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Tutti i lanci in video:


Space Shuttle Missions Database - Tutti i dati sulle missioni Shuttle
Se avete domande su argomenti spaziali chiedetemi tranquillamente senza farvi problemi: cercherò di rispondere a tutti.

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lunedì 30 novembre 2009

Il rientro della Soyuz TMA-15.

Tre uomini che hanno inaugurato gli equipaggi da sei persone sulla Stazione Spaziale Internazionale, stanno per finire la loro missione e rientreranno a Terra domattina, primo dicembre. I componenti della Expedition 21, Frank De Winne (European Space Agency), Roman Romanenko (Russo) e Robert Thirsk (Canadese) saluteranno i due che restano a bordo della ISS (Jeff Williams e Maxim Suraev) alle 0030 UTC, dopodiché scivoleranno nella capsula e alle 0050 UTC verranno chiusi i portelli. Ormeggiata al modulo Zarya dallo scorso 29 maggio, la Soyuz TMA-15 mollerà gli ormeggi alle 0353 UTC, tre minuti dopo ci sarà separazione fisica ed eseguirà dopo poco tempo un'accensione dei razzi di manovra per 15 secondi in modo da allontanarsi definitivamente dalla Stazione. Circa due ore e mezza dopo i motori della capsula verranno accesi per contrastarne il moto e permetterle di tuffarsi nell'atmosfera. Saranno le 0649:55 UTC.
L'impatto con gli strati alti dell'atmosfera, corrispondenti all'uscita dallo spazio esterno, avverrà ai 100km di quota, alle 0652:50 UTC. Avranno così raggiunto l'Interfaccia di Rientro.
Sette minuti dopo raggiungeranno la massima decelerazione, il massimo carico g, intorno ai 30 km di quota.
Alle 0701:13 UTC i computer di bordo inizieranno la sequenza di rilascio dei paracadute. Saranno a 10'000 metri circa di quota quando due piccoli paracadute pilota estrarranno il paracadute di frenata che si occuperà di far assumere alla Soyuz il corretto assetto e le faranno ridurre la velocità.
Si sgancerà così il Drogue e potrà estrarsi il paracadute principale che rallenterà ulteriormente la capsula.
Giunti a circa 5'000 metri verrà sganciato lo scudo termico scoprendo l'altimetro a riflessione che inizierà a misurare la distanza da Terra.
Ad una quota di 120 metri il computer di bordo avvertirà l'equipaggio di prepararsi all'atterraggio "dolce". Pochissimi momenti prima dell'impatto con il terreno verranno accesi i sei razzi a propellente solido che si occuperanno di ammortizzare l'urto finale con la steppa del Kazakhstan centrale.
Il contatto finale è previsto per le 0715:31 UTC.

Il tutto in diretta su NasaTV.
(Per gli orari italiani aggiungere un'ora)

Nell'immagine in alto lo stemma di missione.
Fonte: Roscosmos.


Aggiornamento.
Rientro perfetto con soli 3 secondi di ritardo sul momento previsto del contatto con la Terra.
L'unico disagio per gli astronauti è stato il leggero ritardo nell'azione delle squadre di soccorso a causa delle temperature basse e del ghiaccio che ha impedito agli elicotteri di alzarsi in volo.

In foto le squadre di assistenza vicino alla capsula.
Fonte: NasaTV.

domenica 29 novembre 2009

MER News.

Spirit.
Su Marte sono iniziati da alcuni Sol i tentativi di liberare Spirit dal terreno soffice in cui si è insabbiato. Alcuni episodi di amnesia temporanea del robot pare siano stati superati ed ora il MER-A sembra in buona salute.
Sono stati eseguiti 3 tentativi ed in tutto il rover si è spostato decisamente poco. Ma si è spostato.

Il primo tentativo è stato eseguito durante il Sol 2088 e i parametri limite sono stati lasciati molto stretti di proposito. Conseguentemente il movimento si è interrotto dopo un secondo di esecuzione dato che il rover si era inclinato fino al limite impostato di un grado.

Il secondo tentativo avvenuto durante il Sol 2090 ha impresso una rotazione equivalente a 2,5 metri di spostamento sulle ruote ottenendo uno spostamento in avanti di 12mm, 7mm a sinistra e circa 4mm verso il basso. l'inclinazione è cambiata di soli 0,1°. Questi spostamenti sono anche apprezzabili nelle immagini riprese dalla fotocamera frontale di Spirit.

Il terzo tentativo (vedi foto in alto - Fonte: JPL) eseguito durante il Sol 2092 ha impresso una rotazione alle ruote di circa 4 metri, ma il comando si è arrestato quando il computer di bordo ha rilevato una diminuzione di risposta dalla ruota posteriore destra. Questo stallo della ruota potrebbe essere provocato da molti fattori, non ultimo un ostacolo o un oggetto duro trovato nella sabbia. In questo spostamento il rover si è mosso di 4mm in avanti, 3mm a sinistra e 3mm in basso. I vari controlli diagnostici per capire se è un problema elettrico, meccanico o fisico del terreno non sono semplici, ma hanno dato esito positivo. Non sono stati riscontrati problemi al rover, grazie ad un movimento di test di 1,5 metri effettuato durante il Sol 2095. Lo spostamento eseguito da Spirit è stato di 2,1mm in avanti, 1,1 a sinistra e 0,3 in basso.

In tutto, in questi tre movimenti e mezzo, il MER-A ha impresso un movimento alle ruote di 8,1 metri risultanti in uno spostamento effettivo di 15,7mm in avanti, 9,9mm a sinistra ed è affondato nella sabbia di 4,8mm.

Il prossimo passo sarà un doppio spostamento di 2,5 metri.
Forza Spirit!

Opportunity.
Ormai specializzato nell'analizzare rocce durante il suo lungo viaggio verso il cratere Endeavour, il MER-B sta analizzando un possibile meteorite roccioso per mezzo del suo strumento di abrasione rocciosa (vedi foto in basso - Fonte: JPL). Le sue condizioni sono ottimali.

Lanciato satellite spia giapponese.


È partito ieri 28 novembre dallo spazioporto dell'isola di Tanegashima in Giappone un vettore H-2A con il più avanzato satellite spia mai costruito in terra nipponica.
Poche notizie sono disponibili, soprattutto perché tutta la preparazione ed il lancio stesso sono stati gestiti in gran segreto.
Il decollo è avvenuto alle 0121 UTC dalla piattaforma di lancio numero 1 dello Yoshinobu complex, equivalenti alle 10:21 locali. Il vettore a due stadi alto 52 metri ha puntato verso sud e dopo due minuti di volo abbandonava due booster a propellente solido e depositava il suo carico su un'orbita polare dopo 15 minuti di volo.
La JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency) ha dichiarato che la missione è avvenuta con completo successo ed il carico del costo di oltre 500 milioni di dollari è perfettamente funzionante ed operativo. È il quinto satellite spia nipponico lanciato per il controllo dello spazio al disopra della terra del sol levante, soprattutto a causa delle possibili ostilità provenienti dalla Corea del Nord che ha già eseguito lanci satellitari che hanno attraversato la terra giapponese. Ricordo che l'unico fallimento del vettore H-2A su 16 lanci, è avvenuto nel 2003 proprio durante un lancio segreto, causando la perdita del carico di satelliti spia.
Questo è stato il terzo lancio giapponese dell'anno contando anche la missione HTV verso la ISS, effettuato per mezzo del vettore H-2B, equivalente ad un H-2A "agli steroidi", prima missione ad utilizzare questo nuovo vettore più potente.

Ulteriori informazioni ed un particolare video del lancio qui.

In foto il lancio.
Fonte: JAXA.

sabato 28 novembre 2009

Newsletter. Nuovo numero.

Altro numero della AstroWorld Space Report Newsletter tradotta dall'originale Jonathan's Space Report.

Questa comunicazione, oltre a far sapere a tutti che traduco questo bollettino spaziale, serve come comunicazione di servizio: chi non avesse ricevuto il numero 5 appena inviato è pregato di controllare i filtri antispam ed eventualmente commentare questa notizia.

I numeri arretrati li trovate qui.

Grazie a tutti per il continuo sostegno alle mie varie iniziative...

In foto una delle 16 albe giornaliere che si possono vedere dalle finestre della ISS.
Fonte: NASA.

STS-129 News 19.

La missione è durata 10 giorni, 19 ore, 16 minuti e 13 secondi ed è stata completata con pieno successo.
Il penultimo viaggio spaziale di Atlantis si è concluso alla Shuttle Landing Facility del Kennedy Space Center alle 15:44:23 CET (1444:23 UTC) del 27 novembre dopo 171 orbite complete e oltre 7,3 milioni di chilometri percorsi. I motori OMS della navetta sono stati accesi alle 14:37 (1337 UTC) per l'effettuazione della frenata orbitale che ha permesso ad Atlantis di tuffarsi nell'atmosfera terrestre.
I sei componenti dell'equipaggio partiti alla volta della ISS hanno riportato a Terra un settimo componente che rientrava dop 91 giorni trascorsi nello Spazio: Nicole Stott.

