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sabato 19 febbraio 2011

Astrogation News.

È ufficiale: al termine della FRR di venerdì, lo Space Shuttle Discovery è stato “cleared” per il lancio di giovedì prossimo, 24 febbraio, alle 22:50:24 ora italiana. Seguite le informazioni su AstronutiCAST per il commento in diretta in lingua italiana.

Eseguita con pieno successo la ventottesima EVA russa a bordo della ISS. Alle 1315 UTC di mercoledì 16 febbraio sono usciti Dmitry Kondratyev e Oleg Skripochka dal modulo Pirs e sono rimasti fuori per 4 ore e 51 minuti, eseguendo, fra le altre cose, l'installazione di un paio di esperimenti per il rilevamento di fulmini e terremoti.

Restiamo sulla ISS, visto che Paolo Nespoli con la sua collega Cady Coleman hanno eseguito ieri, 18 febbraio, lo spostamento della capsula giapponese HTV dal molo nadir al molo zenith del modulo Harmony (dal portello rivolto verso Terra a quello rivolto verso lo Spazio) utilizzando il braccio robotico della Stazione comandato dalla Cupola. Le operazioni sono iniziate alle 1142 UTC e sono terminate alle 1656 UTC. Lo spostamento era necessario per liberare spazio per il prossimo arrivo del Discovery.

Luca Parmitano [ESA].
Assegnati gli equipaggi per le Expedition di 2013 e 2014. Grandiosa notizia la conferma delle voci che si erano sentite un po’ di tempo fa e cioè l’assegnazione dell’Italiano Luca Parmitano come ingegnere di volo delle Expedition 36 e 37. Resterà quindi sei mesi in orbita per l’ESA nel 2013. Ricordo che Luca fa parte dei sei giovani Europei selezionati e promossi ad astronauti effettivi e fra i quali è presente anche Samantha Cristoforetti. Ovviamente viaggeranno tutti su capsule Soyuz.

L’Air Force americana si sta aprendo al mercato privato per lo sviluppo di veicoli spaziali. Ha infatti stanziato 4,5 milioni di dollari da dividere fra sei aziende private per lo ricerca di nuove tecnologie di comunicazione mobile basate sulle bande di frequenza Ka e X. Le aziende sono: Space Systems/Loral, Boeing Satellite Systems Inc., Orbital Sciences Corp., Intelsat, Hughes Network Systems Inc. e U.S. Space.

Problemi finanziari stanno tartassando la realizzazione del JWST (James Webb Space Telescope). Purtroppo la data di lancio del giugno 2014 non sarà più possibile rispettarla dato che i 250 milioni di dollari aggiuntivi all’anno, necessari per il lancio del grande strumento, non saranno stanziati. La prima conseguenza è proprio il ritardo nel lancio che passerà probabilmente al 2016, portando però la spesa complessiva del progetto dagli attuali 5,1 miliardi di dollari ad oltre 6,5 miliardi. Speriamo bene. I progressi nell’osservazione dello spazio che potrebbe dare il JWST sono superiori a quelli che ci ha portato il telescopio Hubble. Sarebbe veramente un peccato se il progetto si dovesse arenare.

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