Time machine.

International Space Station Europa Centrale Kennedy Space Center - Florida Baikonur - Kazakhstan Kourou - French Guyana

domenica 31 maggio 2009

STS-127 News 3.

Rollaround terminato.
Endeavour è partito alle 9:16 CEST dal Pad 39B ed ha percorso oggi i 5500 metri che lo separavano dal Pad 39A da cui partirà il 13 giugno prossimo.

C'è stata un po' di apprensione perle condizioni meteo, in quanto se il rollaround non fosse potuto avvenire oggi avrebbe certamente causate un rinvio del lancio.
I tempi per la preparazione di Endeavour sono strettissimi ed è da evitare qualsiasi possibile inconveniente.

la finestra di lancio rimane aperta solo per pochi giorni, dato che la ISS sta per entrare nel periodo di massima illuminazione che, a causa della combinazione fra l'inclinazione dell'orbita della Stazione e quella dell'asse terrestre, la ISS non entra mai nell'ombra del nostro pianeta. In questo periodo è necessario che la dissipazione termica della Stazione sia portata al massimo, proprio per evitare surriscaldamenti. Il modo migliore per ottenere questo effetto è mantenere la ISS di taglio rispetto ai raggi solari, situazione che porterebbe un orbiter ormeggiato a ricevere tutto l'irraggiamento perpendicolarmente.

Per questo motivo è indispensabile che Endeavour parta entro pochi giorni dal previsto 13 giugno, altrimenti il lancio slitterà a metà luglio.

In foto una suggestiva immagine di Endeavour che giunge sul Pad 39A.
Fonte: NASA.

STS-125 News 36.

Atlantis deve rientrare in Florida ed è già stato preparato per il posizionamento sopra il Boeing 747 SCA. Questo posizionamento avverrà questa sera, domenica 31 maggio.
La partenza, rinviata già di qualche giorno per meteo avverso, dovrebbe avvenire alle 14:30 CEST di domani, lunedì primo giugno, e l'arrivo al KSC è previsto per martedì o mercoledì.

Le preoccupazioni sono tutte per le condizioni meteorologiche sul percorso dello SCA. La quota di volo sarà compresa fra i 3000 e i 5000 metri e quindi sarà vulnerabile per eventuali fronti piovosi o temporaleschi. Per questo motivo il 747 sarà preceduto a circa 160 km di distanza da un C-9 Pathfinder per anticipare le modifiche di rotta da comunicare ai piloti. Il problema che si verificherebbe in caso di pioggia è che le piastrelle del rivestimento termico assorbono l'acqua provocando un consistente aumento del peso dell'orbiter. In quelle condizioni lo SCA dovrebbe cercare uno scalo per non rischiare di precipitare.

In foto Atlantis mentre veniva issato dalla Mate-Demate Device per l'installazione sullo Shuttle Carrier Aircraft.
Fonte NASA.

sabato 30 maggio 2009

Buran Space Shuttle.

Oggi sono stato al museo della tecnica di Speyer, in Germania, dove hanno un esemplare dello Space Shuttle Buran (in russo "Tempesta"), la navetta spaziale sovietica che negli anni '80 doveva entrare in concorrenza con gli Shuttle americani.
In particolare quello che ho visto è la versione utilizzata per i test di volo atmosferico, l'equivalente di quello che è stato l'Enterprise negli USA.
Ha eseguito molti voli di sperimentazione e poteva volare grazie a dei motori jet montati in coda.

Non sto a descrivere l'emozione di trovarmi al cospetto di questo fantastico cimelio storico, soprattutto considerando che è molto simile al suo equivalente americano.

E' un museo spettacolare, con decine di velivoli visitabili e con una vastissima collezione di macchinari d'epoca (locomotive, camion, trattori, automobili, ma anche sommergibili, unità navali) ed una nutrita collezione di reperti spaziali.

Insomma, un'esperienza bellissima.

La foto, con il sottoscritto che posa di fronte a Buran, non ha bisogno di ulteriori commenti...

Attraccata la Soyuz TMA-15.

