È stata eseguita da parte dei manager dello Space Shuttle Program, la FRR (Flight Readiness Review) per il lancio.
Attualmente è ancora in discussione la distanza temporale dalla STS-133 nel caso che diventi necessaria come missione di soccorso a causa di problemi all'Atlantis in missione.
Non è comunque parso necessario un rinvio del lancio. La parola finale spetta però all'ultima FRR (quella dell'Agenzia) che si terrà mercoledì 5 maggio. La preparazione prosegue senza intoppi ed oggi sono iniziati i preparativi per la gestione dei propellenti ipergolici, con il caricamento nei sistemi OMS e RCS, anche se i ritardi nel rollout hanno lasciato un solo giorno di contingency per ulteriori ritardi.
Gli eventuali ritardi dovrebbero essere limitati dato che il 20 maggio è previsto il lancio di un Delta dalla base di Cape Canaveral e all'inizio di giugno (il 2 per la precisione) è previsto il distacco della Soyuz TMA-17 per il rientro, quindi il limite estremo di lancio sarebbe il 23 maggio.
Intanto dal Discovery è stato smontato il braccio robotico e si apprestano a smontare anche l'antenna in banda Ku che non ha funzionato nell'ultima missione.
Time machine.
International Space Station
Europa Centrale
Kennedy Space Center - Florida
Baikonur - Kazakhstan
Kourou - French Guyana
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giovedì 29 aprile 2010
martedì 20 aprile 2010
STS-131 Fine missione.
Si è conclusa con uno spettacolare rientro da manuale che ha visto il Discovery attraversare i cieli degli Stati Uniti e scendere sulla pista 33 del Kennedy Space Center.Il rientro è avvenuto al secondo tentativo odierno, non appena il meteo è migliorato sul KSC. Discovery ha eseguito un rullaggio di 11'963 piedi (3588,9 metri) dal momento di contatto del carrello principale (Main Gear Touchdown) alle 15:08:35 allo stop finale avvenuto alle 15:09:33.
In tutto la missione è durata 15 giorni, 2 ore, 48 minuti e 8 secondi.
Ora Discovery è stato portato nella baia numero 3 dell'Orbiter Processing Facility dove verrà preparato per la sua ultima missione: la STS-133, quando partirà nuovamente con il modulo Leonardo nella stiva, ma con il compito di agganciarlo alla stazione per lasciarlo come modulo definitivo.
In foto l'orbiter si prepara all'atterraggio.
Fonte: Stephen Clark/Spaceflight Now.
lunedì 19 aprile 2010
STS-131 Flight Day 15.
Doveva essere finita, ma la missione STS-131 continua ancora almeno fino a domani.Il cattivo tempo sul Kennedy Space Center ha impedito al Discovery di rientrare a Terra. In un primo momento sembrava che la coltre nuvolosa si assottigliasse, al punto che i preparativi per il rientro sono proseguiti, ma poi la visibilità è calata rapidamente impedendo di fatto il ritorno dello Shuttle.
Be' i sette astronauti hanno vinto un giorno in più nello Spazio...
Queste sono le opportunità di rientro per domani (ora italiana).
Orbita..Sito..Accensione...Atterraggio
237.....KSC...12:28:50.....13:34:08
238.....EDW...13:56:29.....15:01:17
238.....KSC...14:02:59.....15:08:37
239.....EDW...15:30:59.....16:35:57
240.....EDW...17:05:39.....18:11:06
Per quanto riguarda il meteo, sono ancora previste piogge leggere sul KSC, mentre per Edwards si prevede il solito bel tempo. Dato che il Discovery ha rifornimenti anche per mercoledì non è ancora stato deciso se eseguire comunque domani il rientro, anche se sarà in California (con la spesa aggiuntiva del rientro in Florida a bordo del Boeing 747) o attendere mercoledì per tentare di ritornare direttamente al KSC.
La sveglia, domattina, è prevista per le 6:21 italiane.
In foto un altro capolavoro di Astro_Soichi Noguchi: il Discovery vola capovolto al disopra dei Caraibi.
domenica 18 aprile 2010
STS-131 Flight Day 14.
