Time machine.

International Space Station Europa Centrale Kennedy Space Center - Florida Baikonur - Kazakhstan Kourou - French Guyana

venerdì 30 gennaio 2009

Lancio riuscito.

Il vettore Tsyklon-3 ha lasciato la rampa di lancio per l'ultima volta, infatti questa è stata l'ultima missione assegnata a questa classe di missili.
Alle 13:30 UTC di oggi, 30 gennaio, il satellite Koronas-Foton (in russo КОРОНАС-ФОТОН) è partito dal Pad 32/2 di Plesetsk per raggiungere la sua orbita. I suoi compiti sono lo studio dell'interazione fra le particelle cariche provenienti dal Sole e il nostro pianeta.

Qui altre informazioni.

In foto il centro di controllo.
Fonte: Roscosmos.

Nuovo avamposto orbitale per la Russia.

Alexei Krasnov, direttore dei programmi abitati dell'Agenzia Russa Roscosmos ha proposto la costruzione di una nuova stazione spaziale orbitante che possa fare da avamposto per le missioni lunari ed in seguito anche per quelle che dovranno raggiungere Marte.
L’intenzione della Russia è, come per altre organizzazioni spaziali mondiali, il raggiungimento della Luna entro il medio termine, ma non con missioni ‘mordi e fuggi’, ma impiantando una base permanente.
Lo scopo principale, oltre che per la ricerca scientifica in senso stretto, sarà lo sviluppo di metodi per lo sfruttamento delle risorse lunari allo scopo di utilizzarle per un ulteriore passo verso l’esplorazione del Sistema Solare.
Al più presto questa proposta verrà discussa dal governo russo sia dal punto di vista legislativo che finanziario.

Krasnov ha anche ribadito la necessità di estendere la vita operativa della ISS almeno fino al 2020, ma di questo se ne dovrà discutere fra le 15 nazioni coinvolte nel progetto.

In foto la storica stazione spaziale MIR.
Fonte: NASA.

giovedì 29 gennaio 2009

Lancio rinviato.

Il lancio è stato rinviato di 24 ore per problemi tecnici non meglio definiti.
Il satellite Coronas Photon dovrebbe partire domani, venerdì 30 gennaio, alle 14:30 CET (italiane).

Satelliti in crisi.

Astra 5A ha smesso di funzionare la settimana scorsa. Aveva oltre 11 anni e quindi aveva ormai completato il suo ciclo operativo.
Il problema è ora il suo spostamento senza controllo all’interno della zona geostazionaria, quella a 36’000km di quota dove sono appollaiati tutti i satelliti per telecomunicazioni e quelli meteorologici.
Eutelsat e Intelsat sono in allerta perché se Astra 5A nel suo spostamento verso est dovesse trovarsi in rotta di collisione con qualche altro veicolo gli si dovrà lasciare strada dato che non è più assolutamente controllabile.

Ma per Eutelsat c’è un’altra grana.
Il satellite W2M, lanciato il 20 dicembre scorso, ha un importante malfunzionamento ai sistemi di alimentazione e quindi non diventerà mai operativo.
W2M era costruito da un gruppo Indo-europeo (ISRO Antrix e EADS Astrium) e doveva sostituire il vecchio W2. Verrà rimpiazzato durante il 2010 dal W3B che è attualmente in preparazione e che doveva proprio fare da ‘jolly’ sostituendo eventuali defezioni della costellazione.
Il problema principale (posto che i danni diretti verranno risarciti dalle assicurazioni) è che W2, pronto per il pensionamento, deve funzionare ancora per un anno e mezzo...

Nell'immagine un satellite Eutelsat.

Notizie dal MER Spirit.

Il rover ha avuto qualche problema: se fosse un essere umano sarebbe disorientato...
Domenica non ha eseguito i movimenti previsti e non ha salvato nelle memorie flash i rilievi della giornata.
Uno dei possibili motivi per questo comportamento è l'impossibilità ad eseguire i comandi per la mancanza di punti di riferimento sicuri, quindi non conoscere il proprio orientamento.
A questo scopo è stato dato lunedì il comando di inquadrare il Sole per riallineare la sua posizione con un riferimento preciso, cosa eseguita correttamente, ma che ha evidenziato esattamente quanto previsto: il Sole non era dove si pensava fosse.
Ora Spirit è nuovamente efficiente e dovrà portare avanti il suo lavoro, ma rimane il dubbio sull'accaduto.
Un malfunzionamento di questo tipo potrebbe essere portato da un raggio cosmico, se colpisce qualche parte sensibile del computer di bordo, come la CPU o, appunto, i banchi di memoria.
Attualmente si sta eseguendo una diagnostica completa per capire a fondo l'eventuale problema, ma comunque Spirit è in buona salute, soprattutto considerando che domenica ha festeggiato i 1800 Sol su Marte.

mercoledì 28 gennaio 2009

Doppia rampa per la Russia.

