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Tutti i lanci in video:


Space Shuttle Missions Database - Tutti i dati sulle missioni Shuttle
Se avete domande su argomenti spaziali chiedetemi tranquillamente senza farvi problemi: cercherò di rispondere a tutti.

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domenica 28 febbraio 2010

Notiziario.

Il lancio del satellite GOES-P è stato spostato di un giorno a causa di un problema ad una valvola di controllo direzionale di uno dei booster. Il tempo aggiuntivo sarà necessario per eseguire la sostituzione. Il decollo è ora previsto per le 00:18 italiane di giovedì (tarda serata di mercoledì) e la finestra di lancio dura un'ora. Il meteo per questo nuovo momento del lancio è molto migliore del giorno prima, quando si prevedono forti temporali e venti in quota.

Pieno successo per la prova di lancio del nuovo vettore Falcon 9. La simulazione ha eseguito tutti i passi necessari per raggiungere il momento del lancio, compreso il caricamento dei propellenti e il conto alla rovescia è stato interrotto a 10 secondi dal lancio. Grande soddisfazione alla SpaceX e soprattutto per Elon Musk, suo fondatore.
Nelle prossime settimane è previsto un altro test che però interromperà il lancio subito dopo l'accensione dei 9 motori Merlin per verificarne le caratteristiche dinamiche direttamente in rampa.
Il lancio attualmente non è previsto prima del 22 marzo e questa data è comunque da confermare.

Confermata ufficialmente la notizia che il Multi Pourpose Logistic Module (MPLM) chiamato Leonardo, dopo il suo ultimo volo sulla ISS come "bagaglio al seguito" per rifornire la Stazione in occasione della prossima STS-131, verrà modificato in modo da poter diventare il primo PMM, cioè Permanent Multipourpose Module. Si installeranno degli scudi per proteggerlo dagli impatti dei micrometeoriti e verranno anche potenziati tutti gli impianti di bordo per permettergli di sopportare lo spazio esterno in modo permanente. La missione sarà l'ultima (cronologicamente) dello Space Shuttle a raggiungere la ISS, la STS-133.
Molto probabilmente sarà uno dei moduli più gettonati a bordo della Stazione dato che non avrà impianti rumorosi installati: una delle lamentele degli astronauti riguardo la ISS ha sempre riguardato il rumore e questo sarà particolarmente silenzioso.

In foto l'astronauta Yuri Gidzenko galleggia all'interno del modulo italiano Leonardo durante la prima delle missioni logistiche standard. Per la sua trasformazione in PLM verranno installate nelle varie posizioni rack le varie postazioni scientifiche che permetteranno di eseguire moltissimi esperimenti.
Fonte: NASA.

sabato 27 febbraio 2010

STS-132 News.

Missione che ci interessa da vicino questa di Atlantis a causa del viaggio in preparazione.
Attualmente l'ET-136 è partito dal MAF (Michoud Assembly Facility di New Orleans - sede dell'assemblaggio) a bordo della chiatta NASA Pegasus trainata dalla motonave Liberty Star (una delle due che si occupano di recuperare gli SRB dall'Oceano Atlantico dopo ogni lancio Shuttle).
La MLP-2 (Mobile Launch Platform - piattaforma di lancio) è stata portata nella baia 1 del VAB e mercoledì dovrebbe iniziare l'assemblaggio dello stack con l'impilamento dei componenti dei Booster.
Nella baia 1 dell'OPF hanno montato i motori su Atlantis e la preparazione prosegue a ritmo serrato.

Alcune voci darebbero come molto probabile uno spostamento del lancio all'inizio di giugno a causa della vicinanza di STS-131 (previsto per il 5 aprile), ma attualmente le indicazioni ufficiali confermano ancora il 14 maggio.

Nell'immagine lo stemma di missione.
Fonte: NASA.

venerdì 26 febbraio 2010

OTV-1 in Florida.

L'Orbital Test Vehicle, lo spazioplano delle forze aeree statunitensi ha raggiunto la base di Cape Canaveral a bordo di un aereo cargo.
Inizia ora la preparazione finale per il lancio previsto per il 19 aprile. Lungo nove metri e largo 4,5 verrà inserito nel fairing da 5 metri di diametro ed agganciato al vettore Atlas 5.

Lo sviluppo dell'X-37B (così si chiamava in origine il progetto NASA) è iniziato nel 1999 e nel 2001 alcuni prototipi in scala eseguirono già dei test di collaudo. Ed è qui che si inserisce l'aviazione americana; infatti nel settembre 2004 il progetto si sposta all'Air Force e passa sotto il controllo del DARPA.
E non venne abbandonato. Nel 2007 vennero eseguiti una serie di test di rientro partendo dall'aereo madre della Scaled Composites, il Whithe Knight.

Questa sarà la prima missione di una nuova classe di veicoli, i piccoli spazioplani non abitati e quindi esclusivamente pensati per il trasporto cargo.
Dopo la partenza effettuerà manovre orbitali e al termine porterà le sue cinque tonnellate di peso a planare dolcemente sulla pista della base di Vandenberg.

In foto il veicolo spaziale che sta per essere sottoposto alla preparazione pre-lancio.
Fonte: USAF.

giovedì 25 febbraio 2010

Terminata la missione ICESat.

Dopo sette anni di onorato servizio, la NASA ha deciso di interrompere i tentativi di riavvio dello strumento principale del satellite Ice, Cloud and land Elevation composto da un laser in grado di misurare lo spessore del ghiaccio sia sul mare che sulla terraferma.

Lanciata il 12 gennaio del 2003 da Vandenberg con un vettore Delta 2, la sonda ha orbitato incessantemente il nostro pianeta per oltre sei anni creando una mappa tridimensionale dell'estensione dei ghiacci alle alte latitudini del nostro pianeta.

Il controllo missione era presso il Goddard Space Flight Center e da oltre quattro mesi stava cercando di riattivare in tutti i modi il Geoscience Laser Altimeter System (GLAS), guastatosi l'11 ottobre dell'anno scorso. Lo strumento veniva attivato ad intervalli regolari, circa tre volte all'anno, per diverse settimane. Gli impulsi laser hanno così misurato lo spessore del ghiaccio terrestre durante quindici campagne osservative per un totale di quasi due miliardi di misurazioni. Originariamente ICESat è nato con una vita prevista di tre anni ed un obiettivo di missione di cinque. Sei anni e mezzo è un ottimo risultato ed i dati raccolti sono importantissimi per monitorare l'andamento delle calotte polari. Tutto il team della missione non andrà disperso, dato che scienziati ed ingegneri verranno coinvolti nello sviluppo e nella successiva raccolta di dati che giungeranno dall'ICESat 2, missione attualmente in studio. Il lancio è previsto non prima del 2015 e nel frattempo si continuerà la raccolta di dati grazie al progetto Ice Bridge, che eseguirà queste misurazioni da un aereo.

Il mese prossimo è inoltre in partenza una missione ESA simile a questa, il CryoSat 2, segno che lo studio dell'andamento dei ghiacci polari è una branca importante delle scienze meteorologiche ed ambientali.

In foto tre momenti del lancio avvenuto sette anni fa.
Fonte: NASA.

martedì 23 febbraio 2010

Notiziario flash.

Lo Space Shuttle Discovery ha raggiunto il Vehicle Assembly Building dove verrà agganciato al serbatoio e ai Booster che lo porteranno in orbita per effettuare la missione STS-131 in partenza il 5 aprile.

In foto il Discovery viene issato sul serbatoio all'interno del VAB.
Fonte: NASA.


Endeavour è stato trasportato nell'Orbiter Processing Facility per iniziare la preparazione alla sua ultima missione, la STS-134 il cui lancio è previsto per il 29 luglio.

La SpaceX ha trasportato in rampa il suo primo esemplare di vettore Falcon 9 per iniziare una lunga serie di test in vista del primo volo di collaudo.

Per Mars Express sono previsti a marzo alcuni flyby di Phobos, satellite di Marte. Raccoglierà immagini della superficie che consentiranno di ottimizzare il punto di discesa del lander della missione Phobos-Grunt. Mars Express scenderà fino a 50 km di quota.

Problemi al lanciatore Dnepr obbligano il rinvio del lancio del satellite CryoSat-2. il problema risiede nel sistema di sterzata del missile. Il lancio verrà riprogrammato per il tardo marzo.

lunedì 22 febbraio 2010

STS-130 Missione terminata.

Endeavour ha toccato terra alle 0320:31 di questa mattina, 22 febbraio dopo un perfetto rientro che ha dribblato anche le nubi sul Kennedy Space Center. Dalle previsioni apparivano in arrivo delle formazioni nuvolose, ma all'approssimarsi del momento della decisione finale, il meteo è migliorato al punto da dare al Flight Director la possibilità di comunicare al comandante dello Shuttle il GO definitivo per il ritorno a casa.

La missione è durata esattamente 13 giorni, 18 ore, sei minuti e 24 secondi durante i quali sono state percorse 217 orbite pari a quasi nove milioni di chilometri.

In foto l'atterraggio.
Fonte: Ben Cooper/Spaceflight Now.

domenica 21 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 15.

E siamo giunti alla fine anche di questa missione: manca solo il rientro.
Il controllo dello scudo termico ha evidenziato 3 piccoli impatti di micrometeoriti che però non hanno danneggiato il rivestimento che risulta così certificato per il rientro.
Inoltre ieri al momento di disattivare il braccio robotico è stato notato un piccolo oggetto che si allontanava dalla stiva, probabilmente una molla che dovrebbe essere sfuggita dal sistema di bloccaggio del braccio stesso. Anche quel dettaglio non desta preoccupazioni.

Per ciò che riguarda il rientro, purtroppo le previsioni permangono proibitive su entrambi i siti, sia il Kennedy Space Center che Edwards. Sono previsti rovesci di pioggia sia sulla Florida che sulla California. Vedremo se Endeavour passerà un altro giorno in orbita.