Completata la preparazione della navetta per il rientro, domani si prevedono due possibilità di atterraggio, una con l'accensione deorbitante da eseguire alle 1143:20 UTC (durata 3 minuti e 11 secondi) durante l'orbita 222 e quella successiva, all'orbita seguente, alle 1317:48 UTC (durata 3 minuti e 8 secondi).Gli orari dei rispettivi atterraggi sulla pista 15 del Kennedy Space Center sono le 1248:36 UTC e le 1423:30 UTC.
Il meteo continua a non collaborare e permangono previsioni di cielo coperto con piogge entro le 30 miglia nautiche dalla pista.
Se il Discovery non riuscisse a rientrare domani, per martedì ci sono due possibilità al KSC, dove le previsioni meteo migliorano un po', e tre possibilità alla base di Edwards, in California dove il meteo previsto è sempre perfetto.
Una curiosità: il rientro è previsto nel nodo discendente dell'orbita e quindi invece di arrivare in Florida da sud-ovest, lo Shuttle arriverà da nord-ovest attraversando così tutti gli Stati Uniti e permettendo agli americani di seguire la scia del rientro.
La traiettoria della prima opportunità di rientro la vedete allegata a questa notizia.
Bye!
Guardate che meraviglia, da Astro_Soichi su Twitter.Solo una parola: "Bye!"
Se penso che sono le ultime missioni dello Space Shuttle mi viene un groppo in gola...
sabato 17 aprile 2010
STS-131 Flight Day 13.
Oggi il Discovery ha lasciato la Stazione Spaziale e dopo aver effettuato la rituale circumnavigazione del complesso orbitale, si è definitivamente allontanato. La chiusura dei portelli di separazione è avvenuta alle 1030 UTC, mentre la separazione fisica dei due veicoli alle 1252 UTC.Dal controllo missione hanno inoltre comunicato la fine dei controlli sui dati provenienti dall'analisi dello scudo termico validando il Discovery per il rientro.
Domani giornata di preparazione all'atterraggio previsto per lunedì con primo tentativo alle 1251 UTC (le 14:51 italiane) e secondo alle 1426 UTC (le 16:26 italiane). Le previsioni meteo non sono favorevoli e segnalano la possibilità di rovesci temporaleschi entro le 30 miglia dalla pista.
La sveglia è prevista per le 6:21 di domenica e l'inizio del periodo di sonno per le 22:21, ora italiana.
In foto Discovery ha appena lasciato la ISS.
Fonte: NASA.
venerdì 16 aprile 2010
STS-131 Flight Day 12.
Oggi è stato completato il posizionamento di Leonardo nella stiva del Discovery dato che un problema all'anello di aggancio alla Stazione aveva ritardato le operazioni di ieri non permettendo di completare l'operazione e lasciando così fuori il modulo dal ventre dello Shuttle. È anche stato verificato lo scudo termico e i dati sono stati inviati a Terra per mezzo dell'antenna in banda Ku della ISS.Il distacco della navetta avverrà domani, anche se le analisi sulle immagini non saranno terminate. Se fosse necessario un ritorno alla Stazione a causa di qualche problema allo scudo termico, il Discovery dispone di una scorta sufficiente di propellenti.
Per domani la sveglia è prevista alle 6:21 ora italiana e il periodo di sonno inizierà alle 22:21, sempre italiane.
In foto il MPLM visto da un oblò della Stazione.
Fonte: NASA.
giovedì 15 aprile 2010
STS-131 Flight Day 11.
Il serbatoio di ammoniaca può temporaneamente funzionare anche senza pressurizzazione. Questa almeno è la diagnosi dei tecnici di Terra quando hanno deciso di non far eseguire la quarta EVA agli astronauti, soprattutto per evitare di sovraccaricarli con un'eccessiva mole di lavoro. D'altra parte gli unici che erano addestrati per eseguirla erano gli stessi che avevano effettuato le altre tre escursioni e sarebbe stato veramente troppo pesante per loro.Oggi franchigia e riposizionamento di Leonardo nella stiva del Discovery, pronto per il rientro.
È stato anche festeggiato il 45° compleanno di Soichi Noguchi, che quindi ho scoperto essere un mio coetaneo, e che ha ovviamente trascorso nello Spazio...
Che regalo sarebbe...
Domani controllo dello scudo termico. La sveglia è prevista per le 6:21 di venerdì e l'inizio del periodo di sonno per le 21:51 (ISS) e le 22:21 (STS), ora italiana.
Allegata la foto di gruppo degli equipaggi congiunti.
