Time machine.

International Space Station Europa Centrale Kennedy Space Center - Florida Baikonur - Kazakhstan Kourou - French Guyana

domenica 18 dicembre 2022

Solstizio invernale 2022

Il 21 dicembre 2022 alle 2148 UTC (22:48 italiane) cade il solstizio invernale per il nostro emisfero Boreale, mentre per l'emisfero Australe sarà solstizio estivo.
Percorso del Sole in cielo nei vari momenti dell'anno.
[Google images]
Siamo quindi al giorno più corto dell'anno (e di conseguenza la notte più lunga).

Il solstizio invernale in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione minima, cioè percorre nel cielo l'arco più basso dell'anno.

Infatti sol-stizio significa fermata del Sole (il Sole staziona): smette di scendere giorno dopo giorno per ricominciare a percorrere archi progressivamente più alti sull'orizzonte.

Le giornate inizieranno ad allungarsi, anche se per i primi giorni sarà un incremento impercettibile.

Buon inverno e Buone Feste a tutti...

domenica 18 settembre 2022

Equinozio autunnale 2022

L'equinozio (dal latino "notte uguale" dato che il giorno e la notte hanno la stessa durata) è il giorno in cui il Sole, all'Equatore, sorge e tramonta verticalmente passando per lo Zenith.

Convenzionalmente si pone al 23 settembre, anche se con le variazioni dovute all'anno bisestile può cadere il 22 settembre.
[Wikipedia]
Quello di settembre stabilisce l'inizio dell'autunno per l'emisfero boreale e della primavera per l'emisfero australe.

Quest'anno l'equinozio settembrino cade astronomicamente alle 0104 UTC (le 03:04 CEST, italiane) del 23 settembre.

Buon autunno (o primavera) a tutti!

domenica 19 giugno 2022

Solstizio estivo 2022

Il 21 giugno, alle 0914 UTC (le 11:14 italiane), per l'emisfero Boreale avremo il Solstizio Estivo.
Il Sole raggiunge la massima declinazione nel suo movimento apparente rispetto al piano dell'eclittica.

[Wikipedia]
In pratica in quel momento il Sole raggiunge nel nostro emisfero il punto più alto nel cielo e si ha il giorno più lungo dell'anno (e di conseguenza la notte più corta), inoltre il Sole passa allo Zenith sul tropico del Cancro.
All'interno di tutto il circolo polare artico il Sole non tramonta e all'interno di tutto il circolo polare antartico non sorge.
Convenzionalmente si pone il solstizio di giugno nel giorno 21, ma con le variazioni dovute all'anno bisestile può succedere che cada il giorno prima.

Per l'emisfero Australe inizia invece l'inverno.

Dal giorno successivo per noi cominciano ad accorciarsi le giornate.

Buona Estate a tutti!!!

domenica 20 marzo 2022

Equinozio di Primavera 2022

Cambio di stagione: precisamente alle 1533 UTC (Tempo Universale Coordinato) equivalenti alle 16:33 italiane del 20 marzo, sul pianeta Terra si ha l'inizio astronomico della primavera per l'emisfero boreale (settentrionale) e dell'autunno per l'emisfero australe (meridionale).

[Wikipedia]
L'equinozio (dal latino "notte uguale" dato che il giorno e la notte hanno la stessa durata su tutto il pianeta) è il giorno in cui il Sole, all'Equatore, sorge e tramonta verticalmente passando per lo Zenith.
Convenzionalmente si pone al 21 marzo, anche se con le variazioni dovute all'anno bisestile cade spesso il 20 marzo.

Buona primavera (o autunno) a tutti!

domenica 19 dicembre 2021

Solstizio invernale 2021

Il 21 dicembre 2021 alle 1559 UTC (16:59 italiane) cade il solstizio invernale per il nostro emisfero Boreale, mentre per l'emisfero Australe sarà solstizio estivo.
Percorso del Sole in cielo nei vari momenti dell'anno.
[Google images]
Siamo quindi al giorno più corto dell'anno (e di conseguenza la notte più lunga).