Flight Day 15 – 21/22 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

212 - 20:14:08 - 13.10.00.00 - STS risveglio equipaggio
- - - Prima possibilità
214 - 23:14:08 - 13.13.00.00 - Inizio procedura deorbitante
215 - 23:29:08 - 13.13.15.00 - Chiusura radiatori
215 - 23:39:08 - 13.13.25.00 - Installazione sedili dei Mission Specialist
215 - 23:45:08 - 13.13.31.00 - Impostazione computer per la preparazione al rientro
215 - 23:49:08 - 13.13.35.00 - Configurazione sistemi idraulici
215 - 00:14:08 - 13.14.00.00 - Controllo Flash Evaporator
215 - 00:20:08 - 13.14.06.00 - Disattivazione finale del Payload
215 - 00:34:08 - 13.14.20.00 - Chiusura portelli della stiva
215 - 00:44:08 - 13.14.30.00 - Mission Control da il GO per il caricamento del software OPS-3
216 - 00:54:08 - 13.14.40.00 - Transizione verso OPS-3
216 - 01:19:08 - 13.15.05.00 - Verifica della lista interruttori per il rientro
216 - 01:29:08 - 13.15.15.00 - Aggiornamento della manovra di rientro
216 - 01:34:08 - 13.15.20.00 - Ripasso procedure di rientro
216 - 01:49:08 - 13.15.35.00 - CDR/PLT indossano le tute per il rientro
216 - 02:06:08 - 13.15.52.00 - Allineamento IMU
216 - 02:14:08 - 13.16.00.00 - CDR/PLT al posto; MS indossano tute
217 - 02:31:08 - 13.16.17.00 - Controllo sterzata della navetta
217 - 02:34:08 - 13.16.20.00 - Pre-avvio dei sistemi idraulici
217 - 02:41:08 - 13.16.27.00 - Disattivazione della toilette
217 - 02:54:08 - 13.16.40.00 - Controllo Missione (MCC) da il GO per il rientro - Orbita 217 verso KSC
217 - 03:00:08 - 13.16.46.00 - MS al proprio posto
217 - 03:09:08 - 13.16.55.00 - Avvio della prima APU
- - -
217 - 03:14:52 - 13.17.00.44 - Accensione deorbitante
217 - 03:17:30 - 13.17.03.22 - Accensione deorbitante completata - 320 km/h - 2' 38"
- - -
217 - 03:49:03 - 13.17.34.55 - Interfaccia di rientro - Distanza dalla pista 8024 km
217 - 03:53:54 - 13.17.39.46 - Prima virata verso sinistra
217 - 04:04:34 - 13.17.50.26 - Prima virata verso destra
217 - 04:07:37 - 13.17.53.29 - Acquisizione dal radar in banda C
217 - 04:14:06 - 13.17.59.58 - Velocità sotto Mach 2,5
217 - 04:16:18 - 13.18.02.10 - Velocità sotto Mach 1
217 - 04:17:11 - 13.18.03.03 - Virata di 241° a sinistra verso la Pista 15
217 - 04:20:37 - 13.18.06.29 - Atterraggio
- - - Seconda possibilità
218 - 04:30:08 - 13.18.16.00 - Controllo Missione (MCC) da il GO per il rientro - Orbita 218 verso KSC
218 - 04:36:08 - 13.18.22.00 - MS al proprio posto
218 - 04:45:08 - 13.18.31.00 - Avvio della prima APU

218 - 04:50:52 - 13.18.36.44 - Accensione deorbitante
218 - 04:53:30 - 13.18.39.22 - Accensione deorbitante completata - 322 km/h - 2' 38"

218 - 05:24:15 - 13.19.10.07 - Interfaccia di rientro - Distanza dalla pista 7978 km
218 - 05:29:04 - 13.19.14.56 - Prima virata verso sinistra
218 - 05:41:31 - 13.19.27.23 - Prima virata verso destra
218 - 05:42:50 - 13.19.28.42 - Acquisizione dal radar in banda C
218 - 05:49:18 - 13.19.35.10 - Velocità sotto Mach 2,5
218 - 05:51:32 - 13.19.37.24 - Velocità sotto Mach 1
218 - 05:52:07 - 13.19.37.59 - Virata di 274° a sinistra verso la Pista 15
218 - 05:55:50 - 13.19.41.42 - Atterraggio
- - - Terza possibilità
219 - 06:00:08 - 13.19.46.00 - Controllo Missione (MCC) da il GO per il rientro - Orbita 219 verso Edwards
219 - 06:06:08 - 13.19.52.00 - MS al proprio posto
219 - 06:15:08 - 13.20.01.00 - Avvio della prima APU

219 - 06:20:31 - 13.20.06.23 - Accensione deorbitante
219 - 06:23:08 - 13.20.09.00 - Accensione deorbitante completata - 318 km/h - 2' 37"

219 - 06:54:11 - 13.20.40.03 - Interfaccia di rientro - Distanza dalla pista 8030 km
219 - 06:59:07 - 13.20.44.59 - Prima virata verso sinistra
219 - 07:08:26 - 13.20.54.18 - Prima virata verso destra
219 - 07:12:41 - 13.20.58.33 - Acquisizione dal radar in banda C
219 - 07:19:14 - 13.21.05.06 - Velocità sotto Mach 2,5
219 - 07:21:31 - 13.21.07.23 - Velocità sotto Mach 1
219 - 07:22:35 - 13.21.08.27 - Virata di 201° a destra verso la Pista 22
219 - 07:25:41 - 13.21.11.33 - Atterraggio
- - - Quarta possibilità
220 - 07:36:00 - 13.21.22.00 - Controllo Missione (MCC) da il GO per il rientro - Orbita 220 verso Edwards
220 - 07:42:00 - 13.21.28.00 - MS al proprio posto
220 - 07:51:00 - 13.21.37.00 - Avvio della prima APU

220 - 07:56:41 - 13.21.42.41 - Accensione deorbitante
220 - 07:59:21 - 13.21.45.21 - Accensione deorbitante completata - 325 km/h - 2' 40"

220 - 08:29:32 - 13.22.15.32 - Interfaccia di rientro - Distanza dalla pista 7954 km
220 - 08:34:28 - 13.22.20.28 - Prima virata verso sinistra
220 - 08:46:28 - 13.22.32.28 - Prima virata verso destra
220 - 08:47:56 - 13.22.33.56 - Acquisizione dal radar in banda C
220 - 08:54:32 - 13.22.40.32 - Velocità sotto Mach 2,5
220 - 08:56:48 - 13.22.42.48 - Velocità sotto Mach 1
220 - 08:57:54 - 13.22.43.54 - Virata di 194° a sinistra verso la Pista 22
220 - 09:00:56 - 13.22.46.56 - Atterraggio


In foto un'immagine della stiva di Endeavour vuota con il dispositivo di attracco in basso e il braccio robotico che sta tornando nella sua posizione di riposo.
Fonte: NASA.

sabato 20 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 14.


“Navetta Spaziale Statunitense Endeavour in partenza dalla Stazione Spaziale Internazionale”. Con queste parole il comandante della ISS, Jeffrey Williams, ha salutato lo Shuttle che mollava gli ormeggi e subito dopo ha suonato la tradizionale campanella posta nel modulo Harmony.
Dopo il distacco, Endeavour ha eseguito la circumnavigazione della Stazione Spaziale per riprendere le fotografie dello stupendo complesso ormai quasi terminato.
L’operazione successiva è stato l’ultimo controllo dello scudo termico della navetta per avere l’OK definitivo al rientro previsto per lunedì mattina. Le previsioni meteo in corrispondenza dell’atterraggio sarebbero NO GO per possibili rovesci temporaleschi sia sul KSC in Florida che su Edwards in California. In questo caso sono già previste altre due giornate per il possibile rientro e alle due Landing Facility già nominate si potrà aggiungere anche White Sands nel New Mexico.

Per la prossima giornata, all’equipaggio rimangono da fare gli ultimi preparativi prima del ritorno a Casa.

Flight Day 14 – 20/21 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

197 - 21:14:08 - 12.11.00.00 - STS risveglio equipaggio
199 - 00:14:08 - 12.14.00.00 - Spegnimento SRMS
199 - 00:19:08 - 12.14.05.00 - Inizio sistemazione cabina
200 - 01:54:08 - 12.15.40.00 - Controllo FCS
201 - 03:04:08 - 12.16.50.00 - Prova accensione RCS
201 - 03:19:08 - 12.17.05.00 - Ripasso procedure deorbitanti
202 - 04:19:08 - 12.18.05.00 - Conferenza stampa
202 - 04:44:08 - 12.18.30.00 - Pasto
203 - 05:44:08 - 12.19.30.00 - Ripresa sistemazione cabina
203 - 05:44:08 - 12.19.30.00 - Test comunicazione L-1
203 - 06:09:08 - 12.19.55.00 - Operazioni PILOT
205 - 08:09:08 - 12.21.55.00 - Rimozione ergometro
205 - 08:24:08 - 12.22.10.00 - Spegnimento sensori dei bordi d'attacco delle ali
205 - 08:44:08 - 12.22.30.00 - Retrarre Antenna KU
205 - 08:54:08 - 12.22.40.00 - Stivare PGSC (parte 1)
207 - 12:14:08 - 13.02.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto Endeavour mentre effettua il giro intorno alla ISS.
Fonte: NasaTV.

venerdì 19 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 13.

Anche ieri tutto bene se escludiamo un piccolo problema al sistema di riciclo delle urine. Dopo lo spostamento dei macchinari per il trattamento nel nuovo modulo Tranquility, è stato eseguito un test di funzionamento e per due volte hanno inserito circa mezzo litro di urina del processore. Purtroppo non è arrivato nel serbatoio d'acqua e quindi i tecnici stanno cercando di capire dove sia finito. Non dovrebbe essere fuoriuscito dai circuiti idraulici (anche perché trovarsi con un litro di urina in giro per la Stazione in microgravità non dev'essere una bella cosa) e non può essere andato nel serbatoio sbagliato. Ovviamente i test sono in corso.

Per questo nuovo giorno è previsto il distacco, il giro intorno alla ISS per riprendere le fotografie della nuova configurazione ed il controllo finale dello scudo termico con l'invio a Terra dei dati.

Flight Day 13 – 19/20 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

182 - 21:14:08 - 11.11.00.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
183 - 22:59:01 - 11.12.44.53 - ISS in condizioni di veicolo in prossimità
183 - 23:09:08 - 11.12.55.00 - ISS planning giornaliero
183 - 23:11:22 - 11.12.57.14 - Alba
183 - 23:39:22 - 11.13.25.14 - Mezzodì
183 - 23:45:01 - 11.13.30.53 - Spostamento pannelli solari americani
183 - 23:59:08 - 11.13.45.00 - Avvio computer Gruppo B
183 - 00:07:22 - 11.13.53.14 - Tramonto
184 - 00:39:02 - 11.14.24.54 - Manovra verso assetto di distacco
184 - 00:42:45 - 11.14.28.37 - Alba
184 - 01:07:01 - 11.14.52.53 - Assetto di distacco raggiunto
184 - 01:09:08 - 11.14.55.00 - Inizio procedure di distacco
184 - 01:10:46 - 11.14.56.38 - Mezzodì
184 - 01:38:47 - 11.15.24.39 - Tramonto
185 - 01:44:08 - 11.15.30.00 - Spostamento pannelli solari russi
185 - 01:54:08 - 11.15.40.00 - Distacco
185 - 01:55:08 - 11.15.41.00 - Impulso iniziale di allontanamento
185 - 01:55:48 - 11.15.41.40 - ISS mantiene l'assetto
185 - 01:59:08 - 11.15.45.00 - Distanza 15 metri
185 - 02:01:08 - 11.15.47.00 - Distanza 25 metri
185 - 02:14:19 - 11.16.00.11 - Alba
185 - 02:14:20 - 11.16.00.12 - Pannelli russi in movimento libero
185 - 02:23:08 - 11.16.09.00 - Distanza 120 metri; inizio giro intorno alla Stazione
185 - 02:32:38 - 11.16.18.30 - Distanza 200 metri
185 - 02:32:39 - 11.16.18.31 - Pannelliamericani in movimento libero
185 - 02:33:02 - 11.16.18.54 - ISS manovra verso assetto normale
185 - 02:33:02 - 11.16.18.54 - ISS manovra su TEA
185 - 02:34:38 - 11.16.20.30 - Shuttle esattamente sopra la ISS
185 - 02:42:16 - 11.16.28.08 - Mezzodì
185 - 02:46:08 - 11.16.32.00 - Shuttle esattamente di fianco alla ISS
185 - 02:57:38 - 11.16.43.30 - Shuttle esattamente sotto la ISS
185 - 03:09:08 - 11.16.55.00 - Accensione di separazione 1
185 - 03:10:13 - 11.16.56.05 - Tramonto
186 - 03:37:08 - 11.17.23.00 - Accensione di separazione 2
186 - 03:39:08 - 11.17.25.00 - Riconfigurazione PGSC dopo al distacco
186 - 03:54:08 - 11.17.40.00 - Spegnimento computer Gruppo B
186 - 04:09:08 - 11.17.55.00 - Pasto
186 - 04:34:08 - 11.18.20.00 - Trasmissione operazioni
188 - 06:19:08 - 11.20.05.00 - Controllo ala di destra
189 - 07:59:08 - 11.21.45.00 - Immagazzinamento EVA
189 - 08:04:08 - 11.21.50.00 - Controllo muso
189 - 08:54:08 - 11.22.40.00 - Preparazione al rientro attrezzature EVA
189 - 08:54:08 - 11.22.40.00 - Controllo ala di sinnistra
190 - 10:39:08 - 12.00.25.00 - Trasmissione a Terra dati LDRI
192 - 13:14:08 - 12.03.00.00 - STS inizio periodo di sonno


Foto: ognuna delle immagini che ci giungono dallo Spazio è un capolavoro...
Fonte: NasaTV.