Fonte: NASA.
mercoledì 14 aprile 2010
STS-131 Flight Day 10.
Il centro controllo non è in grado di aprire la valvola dell'azoto per la pressurizzazione del nuovo serbatoio d'ammoniaca refrigerante installato durante la EVA 3.Per questo motivo, ma soprattutto per il graduale aumento della temperature a bordo della Stazione, i controllori di volo potrebbero essere costretti a spegnere gi apparati di bordo in almeno la metà della ISS, oppure potrebbero aggiungere una nuova EVA fuori programma per tentare di mettere a posto le cose. In questo caso la permanenza del Discovery ormeggiato alla Stazione potrebbe essere allungata di un giorno oppure la EVA potrebbe essere eseguita dall'equipaggio residente della Stazione dopo che lo Shuttle ha mollato gli ormeggi.
In pratica i due astronauti che dovrebbero uscire per sostituire il serbatoio dell'azoto di pressurizzazione sono gli stessi che hanno eseguito tutte e tre le altre EVA e quindi sono decisamente stanchi. Ma d'altra parte per loro sarebbe molto semplice sostituire questo serbatoio (del quale ne esiste uno di scorta per ciascuno dei due circuiti di raffreddamento della ISS) a causa della relativa similitudine delle procedure con la sostituzione del serbatoio ATA per il quale si sono a lungo addestrati.
Del resto la possibilità che si debba spegnere una parte consistente della stazione (fra cui anche il braccio robotico, problema aggiuntivo) è decisamente alta, a causa anche della congiuntura del "beta angle" che porterebbe a fine mese la stazione nella posizione di massimo irraggiamento solare.
Insomma, è una bella gatta da pelare e per la missione Discovery si parla di una modifica di missione come segue.
Programma attuale:
giovedì 15 inserimento Leonardo in stiva
Venerdì 16 controllo scudo termico
Sabato 17 distacco dalla stazione
Lunedì 19 atterraggio
Programma con EVA aggiuntiva:
Giovedì 15 inserimento Leonardo in stiva
Venerdì 16 controllo scudo termico
Sabato 17 EVA-4
Domenica 18 distacco dalla stazione
Martedì 20 atterraggio.
Intanto la giornata di oggi ha visto gli equipaggi proseguire con lo spostamento dei materiali fra Leonardo e la Stazione, oltre ad alcune ore di franchigia.
La sveglia per il prossimo giorno è prevista per le 6:21 di giovedì e l'inizio del periodo di sonno per le 21:51 (ISS) e le 22:21 (STS), ora italiana.
In foto un'altra fantastica immagine di Soichi Noguchi.
Immagine ripresa con lunga esposizione.
Titolo: "Midnight running! Galaxy Express 131, Discovery."
Fonte: @Astro_Soichi su Twitter.
martedì 13 aprile 2010
STS-131 Flight Day 9.
Completata con una durata di sei ore e ventiquattro minuti, la terza ed ultima EVA della missione ha visto impegnati gli stessi due interpreti delle altre due escursioni: Rick Mastracchio e Clay Anderson.Qualche problema con il fissaggio del vecchio serbatoio ATA (Ammonia Tank Assembly) nella stiva del Discovery per il suo ritorno a Terra, ha però impedito di completare tutti i compiti che attendevano i due astronauti durante questa EVA. Comunque i principali lavori sono stati eseguiti: montaggio delle connessione del nuovo ATA, fissaggio del vecchio sullo Shuttle, il recupero di uno scudo anti MMOD e la preparazione del montaggio di una nuova antenna in banda S che verrà eseguito durante una delle prossime missioni. Non sono stati eseguiti il serraggio di un radiatore ed il recupero di una piattaforma per esperimenti sul modulo Europeo Columbus.
Permane un problema all'attivazione di una valvola che impedisce la pressurizzazione del serbatoio di ammoniaca appena installato. I tecnici sono al lavoro per capire la causa di questo problema e possibilmente risolverlo in breve tempo.
Con questa siamo arrivati a 143 EVA eseguite per la costruzione e manutenzione della ISS che in tutto assommano a 893 ore e 33 minuti di attività extraveicolare.
Questa è stata l'ultima EVA eseguita da un equipaggio del Discovery dato che è alla sua penultima missione e nel prossimo ed ultimo volo non sono previste attività extraveicolari. E già che ci sono ricordo che questa è anche l'ultima missione con 7 membri di equipaggio.