Atlantis è stato ora portato nella Baia 1 dell'Orbiter Processing Facility dove verrà preparato per l'ultima sua missione, la STS-132.
Questo orbiter avrà la possibilità di eseguire una missione aggiuntiva nel caso che l'ultimo viaggio di Endeavour possa avere dei problemi. In quel caso eseguirebbe la LON STS-335, missione di soccorso per STS-133.

In foto l'atterraggio.
Fonte: NASA.

venerdì 27 novembre 2009

STS-129 News 18.

Riassunto del Flight Day 11.
Ultimo giorno completo in orbita per l’equipaggio di Atlantis. Oggi è stato validato lo scudo termico per il rientro e quindi domani, grazie anche al meteo favorevole sul Kennedy Space Center, lo Shuttle rientrerà come previsto.
Tutti gli addestramenti e i test alle apparecchiature da eseguire in vista del rientro atmosferico sono stati completati: ora non resta che tornare a casa.

Programma per il Flight Day 12.
27 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Ven 07:28 ..10.11.00.00... risveglio
Ven 09:53 ..10.13.25.00... avvio computer Group B
Ven 10:08 ..10.13.40.00... allineamento IMU
Ven 10:43 ..10.14.15.00... inizio procedura di rientro
Ven 10:52 ..10.14.24.00... chiusura radiatori
Ven 11:02 ..10.14.34.00... installazione sedili
Ven 11:08 ..10.14.40.00... preparazione Computer
Ven 11:12 ..10.14.44.00... configurazione sistemi idraulici
Ven 11:37 ..10.15.09.00... verifica evaporatori Flash
Ven 11:43 ..10.15.15.00... disattivazione stiva
Ven 11:57 ..10.15.29.00... chiusura portelli stiva
Ven 12:07 ..10.15.39.00... Mission Control da il 'go' per OPS-3
Ven 12:17 ..10.15.49.00... transazione su OPS-3
Ven 12:42 ..10.16.14.00... verifica interruttori per il rientro
Ven 12:52 ..10.16.24.00... aggiornamento
Ven 12:57 ..10.16.29.00... ripasso procedure
Ven 13:12 ..10.16.44.00... CDR/PLT indossano tute ACES
Ven 13:29 ..10.17.01.00... allineamento IMU
Ven 13:37 ..10.17.09.00... CDR/PLT ai posti; MS indossano tute
Ven 13:54 ..10.17.26.00... controllo sistemi direzionali Shuttle
Ven 13:57 ..10.17.29.00... preavvio sistemi idraulici
Ven 14:04 ..10.17.36.00... disattivazione servizi igienici
Ven 14:17 ..10.17.49.00... MCC da il 'go' per l’accensione deorbitante
Ven 14:23 ..10.17.55.00... MS ai posti
Ven 14:32 ..10.18.04.00... avvio singola APU
Ven 14:37:50 ..10.18.09.40... accensione deorbitante (orbita 171)
Ven 14:37:57 ..10.18.09.47... termine accensione
Ven 15:12:50 ..10.18.44.40... interfaccia di rientro
Ven 15:17:43 ..10.18.49.33... prima sterzata a sinistra
Ven 15:28:07 ..10.18.58.57... prima inversione verso destra
Ven 15:31:18 ..10.19.03.08... acquisizione dal radar in banda C
Ven 15:37:46 ..10.19.09.36... Velocità sotto mach 2.5
Ven 15:39:58 ..10.19.11.48... Velocità sotto mach 1
Ven 15:40:23 ..10.19.12.13... virata di 297° per allinearsi con la runway 33
Ven 15:44:18 ..10.19.16.08... atterraggio al KSC


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto la ISS ripresa da Atlantis poco dopo il distacco.
Fonte: NASA.

giovedì 26 novembre 2009

AstronautiCON 4. Un successo.

Riemergo dalla maratona Lecchese...

L'AstronautiCON 4 ha attirato una marea di gente che non ci saremmo mai aspettati.
Aula del Politecnico di Milano (sezione di Lecco) piena, Biblioteca di Merate piena, Teatro della Società di Lecco strapieno con gente rimasta fuori e la domenica assalto al Planetario di Lecco con due repliche della conferenza di Fincke.

Al pranzo di gala di domenica c'era anche Paolo Attivissimo che ha poi parlato della convention anche sul Disinformatico!
Sisì, decisamente massacrante anche se di grande soddisfazione!

Mike poi è risultato una persona affabile e gioviale, estremamente gentile e disponibile: per lui poter essere in Italia era un sogno, e non era una frase di circostanza...

In foto Mike Fincke si concede per la foto di rito con me e mia moglie.

mercoledì 25 novembre 2009

STS-129 News 17.

Riassunto del Flight Day 10.
L’avvenimento principale del decimo giorno di missione è stato il distacco di Atlantis dalla Stazione Spaziale. Un piccolo problema si è verificato più tardi, quando ad un tentativo di svuotamento del serbatoio delle acque di scarto, è risultato ostruito il condotto che da verso l’esterno. Fortunatamente sono solo 36 kg di scarichi presenti nel serbatoio rispetto alla sua capacità di 75 kg. Dato che il meteo per un atterraggio venerdì in prima battuta da un GO all’80%, è probabile che non ci siano problemi, anche se si sta comunque cercando una soluzione.
Lo scudo termico è stato analizzato e le immagini sono al vaglio dei tecnici di Terra.
Anche questa missione sta volgendo al termine e per Atlantis si tratta del penultimo volo.


Programma per il Flight Day 11.
26 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Gio 07:28 ..09.11.00.00... STS risveglio
Gio 11:23 ..09.14.55.00... riordino cabine
Gio 11:38 ..09.15.10.00... prova FCS
Gio 12:48 ..09.16.20.00... test RCS
Gio 13:03 ..09.16.35.00... attivazione PILOT
Gio 14:03 ..09.17.35.00... ripasso procedura di deorbit
Gio 14:33 ..09.18.05.00... conferenza stampa
Gio 14:53 ..09.18.25.00... pranzo
Gio 15:53 ..09.19.25.00... ripresa riordino cabine
Gio 18:58 ..09.22.30.00... mettere via l’ergometro
Gio 19:28 ..09.23.00.00... installazione sedili rimovibili
Gio 19:58 ..09.23.30.00... verifica LES
Gio 20:03 ..09.23.35.00... spegnimento sensori dello scudo termico
Gio 20:28 ..10.00.00.00... chiusura antenna KU
Gio 20:38 ..10.00.10.00... chiusura PGSC (parte 1)
Gio 23:28 ..10.03.00.00... inizio periodo di sonno


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto Atlantis mentre si allontanava dalla ISS.
Fonte: NASA.

STS-129 News 16.

Riassunto del Flight Day 9.
Fra le varie operazioni che sono state eseguite durante l’ultimo giorno sulla ISS, spicca il reboost fatto alla Stazione. La quota è stata incrementata di circa un chilometro e mezzo.
È stata eseguita la cerimonia di trasferimento del comando della Stazione da Frank De Winne a Jeffrey Williams.
Dopo i saluti finali, alle 19:12 CET sono stati anche chiusi i portelli di separazione fra Shuttle e Stazione.
La notte scorsa, nuovo allarme proveniente però dal modulo giapponese Kibo.

Programma per il Flight Day 10.
25 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Mer 07:28 ..08.11.00.00... ISS risveglio equipaggio
Mer 07:58 ..08.11.30.00... STS risveglio equipaggio
Mer 09:23 ..08.12.55.00... avvio computer Group B
Mer 09:28 ..08.13.00.00... planning ISS
Mer 09:43 ..08.13.15.00... assetto su posizione per il distacco
Mer 10:13 ..08.13.45.00... inizio procedure di distacco
Mer 10:57 ..08.14.29.00... Separazione
Mer 10:58 ..08.14.30.00... separazione iniziale
Mer 12:12 ..08.15.44.00... accensione di separazione n°1
Mer 12:40 ..08.16.12.00... accensione di separazione n°2
Mer 12:48 ..08.16.20.00... riconfigurazione PGSC
Mer 13:03 ..08.16.35.00... spegnimento computer Group B
Mer 13:18 ..08.16.50.00... pranzo
Mer 14:18 ..08.17.50.00... OBSS controllo ala di destra
Mer 14:18 ..08.17.50.00... preparazione al rientro utensili EVA
Mer 15:48 ..08.19.20.00... preparazione ingresso PST ISS EVA
Mer 17:03 ..08.20.35.00... OBSS controllo muso della navetta
Mer 17:53 ..08.21.25.00... OBSS controllo ala di sinistra
Mer 19:38 ..08.23.10.00... deposito OBSS
Mer 19:38 ..08.23.10.00... invio a Terra dei dati LDRI
Mer 02:38 ..09.00.10.00... spegnimento SRMS
Mer 05:28 ..09.03.00.00... STS inizio periodo di sonno


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto il cambio al comando della Stazione Spaziale effettuato sotto lo sguardo dell’equipaggio di Atlantis. Jeffrey Williams (destra) subentra a Frank De Winne.
Fonte: NasaTV.