Calendario lanci aggiornato.

Come avrete notato, nella barra qui a destra è comparso da un po' di tempo un calendario che riporta tutti i lanci previsti, o per lo meno quelli di cui si conosce almeno la data.
A questo proposito, considerate che tutti i lanci posizionati alle ore 12:00 non hanno ancora un orario definitivo e quindi la finestra di lancio è ancora da determinare. Se un lancio capitasse esattamente alle 12:00 sarà specificato.

Tutti gli orari riportati sono UTC, quindi per conoscere l'ora italiana occorre aggiungere 1 durante l'ora solare (CET - invernale) e 2 durante l'ora legale (CEST - estiva).

L'ho fatto anche per me, dato che mi è capitato più di una volta di perdermi dei lanci per non essermi ricordato quando avvenivano.

Questa nota è per comunicarvi che è aggiornato.

Come al solito sono a disposizione per qualsiasi annotazione o consiglio, sia nei commenti che via email.

giovedì 18 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 12.

Nulla di particolare da segnalare durante l’undicesimo giorno di volo dell’Endeavour, durante il quale gli equipaggi hanno lavorato alacremente per completare l’allestimento dei nuovi moduli.

Il dodicesimo giorno vedrà la chiusura dei lavori congiunti e la preparazione alla separazione dei veicoli.

Flight Day 12 – 18/19 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

166 - 21:44:08 - 10.11.30.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
167 - 23:19:08 - 10.13.05.00 - ISS planning giornaliero
168 - 00:54:08 - 10.14.40.00 - Operazioni di trasferimento
168 - 01:14:08 - 10.15.00.00 - Installazione tute di volo
170 - 03:39:08 - 10.17.25.00 - Conferenza stampa
170 - 04:19:08 - 10.18.05.00 - Foto di rito dei due equipaggi uniti
171 - 04:39:08 - 10.18.25.00 - Pasto di rito dei due equipaggi uniti
171 - 05:39:08 - 10.19.25.00 - Attività in Cupola
171 - 05:54:08 - 10.19.40.00 - Sistemazione attrezzature nel compartimento stagno
172 - 05:59:08 - 10.19.45.00 - Ripressurizzazione PMA-3
172 - 06:29:08 - 10.20.15.00 - Verifica attrezzi rendezvous
173 - 08:34:08 - 10.22.20.00 - Cerimonia di saluto
173 - 08:49:08 - 10.22.35.00 - Chiusura boccaporti
174 - 09:04:08 - 10.22.50.00 - Installazione telecamera assiale d'attracco
174 - 09:19:08 - 10.23.05.00 - Verifica perdite ODS
174 - 10:24:08 - 11.00.10.00 - ISS planning serale
176 - 12:44:08 - 11.02.30.00 - ISS inizio periodo di sonno
176 - 13:14:08 - 11.03.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto un’alba da Cupola.
Fonte NASA.

mercoledì 17 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 11.

EVA numero tre per la missione STS-130 effettuata da Robert Behnken e Nicholas Patrick e durata complessivamente 5 ore e 48 minuti. Durante la passeggiata gli astronauti hanno completato l’allestimento esterno di Nodo 3 e Cupola eliminando i blocchi esterni per le coperture dei 7 finestrini di Cupola e permettendo così di ammirare il panorama mozzafiato che vi ripropongo qui a fianco (fonte: NASA).

Le operazioni previste per l’undicesimo giorno di missione prevedono come attività principale lo spostamento del sistema di riciclaggio delle acque.

Flight Day 11 – 17/18 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

151 - 22:14:08 - 09.12.00.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
151 - 23:14:08 - 09.13.00.00 - Collegamento con Terra
152 - 23:49:08 - 09.13.35.00 - ISS planning giornaliero
152 - 00:34:08 - 09.14.20.00 - Sgancio rack del Water Recycling System (WRS)
153 - 01:44:08 - 09.15.30.00 - Controllo e scambio SAFER
153 - 01:59:08 - 09.15.45.00 - Trasferimento del WRS1
154 - 02:44:08 - 09.16.30.00 - Trasferimento SAFER
154 - 02:59:08 - 09.16.45.00 - Trasferimento del WRS2
154 - 02:59:08 - 09.16.45.00 - Montaggio WRS1
155 - 04:39:08 - 09.18.25.00 - Trasferimento WHC
155 - 05:39:08 - 09.19.25.00 - Sgancio OGS
156 - 05:54:08 - 09.19.40.00 - Riconfigurazione e trasferimento EVA
156 - 06:09:08 - 09.19.55.00 - Riposizionamento tazza WRS
157 - 07:24:08 - 09.21.10.00 - Riordino attrezzi del compartimento stagno
159 - 10:44:08 - 10.00.30.00 - ISS planning serale
160 - 13:14:08 - 10.03.00.00 - ISS inizio periodo di sonno
161 - 13:44:08 - 10.03.30.00 - STS inizio periodo di sonno

martedì 16 febbraio 2010

STS-131 Rinvio del lancio.

A causa delle temperature molto basse al Kennedy Space Center, è stato deciso di rinviare il trasferimento nel VAB dello Shuttle Discovery che dovrà eseguire la Missione STS-131 con il MPLM Leonardo.
Attualmente la data più probabile per lo spostamento è il 22 febbraio, con almeno 10 giorni di ritardo. La precedente data prevista per il lancio era il 18 marzo, e a causa di questo inconveniente dovrebbe passare al 25-28 marzo. Data la partenza prevista di una Soyuz per il 2 aprile, e ferma restando la norma che impedisce che qualsiasi veicolo si avvicini o si allontani durante il periodo di ormeggio di uno Shuttle, la STS-131 è costretta a spostarsi al dopo attracco della Soyuz alla ISS.

La nuova data prevista è il 5 aprile, Lunedì dell'Angelo. Dato inoltre che ogni giorno di ritardo nel decollo comporta un anticipo nella finestra lancio di circa 24 minuti, si avrebbe nuovamente un lancio notturno. L'ora prevista è infatti fissata per le 6:27 di mattina locali, 41 minuti prima dell'alba. Per noi sarebbero le 12:27.

Tutto il calendario di questa missione avrebbe quindi il seguente svolgimento:
* 22 febbraio rollover verso il VAB
* 2 marzo rollout verso il pad
* 5 marzo prova countdown
* 26 marzo Flight Readiness Review
* 5 aprile (12:27 CEST) lancio
* 18 aprile (6:30 CEST) atterraggio.

Resta da vedere il possibile impatto sul resto delle missioni: le STS-134 ed STS-133 non dovrebbero risentirne, ma la STS-132 è a rischio rinvio, anche se di poco.
Vi terrò informati.

Nell'immagine il poster di missione ispirato al film Armageddon.
Fonte: NASA.

STS-130 Flight Day 10.

Le operazioni previste sono state completate durante il nono giorno di missione. Il PMA-3, scorta del PMA-2 dove attraccano normalmente gli Shuttle, è nella sua posizione definitiva ed essendo un adattatore d’attracco specifico per le navette americane è ormai destinato a diventare un piccolo ripostiglio.

Domani, durante la terza EVA, verranno tolte le coperture a Cupola e finalmente potremo vedere il panorama sul mondo che si godrà dalla “Camera con vista” della nostra Stazione Spaziale.

Flight Day 10 – 16/17 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

135 - 22:14:08 - 08.12.00.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
135 - 22:54:08 - 08.12.40.00 - EVA-3: ripressurizzazione per igiene personale
136 - 23:39:08 - 08.13.25.00 - EVA-3: depressurizzazione a 0,7 bar
137 - 01:34:08 - 08.15.20.00 - EVA-3: spurgo tute
137 - 01:49:08 - 08.15.35.00 - EVA-3: pre-respirazione
138 - 02:39:08 - 08.16.25.00 - EVA-3: depressurizzazione
138 - 03:09:08 - 08.16.55.00 - EVA-3: tute su alimentazione indipendente
138 - 03:14:08 - 08.17.00.00 - EVA-3: uscita
138 - 03:39:08 - 08.17.25.00 - EVA-3: EV1: apertura anello B QDs
138 - 03:39:08 - 08.17.25.00 - EVA-3: EV2: installazione cavo PMA-3 HD
139 - 04:09:08 - 08.17.55.00 - EVA-3: EV1: distacco cavo LTA Node 3
139 - 04:39:08 - 08.18.25.00 - EVA-3: rimozione MLI Cupola
140 - 05:49:08 - 08.19.35.00 - EVA-3: EV1: allestimento Node 3
140 - 05:49:08 - 08.19.35.00 - EVA-3: EV2: rilascio blocco di lancio di Cupola
140 - 06:29:08 - 08.20.15.00 - EVA-3: EV2: spostamento APFR
140 - 06:49:08 - 08.20.35.00 - EVA-3: EV2: passaggio cavo video VSC
141 - 07:09:08 - 08.20.55.00 - EVA-3: EV1: passaggio cavo video VSC
141 - 08:09:08 - 08.21.55.00 - EVA-3: completamento operazioni; CBM ops Node 2
142 - 09:09:08 - 08.22.55.00 - EVA-3: ingresso
142 - 09:39:08 - 08.23.25.00 - EVA-3: pressurizzazione
142 - 09:54:08 - 08.23.40.00 - Manutenzione tute
145 - 13:44:08 - 09.03.30.00 - ISS inizio periodo di sonno
145 - 14:14:08 - 09.04.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto un dettaglio della Stazione nel suo aspetto attuale. A sinistra il nodo 3 con il PMA-3 in testa e Cupola in alto. A destra il modulo giapponese KIBO con Endeavour sullo sfondo. Al centro il braccio robotico canadese SSRMS.
Fonte: NasaTV.

lunedì 15 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 9.

Oggi la cosa più importante è stata lo spostamento di Cupola nella sua posizione definitiva, rivolta verso Terra. Un piccolo inconveniente ha fatto perdere diverso tempo: due dei bulloni motorizzati che la fissavano non volevano saperne di svitarsi ed è stato necessario dare una maggiore coppia per il distacco.
Il prossimo giorno di volo prevede sia la preparazione di Cupola per l’apertura del portello che lo spostamento dell’anello d’attracco PMA-3 sul portello assiale del Nodo 3, dove prima era posizionato Cupola.