Purtroppo è già iniziato il lungo elenco delle "ultime volte" legate agli orbiter statunitensi.
La sveglia per il prossimo giorno è prevista per le 5:21 di mercoledì e l'inizio del periodo di sonno per le 21:51 (ISS) e le 22:21 (STS), ora italiana.
In foto il rientro dei due astronauti al termine dell'EVA ripreso da Soichi Noguchi e pubblicato in tempo reale su Twitter.
Fonte: @Astro_Soichi su Twitter.
STS-131 Fight Day 8.
Superata la metà della missione, ecco una giornata di 'intermezzo' con una buona parte di riposo per l'equipaggio del Discovery. Dopo una mattinata di franchigia ed una chiacchierata con il presidente Russo e le autorità giapponesi, gli equipaggi hanno ripreso le operazioni di svuotamento del modulo Leonardo, mentre Rick Mastracchio e Clay Anderson si sono preparati per la terza ed ultima attività extraveicolare.Il collegamento con il presidente russo Dmitry Medvedev è stato organizzato per commemorare la Giornata dell'Astronautica, infatti il 12 aprile è una ricorrenza storica per la Russia e per tutto il mondo: nel 1961 Yuri Gagarin eseguiva il primo volo, non solo nello Spazio, ma in orbita terrestre. E i festeggiamenti non si limitano alla grande Russia, ma si estendono all'intero pianeta, sia perché l'impresa di Gagarin è stata una conquista dell'intera umanità, ma anche perché esattamente vent'anni dopo (nel 1981) partiva l'avventura del più importante programma spaziale mondiale: lo Space Shuttle.
Infatti in quel 12 aprile veniva lanciata la navetta Columbia per la missione la STS-1, con a bordo i due astronauti Young e Crippen, dando così il via ad un sistema di trasporto spaziale che ci avrebbe fatto emozionare in moltissime occasioni, dai grandi eventi (l'attracco alla MIR, il recupero dei satelliti, il lancio di Hubble e la costruzione della ISS) alle grandi tristezze (il Challenger e il Columbia) la cui avventura sta per concludersi nei prossimi mesi.
E quale occasione migliore di questa per festeggiare?13 persone nello Spazio contemporaneamente, record uguagliato.
4 Donne nello Spazio contemporaneamente, record.
2 Giapponesi nello Spazio contemporaneamente, record.
3 Russi in missione semestrale contemporaneamente, record.
5 veicoli attraccati contemporaneamente alla ISS, record uguagliato…
Lo spazio è terra di conquista e lo stiamo dimostrando continuamente.
Facciamo in modo che il genere umano possa sfruttarlo sempre di più.
Il prossimo flight day inizierà alle 4:21 di martedì e terminerà alle 20:51 (ISS) e alle 21:21 (ISS).
Nella prima foto i due astronauti giapponesi, Soichi Noguchi e Naoko Yamazaki, mentre nella seconda Dextre, Leonardo, Discovery e la Terra sullo sfondo.
Fonte: NasaTV.
domenica 11 aprile 2010
STS-131 Flight Day 7.
La EVA numero due della missione è stato l'evento cardine della giornata e i due astronauti usciti per eseguire le operazioni all'esterno della Stazione hanno, come sempre, eseguito un ottimo lavoro nonostante alcuni problemi.Tutto è andato bene fino a quando non è stato necessario svitare i quattro bulloni che dovevano assicurare il nuovo serbatoio di refrigerante al posto di quello vecchio. Sono stati necessari ben 90 minuti di tentativi per avere ragione del fissaggio, ma a quel punto non hanno potuto completare il lavoro. Le linee di collegamento del refrigerante devono essere connesse con un certo anticipo sulla fine dell'attività extraveicolare per permettere ad eventuali contaminazioni di ammoniaca di disperdersi nello spazio. Purtroppo a causa dei ritardi accumulati non esisteva più questo margine di sicurezza e dal centro controllo hanno preferito far rientrare gli astronauti lasciando per future EVA le connessioni mancanti.
La ripressurizzazione del modulo Quest è così avvenuta alle 1256 UTC dopo 7 ore e 26 minuti di attività.
La sveglia per il prossimo giorno è prevista per le 3:51 di lunedì e l'inizio del periodo di sonno per le 19:51 (ISS) e le 20:21 (STS), ora italiana.