Il solstizio invernale in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione minima, cioè percorre nel cielo l'arco più basso dell'anno.

Infatti sol-stizio significa fermata del Sole (il Sole staziona): smette di scendere giorno dopo giorno per ricominciare a percorrere archi progressivamente più alti sull'orizzonte.

Le giornate inizieranno ad allungarsi, anche se per i primi giorni sarà un incremento impercettibile.

Buon inverno e Buone Feste a tutti...

domenica 19 settembre 2021

Equinozio d'Autunno 2021

L'equinozio (dal latino "notte uguale" dato che il giorno e la notte hanno la stessa durata) è il giorno in cui il Sole, all'Equatore, sorge e tramonta verticalmente passando per lo Zenith.

Convenzionalmente si pone al 23 settembre, anche se con le variazioni dovute all'anno bisestile può cadere il 22 settembre, proprio come quest'anno.
[Wikipedia]
Quello di settembre stabilisce l'inizio dell'autunno per l'emisfero boreale e della primavera per l'emisfero australe.

Quest'anno l'equinozio settembrino cade astronomicamente alle 1921 UTC (le 21:21 CEST, italiane) del 22 settembre.

Buon autunno a tutti!

sabato 19 giugno 2021

Solstizio estivo 2021

Il 21 giugno, alle 0332 UTC (le 5:32 italiane), per l'emisfero Boreale avremo il Solstizio Estivo.
Il Sole raggiunge la massima declinazione nel suo movimento apparente rispetto al piano dell'eclittica.

[Wikipedia]
In pratica in quel momento il Sole raggiunge nel nostro emisfero il punto più alto nel cielo e si ha il giorno più lungo dell'anno (e di conseguenza la notte più corta), inoltre il Sole passa allo Zenith sul tropico del Cancro.
All'interno di tutto il circolo polare artico il Sole non tramonta e all'interno di tutto il circolo polare antartico non sorge.
Convenzionalmente si pone il solstizio di giugno nel giorno 21, ma con le variazioni dovute all'anno bisestile può succedere che cada il giorno prima.

Per l'emisfero Australe inizia invece l'inverno.

Dal giorno successivo per noi cominciano ad accorciarsi le giornate.

Buona Estate a tutti!!!

lunedì 12 aprile 2021

12 aprile, tutto cominciò oggi...

Oggi si festeggiano due avvenimenti fondamentali nell'esplorazione spaziale.

Sessanta anni fa, nel 1961, Jurij Alekseevič Gagarin era il primo uomo a raggiungere l'orbita terrestre.
I quotidiani costavano 40 lire e titolavano "L'era spaziale è arrivata: gli uomini possono conquistare il cosmo!".
Quel volo iniziato alle ore 9:07 di Mosca, sulla capsula Vostok 1 (Oriente 1) del peso di 4,7 tonnellate, compie un'intera orbita ellittica attorno alla Terra, raggiungendo una massima distanza (apogeo) di 302 km e una minima (perigeo) di 175 km, viaggiando a una velocità di 27'400 km/h. Gagarin guardando fuori dall'oblò esclamò "la Terra è blu… è bellissima".
Dopo 88 minuti, senza poter comandare la capsula e guidato da un sistema automatico controllato dalla base, la capsula accende i retrorazzi per permettere il rientro nell'atmosfera terrestre. Una volta in atmosfera Gagarin viene espulso dall'abitacolo e si paracaduta a terra. La missione termina alle 10:20 ora di Mosca, in un campo vicino alla città di Takhtarova nel Kazakhstan.
Questo evento diede una tale spinta alla sfida verso lo spazio che stimolò una accelerazione impressionante nei programmi spaziali che porteranno gli USA sulla Luna nel giro di soli otto anni.
Gagarin venne insignito della Stella di Eroe dell'Unione Sovietica.
Morì in un incidente aereo il 27 marzo 1968 e le sue ceneri riposano al Cremlino.
Come tutti gli anni oggi in tutto il mondo si festeggia la Yuri's Night per ricordare l'evento.




