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venerdì 13 novembre 2009

Notiziario.

La sonda Rosetta, chiamata anche "Comet Chaser", ha ricevuto oggi il suo terzo ed ultimo gravity assist per avere la velocità sufficiente a raggiungere la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko su cui atterrerà a fine 2014.
Lo swingby è avvenuto questa mattina alle 0745:10 UTC e, in base ai dati provenienti da Darmstadt, sede ESA, è stato di una precisione notevole.

In foto un'immagine del nostro pianeta ripresa dallo strumento OSIRIS mentre la sonda era in avvicinamento alla Terra e si trovava a circa 633'000 km di distanza. Fonte: ESA.

Anthony Colaprete del gruppo di studio dei dati provenienti dalla missione LCROSS ha commentato i primi risultati provenienti dalla missione. Risulta che la misurazione effettuata con gli spettrometri abbia evidenziato una quantità notevole di acqua nel cratere Cabeus, e quindi in quelle zone in cui il Sole non riesce mai ad entrare. Ci sarebbe più acqua di quanto stimato ed inoltre è stato escluso che possano essere altre sostanze simili: le righe spettrali risultanti sono indubbiamente della molecola di acqua.

Atlantis è alle ultime fasi della preparazione al lancio di lunedì prossimo per la missione STS-129. Oggi alle 19 italiane è iniziato il conto alla rovescia dopo il rituale "call to stations". Le previsioni meteo danno il 90% favorevole per lunedì, il 70% per martedì ed il 40% per mercoledì. L'equipaggio è già giunto al Kennedy Space Center e si sta a sua volta preparando per la missione.

sabato 24 ottobre 2009

Notiziario.

I dati della missione LCROSS sono attualmente allo studio e man mano che vengono catalogati si stanno evidenziando in tutta la loro enormità.
Benché il controllo missione si aspettasse dei risultati visibili molto più evidenti, stanno ricavando addirittura più dati del previsto dal doppio schianto avvenuto nel cratere Cabeus. Dalle ultimissime immagini inviate dalla sonda, si è misurato il diametro del cratere prodotto dal Centaur. Con una risoluzione di meno di 2 metri, la telecamera ad infrarossi ha rilevato un diametro del cratere di 28 metri, insieme ad una miriade di dettagli di Cabeus. Ci vorranno diverse settimane per iniziare ad ottenere dei risultati tangibili.

Per un riassunto della missione usate il collegamento alla raccolta di notizie: LCROSS

Scoperto il gruppo di galassie più distante mai rilevato. Si tratta di JKCS041 che il telescopio spaziale a raggi X Chandra ha posizionato a circa 10,2 miliardi di anni luce da noi. La scoperta è stata fatta proprio grazie alla emissione X del cluster che permette di distinguere un cluster 'lontano' da una galassia 'vicina' in formazione.
Il lavoro di Chandra sta proseguendo e probabilmente questo record sarà presto battuto…

Il progetto dell'US Air Force per uno spazioplano senza equipaggio chiamato X-37B sta raggiungendo un bel traguardo: il primo volo.
Alcune voci danno per già stabilito il lancio per l'aprile 2010. L'X-37B verrà montato in cima ad un Atlas 5 e dopo aver effettuato una missione orbitale rientrerà e atterrerà come fa ora lo Shuttle, solo che non avrà equipaggio a bordo. Speriamo che sia vero e che quindi lo sviluppo degli aerospazioplani possa proseguire. Quando lo Shuttle non ci sarà più, sarà decisamente un problema riportare sulla Terra dei carichi dall'orbita e forse la scelta Shuttle non era così sbagliata. In fondo è nato come sistema universale, il camion spaziale che poteva essere utilizzato da chiunque lo chiedesse e costruito con dimensioni e capacità necessarie per i militari. Quando i militari si accorsero che costava troppo lo abbandonarono lasciando la NASA con un veicolo la cui capacità di carico era eccessiva per le normali esigenze dell'agenzia spaziale americana.
Diciamo che la soluzione sarebbero 2 veicoli riutilizzabili e molto simili: un cargo ed uno con equipaggio. Ogni lancio sarebbe così calibrato per le funzioni previste sena avere della stiva vuota…
Questo prototipo sta andando proprio in questa direzione.
Circa un anno fa ne avevo già parlato: X-37B.

In foto un'immagine artistica del veicolo.
Fonte: U.S. Air Force.

sabato 10 ottobre 2009

Notiziario.