In foto Mastracchio al lavoro.
Fonte: NASA.
sabato 10 aprile 2010
STS-131 Flight Day 6.
Durante il FD6 sono stati fatti dei semplici spostamenti di materiale fra il modulo Leonardo e la Stazione e fra questi spicca il Rack WORF (Window Observational Research Facility) che studierà la Terra attraverso una delle finestre della ISS. Sono anche iniziati i preparativi per la seconda EVA che verrà eseguita da Richard Mastracchio e Clayton Anderson.
Unico "brivido", se così possiamo dire, alle 0524 UTC si è attivato l'allarme fumo nel modulo Zvezda, provocato però involontariamente dagli astronauti che stavano pulendo i filtri della ventilazione.
Per l'ispezione allo scudo termico prevista prima del distacco dalla ISS, si sta preparando una procedura speciale per evitare che gli spostamenti del braccio RMS con montato l'OBSS non possano causare contatti indesiderati con le strutture della Stazione.
La sveglia è prevista per le 3:21 di domenica e l'inizio del periodo di sonno per le 19:21 (ISS) e le 19:51 (STS), ora italiana.
In foto un panorama della parte inferiore della ISS dove oltre al Discovery si distinguono Leonardo, il modulo Kibo e i vari manipolatori, compreso il Dextre.
Fonte: NasaTV.
venerdì 9 aprile 2010
STS-131 Flight Day 5.
Rick Mastracchio e Clay Anderson hanno eseguito la prima EVA delle tre previste in questa missione e nel frattempo i loro compagni di viaggio scaricavano i materiali dal modulo Leonardo. L'attività extraveicolare è durata sei ore e ventisette minuti e si è completata alle 1158 UTC. I due compiti principali erano la preparazione di un Ammonia Tank Assembly con massa di circa 760 kg e la sostituzione di un Rate Gyro Assembly, uno dei giroscopi della Stazione che si occupano di controllare l'assetto del complesso.
Sono state intanto completate le analisi delle immagini del TPS (Thermal Protection System) e i piccoli danni rilevati sulle superfici dello scudo termico sono estremamente superficiali. Di fatto il TPS è perfettamente integro e non sono necessarie delle FI (Focused Inspection) dei punti danneggiati.
Inoltre il Mission Management Team ha deciso di estendere di un giorno la missione per permettere l'esecuzione della scansione del Thermal Protection System prima di lasciare la ISS e utilizzare l'antenna Ku del complesso orbitante prima di allontanarsi da esso. In questo modo si risolve il problema del guasto all'antenna Ku del Discovery.
Per domani la sveglia è prevista per le 3:21 di sabato e l'inizio del periodo di sonno per le 18:51 (ISS) e le 19:21 (STS), ora italiana.
In foto Rick Mastracchio, carpentiere spaziale.
Fonte: NASA.
giovedì 8 aprile 2010
STS-131 Flight Day 4.
Sono state Stephanie Wilson e Naoko Yamazaki ad estrarre il grande modulo Leonardo dalla stiva del Discovery e agganciarlo delicatamente al portello nadir del modulo Harmony.L'aggancio è stato assicurato grazie ai bulloni motorizzati del Common Berthing Mechanism alle 0424 UTC di oggi 8 aprile e resterà agganciato fino alla fine del suo svuotamento e dopo che verrà caricato con tutto il materiale da riportare a Terra.
A Houston il Damage Assessment Team sta lavorando sull'analisi dei dati inviati dalle antenne della ISS e sono in corso verifiche su piccoli problemi riscontrati sulle piastrelle dell'isolamento termico. Il problema all'antenna in banda Ku è ancora sotto analisi e se non dovesse essere possibile ripararlo si dovrà eseguire il controllo finale dello scudo termico quando il Discovery è ancora ormeggiato alla Stazione. Al controllo missione stanno discutendo anche di questo considerando la possibilità di prolungare la missione di un giorno o due.
È stata inoltre completata la preparazione di Clay Anderson e Rick Mastracchio per la EVA di domani, quando dovranno sostituire un serbatoio di ammoniaca e un giroscopio (il cui ricambio si trovava nel modulo Leonardo).
Per domani la sveglia è prevista per le 2:51 di venerdì e l'inizio del periodo di sonno per le 18:51 (ISS) e le 19:21 (STS), ora italiana.