Flight Day 9 – 15/16 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

119 - 22:14:08 - 07.12.00.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
120 - 23:44:08 - 07.13.30.00 - ISS planning giornaliero
120 - 00:29:08 - 07.14.15.00 - Controllo pressione PMA-3
121 - 01:09:08 - 07.14.55.00 - Preparazione vestibolo di Cupola (Parte 2)
121 - 01:59:08 - 07.15.45.00 - Manovra PMA-3
122 - 02:34:08 - 07.16.20.00 - Installazione PMA-3
122 - 02:49:08 - 07.16.35.00 - Prima serie di viti PMA-3
122 - 02:59:08 - 07.16.45.00 - Installazione ATU Cupola
122 - 03:14:08 - 07.17.00.00 - Seconda serie di viti PMA-3
123 - 03:59:08 - 07.17.45.00 - Installazione UDP Cupola
123 - 04:09:08 - 07.17.55.00 - Sgancio SSRMS
123 - 04:09:08 - 07.17.55.00 - Pasto
124 - 05:39:08 - 07.19.25.00 - Franchigia
127 - 10:14:08 - 08.00.00.00 - EVA-3: ripasso procedure
128 - 11:19:08 - 08.01.05.00 - ISS planning serale
128 - 12:39:08 - 08.02.25.00 - EVA-3: pre-respirazione
129 - 13:24:08 - 08.03.10.00 - EVA-3: depressurizzazione a 0,7 bar
129 - 13:44:08 - 08.03.30.00 - ISS inizio periodo di sonno
130 - 14:14:08 - 08.04.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto Cupola è "in volo" mentre il braccio robotico della Stazione sta per posizionarlo su Nodo 3.
Fonte: NasaTV.

domenica 14 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 8.

Seconda EVA effettuata da Bob Behnken e Nick Patrick e durata 5 ore e 56 minuti. I famosi condotti del raffreddamento ad ammoniaca sono stati installati alla perfezione e il Nodo 3 è quindi stato attivato. Al termine dell'attività Patrick ha rilevato una leggera perdita di ammoniaca da un giunto, ma non sono state tracce sulle tute. La decompressione di Cupola è stata rinviata di un giorno per poterla eseguire con più calma e soprattutto la missione è stata allungata di un giorno.
Attualmente la prima opportunità di rientro prevede un atterraggio al KSC per le ore 0316 UTC di lunedì 22 febbraio.

Di seguito il programma del giorno 8, non ancora aggiornato con la decompressione di Cupola.

Flight Day 8 – 14/15 febbraio.

Orb.- Ora(CET) - Mission Time Operazione.

103 - 22:14:08 - 06.12.00.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
104 - 23:49:08 - 06.13.35.00 - ISS planning giornaliero
105 - 00:19:08 - 06.14.05.00 - Sgancio di Cupola
105 - 01:14:08 - 06.15.00.00 - Spurgo circuito acque del Nodo 3
105 - 01:19:08 - 06.15.05.00 - Distacco di Cupola e spostamento
106 - 01:59:08 - 06.15.45.00 - Riempimento condotti urinari Nodo 3
106 - 02:04:08 - 06.15.50.00 - Prima serie di viti di Cupola
106 - 02:24:08 - 06.16.10.00 - Seconda serie di viti di Cupola
106 - 02:29:08 - 06.16.15.00 - Riempimento condotti acque potabili Nodo 3
107 - 03:29:08 - 06.17.15.00 - Configurazione utensili EVA
107 - 04:34:08 - 06.18.20.00 - Conferenza stampa
108 - 04:54:08 - 06.18.40.00 - Pasto
108 - 05:54:08 - 06.19.40.00 - Preparazione vestibolo di Cupola (Parte 1)
108 - 05:59:08 - 06.19.45.00 - Controllo utensili EVA
109 - 06:29:08 - 06.20.15.00 - Preparazione equipaggiamenti
110 - 08:39:08 - 06.22.25.00 - Installazione NAD MPEV Node 3
111 - 10:14:08 - 07.00.00.00 - Controllo finale perdite Cupola
112 - 10:54:08 - 07.00.40.00 - Aggancio PMA-3
112 - 11:09:08 - 07.00.55.00 - ISS planning serale
112 - 12:14:08 - 07.02.00.00 - Conferenza stampa
113 - 13:44:08 - 07.03.30.00 - ISS inizio periodo di sonno
114 - 14:14:08 - 07.04.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto la silhouette di Endeavour si sovrappone al profilo dell'atmosfera terrestre durante l'avvicinamento alla Stazione.
Fonte: NASA.

sabato 13 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 7.

Durante il giorno 6 il controllo missione ha validato la protezione termica di Endeavour per il rientro. Anche i piccoli difetti riscontrati nei giorni scorsi non appare possano diventare pericolosi durante il rientro.
Intanto si è iniziato l'allestimento del Nodo 3, senza però attivare l'alimentazione elettrica dato che il sistema di raffreddamento verrà allacciato durante la EVA-2 in programma durante il FD7.

Ecco il dettaglio delle operazioni previte.

Flight Day 7 – 13/14 febbraio.

Orb. Ora(CET) - Mission Time Operazione.

87 - 22:14:08 - 05.12.00.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
88 - 22:54:08 - 05.12.40.00 - EVA-2: ripressurizzazione per igiene personale
88 - 23:39:08 - 05.13.25.00 - EVA-2: depressurizzazione a 0,7 bar
90 - 01:34:08 - 05.15.20.00 - EVA-2: spurgo tute
90 - 01:39:08 - 05.15.25.00 - Installazione IMV di sinistra sul ponte
90 - 01:49:08 - 05.15.35.00 - EVA-2: pre-respirazione
90 - 02:39:08 - 05.16.25.00 - Installazione IMV di sinistra sul soffitto
90 - 02:39:08 - 05.16.25.00 - EVA-2: depressurizzazione
91 - 03:09:08 - 05.16.55.00 - EVA-2: tute su alimentazione indipendente
91 - 03:14:08 - 05.17.00.00 - EVA-2: uscita
91 - 03:39:08 - 05.17.25.00 - Trasferimento stivaggio ISP
91 - 03:49:08 - 05.17.35.00 - EVA-2: sistemazione MLI Node 3
91 - 04:09:08 - 05.17.55.00 - EVA-2: installazione collegamenti Ammoniaca
92 - 05:34:08 - 05.19.20.00 - EVA-2: installazione MLI Ammoniaca
93 - 06:19:08 - 05.20.05.00 - EVA-2: EV2: apertura circuito A QDs
93 - 06:19:08 - 05.20.05.00 - EVA-2: EV1: apertura circuito A QDs del Node 3
93 - 06:39:08 - 05.20.25.00 - Controllo IMV di sinistra sul ponte
93 - 06:39:08 - 05.20.25.00 - EVA-2: chiusura MLI Ammoniaca
93 - 06:54:08 - 05.20.40.00 - rimozione ISP 1
93 - 07:09:08 - 05.20.55.00 - Controllo IMV di sinistra sul soffitto
93 - 07:09:08 - 05.20.55.00 - EVA-2: EV2: allestimento Node 3
93 - 07:19:08 - 05.21.05.00 - EVA-2: EV1: allestimento Node 3
94 - 07:39:08 - 05.21.25.00 - rimozione ISP 2
94 - 08:24:08 - 05.22.10.00 - Preparazione del rack di avionica del Node 3
95 - 09:09:08 - 05.22.55.00 - EVA-2: ingresso
95 - 09:39:08 - 05.23.25.00 - EVA-2: pressurizzazione
95 - 09:54:08 - 05.23.40.00 - Manutenzione tute
95 - 09:54:08 - 05.23.40.00 - Depressurizzazione Cupola (parte 1)
96 - 10:44:08 - 06.00.30.00 - Depressurizzazione Cupola (parte 2)
96 - 11:09:08 - 06.00.55.00 - Depressurizzazione Cupola (parte 3)
96 - 11:39:08 - 06.01.25.00 - SSRMS si porta su Cupola e la aggancia
98 - 13:44:08 - 06.03.30.00 - ISS inizio periodo di sonno
98 - 14:14:08 - 06.04.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto il Nodo 3 durante l'allestimento. Mancando l'alimentazione elettrica non è illuminato e i sistemi di ventilazione sono sostituiti dai condotti per il ricambio e la pulitura dell'aria. Infatti, come per tutti i moduli, a causa della possibilità di presenza di residui di lavorazione e polveri a terra, giunti in condizioni di microgravità è necessario prestare molta attenzione agli occhi e al sistema respiratorio per questo potenziale pulviscolo in sospensione.
Foto: NasaTV.

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venerdì 12 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 6.

Eseguita la prima EVA della missione da parte di Robert Behnken e Nicholas Patrick, il Nodo 3 è finalmente collegato alla Stazione. Ai comandi del braccio robotico della Stazione (SSRMS) c'erano Terry Virts e Kathryn Hire. La durata della passeggiata è stata di 6 ore e 30 minuti.

Per il giorno 6 sono previste le aperture e l'ingresso nel Nodo 3 Tranquility e anche in Cupola, oltre ai preparativi preliminari per la EVA 2 in programma per il giorno 7.

Flight Day 6 – 12/13 febbraio.

Orb. Ora(CET) - Mission Time Operazione.

72 - 22:14:08 - 04.12.00.00 - STS/ISS risveglio equipaggi
73 - 00:04:08 - 04.13.50.00 - ISS planning giornaliero
73 - 00:39:08 - 04.14.25.00 - F1 DOUG review
73 - 00:54:08 - 04.14.40.00 - SSRMS manovra verso F1
74 - 01:14:08 - 04.15.00.00 - Ispezione dettagliata (se necessaria)
74 - 01:14:08 - 04.15.00.00 - Sistemazione Vestibolo Nodo 3 (parte 1)
74 - 02:09:08 - 04.15.55.00 - Configurazione utensili EVA
75 - 03:09:08 - 04.16.55.00 - Apertura portello Nodo 3
75 - 03:39:08 - 04.17.25.00 - Controllo utensili EVA
75 - 03:39:08 - 04.17.25.00 - Sistemazione Vestibolo Nodo 3 (parte 2)
75 - 04:09:08 - 04.17.55.00 - Familliarizzazione QD
76 - 04:14:08 - 04.18.00.00 - SSRMS si sposta verso lab
76 - 04:44:08 - 04.18.30.00 - Copertura IMV cap Nodo 3
76 - 04:44:08 - 04.18.30.00 - Apertura portello Cupola
76 - 05:24:08 - 04.19.10.00 - Verifica operazioni
77 - 05:44:08 - 04.19.30.00 - Installazione CDC portello Nodo 3
77 - 06:04:08 - 04.19.50.00 - SSRMS rilascia il Nodo 3
77 - 06:14:08 - 04.20.00.00 - Pasto
78 - 07:14:08 - 04.21.00.00 - Sistemazione Vestibolo Nodo 3 (parte 3)
78 - 07:29:08 - 04.21.15.00 - Rimozione copertura VAP Nodo 3
78 - 07:59:08 - 04.21.45.00 - Trasferimento rack ARED
78 - 08:29:08 - 04.22.15.00 - Conferenza stampa
79 - 08:49:08 - 04.22.35.00 - EVA-2: preparazione equipaggiamenti
79 - 08:59:08 - 04.22.45.00 - Trasferimento rack ARS
79 - 09:04:08 - 04.22.50.00 - Sollevamento IMV cap Nodo 3
80 - 10:14:08 - 05.00.00.00 - EVA-2: ripasso procedure
80 - 11:24:08 - 05.01.10.00 - Conferenza stampa
81 - 11:49:08 - 05.01.35.00 - ISS planning serale
81 - 12:39:08 - 05.02.25.00 - EVA-2: pre-respirazione
82 - 13:24:08 - 05.03.10.00 - EVA-2: depressurizzazione a 0,7 bar
82 - 13:44:08 - 05.03.30.00 - ISS inizio periodo di sonno
82 - 14:14:08 - 05.04.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto un'immagine ripresa da Soichi Noguchi durante lo spostamento di Tranquility dalla stive di Endeavour al portello dove è poi stato agganciato, sul Nodo 1, Unity. L'ha inviata praticamente in tempo reale su Twitter.