Con l'arrivo, venerdì 29 maggio alle 14:34 CEST, della Epedition 20, inizia una nuova era per la International Space Station.
Da quel momento l'equipaggio fisso a bordo è passato da 3 a 6 componenti raggiungendo quella mèta che era stata stabilita 10 anni fa.

In foto: i sei astronauti della Exp. 20 raggruppati per lo storico momento.
Fonte: NasaTV.

venerdì 29 maggio 2009

Chi viene su Marte?

Per il Mars Science Laboratory era stato indetto un concorso alla NASA a cui hanno partecipato oltre 9000 persone.
Questo concorso è stato vinto da una dodicenne della Sunflower Elementary School di Lenexa, in Kansas ed il nome assegnato è stato "Curiosity".
La ragazzina ha vinto la possibilità di recarsi di persona al Jet Propulsion Laboratory di Pasadena per porre la sua firma sul rover.

Curiosity partirà alla volta del Pianeta Rosso nel 2011 e sarà il più grande rover mai mandato ad esplorare Marte.

Vi chiederete cosa c'entra il titolo della notizia...
Qui trovate la possibilità di inserire il vostro nome per inviarlo su Marte a bordo di Curiosity.
Come vedete dall'immagine allegata io ho già partecipato e voi cosa aspettate?

Tutti i nomi verranno inseriti in un chip di memoria che sarà montato a bordo di MSL. Partecipando, ogni volta che vedrete una foto del rover, saprete che un qualcosa di voi è su Marte insieme a lui...

giovedì 28 maggio 2009

Expedition 20 News 1.

Mentre i 3 astronauti viaggiano per raggiungere la ISS, inserisco alcune notizie sulla Expedition.
Il primo e più macroscopico obiettivo è il raggiungimento della piena capacità della Stazione di supportare 6 persone perennemente a bordo.

Durante i quattro mesi della missione vedremo avvicendarsi:
- la STS-127
- la Progress M-67
- la STS-128
- l'arrivo del primo cargo giapponese, HTV-1

Operazioni programmate ne esistono già, fra cui una EVA russa e alcuni spostamenti di punto d'attracco per gli ormeggi e le capsule Soyuz.

L'equipaggio, che ripeto è composto da Frank De Winne (ESA, Belgio), Roman Romanenko (RKA, Russia) e Robert Thirsk (CSA, Canada) raggiungerà venerdì gli astronauti della Expedition 19 già presenti a bordo della ISS (Gennady Padalka, RKA; Michael Barratt NASA; Koichi Wakata, JAXA, Giappone).

Durante la Expedition 20, De Winne, sarà specialista della missione OasISS (missione UNICEF per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'acqua in tutte le fasi della vita) fino all'arrivo dell'equipaggio della Expedition 21, quando subentrerà a Padalka nel comando della stazione.
E sarà di nuovo una prima volta, infatti non c'è mai stato un astronauta europeo al comando della ISS.

De Winne è al suo secondo volo nello spazio, dopo la missione Odissea sulla ISS dal 30 Ottobre al 10 Novembre 2002.

Thirsk ha già volato sullo Space Shuttle Columbia durante la missione STS-78 (missione Life and Microgravity Spacelab) del 1996.

Nell'immagine lo stemma della missione Soyuz TMA-15.
Fonte Roscosmos.

mercoledì 27 maggio 2009

Lancio Expedition XX.

E' previsto alle 12:34 CEST di oggi, 27 maggio, il lancio della Soyuz TMA-15 con a bordo la Expedition XX, l'inizio della nuova era per la ISS.
L'equipaggio composto da Roman Romanenko (Comandante), Frank De Winne (Ingegnere di volo 1) e Robert Thirsk (Ingegnere di volo 2) si unirà alla Expedition XIX già presente a bordo portando l'equipaggio effettivo della Stazione Spaziale a 6 unità.
L'OK definitivo è giunto nei giorni scorsi quando dal Controllo Missione hanno dato il benestare all'uso del sistema di riciclo delle acque.
Con questo incremento si inizia la vera e propria fase operativa in cui la ISS assume totalmente il compito di avamposto scientifico.