Previsto per stanotte il rientro della Soyuz TMA-14 con a bordo Padalka, Barratt e Lalibertè.
Gli ormeggi verranno mollati alle 0107 UTC, l'accensione di frenatura avverrà alle 0340 UTC, mentre l'atterraggio nelle steppe del Kazakhstan avverrà alle 0431 UTC.
Diretta come sempre su NasaTV.

Le notizie sulla missione LCROSS continuano ad arrivare e nonostante siano piene d'entusiasmo per l'ottima riuscita delle operazioni, c'è una sorta di delusione 'strisciante' che coinvolge un po' tutti. Dalle previsioni e simulazioni ci aspettavamo una sorta di fuochi d'artificio spaziali, invece tutti gli avvenimenti sono accaduti nell'infrarosso o nell'ultravioletto lasciando con l'amaro in bocca tutti coloro che osservavano 'visivamente' l'evento. Comunque i dati stanno ancora confluendo verso il gruppo di investigazione della missione e molto probabilmente gli studi e le analisi proseguiranno per diverse settimane.

Nell'immagine doppia vedete in alto la fotografia ripresa dal telescopio Hale con ottica adattiva da 5,1 metri di diametro di Mount Palomar esattamente 15 secondi dopo lo schianto del Centaur. Il campo visivo inquadrato è circa 71km con una definizione di 180 m/pixel. Cabeus, il cratere dove sono avvenuti gli impatti è la zona scura dietro al monte chiaro al centro e non evidenzia nessun tipo di pennacchio di materiale. (Fonte: Caltech/Mount Palomar/Antonin Bouchez).
Quella inferiore è invece ripresa nell'istante dell'impatto e si vede il puntino chiaro al centro con due elaborazioni: la prima (a sx) è l'ingrandimento della distruzione del Centaur mentre quella a dx è ripresa nel medio infrarosso ed evidenzia un discreto lampo di calore. (Fonte: NASA).


Atlantis è stato assicurato al sistema ET+SRB e si stanno eseguendo le prove di tenuta delle connessioni. Il rollout verso il Pad di lancio avverrà mercoledì 14, il giorno dopo rispetto a quando inizialmente previsto.

venerdì 9 ottobre 2009

LCROSS, lo schianto sulla Luna.

La missione LCROSS è stata un successo.
Almeno così sembra!
Mi spiego meglio. Durante la fase di avvicinamento a bordo della sonda erano montati diversi strumenti, fra cui anche delle telecamere. Le immagini giunte a Terra dalle telecamere non hanno visualizzato nessuna nube di polveri derivante dall'impatto del Centaur. Gli strumenti, fra cui anche i preziosissimi spettrometri, hanno invece registrato molti dati che dovranno essere analizzati durante i prossimi giorni. Anche i telescopi a Terra hanno rilevato dati spettrali, ma non segni di nuvole di detriti nel visibile.

In sostanza quello che è stato detto nella conferenza stampa delle ore 1400 UTC è che gli scienziati non sono sicuri di cosa abbia visto la sonda. L'unico dato curioso è stato un flash nella banda del Sodio, totalmente inatteso.

Anche Lunar Reconnaissance Orbiter ha ripreso l'evento eseguendo una rotazione di 81° per inquadrare la zona. Nel punto più vicino è passata a 76,5km dal punto dell'impatto. Lo strumento LAMP (che è uno spettrometro ultravioletto) ha rilevato l'emissione di materiali e i dati ricevuti sono già sotto analisi. Il Diviner (un radar altimentro per immagini) ha anche rilevato il nuovo cratere.

Insomma, lo scopo della missione, cioè raccogliere dei dati, è stato raggiunto. Ora ci vorrà molto tempo per organizzarli ed analizzarli tutti.

Ecco il video degli ultimi sei minuti di LCROSS.

lunedì 5 ottobre 2009

LCROSS è agli sgoccioli.