Lancio Proton.

Alle 0039:40,013 UTC di oggi 12 febbraio è partito dalla rampa 200/39 di Baikonur in Kazakhstan il 353esimo vettore Proton che ha portato in orbita il satellite per telecomunicazioni Intelsat 16. Il vettore aveva uno stadio orbitale di tipo Breeze-M.

In un primo tempo questo lancio doveva essere effettuato dalla Sea Launch, ma purtroppo i grossi problemi finanziari in cui versa la società hanno convinto la Intelsat a cambiare committente.

Questo satellite ha un peso di circa 2,5 tonnellate e monta 24 transponder in banda Ku alimentati da 3,7kW di pannelli solari. Basato sulla piattaforma Star-2 è stato costruito dalla Orbital Sciences Corporation. Intelsat 16 avrà una vita prevista di 16 anni e si posizionerà in orbita geostazionaria equatoriale al disopra dei 58° ovest. Coprirà i servizi di SKY Mexico e farà da backup per SKY Brazil.

Qui trovate la scheda ed il video del lancio.

Nell'immagine una rappresentazione artistica del satellite.
Fonte: Orbital Sciences Corporation.

giovedì 11 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 5.

Il giorno 4 è scivolato via fra un preparativo ed un po' di riposo per gli equipaggi. Le analisi delle immagini dettagliate dell'esterno dello Shuttle hanno evidenziato altri due piccoli difetti: una boccola ceramica si è spostata da uno dei finestrini anteriori ed una piccola striscia di filler che viene inserito fra i pezzi del rivestimento si è sollevata per pochi centimenti. Il primo non è preoccupante dato che è solo un distanziale e il secondo neanche dato che si trova nella zona sopra alla cabina di comando.

Per il giorno 5 è prevista la prima passeggiata spaziale, durante la quale verranno estratti dalla stiva di Endeavour i nuovi moduli e sistemati nella loro posizione definitiva.

Flight Day 5 – 11/12 febbraio.

Orb. Ora(CET) - Mission Time Operazione.

56 - 22:14:08 - 03.12.00.00 - Risveglio equipaggi
56 - 22:54:08 - 03.12.40.00 - EVA-1: pressurizzazione per igiene personale
57 - 23:39:08 - 03.13.25.00 - EVA-1: depressurizzazione a 0,7 bar
58 - 01:34:08 - 03.15.20.00 - EVA-1: spurgo tute
58 - 01:49:08 - 03.15.35.00 - EVA-1: pre-respirazione
59 - 02:29:08 - 03.16.15.00 - SSRMS aggancia Node 2
59 - 02:39:08 - 03.16.25.00 - EVA-1: depressurizzazione
59 - 03:09:08 - 03.16.55.00 - EVA-1: tute su alimentazione indipendente
59 - 03:14:08 - 03.17.00.00 - EVA-1: uscita
59 - 03:49:08 - 03.17.35.00 - EVA-1: EV2: Node 3 preparato per sgancio
60 - 03:54:08 - 03.17.40.00 - EVA-1: EV1: Node 3 preparato per sgancio
60 - 04:39:08 - 03.18.25.00 - EVA-1: EV1: contenitori NH3
60 - 04:49:08 - 03.18.35.00 - EVA-1: EV2: contenitori NH3
60 - 04:49:08 - 03.18.35.00 - SSRMS sposta Node 3 nella posizione di pre-installazione
61 - 05:39:08 - 03.19.25.00 - EVA-1: rimozione OTP
61 - 06:24:08 - 03.20.10.00 - SSRMS sposta Node 3 nella posizione RTL
61 - 06:44:08 - 03.20.30.00 - Node 3: cattura parte 1
62 - 07:04:08 - 03.20.50.00 - Node 3: cattura parte 2
62 - 07:34:08 - 03.21.20.00 - EVA-1: EV1: installazione cablaggi di avionica
62 - 07:34:08 - 03.21.20.00 - EVA-1: EV2: installazione cablaggi LTA
63 - 08:34:08 - 03.22.20.00 - EVA-1: EV2: ritorno
63 - 08:54:08 - 03.22.40.00 - EVA-1: EV1: ritorno
63 - 09:09:08 - 03.22.55.00 - EVA-1: ingresso
63 - 09:34:08 - 03.23.20.00 - Controllo tenuta Vestibolo Node 3 (parte 1)
63 - 09:39:33 - 03.23.25.25 - EVA-1: pressurizzazione
63 - 09:54:08 - 03.23.40.00 - Manutenzione tute
64 - 10:34:08 - 04.00.20.00 - Controllo tenuta Vestibolo Node 3 (parte 2)
66 - 13:44:08 - 04.03.30.00 - ISS inizio periodo di sonno
66 - 14:14:08 - 04.04.00.00 - STS inizio periodo di sonno


In foto il Nodo 3 e Cupola all'interno della stiva di Endeavour. Durante la prima EVA verranno agganciati alla Stazione Spaziale.
Fonte: NasaTV.

Lanciato SDO.

È finalmente partito a bordo del centesimo vettore commerciale della famiglia Atlas/Centaur il satellite Solar Dynamics Observatory.
Queste le statistiche del lancio
* Il 602° lancio per il programma Atlas dal 1957
* Il 316° lancio Atlas da Cape Canaveral
* Il 20° lancio di un Atlas 5 dal 2002
* Il 18° lancio Atlas 5 da Cape Canaveral
* Il 12° lancio Atlas 5 da parte di United Launch Alliance
* Il 10° lancio Atlas 5 ad usare la configurazione 401
* Il 4° utilizzo dell'Atlas 5 da parte della NASA
* Il 1° lancio Atlas del 2010
* Il 5° lancio orbitale assoluto del 2010

Il decollo è avvenuto alle 1523 UTC, esattamente in orario e questa volta anche il meteo ha collaborato. Nonostante il vento fosse al limite dell'ammissibile e ci fosse una discreta coltre nuvolosa, giunto il momento del lancio le condizioni erano vistosamente migliorate e il vettore si è potuto sollevare verso il cielo.

In 80 secondi dal liftoff il vettore superava la barriera del suono e nel giro di 3 minuti e 25 secondi aveva già ridotto il suo peso del 75%.
A 4 minuti e 38 secondi veniva sganciato il primo stadio e due secondi dopo veniva acceso il motore dello stadio orbitale Centaur che a 15 minuti e 17 secondi dal lancio veniva spento al raggiungimento della prima orbita di parcheggio. Dopo una seconda accensione di 3 minuti e 16 secondi, esattamente 108 minuti e 52 secondi dal lancio, il Centaur si separava da SDO lasciandolo sulla traiettoria di trasferimento verso l'orbita geosincrona.

SDO ha aperto i suoi pannelli solari ed ha già comunicato con il controllo missione, lancio perfettamente riuscito!

Qui trovate la scheda tecnica con il video del lancio.

In foto il vettore Atlas 5 che spinge rapidamente in orbita il suo prezioso carico.
Fonte: NASA.

Viaggio in Florida.

SCRUB!
Mi spiace, ma questo primo tentativo è rinviato.
Si stanno accumulando una serie di problemi e di impegni che mi obbligano al rinvio, ma sarà un ultimo rinvio, dato che questa "missione" sarà prioritaria sulle altre.

Il nuovo obiettivo è quindi il lancio della STS-132 (Atlantis) il 14 maggio, venerdì.

E c'è anche un motivo in più per essere in Florida in quel momento: è previsto per il 12 maggio alle 23:19 locali, il lancio di un Delta IV dalla base USAF di Cape Canaveral, un altro "bimbo" di cui sarà interessante vedere la salita in cielo!

Du razz is megl che uan!

Dettagli di una possibile soluzione.
Mercoledì 12 maggio.
- Partenza Torino ore 7:05.
- Arrivo Orlando ore 19:16 (locali).
- Ritiro Autovettura.
- Ore 21:30-22 Arrivo all'Hotel nei pressi del Kennedy Space Center deposito bagagli e rassettata...
- Ore 23 in direzione sud per assistere al lancio del Delta IV.
- Dopo il lancio ritorno in Hotel.
Giovedì 13 maggio.
- Bisogna riprendersi del cambio di fuso orario e quindi visita "leggera" al KSC.
- Acquisto biglietti per il lancio di Atlantis.
Venerdì 14 maggio.
- Sveglia "presto" per il lancio che è previsto per le 11:28.
- Dopo il lancio si pranza e poi si decide il da farsi.
Dal sabato 15 al 19 maggio sarà possibile ritornare nel KSC per eseguire i vari tour guidati all'interno del centro spaziale, visitare l'Epcot Center (il parco tecnologico della Disney), gli Universal Studios o fare shopping per Orlando. Questi giorni sono di "cuscinetto" per compensare eventuali rinvii del lancio della STS-132.
Mercoledì 19 maggio.
- Ultima giornata con rilascio della camera dell'Hotel, rientro a Orlando (con possibile giro panoramico) e riconsegna vettura per la partenza delle 20:15.
Giovedì 20 maggio.
- Arrivo a Torino alle 14:35.

Costo indicativo per 3 persone (viaggio + hotel + auto a noleggio) 2'280 euro.

Non è il prezzo più basso (che si attestava su 1'800 euro, quindi sui 600 euro a testa) ma la scelta è stata fatta per avere tempi di percorrenza aerea accettabili. Così siamo sulle 16 ore l'andata e 12 il ritorno. Le alternative erano di quasi il doppio.

ATTENZIONE!
Questi prezzi sono totalmente indicativi e non vincolanti per nessuno. Li ho pubblicati per dare un'idea dei costi da affrontare per una vacanza di questo tipo sulla Space Coast.
Non sono una agenzia viaggi, quindi non mi assumo nessuna responsabilità!

Aggiornamento.
Hanno spostato il lancio del Delta IV alle 3:19 locali del 13 maggio...
Probabilmente ci potremo alzare per andarlo a vedere, ma magari dalla camera dell'albergo... ;)

mercoledì 10 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 4.

Attracco alla stazione spaziale riuscito alla perfezione. Il sistema di aggancio ha fatto presa alle 0506 UTC del 10 febbraio mentre i due veicoli viaggiavano a 8 km al secondo nel cielo ad ovest del Portogallo. La massa congiunta di questo complesso di veicoli spaziali superava così le 450 tonnellate.
Quando, un paio d'ore dopo, precisamente alle 0715 UTC, venivano aperti i portelli di comunicazione, gli undici astronauti appartenenti ai due equipaggi hanno potuto salutarsi e scambiarsi i convenevoli di rito.
In realtà un piccolo problema si è verificato: quando Endeavour era in avvicinamento e si trovava a circa 60 metri dalla Stazione, i sistemi di controllo della traiettoria hanno cominciato a dare dati sbagliati, costringendo il comandante dello Shuttle a passare sui telemetri laser ausiliari. "Abbiamo talmente tanti sistemi ridondanti a bordo che avremmo solo l'imbarazzo della scelta, se non fosse che le procedure sono molto ben dettagliate e ci accompagnano su tutte le possibili avarie", ha detto Kwatsi Alibaruho, Direttore di Volo e Responsabile di Missione al Centro Controllo di Houston.

Per il quarto giorno oltre alla preparazione per la prima EVA è anche prevista qualche ora di franchigia.

Flight Day 4 – 10/11 febbraio.