In foto Leonardo viene estratto dalla stiva del Discovery.
Fonte: NasaTV.
mercoledì 7 aprile 2010
STS-131 Flight Day 3.
Erano le 0744 UTC, e quindi in perfetto orario, quando il Discovery dava "Dispositivo d'ormeggio agganciato e cattura confermata". A quell'ora il complesso orbitale stava passando sopra i Caraibi a 350 km di quota e a 8 chilometri al secondo.Alle 0911 UTC, dopo i dovuti controlli di tenuta del nodo d'attracco, l'equipaggio dello Shuttle poteva salire a bordo della Stazione ed incontrare i 6 astronauti residenti. Il gigantesco veicolo composto da navetta e ISS ha una massa di quasi 470 tonnellate e un'estensione di 108 x 73 m: cifre da capogiro pensando alla posizione che occupa, ma rappresenta la massima espressione della tecnologia e della ricerca scientifica umana.
Nell'ultima fase dell'avvicinamento, il Discovery ha eseguito la rituale capriola per permettere agli occupanti della Stazione di riprendere le fotografie del ventre dello Shuttle e verificare visivamente le condizioni dello scudo termico. Nonostante l'assenza del riferimento distanziometrico causata dal guasto all'antenna Ku, l'attracco si è svolto alla perfezione.
Ora tutti i dati rilevati dai sensori d'ispezione delle ali, immagazzinati negli archivi di bordo, verranno inviati a Terra con i sistemi di trasmissione della ISS per essere verificati dal DAT (Damage Assessment Team).
Il prossimo giorno nello spazio vedrà lo spostamento del MPLM Leonardo dalla stiva alla Stazione ed il successivo ingresso nel modulo. Ci sarà inoltre la preparazione alla prima EVA della missione. La sveglia è prevista per le 2:21 di giovedì e l'inizio del periodo di sonno per le 18:21 (ISS) e le 18:51 (STS), sempre ora italiana.
In foto il Discovery ormeggiato alla Stazione.
Fonte: NasaTV.
martedì 6 aprile 2010
STS-131 Flight Day 2.
Eseguito oggi il controllo dello scudo termico con la solita cura prestata ai bordi d'attacco delle ali e al muso dell'orbiter.Tutti i dati rilevati sono però stati registrati a bordo su spezzoni di registrazione da 40 minuti che verranno poi convertiti in file dati da 7,2 gigabyte ciascuno e trasmessi a Terra dalla ISS.
Tutto questo a causa del guasto verificatosi sull'antenna in banda Ku, quella che si occupa normalmente di tenere aperto un canale ad alta velocità con la superficie terrestre. Mancando quel canale, gli oltre 40 Giga di dati risultanti dalla verifica dello scudo verranno trasmessi dalla connessione della ISS.
Un altro compito dell'antenna in banda Ku è quello di fare da misuratore di distanza durante l'attracco, compito svolto anche da altri strumenti.
Un guasto simile si è già verificato nel 2000, ma allora non veniva ancora eseguito il controllo dello scudo termico.
L'equipaggio è andato a dormire alle 18:21 italiane di oggi e si alzerà alle 2:21 di domattina, sempre italiane, per iniziare il FD3 in cui avverrà l'attracco con la Stazione Spaziale, presumibilmente alle 0744 UTC (9:44 italiane).
L'immagine proviene dall'Execute Package ufficiale di oggi.
Alla NASA hanno capito cos'è che non ha funzionato nell'antenna in banda Ku… :)
Fonte: NASA.
lunedì 5 aprile 2010
STS-131 Flight Day 1.
E come molti di voi hanno potuto vedere in diretta quest'oggi, alle 12:21:25 italiane la quart'ultima missione del Programma Space Shuttle è iniziata alla perfezione, esattamente in orario ed al primo tentativo.Tutto ok per l'equipaggio che ha eseguito le usuali operazioni del primo giorno: apertura portelli, configurazione computer e sistemi di bordo per il volo in orbita e l'attivazione dei sensori d'impatto sulle ali.
Ma...
Sì, c'è un "ma"!