Siamo alla stretta finale per la missione LCROSS (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite) che dopo tre anni di preparazione, quattro mesi di viaggio nello spazio e oltre 79 milioni di dollari d'investimento, vedrà venerdì il completamento della sua missione che durerà solo quattro minuti.
Le ultime stime danno l'impatto nel cratere Cabeus alle 1135:45 UTC del 9 ottobre ed in quel momento la sua missione sarà esaurita. In quei quattro minuti dovrà analizzare tutto ciò che potrà al massimo delle sue possibilità, perché il razzo Centaur che l'ha spinta sulla sua orbita si sarà già schiantato e avrà alzato un pennacchio di materiale lunare, pronto da essere analizzato 1000 volte al secondo e tutti i dati dovranno essere inviati immediatamente a Terra. Su LCROSS sono anche presenti cinque telecamere per analizzare anche visivamente la superficie che circonda il punto dell'impatto. Una ulteriore telecamera riprenderà la discesa in tempo reale a diversi frame al secondo. I due veicoli saranno distanti circa 650km. Il Centaur del peso di circa 2,7 tonnellate colpirà la superficie lunare a più di 9000km/h sollevando 350 tonnellate di materiale che arriverà ad oltre 50'000m di quota e si spargerà su una superficie di una cinquantina di chilometri di raggio. Nessun appello, nessuna alternativa e nessuna seconda possibilità.

È anche stata indetta una campagna osservativa in cui siamo tutti invitati a cercare di vedere e riprendere l'impatto e il conseguente pennacchio. La NASA dice che sarà sufficiente un telescopio di 10-12 pollici per vedere la nuvola di materiale sollevato, proprio perché sarà così esteso.

Dita incrociate per il successo di questa missione.

Nell'immagine una simulazione del momento in cui la sonda lavorerà a pieno ritmo.
Fonte: NASA.

mercoledì 26 agosto 2009

Avaria per la sonda LCROSS.

Un guasto all'Internal Reference Unit (IRU) ha causato l'intervento dello Star Tracker (il dispositivo che controlla l'assetto della sonda basandosi sulla posizione di alcune stelle).
La correzione di assetto è però durata molto più del previsto causando un consumo anomalo di carburante. La direzione della missione ha detto che il carburante restante è sufficiente al completamento della missione, ma occorre prestare la massima attenzione agli avvii automatici delle correzioni di assetto che potrebbero verificarsi ancora, anche se dopo un riavvio completo il sistema di navigazione sembra in perfetta efficienza. A questo scopo il Controllo Missione sta verificando tutte le possibili cause dell'avaria e conferma che l'impatto sulla zona polare sud della Luna continua ad essere previsto alle 13:30 CEST del 9 ottobre.

La missione della sonda LCROSS è quella di attraversare la nuvola di materiale sollevato durante lo schianto del terzo stadio del vettore che ha lanciato la sonda (insieme alla compagna di viaggio LRO) e verificare se esiste acqua sul fondo dei crateri perennemente in ombra della zona polare.

martedì 30 giugno 2009

LRO/LCROSS News.

LRO ha eseguito una calibrazione fine del puntamento dell'antenna ad alto guadagno e del sistema giroscopico. La calibrazione consiste nell'imprimere dei movimenti al veicolo ed eseguire le compensazioni in modo sempre più preciso. Queste regolazioni fini non erano possibili a Terra per la presenza della gravità.

E' inoltre stato attivato il Lunar Orbiter Laser Altimeter (LOLA), che permetterà di ricavare una mappa altimetrica della Luna estremamente precisa. LOLA utilizzerà un singolo raggio laser i cui impulsi verranno divisi in 5 da un Diffractive Optical Element (DOE) e per ciascuno di essi verrà misurato il tempo che impiegherà a colpire la superficie e tornare (per conoscere la distanza), la diffusione superficiale (per conoscere la ruvidità) e l'energia di ritorno (per conoscere la riflettività).
Tutti questi dati permetteranno di preparare con la massima precisione e sicurezza ogni attività delle prossime missioni lunari, a cominciare dai punti di discesa, fino ai percorsi di esplorazione sulla superficie.

LCROSS si trova circa a 490'000 km dalla Terra e a 385'000 km dalla Luna.
La sua velocità è poco più di 2000 km/h ed ha già percorso circa un milione di chilometri dal lancio.
Si sta muovendo nel nostro cielo come una stellina molto debole, circa di magnitudine 16, ma la sera del 28 giugno è stata osservata da un astronomo dilettante...

Allegata trovate la mappa stellare del suo percorso fra le stelle.
Fonte Google Gruppi LCROSS_observation.

venerdì 26 giugno 2009

LRO/LCROSS News.

