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domenica 23 agosto 2009

Augustine. Prime info sulle possibili decisioni del Congresso.

A fronte della richiesta NASA di circa 3 miliardi di dollari l'anno in più per la ricerca e le missioni spaziali (portando il budget per i prossimi 10 anni dagli 80 miliardi totali attuali a circa 110 miliardi), pare che l'amministrazione Obama sia d'accordo ad aumentare i finanziamenti di 1 miliardo annuo.

Dato che questi stanziamenti erano praticamente indispensabili per il proseguimento dell'attuale evoluzione, risulta ormai quasi assodato che la prima vittima sarà Ares I, il vettore 'leggero' per il trasporto della capsula Orion.
Di conseguenza la stessa capsula si troverebbe in pericolo, mancando un possibile vettore per il suo uso. Un uso che pare relegato alla LEO, essendo la capsula stessa troppo piccola per missioni a lungo termine.

Una delle raccomandazioni che appare già assodata è l'estensione della vita utile della ISS a tutto il 2020, dato che la sua dismissione nel 2015 era veramente un insulto all'intelligenza (e al denaro pubblico investito). Di fatto ben 262 pagine delle raccomandazioni chiedevano questa estensione anche a scapito del programma Constellation, che si vedeva da tempo fosse nato sotto una cattiva stella. Solo nella prima fase della vita della Stazione Spaziale, calcolando il periodo con equipaggio fisso di 3 persone (fino alla Expedition 15 - tutti equipaggi che avevano comunque molto tempo impegnato per la manutenzione della stazione stessa) ben 138 importanti esperimenti sono stati portati a termine con successo, e quindi il patrimonio scientifico rappresentato dalla ISS è praticamente inestimabile.

Dato per scontato che il miliardo aggiuntivo debba essere destinato sia all'esplorazione che alla ISS, la presidenza pare voglia aprire questi due ambiti alle aziende private. Si studieranno sistemi per stabilire degli standard qualitativi a cui dovranno adeguarsi le aziende che vorranno entrare nei programmi spaziali. Anche la gestione della Stazione Spaziale sarà condivisa con gli investitori privati ed in questo modo si prevede di recuperare quei due miliardi di dollari annui che mancano all'appello.

Chissà in che modo verrà recuperato il denaro mancante...
Pubblicità?

Be', se fosse l'unico modo per proseguire l'esplorazione spaziale, ben venga!

11 commenti:

Anonimo ha detto...

oh signore aiutaci....
no, non può essere vero... non voglio crederci...

Jack Ryan ha detto...

Si ma se si bruciano ares 1 e continuano con la iss a scapito del constellation, finito l'STS la nasa rimane a piedi...a meno che non allungano la vita dell'
STS, però cosi non bastano i soldi

Anonimo ha detto...

Esatto, come cavolo faranno visto che l'ares sarà probabilmente cancellato?
useranno quel sistema derivato dallo shuttle per lanciare l'orion? staremo a vedere...
Luca

Monzitrek ha detto...

Ed ecco dove dovrebbero entrare i privati: per esempio con Falcon V e Dragon della SpaceX.
Del resto i COTS sono nati per aprire lo Spazio ai privati. Se la NASA ha problemi è giusto che cerchi aiuto.

E non è detto che lo sviluppo di Orion non possa portarlo ad essere montato su un Falcon 'a misura d'uomo'...

Purtroppo mi sa che i tempi sono comunque lunghi...

Anonimo ha detto...

Speriamo presto di vedere lo Shuttle partire come nella foto, pieno di sponsor...tipo una macchina di F1!

Anonimo ha detto...

Esatto Luigi, è questo il problema... come cavolo porteranno su gli equipaggi dopo il 2011???
Che tristezza.
Penso che la Virgin costruirà in meno tempo lo SpaceShipThree
Luca

davide.crescini ha detto...

"Nel novembre 2005 SpaceX aveva 160 dipendenti e più di 500 nel luglio del 2008. Il personale addetto ai lanci nelle Isole Marshall è componsto da sole 25 persone di cui 6 nel controllo missioni. Questi piccoli numeri, comparati con quelli di altre compagnie che effettuano lanci spaziali, fanno parte dei piani di Musk per ridurre i costi. Musk crede che gli alti costi delle compagnie concorrenti siano dovuti in parte a burocrazia non necessaria. Egli ha affermato che uno dei suoi obbiettivi è quello di migliorare costi ed efficienza dei servizi di accesso allo spazio di dieci volte." by wiki

ridurre i costi no? sempre soldi su soldi, dovrebbero cercare di ridurre i costi!
ben venga lo shuttle con gli sponsor se questo aiuterà a trovare i soldi, ma mi chiedo perchè non farlo con il vettore ares I e magari sponsorizzare una bella missione lunare dove un astronauta vestito con una tuta da pagliaccio del mc donald's non piazzi una bella bandiera del mc donald sulla luna!
secondo me se non esagerano come la storia del pagliaccio i vettori ares e lo shuttle potrebbero essere sponsorizzati benissimo, l'importante è che la ricerca vada comunque avanti! due adesivi che male volete che facciano?!?

Monzitrek ha detto...

Certo che se si può scegliere preferirei un'esplorazione spaziale senza pubblicità, ma, come ho detto nella notizia, ben venga se ci porta nuova linfa nella conquista dello Spazio.

Il problema degli sprechi può essere proprio affrontato da un imprenditore privato, che rischia soldi suoi (quando il Falcon I continuava a fallire i lanci, ha pagato di tasca sua un lancio apposta per dimostrare che i problemi erano risolti).
Se si va nel campo dell'investimento pubblico, automaticamente le ottimizzazioni si perdono per strada.
Tutto il mondo è paese: se non rischi del tuo non ci metti abbastanza impegno.

Ben vengano i privati se le cose inizieranno a 'girare'...

phoenix 1994 ha detto...

Ragazzi se siete dubbiosi del futuro dopo-Shuttle vi consiglio di dare un'occhiata a questo sito:
http://punto-informatico.it/2701422/PI/News/nasa-dopo-shuttle-razzi-spacex.aspx

poi fatemi sapere cosa ne pensate...

Monzitrek ha detto...

Be', non dice nulla di nuovo.

E' da alcuni anni che SpaceX sta lavorando (e penando con Falcon 1) per farsi una posizione sulla scena spaziale mondiale ed in effetti ha il contratto con la NASA per i COTS.

I prossimi passi saranno il lancio di Falcon 9 e del modulo Dragon.
Speriamo che sia una cosa rapida, ma con tutte le sperimentazioni e collaudi ancora da fare...
Vedremo.

Intanto danno per scontato il programma Constellation che invece si dovrà vedere come uscirà dalla Commissione Augustine.

Monzitrek ha detto...

Ah, dimenticavo.
Il problema della ISS non sono certo i rifornimenti.
Con Progress, ATV, HTV e i possibili COTS non ci sarà alcun problema.

I problemi sorgeranno con il trasporto degli astronauti che resterà un'esclusiva della Russia con le Soyuz per almeno 5 anni...