Lancio Proton.

È partito alle 1419 UTC dal pad 39 del Cosmodromo di Baikonur un vettore Proton con un satellite europeo per telecomunicazioni.
Il missile alto 57 metri trasportava il satellite W7 di Eutelsat del peso di 5580 kg e costruito dalla Thales Alenia Space. Basato sullo Spacebus 4000 C4 ha 70 transponder in banda Ku e la sua vita prevista è di 15 anni.
La sua posizione sull'orbita geostazionaria sarà di 36° est.

Ulteriori informazioni ed il video del lancio qui.

In foto il lancio.
Fonte: ILS.

martedì 24 novembre 2009

STS-129 News 15.

Riassunto del Flight Day 8.
Completati i compiti previsti per la terza ed ultima EVA di questa missione, eseguita da Robert Satcher e Randolph Bresnik. Durata in tutto cinque ore e 42 minuti, si è conclusa alle 20:06 CET con le parole di Bresnik che ha ringraziato tutto lo staff del Johnson Space Center per avergli permesso di vedere in video e in diretta, la figlioletta nata sabato in un ospedale del Texas, “… e grazie alla mia meravigliosa moglie che l’ha messa al mondo. È la cosa più bella che abbia visto da quando sono partito!”

Programma per il Flight Day 9.
24 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Mar 07:58 ..07.11.30.00... risveglio
Mar 08:58 ..07.12.30.00... planning ISS
Mar 10:13 ..07.13.45.00... operazioni Post-EVA
Mar 10:48 ..07.14.20.00... Reboost (innalzamento di orbita)
Mar 11:43 ..07.15.15.00... trasferimento tuta EVA sullo shuttle
Mar 14:13 ..07.17.45.00... conferenza
Mar 14:53 ..07.18.25.00... foto di rito
Mar 15:13 ..07.18.45.00... pranzo
Mar 16:13 ..07.19.45.00... franchigia
Mar 18:28 ..07.22.00.00... cerimonia di saluto
Mar 18:43 ..07.22.15.00... chiusura portelli
Mar 19:13 ..07.22.45.00... verifica strumenti per distacco
Mar 19:13 ..07.22.45.00... installazione telecamera d’allineamento
Mar 19:13 ..07.22.45.00... verifica tenuta ODS
Mar 21:43 ..08.01.15.00... conferenza serale ISS
Mar 23:28 ..08.03.00.00... STS inizio periodo di sonno
Mar 23:28 ..08.03.00.00... ISS inizio periodo di sonno


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto i due astronauti durante la EVA-3.
Fonte: NasaTV.

lunedì 23 novembre 2009

STS-129 News 14.

Riassunto del Flight Day 7.
Giornata di riposo a bordo. Finalmente l'astronauta Randy Bresnik ha avuto la notizia della nascita della figlia, avvenuta in Texas la sera precedente. Chiamata Abigail Mae sta benissimo, così come la madre, Rebecca.
Parte del tempo libero è stato dedicato dagli astronauti alle interviste con i giornalisti e con gli studenti statunitensi. Ieri è toccato agli studenti della Tennessee Technological University di Cookeville.

Programma per il Flight Day 8.
23 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Lun 08:28 ..06.12.00.00... STS/ISS risveglio
Lun 09:03 ..06.12.35.00... EVA-3: pressione a 1 bar per igiene personale
Lun 09:48 ..06.13.20.00... EVA-3: depressurizzazione a 0,7 bar
Lun 10:03 ..06.13.35.00... planning ISS
Lun 10:13 ..06.13.45.00... EVA-3: preparazione
Lun 11:43 ..06.15.15.00... EVA-3: spurgo tute
Lun 11:58 ..06.15.30.00... EVA-3: pre-respirazione
Lun 12:48 ..06.16.20.00... EVA-3: depressurizzazione
Lun 13:18 ..06.16.50.00... EVA-3: tute si alimentazione indipendente
Lun 13:23 ..06.16.55.00... EVA-3: uscita
Lun 13:48 ..06.17.20.00... EVA-3: trasferimento serbatoio O2 e MISSE 7
Lun 16:48 ..06.20.20.00... EVA-3: scudo MMOD di Quest
Lun 17:18 ..06.20.50.00... EVA-3/Satcher: viti serbatoio ammoniaca
Lun 17:18 ..06.20.50.00... EVA-3/Bresnik: jumper P1/P3
Lun 17:38 ..06.21.10.00... EVA-3/Satcher: rimozione falsa connessione
Lun 17:48 ..06.21.20.00... EVA-3/Bresnik: installazione jumper S1/S3
Lun 17:53 ..06.21.25.00... EVA-3/Satcher: operazioni MSS
Lun 18:18 ..06.21.50.00... EVA-3/Bresnik: spostamento APFR 3
Lun 18:33 ..06.22.05.00... EVA-3: tempo disponibile
Lun 19:18 ..06.22.50.00... EVA-3: rientro
Lun 19:48 ..06.23.20.00... EVA-3: ripressurizzazione
Lun 20:03 ..06.23.35.00... manutenzione tute
Lun 21:13 ..07.00.45.00... planning serale ISS
Lun 23:28 ..07.03.00.00... ISS inizio periodo di sonno
Lun 23:58 ..07.03.30.00... STS inizio periodo di sonno


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto i festeggiamenti per la nascita della figlia di Bresnik.
Fonte: NasaTV.

Lancio Atlas.

Sta per partire dalla Cape Canaveral Air Force Station (esattamente dalla piattaforma SLC-41) il vettore Atlas 5 che porterà in orbita il satellite per telecomunicazioni Intelsat 14.
Il vettore è nella configurazione 431 e la finestra di lancio si estende dalle 6:50 CET alle 8:20 CET.
Il satellite si posizionerà nello slot geostazionario dei 45° Ovest e coprirà le Americhe con 40 transponder in banda C e 22 in banda Ku. La sua vita prevista è di 15 anni.
Statistiche di questa missione.

* 601° lancio del programma Atlas dal 1957
* 315° lancio Atlas da Cape Canaveral
* 19° lancio di un Atlas 5 dal 2002
* 17° lancio Atlas 5 da Cape Canaveral
* 11° Atlas 5 gestito da United Launch Alliance
* 9° lancio commerciale della famiglia Atlas 5
* 5° lancio Atlas del 2009
* 2° Atlas 5 con la configurazione 431
* 31° lancio Atlas per Intelsat dal 1971
* 44° satellite costruito da Space Systems/Loral per Intelsat

Nell'immagine in alto una rappresentazione artistica del satellite.
Fonte: Space Systems/Loral.


Il lancio, inizialmente previsto alle 6:50, è stato rinviato alle 7:15 per verificare i venti in quota e programmare le conseguenti correzioni nei sistemi di guida del vettore.

Nuova ora di lancio: 7:35.
Si continua a monitorare i venti con palloni meteorologici.

Altro rinvio. Nuova ora di lancio: 7:55.
Mentre si elaborano i dati provenienti dai palloni e si crea la rotta per il vettore, si giunge sempre a delle zone che violano i parametri di volo.
Dopo l'attuale ora di lancio rimangono solo 25 minuti prima che la finestra si chiuda.

(Chiedo scusa per il ritardo, ma il collegamento mi è crollato improvvisamente)
Lancio perfettamente riuscito alle 7:55 CET (0655 UTC).
Dopo 118 minuti e 5 secondi dal distacco dalla rampa, il vettore Atlas 5 ha completato la sua missione rilasciando il satellite Intelsat 14 nella posizione orbitale prevista, sulla traiettoria di trasferimento verso GEO.

Ulteriori informazioni e il video del lancio qui.

Nella foto l'immagine ripresa con esposizione di un minuto in cui si vede il missile che si alza nell'umido cielo della Florida.
Fonte: AP Photo /Malcolm Denemark/Florida Today.

domenica 22 novembre 2009

STS-129 News 13.