Orb.. Ora(CET) ... Mission Time .. Operazione.

40 .. 22.14.08 ... 02.12.00.00 ... STS/ISS risveglio equipaggi
41 .. 23.49.08 ... 02.13.35.00 ... ISS planning giornaliero
41 ... 0.04.08 ... 02.13.50.00 ... ISS: installazione gruppo di distillazione
42 ... 1.04.08 ... 02.14.50.00 ... ISS: sostituzione WRS FCPA
42 ... 1.19.08 ... 02.15.05.00 ... configurazione utensili EVA
42 ... 1.44.08 ... 02.15.30.00 ... trasferimenti dal Middeck
43 ... 2.24.08 ... 02.16.10.00 ... ISS: scarico WPA WWT
44 ... 3.39.08 ... 02.17.25.00 ... ISS: installazione FLT
44 ... 4.19.08 ... 02.18.05.00 ... controllo utensili EVA
44 ... 4.49.08 ... 02.18.35.00 ... Pasto
45 ... 5.49.08 ... 02.19.35.00 ... Conferenza stampa
45 ... 6.09.08 ... 02.19.55.00 ... Equipaggi in franchigia
48 .. 10.14.08 ... 03.00.00.00 ... EVA-1: ripasso procedure
49 .. 11.09.08 ... 03.00.55.00 ... ISS planning serale
49 .. 12.39.08 ... 03.02.25.00 ... EVA-1: pre-respirazione
50 .. 13.24.08 ... 03.03.10.00 ... EVA-1: decompressione a 0,7 bar
50 .. 13.44.08 ... 03.03.30.00 ... ISS inizio periodo di sonno
51 .. 14.14.08 ... 03.04.00.00 ... STS inizio periodo di sonno


Nella foto in alto un piccolo pezzo di rivestimento che è risultato sollevato dall'ala sinistra di Endeavour. Non preoccupa dato che è sulla superficie superiore dell'ala e quindi meno sollecitato al rientro. Probabilmente però verrà controllato da vicino.

In quella qui a fianco si vede Endeavour in avvicinamento alla Stazione inizia ad allinearsi con il portello d'attracco.
Fonte: NasaTV.

SDO lancio rinviato.

Era tutto pronto, tutte le stazioni del controllo missione riportavano GO, l'unica cosa che non rispettava le specifiche era il vento. Ma non il vento in quota, quello era perfetto, tenuto sotto controllo dai palloni sonda meteorologici. Era un vento teso al livello del suolo che soffiava a 27-28 nodi con punte di 32 nodi.
E' arrivata l'ora del lancio, ma il vento non mollava. Forti del fatto che la finestra di lancio durava un'ora, gli ufficiali di volo decidevano di mantenere in sospensione il conto alla rovescia a T-4 minuti, momento di normale stop del conteggio, ad oltranza nella speranza che il vento diminuisse. E per tutta l'ora il vento è diminuito, gradualmente ma costantemente fino ad arrivare al momento del nuovo start al conteggio che lo ha visto al disotto del limite massimo ammesso per il lancio. Altro giro di richieste e questa volta era tutto GO, meteo compreso.
Via, si riparte.
1 secondo dopo i computer di controllo del lancio bloccano tutto.
E' stato rilevato uno spostamento improvviso del vettore sulla rampa: lancio abortito.

Così è andata oggi: sono riuscito ad allestire lo studio temporaneo per il commento in tempo reale del lancio e chi si è collegato ha potuto soffrire con me per questo rinvio.
Rinvio causato da un vento così dispettoso da darci l'illusione di andarsene e poi ritornare nel momento meno indicato per bloccare tutto.

Nulla di grave: si ritenta domani 11 febbraio ed il lancio del Solar Dynamics Observatory è previsto alle 16:23 italiane con la stessa finestra di lancio di 60 minuti che tanto ci ha illuso oggi. Per domani invece le previsioni danno solo un 60% di probabilità di lancio, ma non per il vento, bensì per la copertura nuvolosa.

Domani non potrò fare la cronaca in diretta, ma ci saranno moltissime altre occasioni. Mi sto attrezzando per essere pronto a queste trasmissioni.

In foto l'ogiva del vettore Atlas V che contiene il satellite SDO.
Fonte: NasaTV.

martedì 9 febbraio 2010

STS-130 Flight Day 3.

Siamo al terzo giorno in orbita e ci prepariamo per l'attracco alla Stazione.
Le procedure sono complesse, ma come è la normalità delle missioni spaziali, sono descritte nei minimi particolari dalle note di volo.

Flight Day 3 ... 9-10 feb
Orb.. Ora(CET) ... Mission Time .. Operazione.
25 .. 23.14.08 ... 01.13.00.00 ... STS/ISS risveglio equipaggi
26 ... 0.29.08 ... 01.14.15.00 ... avvio computer Group B
26 ... 0.44.08 ... 01.14.30.00 ... inizio procedure rendezvous
26 ... 0.54.08 ... 01.14.40.00 ... ISS planning giornaliero
27 ... 2.03.16 ... 01.15.49.08 ... accensione NC-4 per rendezvous
28 ... 3.28.22 ... 01.17.14.14 ... Accensione TI
28 ... 4.02.21 ... 01.17.48.13 ... Distanza: 10,000 metri
28 ... 4.04.19 ... 01.17.50.11 ... tramonto
28 ... 4.19.08 ... 01.18.05.00 ... spostamento tute dal compartimento stagno
28 ... 4.26.58 ... 01.18.12.50 ... Distanza: 3,000 metri
28 ... 4.35.37 ... 01.18.21.29 ... Distanza: 1,500 metri
28 ... 4.39.37 ... 01.18.25.29 ... alba
28 ... 4.41.06 ... 01.18.26.58 ... Distanza: 900 metri
28 ... 4.45.16 ... 01.18.31.08 ... accensione MC-4 per rendezvous
29 ... 4.49.16 ... 01.18.35.08 ... Distanza: 500 metri
29 ... 4.51.41 ... 01.18.37.33 ... apertura oblò per riprese RPM
29 ... 4.54.16 ... 01.18.40.08 ... Distanza: 300 metri
29 ... 4.57.16 ... 01.18.43.08 ... antenna KU a bassa potenza
29 ... 4.58.16 ... 01.18.44.08 ... Endeavour sotto ISS
29 ... 5.03.28 ... 01.18.49.20 ... Distanza: 200 metri
29 ... 5.05.22 ... 01.18.51.14 ... inizio RPM (capriola)
29 ... 5.07.39 ... 01.18.53.31 ... mezzodì
29 ... 5.13.22 ... 01.18.59.14 ... fine RPM (capriola)
29 ... 5.15.36 ... 01.19.01.28 ... chiusura oblò per riprese RPM
29 ... 5.15.58 ... 01.19.01.50 ... ISS in assetto d’attracco
29 ... 5.24.00 ... 01.19.09.52 ... inizio manovra ISS
29 ... 5.27.28 ... 01.19.13.20 ... Distanza: 100 metri
29 ... 5.28.18 ... 01.19.14.10 ... Distanza: 90 metri
29 ... 5.32.28 ... 01.19.18.20 ... Distanza: 75 metri
29 ... 5.35.40 ... 01.19.21.32 ... tramonto
29 ... 5.36.38 ... 01.19.22.30 ... Distanza: 60 metri
29 ... 5.39.08 ... 01.19.25.00 ... Distanza: 50 metri
29 ... 5.40.48 ... 01.19.26.40 ... Distanza: 40 metri
29 ... 5.44.58 ... 01.19.30.50 ... Distanza: 30 metri
29 ... 5.47.58 ... 01.19.33.50 ... Distanza: 25 metri
29 ... 5.52.08 ... 01.19.38.00 ... Distanza: 15 metri
29 ... 5.55.28 ... 01.19.41.20 ... Distanza: 10 metri; ISS su assetto d’inseguimento
29 ... 6.00.28 ... 01.19.46.20 ... fine inseguimento ISS; spinta all’attracco
29 ... 6.04.48 ... 01.19.50.40 ... Distanza: 3 metri
29 ... 6.06.29 ... 01.19.52.21 ... Attracco
29 ... 6.10.59 ... 01.19.56.51 ... alba
30 ... 6.29.08 ... 01.20.15.00 ... controllo tenuta ormeggio
30 ... 6.59.08 ... 01.20.45.00 ... riconfigurazione laptop per il dopo-attracco
30 ... 6.59.08 ... 01.20.45.00 ... Orbiter Docking System preparato per ingresso
30 ... 6.59.08 ... 01.20.45.00 ... spegnimento computer Group B
30 ... 7.19.08 ... 01.21.05.00 ... apertura boccaporto
31 ... 8.04.08 ... 01.21.50.00 ... Benvenuti a bordo!
31 ... 8.14.08 ... 01.22.00.00 ... riunione per la sicurezza
31 ... 8.39.08 ... 01.22.25.00 ... Spostamento tute su ISS
31 ... 8.39.08 ... 01.22.25.00 ... Manovre SSRMS
31 ... 8.54.08 ... 01.22.40.00 ... SSRMS aggancia l'OBSS
32 ... 9.29.08 ... 01.23.15.00 ... SSRMS rimuove l'OBSS
32 ... 9.59.08 ... 01.23.45.00 ... SRMS aggancia l'OBSS
32 .. 10.14.08 ... 02.00.00.00 ... SSRMS lascia OBSS al SRMS
32 .. 10.19.08 ... 02.00.05.00 ... Revisione video
33 .. 10.54.08 ... 02.00.40.00 ... EVA-1: preparazione equipaggiamenti
33 .. 10.54.08 ... 02.00.40.00 ... ISS planning serale
33 .. 11.44.08 ... 02.01.30.00 ... Controllo REBA
34 .. 13.44.08 ... 02.03.30.00 ... ISS inizio periodo di sonno
35 .. 14.14.08 ... 02.04.00.00 ... STS inizio periodo di sonno


In foto una fantastica immagine della brevissima accensione dei motori di manovra sul muso dell'Orbiter nel momento della separazione dagli SRB.
Fonte: NasaTV.

STS-130 Flight Day 2.

Durante il secondo giorno di volo viene eseguito il controllo del rivestimento termico utilizzando il braccio robotico della navetta.
Dal primo esame visivo non risultano presenti danni alla struttura della protezione esterna dell'Orbiter. Tutti i dati sono stati inviati a Terra (comprese le accurate misurazioni effettuate con gli scanner laser) per l'analisi approfondita.