Uno dei compiti sarebbe dovuto essere l'invio a Terra dei video e delle foto riprese durante l'ascesa e le immagini del serbatoio esterno che si allontanava dall'orbiter, ma purtroppo un problema al puntamento dell'antenna in banda Ku impedisce queste trasmissioni ad alta velocità. La conseguenza principale di questo inconveniente è il ritardo con cui verranno trasmesse a Terra le immagini dell'ET e soprattutto quelle del controllo dello scudo termico che verrà eseguito domani. Con molta probabilità i dati raccolti andranno inviati al Controllo Missione con l'antenna Ku della Stazione Spaziale ritardando così l'analisi degli eventuali danni riscontrati allo scudo termico.
Un ulteriore problema sarà la minore copertura di comunicazioni con la ISS durante le operazioni di attracco, e le relative informazioni di telemetria, anche se questo specifico problema preoccupa meno, grazie alla grande quantità di canali di comunicazione presenti fra i veicoli.
Tutti i tecnici sono comunque al lavoro per tentare di riparare questo guasto (che appare comunque serio) soprattutto considerando i problemi a cui andranno incontro gli astronauti per la trasmissione a Terra delle immagini del secondo controllo dello scudo termico, quello da eseguire dopo aver lasciato la Stazione, ma prima del rientro.
L'equipaggio è andato a dormire alle 18:21 italiane di oggi e si alzerà alle 2:21 di domattina, sempre italiane, per iniziare il FD2.
Qui trovate la scheda tecnica e il video del lancio.
In foto la spettacolare scia del Discovery alcuni minuti dopo il lancio mentre prendeva i colori della bandiera americana nelle prime luci dell'alba al Kennedy Space Center.
Fonte: utente Twitter @apacheman, dipendente NASA.
sabato 3 aprile 2010
STS-131 Countdown.
Il conto alla rovescia è in corso e il Mission Management Team ha appena dato il via libera su due piccoli inconvenienti che sono stati rilevati sui booster del Discovery. Il primo riguarda la carbonizzazione di una parte dello strato isolante interno del booster che è stato recentemente testato a Terra: dato che è un fenomeno nuovo e il lotto di produzione dei due montati sulla STS-131 è lo stesso di quello usato durante il test si ipotizza che possa comportarsi allo stesso modo. Dato che la tenuta del booster è assicurata anche se questo strato isolante non fosse presente, è stato reputato un difetto che non diminuisce la sicurezza del volo. Stessa opinione è stata espressa riguardo un possibile malfunzionamento di un particolare sensore che controlla la sterzata dei motori dei booster: dato che è un sistema molto ridondante non comporterebbe rischi per il volo.
Sul fronte delle previsioni meteo siamo ad un incoraggiante 80% GO, quindi ci sono ottime probabilità che il lancio avvenga al primo tentativo ed in orario.
Quindi mi raccomando, lunedì mattina dalle 10 tutti online a seguire la nostra diretta commentata in italiano con la possibilità di porre domande in tempo reale sulla missione e su quell'incredibile macchina che è lo Space Shuttle.
La diretta qui:
http://www.astronauticast.com/live
Sul fronte delle previsioni meteo siamo ad un incoraggiante 80% GO, quindi ci sono ottime probabilità che il lancio avvenga al primo tentativo ed in orario.
Quindi mi raccomando, lunedì mattina dalle 10 tutti online a seguire la nostra diretta commentata in italiano con la possibilità di porre domande in tempo reale sulla missione e su quell'incredibile macchina che è lo Space Shuttle.
La diretta qui:
http://www.astronauticast.com/live
lunedì 29 marzo 2010
Notiziario.
Conferma definitiva per il lancio del Discovery alle 12:21:22 CEST del 5 aprile.La Flight Readiness Review ha confermato le previsioni dei tecnici stabilendo che è ammissibile il volo anche con la valvola dell'elio malfunzionante.
Domenica mattina è iniziata l'ora legale per l'Europa e quindi il fuso orario di riferimento è ora UTC +02, definito CEST (Central Europe Summer Time). Durerà fino all'ultima domenica di ottobre.
E' stato testato ed approvato il sistema di comunicazione preparato per le procedure di attracco della capsula Dragon della SpaceX. Servirà all'equipaggio della ISS per guidare la capsula privata durante le ultime fasi dell'avvicinamento con la Stazione Spaziale. E' stato portato a bordo dalla STS-129 nel novembre scorso.
In foto il comandante Jeff Williams comunica con gli ingegneri del controllo missione alla SpaceX di Hawthorne, in California, durante l'esecuzione dei test.
Fonte: Spacex.
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