A Baikonur, nel Kazakhstan, verranno utilizzate due rampe di lancio per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale.
Questa decisione è stata presa a causa dell’alta frequenza di lanci prevista quest’anno: 4 Soyuz e 5 Progress.
Roscosmos, l’Agenzia Spaziale Russa, ha quindi ripristinato la rampa di lancio numero 31 per i lanci verso la ISS.
“La torre di lancio numero 1 non sarà certamente sufficiente,” ha detto Alexei Krasnov, direttore delle missioni umane alla Roscosmos. “Ed è per questo che la rampa 31 è quasi pronta per i cargo spaziali e più avanti lo sarà anche per i veicoli abitati.”
Il 10 febbraio verrà inaugurata la nuova rampa con la partenza di un cargo Progress, mentre la Soyuz avrà il primo lancio dal pad 31 fra qualche mese.
Il motivo di questa mole di lanci è principalmente il passaggio da tre a sei componenti fissi sulla ISS.

Nonostante la crisi finanziaria globale, la Russia ha intenzione di battere il record di lanci nel 2009 con ben 39 missioni.

Il foto un tramonto sul Pad 1.
Fonte: Roscosmos.

martedì 27 gennaio 2009

Pilastri di luce.

Rispondo ad una domanda ricevuta.
Il fenomeno a cui ha assistito Giacomo, probabilmente, è quello dei “Light Pillar”. Nella foto qui allegata (Fonte: NASA) si vedono i Pilastri di Luce che si formano al disopra della pista di pattinaggio di Fairbanks, in Alaska. Da notare che i fari che illuminano la pista non sono puntati verso l’alto come potrebbe sembrare...

Il fenomeno è dovuto a dei ‘banchi’ di cristalli di ghiaccio che formano una specie di nebbia e riflettono le luci. Il fatto che queste luci possano spostarsi può essere provocato dal movimento della luce sul terreno (ad esempio i fari di un veicolo) o lo spostamento della nube di cristalli. Se una di queste nubi sale di quota, magari spinta da moti convettivi sopra una cittadina, può dare l’impressione di un “lancio missilistico”, anche se la traccia è solo un’illusione ottica. In determinate situazioni, anche se molto raramente, i pilastri di luce possono formarsi anche sui Cirri, nubi molto alte.
Questo fenomeno normalmente si verifica quando le temperature sono particolarmente rigide, a partire da circa -10°C.

Può anche succedere di vedere la colonna di luce al disopra del sole al tramonto, ma in quel caso di parla di ‘Sun Pillar’.

Cercando ‘light pillar’ in Google Images si vedono molti altri esempi.

Notizie dal MER Opportunity.

Il Mars Exploration Rover Opportunity ha avuto un problema quando, il 15 dicembre 2008, è terminata la fase di opposizione solare. Durante quella fase il rover non poteva comunicare con la Terra ed ha immagazzinato tutti i dati che rilevava.
I rover marziani hanno delle memorie montate a bordo che, come verificato con Spirit nei primissimi giorni di missione, se superano la quantità di 6000 campioni memorizzati rischiano il sovraccarico e potrebbero mandare il robot in stand-by, con il rischio di guasti peggiori.
Ebbene, terminata l’opposizione i banchi di memoria di Opportunity avevano immagazzinato ben 6448 blocchi di dati. A quel punto la priorità era la liberazione dei banchi per evitare problemi al computer di bordo e mentre si interrompeva l’acquisizione si dava il comando per il download dei dati.
Il rover ha trasmesso i dati a Terra attraverso l’orbiter Mars Odyssey, ma purtroppo quasi 3000 campioni sono andati perduti a causa del disturbo solare ancora presente in quel momento: si è preferito svuotare direttamente i banchi di memoria durante la trasmissione a Terra ed evitare eventuali problemi causati da un mantenimento nelle memorie per una eventuale ritrasmissione.

Durante il Sol 1742 (17 dicembre 2008) la produzione di energia è stata di 594 Wattora e la distanza totale percorsa dall’arrivo su Marte era di 13'616,47m.

Nelle foto una parte del panorama di Santorini ripreso prima in colori reali e poi in falsi colori.
Fonte: JPL.

Tristi ricorrenze.

27 Gennaio 1967 - Apollo 1

28 Gennaio 1986 - Space Shuttle Challenger

1 Febbraio 2003 - Space Shuttle Columbia

Un doveroso ricordo a coloro che hanno dato la vita perché altri potessero raggiungere lo Spazio in modo più sicuro...

lunedì 26 gennaio 2009

Russi pronti al primo lancio dell'anno.

È previsto per giovedì il primo lancio russo dell’anno.
Il satellite CORONAS-Photon (Complex Orbital Observations Near-Earth of Activity of the Sun), è il terzo della serie per la ricerca solare e fa parte del programma internazionale Living With a Star (vivere con una stella).
Del peso di 1900kg sarà portato in orbita da un vettore Tsyklon-3 che rappresenterà l’ultimo lancio di questa classe di missili.
La rampa sarà la nnumero 32 del cosmodromo di Plesetsk e verrà posizionato su un’orbita circolare di 500km inclinata di 82,5°.

Ne avevo già parlato qui.

Nell’immagine una rappresentazione del satellite.
Fonte: Wikipedia.