LRO.
Eseguita alla perfezione ieri 25 giugno alle 12:32 CEST l'accensione LOI-3, durata 12 minuti.
L'orbita risultante era di 199km x 740km, con un'inclinazione di 89,93° ed ha un periodo di 2,58 ore.
Successivamente è stata anche eseguita una manovra Delta-H momentum, per correggere le aberrazioni provocate nei sistemi giroscopici dai transienti gravitazionali delle correzioni di rotta impresse.

Oggi alle 14:25 CEST è stata eseguita la manovra LOI-4 della durata di 10 minuti.
Ora il Lunar Reconnaissance Orbiter si trova su un'orbita circolare a 200km di quota.
La sua orbita polare provoca un'eclissi delle comunicazioni ad ogni 'giro' dato che passa dietro alla Luna. Per due volte ogni mese l'orbita è tangenziale all'orbita lunare e quindi LRO può inviare dati ininterrottamente.
In queste occasioni, da Terra, la sonda è sempre 'visibile' e si vedrebbe 'girare intorno alla Luna'. Ovviamente è troppo piccola per essere vista veramente...

LCROSS.
La missione del veicolo che dovrà schiantarsi sul nostro satellite è giunto in una fase di navigazione stabile, senza particolari avvenimenti.

Per gli avvenimenti ci pensano i giornali...
Leggete questo articolo di Paolo Attivissimo e fatevi quattro risate!

mercoledì 24 giugno 2009

LRO/LCROSS News.

LRO.
La sonda ha eseguito alla perfezione la manovra di ingresso in orbita lunare. L’accensione LOI-E, quella di test, era già avvenuta senza problemi, mentre quella LOI-1 della durata di 40 minuti ed eseguita dai motori principali (4 da 80N di spinta ciascuno) ha permesso l’ingresso in un’orbita iniziale di 220km x 3100km inclinata di 60°.

Unico problema riscontrato dalla sonda è stato l’inserimento in Sun-Safe Mode, la modalità di sicurezza che si verifica in caso di problemi d’assetto (in questo caso si è trattato dell’errore AP20, Action Point for Attitude Error).
A provocarlo è stata una segnalazione ricevuta da uno degli Star-tracker, i dispositivi che, puntando a determinate stelle, permettono alla sonda di conoscere il proprio assetto. Probabilmente durante una routine di verifica la Luna deve aver occultato una o più stelle, causando l’ingresso in Safe Mode alle 17:50 CEST di ieri, 23 giugno.
Alle 18:28 il veicolo era nuovamente operativo in Observing Mode e per le 20:00 i due strumenti LEND e CRaTER erano in funzione.

Per oggi, 24 giugno, è prevista l’accensione LOI-2 per una prima correzione dell’orbita che avverrà alle 12:56 CEST.

Aggiornamento.
Correzione effettuata con successo.
Approfitto per inserire il link all'animazione che rappresenta il complesso percorso orbitale della sonda (grazie della segnalazione!).

LCROSS.
La frusta gravitazionale ha provocato un cambio di piano orbitale per LCROSS di circa 50 gradi grazie ad un passaggio a 3200km di quota sul nostro satellite (esattamente alle 1030:33 UTC del 23 giugno), esattamente come previsto.
La traiettoria risultante è una LGALRO (Lunar Gravity Assist Lunar Return Orbit), che premetterà al veicolo di incrociare nuovamente la Luna fra 80 giorni, il 9 di ottobre, e poter concludere la propria missione.

In foto una delle immagini inviate da LCROSS durante lo Swingby.
Fonte: NASA.

lunedì 22 giugno 2009

LRO/LCROSS News.

LRO.
Il viaggio verso la Luna è in corso. Dopo la correzione orbitale dell'altro giorno durata 38 secondi (che ha comportato una correzione di velocità di 1,3 m/s), è stata eseguita una calibrazione del sistema di comunicazione in banda Ka, portandone la velocità di trasmissione da 25 a 100 Mbps.

Lo strumento CRaTER (Cosmic Ray Telescope for the Effects of Radiation) è stato attivato il primo giorno e sta già funzionando con il lato deputato all'analisi del profondo cielo. Lo scopo principale di CRaTER, è la ricerca sugli effetti dei raggi cosmici (specialmente quelli oltre i 10 MeV) sugli esseri viventi ed in particolare su dei campioni sintetici di tessuti equivalenti a quelli umani. Questo per capire il livello dell'esposizione umana per ciò che riguarda i raggi provenienti dallo spazio e quelli provenienti dalla Luna stessa. I dati che si otterranno saranno importantissimi per evidenziare i rischi di missioni umane di lunga durata sul nostro satellite naturale.