Flight Day 2 ... mar 9 feb

Orb.. Ora(CET) ... Mission Time .. Operazione.
10 ... 0.14.08 ... 00.14.00.00 ... risveglio equipaggio
11 ... 1.44.08 ... 00.15.30.00 ... controllo stiva SRMS
11 ... 2.39.08 ... 00.16.25.00 ... impostazione FRED
11 ... 2.49.08 ... 00.16.35.00 ... avvio computer Group B
12 ... 3.04.08 ... 00.16.50.00 ... preparazione Ergometer
12 ... 3.14.08 ... 00.17.00.00 ... preparazione PGSC (parte 2)
12 ... 3.33.05 ... 00.17.18.57 ... accensione NC-2 per rendezvous
12 ... 3.34.08 ... 00.17.20.00 ... SRMS preleva l'OBSS
12 ... 3.49.08 ... 00.17.35.00 ... spegnimento computer Group B
13 ... 5.04.08 ... 00.18.50.00 ... OBSS controllo ala di sinistra
14 ... 5.59.08 ... 00.19.45.00 ... pasto equipaggio
14 ... 7.09.08 ... 00.20.55.00 ... OBSS controllo del muso
15 ... 7.59.08 ... 00.21.45.00 ... preparazione verifica tute
15 ... 8.24.08 ... 00.22.10.00 ... OBSS controllo ala di destra
15 ... 8.29.08 ... 00.22.15.00 ... verifica tute
16 ... 9.59.08 ... 00.23.45.00 ... preparazione tute per il trasferimento sulla Stazione
16 .. 10.14.08 ... 01.00.00.00 ... SRMS deposita l'OBSS
17 .. 11.14.08 ... 01.01.00.00 ... spegnimento RMS
17 .. 11.44.08 ... 01.01.30.00 ... impostazione telecamera d'attracco
17 .. 11.44.08 ... 01.01.30.00 ... verifica attrezzature di Rendezvous
18 .. 12.04.08 ... 01.01.50.00 ... estensione anello dell'Orbiter Docking System
18 .. 12.42.14 ... 01.02.28.06 ... accensione NC-3 per rendezvous
18 .. 13.14.08 ... 01.03.00.00 ... invio a Terra dati LDRI
20 .. 15.14.08 ... 01.05.00.00 ... inizio periodo di sonno


In foto il Nodo 3 nella stiva di Endeavour durante il primo giorno completo nello spazio.
Fonte: NASA.

STS-130 Flight Day 1.

Il primo giorno di volo è quello del lancio.
Ecco le operazioni che gli astronauti hanno eseguito.

Flight Day 1... lun 8 feb

Orb.. Ora(CET) ... Mission Time .. Operazione.
0 ... 10.14.08 ... 00.00.00.00 ... SRB - accensione (LANCIO)
1 ... 10.51.55 ... 00.00.37.47 ... accensione OMS-2
1 ... 11.04.08 ... 00.00.50.00 ... inserimento orbitale
2 ... 12.44.08 ... 00.02.30.00 ... impostazione dei computer Laptop di bordo (parte 1)
2 ... 13.09.08 ... 00.02.55.00 ... installazione GIRA
3 ... 13.48.54 ... 00.03.34.46 ... accensione NC-1 per rendezvous
3 ... 14.09.08 ... 00.03.55.00 ... accensione SRMS
3 ... 14.09.08 ... 00.03.55.00 ... spegnimento computer Group B
3 ... 14.24.08 ... 00.04.10.00 ... controllo SRMS
3 ... 14.39.08 ... 00.04.25.00 ... attivazione sensori Wing Leading Edge
4 ... 14.49.08 ... 00.04.35.00 ... invio a Terra video ET
4 ... 14.54.08 ... 00.04.40.00 ... impostazione SEE
4 ... 14.59.08 ... 00.04.45.00 ... invio a terra immagini Umbilical Camera
4 ... 15.19.08 ... 00.05.05.00 ... invio a Terra foto ET
4 ... 16.14.08 ... 00.06.00.00 ... inizio periodo di sonno


In foto Endeavour emerge dall'inferno di gas incandescenti sprigionati dai motori.
Fonte: NASA.

lunedì 8 febbraio 2010

STS-130 Partita.

Lo Space Shuttle Endeavour ha lasciato la rampa 39/A del Kennedy Space Center in perfetto orario alle 0914:08 UTC in questo secondo tentativo di lancio.
Trasporta il Nodo 3 e la Cupola, elementi costruiti in Italia, che rappresentano il completamento della sezione non Russa della Stazione.
Il Nodo 3, battezzato Tranquility, rappresenterà un volume abitabile aggiuntivo per la Stazione e permetterà di avere altri punti di aggancio per altre eventuali estensioni. La Cupola invece sarà una finestra sul Mondo, con la visione mozzafiato del panorama della nostra Terra.

L'attracco con la ISS avverrà alle 0553 UTC di dopodomani, mercoledì 10 febbraio.
Secondo i programmi l'Endeavour mollerà gli ormeggi il 19 febbraio per rientrare a Terra al KSC il 21 alle 4:48 italiane.

La scheda tecnica ed il video del lancio li trovate a questo indirizzo.

In foto Endeavour mentre si inerpica nei cieli notturni della Florida.
Fonte: NASA.

domenica 7 febbraio 2010

Notiziario.

Il cargo Progress M-04M ha raggiunto venerdì 5 alle 0426 UTC la Stazione Spaziale Internazionale. Attualmente sono presenti ben 4 capsule attraccate alla ISS: due Progress e due Soyuz.

Nell'immagine la distribuzione dei veicoli sulla Stazione.
Fonte: NasaTV.


E' in programma per il 25 febbraio l'ultimo test statico a terra di un SRB del programma Space Shuttle. Sarà la cinquantaduesima volta che un razzo a combustibile solido viene ancorato al terreno e acceso per rilevarne i parametri di potenza, stabilità, robustezza ed altri valori quantificabili con 258 sensori per 43 misurazioni diverse. I segmenti che compongono quell'esemplare hanno già volato su 38 missioni Shuttle serviranno per effettuare le correzioni finali nella produzione degli ultimi esemplari di SRB. Dal 1977, quando è stato effettuato il primo test sono passati 33 anni: anni gloriosi e tremendi che non potranno mai essere dimenticati…

La missione Cassini, dopo una prima estensione (Cassini Equinox) di due anni autorizzata nel 2008, ha appena ottenuto una nuova estensione chiamata Cassini Solstice che le farà proseguire il viaggio nello stupendo sistema saturniano per altri sette anni, proprio fino al solstizio del pianeta. In questo modo sarà stato possibile seguire un ciclo completo da solstizio a solstizio del grande pianeta gassoso, dei suoi anelli e di tutta la sua enorme corte di satelliti. Questa estensione costerà circa 60 milioni di dollari all'anno, ma saranno ben spesi. Finora Cassini ha percorso oltre 4,15 miliardi di km, ha mandato a Terra qualcosa come 210'000 immagini compiendo 125 orbite di Saturno, 67 flyby di Titano ed 8 di Encelado. Il prossimo appuntamento sarà un flyby di Rhea a 101 km di quota il 2 marzo.

Chi siamo, da dove veniamo?

Una serie di esperimenti eseguiti sulla piattaforma europea Expose-E, quella montata all'esterno della ISS ed esposta per 18 mesi all'ambiente spaziale, ha dimostrato che esistono forme di vita che sopravvivono all'ambiente estremo dello spazio aperto. Certi licheni, in particolare gli Xanthoria Elegans, sono in grado di andare in una sorta di animazione sospesa, che gli permetterebbe di conservarsi e poter riprendere a vivere non appena le condizioni ambientali migliorano, tipicamente si ritrovano in presenza di acqua liquida. Viene quindi riconsiderata la teoria della Panspermia, cioè della diffusione della vita nell'universo grazie ai corpi celesti erranti come le comete e i meteoriti.

Ora una nota personale.
Trovo pazzesco che non risultino interessanti argomenti simili.
Stiamo parlando dell'inizio della vita su un pianeta, del "perché siamo qui"...
Dovrebbe aprire un ventaglio di discussioni immenso, discutere di cosa si intenda per "Dio": un meteorite? O una entità che ha lanciato meteoriti-semi nell'universo in attesa che germinassero...
E' il tema di 2001, della Genesi, dei fondamenti di filosofia e contemporaneamente botanica, biologia, tecnologia, evoluzione, religione e chi più ne ha più ne metta.
Potrebbe essere l'inizio di una discussione infinita: ma allora potrebbe essersi generata la vita su un solo pianeta che poi si è disintegrato spargendola ovunque...
O c'era già nel Big Bang stesso?

E invece, quando ne parli, ti guardano e dicono: "E allora?"

STS-130 rinvio del lancio.

Mancavano pochi minuti alla partenza, ma un tetto di nubi basse ha impedito il lancio dello Space Shuttle Endeavour per questa sua penultima missione. Inizialmente le previsioni davano un 80% di probabilità di GO, ma già questa mattina erano scese al 30%. La violazione delle regole di lancio non era tanto sull'ascesa, ma per un eventuale ritorno al Kennedy Space Center della navetta nel caso che si fosse verificato un problema nei primi minuti dal lancio. In questi casi lo Shuttle deve effettuare un RTLS (Return To Launch Site) ed atterrare sulla Shuttle Landing Facility, la stessa pista che lo attende alla fine della missione. Non avendo altre possibilità di atterraggio se non l'unica (ricordiamoci che lo Shuttle atterra come un aliante a motori spenti), è necessario che le condizioni di visibilità siano le migliori dato che i piloti lo devono pilotare fisicamente: non c'è il pilota automatico…

Le prossime occasioni di lancio sono:
- Lunedì 8 febbraio ore 4:14 EST (10:14 italiane) - GO al 60% per le stesse nubi basse.
- Martedì 9 febbraio ore 3:51 EST (9:51 italiane) - sempre 60% GO
- Mercoledì 10 febbraio ore 3:25 EST (9:25 italiane) - previsioni in peggioramento con solo il 40% GO.

Il rinvio di Endeavour comporta il rinvio del lancio di SDO a bordo di un Atlas 5 dalla base di Cape Canaveral, che sarebbe dovuto avvenire martedì 9. La nuova previsione è per mercoledì 10 fra le 10:26 e le 11:26 della Florida (fra le 16:26 e le 17:26 italiane)

In foto Endeavour, in tutta la sua maestosità, attende il momento del lancio.
Fonte: NASA.

sabato 6 febbraio 2010

Newsletter. Nuovo numero.

Ho appena spedito il numero 9/622 dell'AstroWorld Newsletter, edizione italiana del Jonathan Space Report.

A questa pagina trovate i numeri arretrati e le istruzioni per iscrivervi.

Come sempre i commenti qui allegati sono a vostra disposizione per comunicare eventuali problemi o disguidi.

Grazie a tutti!

venerdì 5 febbraio 2010

STS-130 Diretta.

Le procedure di lancio proseguono senza problemi e anche le previsioni meteo sono migliorate passando ad un 80% GO.

C'è però una novità importante: domenica mattina alle 9:30 italiane, io con gli amici di ForumAstronautico e l'appoggio della rivista Coelum Astronomia, faremo la telecronaca diretta del lancio.

Ci saranno due siti da cui si potrà seguire la trasmissione, cioè
AstronautiCAST
e
CoelumStream

Ci vediamo domenica!

giovedì 4 febbraio 2010

STS-130 Countdown.

Il conto alla rovescia è partito questa mattina, 4 febbraio, alle ore 8 italiane.

La sequenza delle operazioni pre-lancio la trovate a questo indirizzo.

Per quanto riguarda il meteo, le previsioni danno un 70% GO. Le uniche preoccupazioni sono per eventuali venti in quota.

Si tratterà dell'ultimo lancio notturno per gli Space Shuttle, penultima missione per Endeavour e quint'ultima del programma.

Godiamoci questi ultimi voli, GO Endeavour!

mercoledì 3 febbraio 2010

Vedere la ISS a occhio nudo! – Febbraio.

Ecco la tabella per i passaggi visibili della ISS nei nostri cieli.
Siamo in un periodo mattutino che dal 3 marzo diventerà serale grazie alle inclinazioni combinate dell’orbita della Stazione con quella terrestre.

Da mettere in evidenza che domenica 7 febbraio partirà Endeavour e quindi avremo la possibilità di vedere i due vascelli in formazione.

Legenda:
Data.... del passaggio
Mag..... Magnitudine visuale della stazione (sottostimata)
Ora..... CEST del culmine del passaggio - sorge ca. 2' prima e tramonta ca. 2' dopo
Alt..... Altezza angolare massima in gradi dall'orizzonte (es. zenith 90°, polare 40-45°)
Az...... Azimuth, direzione in base ai punti cardinali

Data ..... Mag .. Ora ........ Alt. .Az.