Ricordiamoci anche che con il prossimo viaggio Shuttle avremo in orbita la bellezza di 13 persone nella stessa struttura orbitante, cosa decisamente inusuale e che purtroppo sarà destinata a ripetersi in poche altre occasioni, appunto le missioni Shuttle. Con il Constellation (Orion) la capienza sarà limitata a 4 persone e quello dello Shuttle+ISS resterà un record per diverso tempo.

In foto il vettore Soyuz è già pronto sulla rampa LC 1/5 di Baikonur, nel Kazakhstan.
Fonte: Roscosmos.

Aggiornamento.
Lancio avvenuto in perfetto orario. Nel giro di 9 minuti la capsula è entrata in orbita ed ha aperto i pannelli solari pronta per i due giorni di viaggio che la porteranno alla ISS per un attracco previsto alle ore 14:36 CEST di venerdì 29 maggio.

Qui trovate ulteriori informazioni e il video del lancio.

martedì 26 maggio 2009

STS-127 News 2.

Altre notizie sulla STS-127 in preparazione.
La durata stabilita è di 16 giorni, più due per eventuali rinvii dell'atterraggio.
Verranno eseguite cinque EVA.

Scopo primario della missione è il completamento del modulo giapponese Kibo, con l'installazione della Japanese Experiment Module Exposed Facility (JEM EF) e della Japanese Experiment Logistics Module Exposed Section (JLE)

E' inoltre prevista l'installazione di:
- 6 nuove batterie
- 1 LDU (Linear Drive Unit)
- 1 PM-2 (Pump Module-2)
- 1 SGANT (Space to Ground Antennae)

Dopo la separazione dalla ISS e prima del rientro, Endeavour dovrà rilasciare due coppie di Picosatelliti:
- DRAGONSAT (Dual RF Autonomous GPS On-Orbit Navigator Satellites)
- ANDE (Atmospheric Neutral Density Experiment).

Ci sarà anche un avvicendamento a bordo della Stazione.
Timothy Kopra sostituirà il Giapponese Koichi Wakata, che tornerà a Terra con Endeavour.

In foto il Payload Canister mentre giungeva al Pad 39A.
Fonte: NASA.

lunedì 25 maggio 2009

STS-127 News 1.

Iniziamo le notizie per la missione Endeavour che dovrebbe partire il 13 giugno 2009.
E' possibile che ci sia qualche giorno di ritardo a causa delle riparazioni necessarie al pad 39/A dopo il lancio di Atlantis.
Il carico da installare a bordo della navetta è già giunto sul pad ed è installato nella struttura di servizio rotante.
Endeavour è pronto al pad 39/B per il rollaround, lo spostamento che lo porterà sull'altro pad da dove avverrà il lancio. Il rollaround avverrà il 30 maggio.

L'equipaggio è composto da:
Mark L. Polansky (comandante)
Douglas G. Hurley (pilota)
Christopher J. Cassidy (specialista di missione)
Julie Payette (specialista di missione)
David A. Wolf (specialista di missione)
Thomas H. Marshburn (specialista di missione)

Timothy Kopra (ingegnere di volo) verso la ISS
Koichi Wakata (ingegnere di volo) ritorna dalla ISS.

Nell'immagine il poster della missione.
Fonte: NASA.

domenica 24 maggio 2009

STS-125 News 35.

Perfetto epilogo per la quarta ed ultima missione di servizio per il telescopio spaziale Hubble.
Atlantis ha coperto la rispettabile distanza di 8,5 milioni di chilometri nell'ultimo viaggio di uno Space Shuttle che non doveva raggiungere la ISS.
Le operazioni eseguite su Hubble hanno in programma un aumento delle prestazioni del telescopio di circa 70 volte ed estenderanno la sua vita utile almeno fino al 2014.
Ma la serie di test che assicureranno il buon funzionamento dei nuovi apparati installati termineranno solo a settembre, quando Hubble riprenderà alla grande il suo lavoro.

Ora Atlantis dovrà essere preparato per il ritorno in Florida e per il trasporto verrà utilizzato il solito Boeing 747 SCA (Shuttle Carrier Aircraft).
Per questa serie di operazioni ci vorranno circa 10 giorni.

Qui allegata un'ultima emozionante immagine ripresa da Atlantis.
Fonte NASA.