Attualmente la sonda si trova a circa 350'000 km dalla Terra, viaggia a circa 880 km/h ed è ormai pronta per la manovra d'inserimento orbitale (LOI Lunar Orbit Insertion) che inizierà alle 0947 UTC di martedì 23 giugno (le 11:47 italiane). Si prevede che la cattura gravitazionale della sonda avverrà circa quaranta minuti dopo.

Sequenza operazioni.
23/6 ore 0233 UTC - Pianificazione finale della manovra LOI
23/6 ore 0305 UTC - Accensione LOI-E (LOI Engineering Burn ~30sec)
23/6 ore 0505 UTC - Caricamento dei dati della manovra LOI-1
23/6 ore 0800 UTC - Briefing
23/6 ore 0847 UTC - Pre-configurazione LOI-1
23/6 ore 0947 UTC - Inizio LOI-1
23/6 ore 1027 UTC - Termine LOI-1 - LRO è in orbita lunare
23/6 - LOI-2 correzione per modifica del piano orbitale
24/6 - LOI-3 correzione per modifica del piano orbitale
25/6 - LOI-4 correzione per modifica del piano orbitale
26/6 - LOI-5 correzione per affinamento del piano orbitale
27/6 - Orbita polare prevista di 30km x 216km raggiunta.

LCROSS.
La traiettoria della sonda la mantiene ad una distanza costante di circa 350'000 km dalla Terra ed è a 60'000 km dalla Luna alla quale si sta però rapidamente avvicinando ad una velocità di circa 2000 km/h.
Intorno alle 12 CEST di oggi LCROSS ha eseguito la terza correzione di rotta ed è ora in direzione del suo primo incontro ravvicinato con la superficie selenica.

In occasione del flyby, ci sarà una trasmissione diretta in streaming delle immagini in arrivo da LCROSS a partire dalle 14:20 Italiane. L'indirizzo da tenere d'occhio è questo, anche se è probabile un collegamento di NasaTV.
Le immagini dovrebbero giungere con la frequenza di circa una al secondo, salvo poi rallentare a causa dell'attivazione delle procedure di calibrazione.

Le due fotocamere per il vicino infrarosso sono in fase di prima taratura ed hanno ripreso la loro prima immagine: Altair e i suoi dintorni.

Attualmente l'impatto di LCROSS sulla superficie lunare è previsto per le 1130 UTC del 9 ottobre 2009.

Nell'immagine la curiosa traiettoria (in giallo) che seguirà LCROSS grazie al 'colpo di frusta' gravitazionale che riceverà dalla Luna.
Fonte: NASA.

sabato 20 giugno 2009

LRO/LCROSS News.

LRO.
Dopo il lancio e la separazione dall’altra sonda LCROSS, LRO ha aperto i pannelli solari, l’antenna ad alto guadagno ed ha iniziato i preparativi per la correzione di rotta prevista circa a metà del viaggio verso la Luna.
La piccola correzione è avvenuta ieri sera ed alcune ore dopo la sonda si trovava a circa 220'000 km dalla Terra, quando ha attivato lo strumento LEND (Lunar Exploration Neutron Detector), quello che le permetterà di determinare la distribuzione dell’idrogeno al disotto della superficie lunare per i primi 1-2 metri di profondità. Questo strumento è finanziato dall’agenzia Russa, Roscosmos.
Attualmente sta viaggiando ad una velocità selenocentrica di circa 4000 km/h. Considerando che la velocità al momento del distacco dal veicolo di lancio era di circa 38'000 km/h, capiamo quanto sia stata frenata dall’attrazione terrestre.

LCROSS.
Tutto bene anche per la sonda sorella di LRO. La manovra correttiva è avvenuta a circa 200'000 km dalla Terra ed è durata 9m 40s.
Il test del carico scientifico di bordo ha dato esito positivo, ora il passo successivo sarà il periselenio (punto della traiettoria più vicino alla Luna) quando l’effetto della fionda gravitazionale devierà ed accelererà la sonda per immetterla nell’orbita terrestre con periodo di quasi 40 giorni.
Il periselenio è previsto alle 1028 UTC del 23 giugno.

Nell’immagine (NASA) una rappresentazione artistica di LRO.