Resoconto del Flight Day 6.
Gli astronauti Michael Foreman e Randolph Bresnik hanno iniziato la ripressurizzazione del compartimento stagno Quest alle 21:39 CET concludendo così con successo la loro attività extraveicolare durata sei ore ed otto minuti.
Con un buon anticipo, Foreman e Bresnik hanno completato tutti I compiti assegnati senza grosse difficoltà ed hanno anche potuto effettuare alcune operazioni anticipandole dalla prossima EVA, come il posizionamento di un nuovo sostegno per i carichi esterni che doveva essere effettuato lunedì.
E sono anche riusciti a godersi lo spettacolo del panorama da 350 km di quota.
“OK ragazzi, stiamo per passare sopra Houston nei prossimi 10 secondi” ha detto il coordinatore Bobby Satcher dall’interno della ISS.
“Posso vedere casa mia da qui…” ha scherzato Foreman.
“Penso di riuscirci anch’io…” gli ha risposto Bresnick.
"Hello Houston!" ha esclamato Foreman.
“È così carina!" ha aggiunto Bresnik.
Gli astronauti hanno installato un gruppo antenne sul modulo Columbus, spostato un dispositivo che misura l’ambiente elettrico intorno al laboratorio europeo, posizionato uno dei due rimanenti meccanismi di ancoraggio del carico ed infine piazzato una telecamera esterna concludendo il lavoro odierno.
A questo punto erano in anticipo sul programma di almeno due ore.
Dopo una rapida sosta nel Quest per ricaricare le scorte di ossigeno, Foreman e Bresnik hanno installato anche l’altro meccanismo di sostegno, verificato il cablaggio di una antenna e spostato alcuni componenti.
Con queste due passeggiate dell’equipaggio di Atlantis, durate in tutto 12 ore e 45 secondi, il totale delle EVA effettuate sulla Stazione arriva a 843 ore e 36 minuti.

Programma per il Flight Day 7.

22/23 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Dom 08:58 ..05.12.30.00... risveglio equipaggi
Dom 10:58 ..05.14.30.00... planning ISS
Dom 12:08 ..05.15.40.00... Franchigia equipaggio Shuttle
Dom 16:08 ..05.19.40.00... Pranzo
Dom 16:08 ..05.19.40.00... scambio tute
Dom 17:53 ..05.21.25.00... conferenza stampa
Dom 18:08 ..05.21.40.00... preparazione utensili
Dom 18:38 ..05.22.10.00... EVA-3: configurazione utensili
Dom 20:03 ..05.23.35.00... conferenza stampa
Dom 20:23 ..05.23.55.00... EVA-3: ripasso procedure
Dom 21:43 ..06.01.15.00... planning serale ISS
Dom 22:53 ..06.02.25.00... EVA-3: pre-respirazione
Dom 23:33 ..06.03.05.00... EVA-3: decompressione a 0,7 bar.
Dom 23:58 ..06.03.30.00... ISS inizio periodo di sonno
Lun 00:28 ..06.04.00.00... STS inizio periodo di sonno


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto un’immagine dell’escursione extraveicolare del Flight Day 6.
Fonte: NasaTV.

sabato 21 novembre 2009

STS-129 News 12.

Resoconto del Flight Day 5.
Questa notte si è verificato un altro allarme di depressurizzazione, seguito da due allarmi incendio.
I primi ad intervenire sono stati Michael Foreman e Randolph Bresnik che si trovavano nel modulo Quest per la preparazione alla EVA numero 2.
Dato che dormivano nella zona EVA posta a 0,7 bar di pressione per lo spurgo dell’azoto dal sangue in previsione della passeggiata spaziale, a causa dell’allarme sono stati immediatamente riportati alla pressione standard, proprio per evitare problemi di movimento all’interno dell’intera struttura. A quel punto sono stati loro ad eseguire tutte le procedure d’emergenza e ripristinare il funzionamento normale della stazione.
Al termine il controllo missione gli ha detto di ritornare a dormire dove meglio credevano alla pressione normale di 1 bar, dato che la procedura di preparazione standard era ‘saltata’: avrebbero fatto una pre-respirazione aggiuntiva con le maschere ad ossigeno. Il periodo di sonno è stato allungato di mezz’ora per evitare un eccessiva stanchezza durante la EVA di circa sei ore e mezza prevista per oggi.
Le cause di questi falsi allarmi si stanno focalizzando sul nuovo modulo russo Poisk da poco attraccato alla ISS.

Il Flight Day 5 è trascorso con lo spostamento di materiali fra Shuttle e Stazione.
Bresnik sta attendendo l’annuncio della nascita della sua secondogenita, notizia che ritarda da qualche giorno.

Programma per il Flight Day 6.

21/22 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Sab 09:58 ..04.13.30.00... risveglio equipaggi
Sab 11:13 ..04.14.45.00... EVA-2: preparazione EVA
Sab 11:28 ..04.15.00.00... planning giornaliero ISS
Sab 12:48 ..04.16.20.00... SRMS rilascia ELC2
Sab 13:28 ..04.17.00.00... SSRMS aggancia ELC2
Sab 13:38 ..04.17.10.00... EVA-2: spurgo tute
Sab 13:43 ..04.17.15.00... SRMS sgancia ELC2
Sab 13:53 ..04.17.25.00... EVA-2: pre-respirazione
Sab 14:53 ..04.18.25.00... EVA-2: depressurizzazione
Sab 15:38 ..04.19.10.00... EVA-2: tute su alimentazione indipendente
Sab 15:48 ..04.19.20.00... EVA-2: uscita
Sab 15:43 ..04.19.15.00... SSRMS installa ELC2
Sab 16:08 ..04.19.40.00... EVA-2: installazione GATOR
Sab 16:28 ..04.20.00.00... SSRMS aggancia MBS-1
Sab 17:23 ..04.20.55.00... EVA-2: spostamento FPMU
Sab 18:53 ..04.22.25.00... EVA-2: rilascio S3 zenith PAS
Sab 20:23 ..04.23.55.00... EVA-2: installazione CP1 WETA
Sab 20:23 ..04.23.55.00... SSRMS rilascia MBS-2
Sab 21:08 ..05.00.40.00... EVA-2: ingresso
Sab 21:38 ..05.01.10.00... EVA-2: ripressurizzazione
Sab 21:53 ..05.01.25.00... manutenzione tute
Sab 22:13 ..05.01.45.00... planning serale ISS
Dom 00:28 ..05.04.00.00... ISS inizio periodo di sonno
Dom 00:58 ..05.04.30.00... STS inizio periodo di sonno


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto Mike Foreman durante gli spostamenti del carico.
Fonte: NASA.

venerdì 20 novembre 2009

Lancio russo.

E' partito oggi venerdì 20 novembre alle 1044 UTC dal Cosmodromo di Plesetsk il vettore Soyuz-U che ha inserito in orbita il satellite russo Lotos-S (Cosmos-2455 secondo la numerazione progressiva russa).
Questo satellite militare è costruito sfruttando la piattaforma Yantar, evoluzione di quella tipica dei veicoli di rilevamento Tselina-2.

Ulteriori informazioni qui.

STS-129 News 11: allarme a bordo.

Resoconto del Flight Day 4.
Tutto bene durante il quarto giorno di missione se si esclude un allarme che ha risvegliato di soprassalto gli equipaggi alle 2:36 CET di questa notte. Probabilmente un sensore di pressione si è guastato rilevando una rapida depressurizzazione del modulo europeo Columbus. Tutti i sistemi di emergenza sono entrati in funzione e l’equipaggio è immediatamente intervenuto. Chiusura portelli stagni, blocco dei sistemi di ricircolo dell’aria e delle pompe di circolazione di tutti i fluidi.
All’equipaggio è comunque apparso immediatamente che la pressione all’interno della stazione era stabile e che doveva essere un falso allarme, ma a scanso di equivoci, da tutti e tre i centri di controllo, Houston, Russia ed Europa, sono state seguite le procedure standard d’emergenza. A questo allarme è immediatamente seguito quello di ‘fuoco a bordo’, ma è stato una conseguenza del blocco dei sistemi di ventilazione.
Fatto sta che l’equipaggio, dopo le verifiche del caso e la riattivazione di tutti i sistemi, è potuto ritornare a dormire.

La EVA-1 eseguita da Michael Foreman e Robert Satcher si è svolta secondo il programma ed è durata 6 ore e 37 minuti.

Anche la verifica dello scudo termico di Atlantis è già terminata a tempo di record ed ha certificato la navetta OK per il rientro: nessun detrito ha toccato il rivestimento dello Shuttle durante l’ascesa.

Programma per il Flight Day 5.