Ma non finisce qui.
Quarant'anni fa, nel 1981, parte dal Kennedy Space Center un veicolo rivoluzionario, Lo Space Shuttle Columbia.
I quotidiani costavano 400 lire e titolavano "In orbita con l'aereo: oggi lo spazio è a portata di mano!".
Il lancio avvenne alle 12:00:03 UTC e la missione STS-1 (Space Transportation System) dimostra le incredibili potenzialità di un veicolo che decolla come un razzo, viaggia nello spazio come un'astronave, rientra come una capsula e atterra come un aereo...
Fu il primo volo di un veicolo riutilizzabile, il primo volo umano USA con razzi a combustibile solido, il primo volo di uno spazioplano e il primo caso USA di volo umano su un veicolo spaziale mai testato prima in orbita.
Dopo 37 orbite il Columbia è atterrato sulla pista 23 della base californiana di Edwards alle 18:20:57 UTC del 14 aprile: iniziò qui l'avventura della più complessa macchina mai costruita dall'essere umano.
Purtroppo i vari compromessi nel progetto portarono ad alti costi, ma soprattutto a due incidenti che fecero chiudere il programma dopo oltre trent'anni e 135 missioni, ma non prima di aver segnato parecchie pietre miliari dell'esplorazione spaziale. 
Due su tutte: Hubble Space Telescope e la International Space Station.

domenica 11 aprile 2021

Notiziario 2021-04 - SpaceX

Space Exploration Technologies Corporation News

Starship

Test eseguito per SN10. Apparentemente sembrava andato tutto bene, con il primo atterraggio riuscito, ma pochi minuti dopo lo spegnimento dei motori un’improvvisa esplosione alla base di Starship la distruggeva completamente. Rivedendo l’atterraggio però si è notato che in realtà SN10 era atterrata sulla piazzola in modo un po’ violento danneggiando qualcosa nella struttura (infatti non appariva esattamente verticale) con una conseguente perdita di propellenti e botto finale.


L'esplosione avvenuta dopo l'atterraggio [NSF]


Anche SN11 ha eseguito il test, alle 8:00 locali del 30 marzo in una fittissima nebbia che ha permesso di vedere solo il bagliore dell’accensione del motore e dopo circa 6 minuti un bagliore molto più accentuato seguito dal rombo di una serie di esplosioni e una pioggia di detriti evidenziando il nuovo fallimento del test. Anche stavolta il problema pare nella riaccensione dei motori al termine del volo planato di rientro.

E SpaceX comunque non si perde d’animo, dato che il prototipo SN15 è già in rampa con “centinaia di miglioramenti e aggiornamenti” come ha detto lo stesso Elon Musk in un Tweet. Quindi per aprile avremo probabilmente un nuovo test. 

Parte del relitto del muso di SN11
dopo che la nebbia si era diradata [RGV]


giovedì 8 aprile 2021

Notiziario 2021-04 - Luna

Cronache seleniche

Chang’e 4                                                  

L’8 marzo è iniziato il ventottesimo giorno lunare per la coppia Chang’e-4 / Yutu-2 ed è terminato il 20 marzo rispettivamente alle 1800 UTC e alle 0909 UTC. Attualmente il rover Yutu-2 ha già percorso 682.77 metri sulla superficie selenica e si trova a 455 metri di distanza dal veicolo madre.

Inizio del ventinovesimo giorno lunare il 5 aprile per Yutu-2 e il giorno dopo per il lander.

Per le comunicazioni con la Terra continuano ad utilizzare il satellite ripetitore Queqiao che si trova in orbita halo attorno al punto lagrangiano 2 del sistema Terra-Luna.


Una delle immagini inviate da Yutu-2 [CNSA/CLEP]


Chang’e 5

Dopo aver recuperato oltre 1700 g di terreno lunare, la sezione rimasta in orbita della sonda ha terminato il 15 marzo il trasferimento nel punto lagrangiano L1 del sistema Sole-Terra e si è inserita in una orbita halo per una missione estesa di osservazione e test. Il lander invece ha terminato le sue operazioni e si è spento nel dicembre scorso.