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venerdì 4 marzo 2011

Lancio fallito.

E' fallito questa mattina il lancio del satellite NASA Glory che avrebbe dovuto seguire l'evoluzione degli aerosol e dell'inquinamento da nanopolveri nell'atmosfera terrestre.
Il lancio [Orbital Science Corp.].

Il vettore, un Taurus-XL, è regolarmente partito all'ora prevista, le 1009:43 UTC, dallo Space Launch Complex 576-E della Vandenberg Air Force Base in California ed ha eseguito perfettamente tutta la prima parte della missione, ma a fallire è stata la separazione del fairing, la copertura a forma di ogiva che protegge il carico utile dall'attraversamento degli strati densi dell'atmosfera. Purtroppo la mancata separazione di questa parte del vettore ha appesantito il carico impedendone il raggiungimento della velocità orbitale e causandone così il rientro distruttivo in atmosfera. Si stima che il carico (o quello che ne è rimasto) sia precipitato nel Pacifico meridionale o addirittura in Antartide.

Oltre a Glory erano presenti altri 3 piccoli satelliti:
- Explorer 1 Prime, un cubesat che doveva studiare le fasce di Van Allen
- KySat 1, un picosat che doveva essere a disposizione delle scuole
- Hermes, un cubesat per studiare la resa delle comunicazioni dei cubesat stessi

Questo difetto si era presentato identico quasi due anni fa, quando la NASA ha perso un altro satellite, OCO (che doveva studiare la distribuzione dell'anidride carbonica nell'atmosfera), che ha subito esattamente lo stesso destino di Glory partendo sullo stesso tipo di vettore.

Dopo due rinvii del liftoff per problemi a uno dei computer del pad di lancio, oggi la brutta notizia di questo clamoroso fallimento. Quando i tecnici della Orbital Sciences si sono accorti del problema hanno tentato di estendere il più possibile il funzionamento dei motori degli stadi superiori, ma non c'è stato nulla da fare. E pensare che tutto il sistema di separazione del fairing era stato completamente riprogettato, purtroppo, come si è visto, con poco successo.

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