20/21 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Ven 09:58 ..03.13.30.00... STS/ISS risveglio equipaggi
Ven 11:58 ..03.15.30.00... planning ISS
Ven 12:08 ..03.15.40.00... conferenza stampa
Ven 13:43 ..03.17.15.00... SSRMS aggancia OBSS
Ven 14:18 ..03.17.50.00... SSRMS sposta OBSS
Ven 14:43 ..03.18.15.00... scambio tute
Ven 15:03 ..03.18.35.00... SRMS aggancia OBSS
Ven 15:18 ..03.18.50.00... SSRMS sgancia OBSS
Ven 15:48 ..03.19.20.00... pranzo
Ven 16:03 ..03.19.35.00... ispezione accurata (non dovrebbe avvenire)
Ven 16:43 ..03.20.15.00... EVA-2: preparazione equipaggiamenti
Ven 17:33 ..03.21.05.00... EVA-2: configurazione utensili
Ven 19:33 ..03.23.05.00... SSRMS aggancia OBSS
Ven 19:43 ..03.23.15.00... SRMS sgancia OBSS
Ven 19:58 ..03.23.30.00... SSRMS deposita OBSS
Ven 20:48 ..04.00.20.00... SSRMS aggancia PDGF-1
Ven 21:23 ..04.00.55.00... EVA-2: ripasso procedure
Ven 22:38 ..04.02.10.00... conferenza stampa
Ven 22:43 ..04.02.15.00... planning serale ISS
Ven 23:53 ..04.03.25.00... EVA-2: pre-respirazione
Sab 00:33 ..04.04.05.00... EVA-2: depressurizzazione a 0,7 bar
Sab 00:58 ..04.04.30.00... ISS inizio periodo di sonno
Sab 01:28 ..04.05.00.00... STS inizio periodo di sonno


Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto un’altra immagine ripresa dai finestrini di Atlantis mentre si avvicinava alla ISS. Stavolta, oltre alla stiva aperta e al braccio robotico si staglia sullo sfondo l’enorme Stazione Spaziale Internazionale.
Cosa dareste per essere lì?
Fonte: NASA.

giovedì 19 novembre 2009

STS-129 News 10.

Programma per il Flight Day 4.

19/20 novembre 2009

Ora CET.....Mission time.. Operazione
Gio 10:28 ..02.14.00.00... STS/ISS risveglio equipaggi
Gio 11:03 ..02.14.35.00... EVA-1: ripress. a 1 bar, igiene personale
Gio 11:48 ..02.15.20.00... EVA-1: depressurizzazione a 0,7 bar
Gio 11:58 ..02.15.30.00... planning ISS
Gio 12:13 ..02.15.45.00... EVA-1: preparazione
Gio 13:43 ..02.17.15.00... EVA-1: spurgo tute
Gio 13:58 ..02.17.30.00... EVA-1: pre-respirazione
Gio 14:48 ..02.18.20.00... EVA-1: depressurizzazione
Gio 15:18 ..02.18.50.00... EVA-1: tute su alimentazione indipendente
Gio 15:23 ..02.18.55.00... EVA-1: Airlock egress/setup
Gio 15:48 ..02.19.20.00... EVA-1: Spare SASA install
Gio 18:33 ..02.22.05.00... EVA-1/Satcher: lubrificazione PAO
Gio 18:33 ..02.22.05.00... EVA-1/Foreman: montaggio cavo SGANT
Gio 19:23 ..02.22.55.00... EVA-1/Foreman: montaggio staffa NH3
Gio 19:48 ..02.23.20.00... EVA-1/Satcher: lubrificazione JEM RMS EE
Gio 20:03 ..02.23.35.00... EVA-1/Foreman: scudo FGB MMOD Node 1
Gio 20:48 ..03.00.20.00... EVA-1/Foreman: cavo S0 1/4
Gio 21:03 ..03.00.35.00... EVA-1/Satcher: rientro
Gio 21:18 ..03.00.50.00... EVA-1/Foreman: rientro e chiusura
Gio 21:48 ..03.01.20.00... EVA-1: ripressurizzazione
Gio 22:03 ..03.01.35.00... manutenzione tute
Gio 23:13 ..03.02.45.00... planning serale ISS
Ven 01:28 ..03.05.00.00... ISS periodo di sonno
Ven 01:58 ..03.05.30.00... STS periodo di sonno


Resoconto del Flight Day 3.
Il Flight Day 3 si è svolto alla perfezione alle 1651 UTC con tutte le operazioni completate secondo il programma.
Atlantis si è avvicinato alla Stazione Spaziale e dopo la tradizionale ‘capriola’ ha eseguito un ormeggio da manuale.
Aperti i boccaporti alle 1828 UTC c’è stato lo scambio dei saluti.
In serata è stato eseguito lo spostamento di una parte del carico dello Shuttle: il Pallet ELC-1 è stato posizionato sulla Truss P-3.

Per gli acronimi trovate qui la lista aggiornata.
Fatemi sapere in caso di omissioni...

In foto il panorama mozzafiato visto dal finestrino di poppa (uno dei due che danno sulla stiva) del ponte di volo di Atlantis.
Fonte: NASA.

mercoledì 18 novembre 2009

STS-129 Flight Day 3.

Flight Day 3

18/19 novembre 2009

Ora CET.....Mission time..Operazione
Mer 10:28 ..01.14.00.00...STS/ISS risveglio equipaggi
Mer 11:53 ..01.15.25.00...Avvio computer Group B
Mer 12:08 ..01.15.40.00...Inizio sequenza Rendezvous
Mer 12:28 ..01.16.00.00...planning ISS
Mer 13:36 ..01.17.08.38...Accensione NC-4 per rendezvous
Mer 13:58 ..01.17.30.00...Rimozione tute dal compartimento stagno
Mer 15:08 ..01.18.40.30...Accensione TI
Mer 15:44 ..01.19.16.18...Tramonto
Mer 16:04 ..01.19.36.23...Distanza: 3’000 metri
Mer 16:13 ..01.19.45.03...Distanza: 1’500 metri
Mer 16:18 ..01.19.50.32...Distanza: 900 metri
Mer 16:20 ..01.19.52.20...Alba
Mer 16:22 ..01.19.54.41...Accensione MC-4 per rendezvous
Mer 16:26 ..01.19.58.41...Distanza: 450 metri
Mer 16:31 ..01.20.03.41...Distanza: 300 metri
Mer 16:34 ..01.20.06.41...Antenna KU su bassa potenza
Mer 16:35 ..01.20.07.41...Atlantis esattamente sotto la ISS
Mer 16:41 ..01.20.12.53...Distanza: 180 metri
Mer 16:48 ..01.20.19.59...Mezzodì
Mer 16:52 ..01.20.23.59...Avvio riprese per RPM
Mer 16:52 ..01.20.24.00...Inizio rotazione
Mer 16:56 ..01.20.28.07...Termine riprese per RPM
Mer 17:00 ..01.20.32.00...Fine rotazione
Mer 17:02 ..01.20.34.36...Inizio avvicinamento finale (170 metri)
Mer 17:04 ..01.20.36.30...Chiusura oblò riprese RPM
Mer 17:14 ..01.20.46.06...Distanza: 95 metri
Mer 17:15 ..01.20.46.56...Distanza: 90 metri
Mer 17:15 ..01.20.47.38...Tramonto
Mer 17:19 ..01.20.51.06...Distanza: 75 metri
Mer 17:23 ..01.20.55.16...Distanza: 60 metri
Mer 17:25 ..01.20.57.46...Distanza: 50 metri
Mer 17:27 ..01.20.59.26...Distanza: 45 metri
Mer 17:31 ..01.21.03.36...Distanza: 30 metri
Mer 17:34 ..01.21.06.36...Distanza: 22 metri
Mer 17:38 ..01.21.10.46...Distanza: 15 metri
Mer 17:42 ..01.21.14.06...Distanza: 9 metri; inizio manovra di mantenimento posizione per la ISS
Mer 17:47 ..01.21.19.06...Fine mantenimento posizione; spinta all’ormeggio
Mer 17:51 ..01.21.23.26...Distanza: 3 metri
Mer 17:51 ..01.21.23.39...Alba
Mer 17:56 ..01.21.28.00...Attracco
Mer 18:18 ..01.21.50.00...Controllo perdite
Mer 18:38 ..01.22.10.00...Riconfigurazione laptop per il dopo ormeggio
Mer 18:48 ..01.22.20.00...Sistema di attracco preparato
Mer 18:48 ..01.22.20.00...Spegnimento computer Group B
Mer 19:08 ..01.22.40.00...Apertura boccaporto
Mer 19:53 ..01.23.25.00...Benvenuti a bordo!
Mer 20:03 ..01.23.35.00...Briefing sulla sicurezza
Mer 20:33 ..02.00.05.00...Spostamento tute sulla ISS
Mer 20:33 ..02.00.05.00...SRMS sgancia ELC1
Mer 20:38 ..02.00.10.00...EVA-1: configurazione utensili
Mer 21:13 ..02.00.45.00...SSRMS impugna ELC1
Mer 21:38 ..02.01.10.00...SRMS rilascia ELC1
Mer 21:48 ..02.01.20.00...SSRMS muove ELC1 verso il punto d’installazione
Mer 22:08 ..02.01.40.00...EVA-1: preparazione equipaggiamenti
Mer 22:23 ..02.01.55.00...EVA-1: ripasso procedure
Mer 22:38 ..02.02.10.00...SSRMS installa ELC1
Mer 23:43 ..02.03.15.00...ISS planning
Gio 00:53 ..02.04.25.00...EVA-1: pre-respirazione
Gio 01:33 ..02.05.05.00...EVA-1: depressurizzazionea 0,7 bar
Gio 01:58 ..02.05.30.00...ISS periodo di sonno
Gio 02:28 ..02.06.00.00...STS periodo di sonno


È terminato il controllo dello scudo termico e pare che non ci sia alcun problema. I dati verranno verificati a fondo prima di dare definitivamente il GO per lo scudo.