05 Gen ... 0.2 .. 19:41:50 ... 10 .. SO
03 Feb ... 0.3 .. 06:40:40 ... 12 .. SE
04 Feb .. -1.4 .. 07:03:32 ... 31 .. SE
05 Feb ... 0.1 .. 05:51:53 ... 11 .. SE
06 Feb .. -1.6 .. 06:14:41 ... 31 .. SE
07 Feb .. -3.4 .. 06:37:40 ... 89 .. SO
08 Feb .. -1.0 .. 05:26:41 ... 24 .. ESE
08 Feb .. -2.7 .. 07:00:48 ... 39 .. NNO
09 Feb .. -2.9 .. 05:49:08 ... 59 .. ENE
09 Feb .. -1.9 .. 07:24:04 ... 25 .. NNO
10 Feb .. -2.7 .. 06:11:45 ... 39 .. NNO
11 Feb ... 0.2 .. 05:02:14 ... 12 .. ENE
11 Feb .. -1.8 .. 06:34:57 ... 25 .. NNO
12 Feb .. -0.8 .. 05:24:20 ... 19 .. NE
12 Feb .. -1.5 .. 06:58:13 ... 21 .. N
13 Feb .. -1.5 .. 05:46:21 ... 23 .. N
14 Feb .. -1.4 .. 06:08:56 ... 21 .. N
15 Feb ... 0.2 .. 04:58:51 ... 10 .. NE
15 Feb .. -1.4 .. 06:32:12 ... 22 .. N
16 Feb .. -0.7 .. 05:20:45 ... 16 .. NNE
16 Feb .. -1.9 .. 06:55:15 ... 30 .. NNE
17 Feb .. -1.4 .. 05:42:42 ... 22 .. N
18 Feb .. -1.9 .. 06:05:46 ... 30 .. NNE
19 Feb ... 0.0 .. 04:55:01 ... 13 .. NE
19 Feb .. -2.9 .. 06:28:40 ... 58 .. NNE
20 Feb .. -1.2 .. 05:16:56 ... 25 .. NE
20 Feb .. -3.0 .. 06:51:24 ... 52 .. SO
21 Feb .. -2.9 .. 05:39:02 ... 57 .. NNE
22 Feb .. -3.2 .. 06:01:42 ... 53 .. SO
23 Feb .. -0.1 .. 04:51:39 ... 14 .. ESE
23 Feb .. -1.6 .. 06:24:11 ... 19 .. SO
24 Feb .. -0.9 .. 05:13:51 ... 18 .. SE
25 Feb .. -0.7 .. 05:36:11 ... 12 .. S

Questo è l’inizio del successivo periodo (serale).
03 Mar .. -1.9 .. 19:30:21 ... 21 .. SE

Permane la possibilità di osservare la ISS durante i passaggi diurni.

Dati salvo “reboost” o modifiche orbitali e ottimizzati per il nord Italia.

Nel grafico l'andamento della quota orbitale della ISS durante l'ultimo anno.
Fonte dei dati e del grafico: Heavens Above.

STS-130 Tutto pronto.

Mancano ormai poco più di 3 giorni al lancio e i preparativi proseguono a ritmo serrato.
Nel frattempo l'equipaggio è giunto al Kennedy Space Center a bordo di un Jet Gulfstream per le procedure di lancio.
I sei componenti dell'equipaggio hanno anche visitato la Space Station Processing Facility dove i tecnici stavano terminando la preparazione dei condotti di collegamento che hanno rischiato di far rinviare il lancio di Endeavour.

Questa missione porterà sulla ISS il Nodo 3, chiamato Tranquility e la Cupola, il punto di osservazione che aprirà un incredibile visuale sul nostro pianeta.

Il lancio è previsto per le 10:39 italiane di domenica 7 febbraio (le 0939 UTC).

In foto i tecnici mentre preparano i condotti che serviranno per il collegamento dei circuiti di raffreddamento ad ammoniaca per il nuovo modulo Tranquility.
Fonte: NASA.

Lanciata Progress.


È partita questa notte alle 0345 UTC dalla torre 1/5 del Cosmodromo di Baikonur (coordinate 45°55'12.85" N, 63°20'32.27" E) il vettore Soyuz-U con il Cargo Progress M-04M.

La massa totale del cargo è di 7290 kg ed il contenuto è il seguente:

Propellenti per la Stazione 871 kg
* Aria 21 kg
* Ossigeno 28 kg
Acqua nei serbatoi Rodnik ("Torrente") 363 kg
Propellenti di riserva 250 kg

Sezione pressurizzata del cargo (massa totale 1153 kg)

Equipaggiamenti per i sistemi:
* SOGS - controllo composizione miscele gas 1 kg
* SVO - controllo delle acque 45 kg
* SOTR - controllo degli scambiatori di calore 27 kg
* SUBA - controllo equipaggiamenti 22 kg
* SUDN - controllo di volo e navigazione 3 kg
* BITS2-12 - telemetria 2 kg
* SEP - alimentatori 77 kg
STOR - attrezzature di manutenzione 6 kg
Igiene e sanitari 32 kg
Razioni di cibo e prodotti freschi 133 kg
Equipaggiamento medico, biancheria e igiene personale 96 kg

FGB attrezzature per Zarya 17 kg
MRM2 attrezzature per Poisk 4 kg
Attrezzature Scientifiche 72 kg
Documentazione, posta equipaggio, video e foto 29 kg

Equipaggiamento per il personale Russo 91 kg

Scorta di materiale di consumo per l'equipaggio 496 kg

Massa Totale cargo 2686 kg


Si tratta del 728esimo successo per il vettore Soyuz-U su 748 lanci.
È il 45° successo consecutivo dall'ultimo fallimento del 15 ottobre 2002.
Il Soyuz-U è in servizio dal 1973.

La Progress 36P attraccherà alla ISS venerdì 5 alle 425 UTC.

Qui la scheda tecnica ed il video del lancio.

In foto il lancio.
Fonte: Energia.

Paragon Space Development Corporation.

La specializzazione di questa azienda è sui dispositivi di supporto vitale, controllo attivo delle temperature e sviluppo dei sistemi chiave delle tute per attività extraveicolare.
È già fornitore della NASA e aveva diversi compiti già assegnati nella costruzione delle capsule Orion e delle tute spaziali per la Luna.
Collabora anche per i COTS, curando i controlli ambientali dei veicoli Dragon e gestisce anche diversi sistemi sui Rocketplane, concorrenti diretti delle SpaceShip di Burt Rutan.

Evidentemente la sua esperienza è indispensabile per ottenere maggiori garanzie di riuscita sui veicoli Sierra Nevada e Boeing.

Blue Origin.

Questa azienda è stata fondata dal creatore di Amazon, Jeff Bezos, ed ha diversi progetti in ballo.
Il più famoso è il "Goddard", una copia del Delta Clipper, il veicolo che doveva rivoluzionare il trasporto spaziale: singolo stadio e decollo ed atterraggio verticali. In realtà il Delta Clipper è sempre rimasto in fase embrionale, mentre il veicolo di Blue Origin ha eseguito i primi voli test nel 2006.
Si parla di test del primo prototipo completo del programma "New Shepard", da eseguirsi nel 2011 senza equipaggio e i primi test pilotati nel 2012.

In realtà la specializzazione della Blue Origin è la creazione dei LAS (Launch Abort System) i sistemi di sicurezza che in caso di problema in volo sono in grado di allontanare la capsula con l'equipaggio dalla zona pericolosa facendola poi rientrare in piena tranquillità con sistemi di paracadute.
Sarebbe quindi questo il motivo del limitato finanziamento.

In foto il New Shepard "Goddard" che ha eseguito il primo test il 13 novembre 2006 sollevandosi fino a 85 metri di quota ed eseguendo un atterraggio dolce subito dopo.
Fonte: Blue Origin.

United Launch Alliance.

La ULA è un soggetto di spicco nel panorama spaziale americano. Costruisce e lancia i vettori Atlas e Delta, cavalli di battaglia ed eccezionali veicoli per raggiungere l'orbita. Di fatto sono fra i più importanti costruttori al mondo di razzi vettori.
Infatti saranno loro a spingere in orbita i veicoli di Boeing e di Sierra Nevada. In quest'ottica, il finanziamento che gli è stato assegnato servirà per iniziare lo sviluppo di un sofisticato sistema di controllo dei vettori in modo da controllarne tutti i parametri e verificarne il funzionamento. In caso di qualsiasi anomalia o perdita di propellenti dovrà essere in grado di evitare qualsiasi danno all'equipaggio. Ricordiamoci che il grosso balzo da effettuare per certificare un vettore per il volo umano è renderlo molto più sicuro. Sarà necessario avere garanzie molto alte di salvare gli astronauti e anche se si dovesse rinunciare alla missione, sarà assolutamente necessario non perdere l'equipaggio.

Quindi questo partecipante alla corsa dei CCDev non partecipa con un veicolo, ma con un importante componente che servirà a chi costruisce i veicoli stessi.
Contemporaneamente ha la possibilità di fornire i suoi vettori agli altri concorrenti.

martedì 2 febbraio 2010

Boeing Company.

La Boeing è uno sviluppatore storico per la NASA, molti progetti di veicoli abitati sono passati per le sue scrivanie, così come diversi componenti dello stesso Orion. Attualmente ha stretto un'alleanza con la Bigelow Aerospace, LLC. di Las Vegas, la famosa ideatrice dei moduli spaziali gonfiabili. Questa alleanza apre la possibilità di costruire delle stazioni spaziali a basso costo e sviluppare nuove tecnologie anche per i veicoli che dovranno portare gli equipaggi in orbita.

Per quanto riguarda il progetto che fa parte del CCDev, si tratta di una capsula molto simile ad Orion, ma più piccola e con un modulo di servizio aggiuntivo, sullo stile Soyuz. Grazie all'alleanza con Bigelow non si esclude che il modulo di servizio possa diventare uno dei moduli gonfiabili dell'azienda di Las Vegas.
Per il lancio si utilizzerebbe anche qui una soluzione ULA, tipo Atlas o Delta.

In figura un possibile aspetto della capsula.
Fonte: Boeing.

Sierra Nevada Corporation.

La Sierra Nevada ha incorporato la SpaceDev ed ha in progetto un ambizioso veicolo, il Dream Chaser, derivato dal progetto NASA HL-20, uno Spazioplano a corpo portante a lancio verticale ed atterraggio su pista. Lo sviluppo iniziale è stato effettuato dal Langley Research Center, ma dopo l'interruzione delle sperimentazioni il progetto è stato proseguito dalla SpaceDev che venne poi acquisita dalla Sierra Nevada.
Attualmente lo sviluppo sta procedendo spedito ed un'accordo con la United Launch Alliance, permetterebbe il lancio di questo veicolo su un vettore Atlas V reso compatibile con il volo umano grazie a configurazioni specifiche.
Vi erano voci che davano per prenotati già 3 esemplari per la Benson Space Company, ma pare che quest'ultima voglia iniziare lo sviluppo di un proprio veicolo.
Il Dream Chaser potrà portare sei astronauti e sarà equipaggiato con un singolo motore ibrido.
Il primo volo test è previsto per il 2014.

Nelle immagini la rappresentazione del Dream Chaser e lo stesso montato sul vettore Atlas V.
Fonte: Sierra Nevada Corp.