Domani, come vedete nella timeline qui sopra, attracco alla ISS e preparazione alla primma EVA.

In foto Atlantis poco dopo il distacco dalla rampa.
Fonte: NASA.

martedì 17 novembre 2009

STS-129 Flight Day 2.

Pare che il lancio sia andato più che bene e i pochi frammenti di schiuma persi non dovrebbero aver causato danni.
Se si aggiunge che non ci sono stati rinvii, direi che abbiamo finalmente avuto un lancio nominale, cosa che non capitava da moloto tempo.

Flight Day 2

17-18 novembre 2009

Ora CET.....Mission time..Operazione
Mar 10:28 ..00.14.00.00...Risveglio equipaggio
Mar 11:58 ..00.15.30.00...Invio dati a Terra
Mar 12:38 ..00.16.10.26...Accensione NC-2 per il rendezvous
Mar 12:58 ..00.16.30.00...SRMS estrae OBSS
Mar 13:23 ..00.16.55.00...Impostazione Ergometro
Mar 13:53 ..00.17.25.00...Preparazione tute
Mar 14:13 ..00.17.45.00...Verifica ala destra con OBSS
Mar 14:23 ..00.17.55.00...Controllo tute
Mar 16:08 ..00.19.40.00...Pasto
Mar 17:08 ..00.20.40.00...Verifica muso con OBSS
Mar 17:08 ..00.20.40.00...Preparazione tute per trasferimento su ISS
Mar 17:58 ..00.21.30.00...Verifica ala sinistra con OBSS
Mar 20:13 ..00.23.45.00...SRMS deposita OBSS
Mar 21:08 ..01.00.40.00...SRMS estrae ELC1
Mar 21:23 ..01.00.55.00...Controllo OMS Pod
Mar 21:28 ..01.01.00.00...Preparazione telecamera sull’asse d’attracco
Mar 21:33 ..01.01.05.00...Invio a Terra dati LDRI
Mar 21:58 ..01.01.30.00...Estensione dell’anello di attracco
Mar 22:28 ..01.02.00.00...Controllo attrezzatura per Rendezvous
Mar 23:45 ..01.03.17.39...Accensione NC-3 per rendezvous
Mer 02:28 ..01.06.00.00...Inizio perioido di sonno


Nell'immagine la stiva di Atlantis ripresa dal braccio robotico.
Fonte: NasaTV.

lunedì 16 novembre 2009

STS-129 Lancio perfetto.

Atlantis si è sollevato dal Pad 39/A del Kennedy Space Center in perfetto orario, vale a dire alle 1928:10 UTC (le 20:28:10 CET).
La navetta sta ora aprendo le porte della stiva e raggiungerà la ISS alle 1656 UTC (17:56 CET) di mercoledì.

Flight Day 1.

Ora CET.....Mission time..Operazione
Lun 20:28 ..00.00.00.00...Lancio
Lun 21:05 ..00.00.37.00...Accensione OMS-2
Lun 21:18 ..00.00.50.00...Inizio sequenza post inserimento
Lun 23:08 ..00.02.40.00...Accensione SRMS
Lun 23:23 ..00.02.55.00...Impostazione computer Laptop (parte 1)
Mar 00:02 ..00.03.34.44...Accensione NC-1 per il rendezvous
Mar 00:13 ..00.03.45.00...Verifica SRMS
Mar 00:23 ..00.03.55.00...Spegnimento computer Gruppo B
Mar 00:28 ..00.04.00.00...Installazione GIRA
Mar 00:58 ..00.04.30.00...Attivazione sensori del bordo d’ala
Mar 01:03 ..00.04.35.00...Trasmissione riprese video dell’ET
Mar 01:08 ..00.04.40.00...Trasmissione foto dell’ET
Mar 01:23 ..00.04.55.00...Trasmissione telecamera Umbilical
Mar 01:28 ..00.05.00.00...Impostazione SEE
Mar 02:28 ..00.06.00.00...Inizio periodo di sonno


Ulteriori informazioni e il video del lancio qui.

In foto il lancio.
Fonte: NASA.


La diretta c'è stata e anche se ho avuto un sacco di problemi di banda con il blocco del flusso dati di NasaTV proprio nel momento clou, devo dire di essere soddisfatto del risultato.
Replicherò certamente, cercando soprattutto di migliorare il lato tecnico.

STS-129 News 9.

Il tempo peggiora leggermente, siamo ora ad un 70% GO. L'eventuale problema potrebbe essere la nuvolosità a basse quote.
Per il resto tutto OK.

I test di trasmissione sono andati a buon fine.
Se non ho contrattempi, stasera si va in onda, probabilmente dalle 19-19:30 CET potete collegarvi qui.
C'è anche la chat per avere un feedback immediato dagli ascoltatori.
I primi che saranno disponibili faranno da cavia... ;)

In foto l'Atlantis ieri sera al tramonto.
Fonte: NASA.

domenica 15 novembre 2009

STS-129 News 8.

Mancano meno di 24 ore al lancio della navetta Atlantis e tutto sta filando liscio.
Alle 10:30 CET di domattina ci sarà la riunione per il caricamento dei propellenti e contemporaneamente l'equipaggio verrà svegliato.
Alle 11:00 CET faranno colazione, mentre alle 11:03 inizierà il caricamento del serbatoio esterno.
Alle 11:30 CET si sottoporranno agli ultimi esami medici.
Alle 16:00 CET inizieranno la vestizione nelle tute di volo e alle 16:38 partiranno con l'Astrovan alla volta del pad di lancio.
Il decollo avverrà alle 20:28 CET.

Il meteo resta 90% GO!

Sto testando un sistema di streaming video in grado di acquisire il segnale NasaTV e aggiungere il mio commento live in italiano.
Se riesco nell'impresa e vorrete seguire il lancio in mia compagnia troverete tutte le informazioni su queste pagine.

In foto Atlantis libero dalla RSS attende pazientemente il lancio di domani.
Fonte: NasaTV.

sabato 14 novembre 2009

Lancio rinviato.

Il lancio del vettore Atlas V dalla base di Cape Canaveral, che sarebbe dovuto avvenire questa mattina, 14 novembre, è stato rinviato di alcuni giorni per un problema tecnico.
Il satellite per telecomunicazioni Intelsat 14 è stato fermato quindi a Terra da un problema elettronico ai sistemi di controllo e guida del vettore.
Il lancio gestito da United Launch Alliance per la Lockheed Martin Commercial Launch Services non ha ancora una nuova data di effettuazione. Attualmente il missile è stato riportato nella torre del Vertical Integration Facility per lo smontaggio del box contenente il componente difettoso.

In questo modo si sgombra il campo per il lancio di Atlantis lunedì prossimo.

Nell'immagine il manifesto della missione.

Modifica al Blog.

Mi sono visto costretto a inserire il controllo con le parole per inserire i commenti a causa dello spam che imperversa sui commenti.
Fatemi sapere (anche via mail) se avete problemi, lo chiedo soprattutto a Laura di Blindsight e a chi ha problemi sensoriali.

Grazie della vostra comprensione.

Aggiornamento.

Grazie alle vostre segnalazioni di malfunzionamenti,
dovrei aver risolto...

venerdì 13 novembre 2009

Notiziario.

La sonda Rosetta, chiamata anche "Comet Chaser", ha ricevuto oggi il suo terzo ed ultimo gravity assist per avere la velocità sufficiente a raggiungere la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko su cui atterrerà a fine 2014.
Lo swingby è avvenuto questa mattina alle 0745:10 UTC e, in base ai dati provenienti da Darmstadt, sede ESA, è stato di una precisione notevole.

In foto un'immagine del nostro pianeta ripresa dallo strumento OSIRIS mentre la sonda era in avvicinamento alla Terra e si trovava a circa 633'000 km di distanza. Fonte: ESA.

Anthony Colaprete del gruppo di studio dei dati provenienti dalla missione LCROSS ha commentato i primi risultati provenienti dalla missione. Risulta che la misurazione effettuata con gli spettrometri abbia evidenziato una quantità notevole di acqua nel cratere Cabeus, e quindi in quelle zone in cui il Sole non riesce mai ad entrare. Ci sarebbe più acqua di quanto stimato ed inoltre è stato escluso che possano essere altre sostanze simili: le righe spettrali risultanti sono indubbiamente della molecola di acqua.

Atlantis è alle ultime fasi della preparazione al lancio di lunedì prossimo per la missione STS-129. Oggi alle 19 italiane è iniziato il conto alla rovescia dopo il rituale "call to stations". Le previsioni meteo danno il 90% favorevole per lunedì, il 70% per martedì ed il 40% per mercoledì. L'equipaggio è già giunto al Kennedy Space Center e si sta a sua volta preparando per la missione.

Astrofest.

Ad Erba, in provincia di Como, si inaugura domani una 'due giorni' dedicata al cielo: Astrofest 2009.
Io sarò presente come rappresentante ISAA allo stand dell'Associazione.

Se capitate da quelle parti fate una capatina a salutarmi, e ricordatevi che la settimana prossima si replica alla grande con la AstronautiCON 4, a Lecco, con ospite l'astronauta NASA Michael Fincke.

giovedì 12 novembre 2009

Lancio cinese.

La Cina ha lanciato oggi, 12 novembre, un satellite di ricerca Shijian a meno di 24 ore di distanza dall'annuncio.
Secondo l'agenzia giornalistica Xinhua, il veicolo Shijian XI-01 è partito a bordo di un vettore Lunga Marcia 2C alle 0245 UTC. Il decollo è avvenuto dalla base di Jiuquan nella Cina settentrionale.
Il vettore a due stadi si è allontanato dalla base di lancio innevata grazie alla spinta dei quattro motori alimentati ad idrazina. Alcuni minuti dopo il secondo stadio si spegneva consegnando il Shijian XI-01 alla sua orbita nominale di 690km con un'inclinazione di 98,3°.
Il satellite verrà usato per scopi scientifici ed esperimenti ingegneristici, nessun altra informazione è stata rilasciata. La parola Shijian significa "allenamento, addestramento".
È stato il 61° lancio mondiale ed il 4° cinese di quest'anno.
È inoltre stato il primo lancio dopo il fallimento del lancio di agosto, quando il vettore non è riuscito a portare alla giusta quota il satellite che trasportava. Comunque questo vettore non utilizzava nessun componente che possa aver contribuito al fallimento della precedente missione.

Ulteriori informazioni qui.

In foto il lancio.
Fonte: Shaanxi China.

Nuovo veicolo spaziale russo.

Energia, la grande azienda aerospaziale russa, ha svelato che sta iniziando lo sviluppo di un nuovo veicolo spaziale riutilizzabile per il trasporto umano. Dovrebbe derivare dalla Soyuz, ma potrà essere reimpiegata in nuove missioni fino ad un massimo di 10 volte.
Il nome di questa nuovo veicolo (non si sa ancora se si tratterà di una navetta o di una capsula) sarà "Rus" e sarà a perdere solo per la parte propulsiva. Il suo sviluppo prevede sia missioni in LEO (Low Earth Orbit) che per l'esplorazione lunare.
I primi progetti preliminari saranno consegnati alla dirigenza dell'Agenzia Spaziale Russa Roscosmos per la metà del prossimo anno, mentre il primo volo di test potrebbe avvenire nel 2017.
Le indiscrezioni provengono da Igor Khamits, capo del Centro Ricerca e Sviluppo della Russian Rocket and Space Corporation Energia.

Stati Uniti attenti: se non vi sbrigate potreste essere superati nella supremazia spaziale...

mercoledì 11 novembre 2009

Velieri nello Spazio.

Nel 2010 sono previste ben due missioni sperimentali per lo studio e lo sviluppo delle Vele Solari.

La prima partirà a maggio dal poligono giapponese di Tanegashima abbinata alla sonda venusiana Akatsuki e portata in orbita da un vettore H-2A.
Il suo nome, decisamente evocativo, sarà Ikaros, che contemporaneamente è l'acronimo di Interplanetary Kite-craft Accelerated by Radiation Of the Sun e il nome del mitico Icaro che volò così in alto da avvicinarsi troppo al Sole, vide sciogliersi la cera che teneva le sue ali e precipitò rovinosamente a Terra.
Ikaros sarà composto da una vela quadrata di 20 metri di diagonale ricoperta di celle solari spalmate per ottenere energia. Sarà inoltre posta in rotazione a 20 giri al minuto per stabilizzarne la traiettoria. Il Giappone ha già eseguito altri tentativi di sperimentazione in questo ambito, con un piccolo esperimento a bordo di un razzo suborbitale nel 2004 e nel 2006 quando una vela più grande non è riuscita a distendersi una volta giunta in orbita.

Un'altra missione è promossa dalla Planetary Society ed è chiamata LigntSail 1. Un precedente tentativo con una vela chiamata Cosmos 1 e lanciata da un vettore russo Volna lanciato nel 2005 da un sommergibile ha anch'essa fallito l'apertura una volta giunta in orbita. Questa volta il lancio avverrà all'interno di un CubeSat fornito dalla California Polytechnic State University di San Luis Obispo. Dato l'esiguo peso ed ingombro dei CubeSat, il lancio avverrà sul primo vettore disponibile, non appena verranno trovati tutti i fondi necessari per completare la preparazione della missione. La piattaforma CubeSat è così versatile da permettere l'integrazione in quasi tutti i vettori commerciali, dall'Atlas 5 al Falcon, dal Minotaur al Kosmos 3M fino al Soyuz. La vela una volta aperta sarà un quadrato di 6 metri di lato composto da 4 triangoli di Mylar alluminizzato. La spinta propulsiva sarà di 6,5 micro-g e queste accelerazioni saranno misurate dagli strumenti posti a bordo. LightSail 1 verrà posto su un'orbita a circa 800 km di quota.

Nell'immagine una rappresentazione artistica di Ikaros.
Fonte: JAXA.

martedì 10 novembre 2009

Lanciato il modulo Poisk

Ha lasciato la torre di lancio numero 1 di Baikonur alle 1422 UTC con uno spettacolare lancio notturno. Il vettore Soyuz trasportava il modulo Poisk, di cui ho parlato ieri, ed era al suo 1750° lancio, contando tutte le sue varie incarnazioni. Il Poisk è stato montato su un cargo Progress modificato per fornirgli propulsione, alimentazione e navigazione e dato che è composto dalla sola parte posteriore, una volta eseguita la consegna avrà terminato il proprio lavoro.

Ulteriori informazioni e il video del lancio sono qui.

In foto il lancio.
Fonte Roscosmos.

lunedì 9 novembre 2009

La ISS si espande.

È previsto alle 1422 UTC di domani pomeriggio il lancio di un vettore Soyuz che porterà sulla Stazione Spaziale Internazionale un nuovo modulo, chiamato Poisk, un gemello del Pirs che farà sia da molo d'attracco che da compartimento stagno per l'uscita in EVA. Servirà anche come spazio aggiuntivo per esperimenti scientifici: infatti è anche chiamato Mini Research Module 2.
Oggi si è compiuto il 'rito' dell'innalzamento sulla rampa, la gloriosa numero 1 da cui sono partite le varie pietre miliari della storia dell'astronautica. Soprannominata "Gagarin's Start", quella rampa ha visto partire sia il primo satellite che il primo cosmonauta russo che ha raggiunto l'orbita terrestre.
Il Poisk sarà consegnato agganciato su un cargo Progress che si troverà così ormeggiato alla ISS. Con questo viaggio verranno portati a bordo della Stazione oltre 800 kg di rifornimenti.
Del peso di oltre 3600 kg e lungo oltre quattro metri, il Poisk è il primo modulo russo a raggiungere la stazione dal 2001 quando venne consegnato il Pirs.
L'attracco dovrebbe avvenire giovedì 12 novembre alle 1544 UTC.

In foto il modulo Poisk (Поиск, ricerca) durante la fasi della preparazione.
Fonte: Energia.

20 anni dopo.

Poche righe per ricordare un evento che ha segnato la Storia: la Caduta del Muro.
Quei 150 km fortificati erano violenza e sofferenza.
20 anni fa è tornata la Libertà.

Speriamo che anche le missioni spaziali possano spingere il genere umano verso la consapevolezza che siamo una sola grande famiglia: la ISS, da questo punto di vista, è una grande opportunità di cui il mondo sta piacevolmente approfittando...

domenica 8 novembre 2009

Quanto conviene andare nello Spazio?

Molto.
Soprattutto a giudicare dalle ricadute sulla vita di ogni giorno.
E come tutti gli anni, la NASA ha pubblicato il 'catalogo' delle tecnologie sviluppate per le missioni spaziali che hanno una utilità per tutti noi.

Un bellissimo volume di 212 pagine a colori dove si ripercorre anche la storia delle ricadute provenienti dalla conquista della Luna, in onore dei 40 anni dalla missione Apollo 11.

A questo indirizzo trovate il sito NASA con tutti i link per scaricarvi il numero di quest'anno in pdf e anche le edizioni passate.

sabato 7 novembre 2009

Assegnato il premio X-Prize per i lander lunari.

La X Prize Foundation ha organizzato con la NASA, la cerimonia per la consegna dei premi del Northrop Grumman Lunar Lander X PRIZE Challenge (NGLLXPC). La Masten Space Systems, diretta da David Masten ha vinto il primo premio da un milione di dollari, seguita al secondo posto dalla Armadillo Aerospace, diretta dal fondatore della id Software, John Carmack, che si è aggiudicata 500'000 dollari.
Il concorso avviato nel 2006 fa parte delle Centennial Challenges (le sfide centenarie) gestite dalla X PRIZE Foundation.
La gara prevedeva il progetto di un lander lunare con la più alta precisione di atterraggio possibile, considerando che il tutto doveva essere eseguito in automatico. La Armadillo Aerospace ha raggiunto una precisione di 89 centimetri, mentre la Masten Space System ha sbalordito tutti con un bel 19 centimetri d'errore.

In foto il veicolo vincitore, soprannominato Xombie. Del peso di 322 kg ha un motore alimentato ad alcool isopropilico e ossigeno liquido. Capace di una spinta costante di 338 kg, ha eseguito le prove ad un valore di spinta di oltre 400 kg.
Fonte: Masten Space Systems.

venerdì 6 novembre 2009

Notiziario.

Due vettori Soyuz ST sono in viaggio verso lo Spazioporto di Kourou nella Guyana Francese in vista dell'inizio dei lanci del missile russo dal poligono europeo.
A questo scopo era da tempo in costruzione una piattaforma di lancio per il vettore, cantiere che comprendeva l'approntamento di un hangar di lavorazione lungo oltre 700 metri ed una torre mobile per l'accesso e l'approntamento delle varie componenti, compreso l'upper stage Fregat che fa attualmente parte di questa prima fornitura. La costruzione e l'approntamento delle attrezzature è ormai al 99% di lavoro eseguito.
Grazie alla posizione equatoriale del sito ESA il vettore Soyuz avrà una capacità di trasporto del 75% superiore rispetto ai lanci da Baikonur.

Tutto bene per il passaggio radente di Cassini fra i vapori dei geyser di Encelado. Tutti i parametri di volo si sono mantenuti su livelli nominali e non sono state necessarie correzioni di rotta. I dati raccolti sono ora al vaglio dei tecnici.

Nell'immagine una foto di Encelado ripresa da Cassini il 2 novembre mentre si trovava a circa 14'000 km di distanza.
Fonte: NASA/JPL/Space Science Institute.


L'ESA ha intenzione di abbandonare Eurockot (con i vettori Rockot) in favore del prossimo lanciatore leggero Vega. Attualmente rimane un solo lancio previsto da ESA utilizzando i vettori Russo-Tedeschi, ma da parte di Eurockot ostentano sicurezza, affermando che Vega è ancora troppo 'giovane' come progetto per raggiungere l'affidabilità di un Rockot e prevedono che l'ente europeo possa richiedere altri lanci quando si accorgerà che il nuovo vettore non gli basta.

Allarme detrito per la ISS.

Alle 17:45 CET di oggi è stato diramato un allarme per la ISS.
I controllori di volo stanno monitorando un detrito spaziale che dovrebbe avvicinarsi alla Stazione con momento di massimo avvicinamento alle 4:48 CET di questa notte.
Kelly Humphries, dell'ufficio stampa del controllo missione a Houston ha detto che questo particolare detrito viene monitorato da diversi giorni, ma risulta molto difficile da seguire a causa della sua invisibilità ad alcune delle stazioni di rilevamento orbitale, causando così una discreta incertezza riguardo la sua esatta posizione e quindi la sua traiettoria.

Attualmente gli astronauti a bordo della Stazione sono 6, il comandante Frank De Winne, Roman Romanenko, Robert Thirsk, Maxim Suraev, Nicole Stott e Jeffrey Williams. Si tratta del primo comando assegnato ad un astronauta ESA e sarebbe anche la prima volta per l'equipaggio esteso a sei componenti se si dovesse rifugiare nelle "scialuppe di Salvataggio", le due capsule Soyuz ormeggiate alla ISS.

Il lavoro al centro di controllo è febbrile e tutti i tecnici stanno lavorando per avere informazioni precise riguardo la possibile collisione.
Questo soprattutto per poter eventualmente avvertire l'equipaggio e permettergli di chiudere tutti i portelli stagni della Stazione ed entrare nelle capsule.

Per ora non ci sono pericoli per l'equipaggio e quindi siamo in stato di pre-allarme, anche se l'incertezza sul punto in cui passerà questo detrito è molta: alcuni calcoli lo danno a 5 km di distanza mentre altri lo posizionano a soli 500 metri. Sarà sicuramente da escludere una eventuale manovra DAM (Debris Avoidance Maneuver) con i motori presenti a bordo, il tempo a disposizione è troppo esiguo anche solo per capire in che direzione effettuare la DAM stessa.

I livelli di allarme a bordo della ISS sono 2:
- giallo con 1/100'000 probabilità d'impatto
- rosso con 1/10'000 probabilità d'impatto.
Fino alla condizione gialla non si eseguirà nulla di particolare, fra giallo e rosso si eseguiranno tutte le operazioni che non hanno ripercussioni sul programma normale della Stazione, mentre in condizione di Allarme Rosso si farà ogni cosa utile per l'incolumità dell'equipaggio (prima) e della Stazione (poi).
Per oggi non si ha ancora una stima della probabilità d'impatto.

AGGIORNAMENTO (20:55 CET).
E' stato predisposto il trasferimento dell'equipaggio all'interno delle capsule Soyuz alle 4:40 CET. Verranno svegliati alle 4:15 CET.

La distanza minima stimata si attesta attualmente sui 1000 metri.

AGGIORNAMENTO (21:25 CET).
Siamo in piena 'zona rossa', anche e soprattutto perché non si conosce né l'origine e neanche la dimensione dell'oggetto.
Sono stati confermati i posti nelle due Soyuz, quelli che spetteranno ai vari astronauti per il loro rientro a Terra al termine delle rispettive missioni.
Nella TMA-17 andranno Maxim Suraev, Jeffrey Williams e Nicole Stott, mentre il comandante Frank De Winne con Roman Romanenko e Robert Thirsk entreranno nella TMA-15.

AGGIORNAMENTO (23:15 CET).
Il detrito è un oggetto classificato come Top Secret dal Dipartimento della Difesa USA e quindi non si può sapere nulla in proposito. Si sa solo il codice di registrazione, è il n°80908.
Il risveglio dell'equipaggio è stato anticipato alle 4:00 CET.
Tutta la procedura verrà trasmessa in diretta da NasaTV.

AGGIORNAMENTO (23:50 CET).
Cessato pericolo.
Ulteriori analisi effettuate sul detrito hanno permesso di calcolarne la traiettoria con una maggiore precisione ed è risultato passare ad una distanza di sicurezza dalla Stazione.
L'equipaggio verrà comunque svegliato alle 4:00 CET, ma sicuramente verrà loro detto di continuare a dormire.

Il frammento apparterrebbe all'unico satellite americano che trasportava un reattore nucleare. Lanciato il 3 aprile del 1965 per mezzo di un razzo Agena, lo SNAP-10A ha iniziato a perdere pezzi nel 1979. Attualmente si contano 51 frammenti sparsi in orbita terrestre.

Questi sono i dati completi del satellite SNAP-10A.
Numero di catalogo: 1314
Nome: OPS 4682 (SNAPSHOT o SNAP-10A)
International designator: 1965-027A
Provenienza: US
Data di lancio: 3 aprile 1965
Ora di lancio: 2125 UTC
Base di lancio: AFWTR (Air Force Western Test Range)
Rampa: PALC2-4
Vettore: SLV-3 Agena D - s/n 7401
Periodo orbitale: 111,48'
Inclinazione: 90,21° (polare)
Apogeo: 1317 km
Perigeo: 1273 km
Radar Cross Section: 11,0062 m2

giovedì 5 novembre 2009

Phoenix News.

Il lander che ci ha appassionato lo scorso anno con la sua avventura su Marte è stato immortalato quest'estate, la nostra estate terrestre, durante il suo inverno dalla fotocamera High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) presente sul Mars Reconnaissance Orbiter.
La foto che vedete qui risale al 22 agosto e nel cerchietto rosso mostra la sonda ricoperta di ghiaccio di CO2.
Secondo l'orologio locale erano le 14:44 e il Sole si trovava 6° sopra l'orizzonte.
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, in questa fase di fine inverno e con la primavera alle porte, lo strato di CO2 stava crescendo e si stima che avrebbe dovuto raggiungere il massimo spessore nel settembre 2009, quando si sarebbero viste alcune decine di centimetri di ghiaccio secco che ricoprivano tutto. Purtroppo non si hanno conferme dalle immagini di HiRISE dato che MRO è entrato in 'safe mode' il 26 agosto e da allora viene mantenuto in 'coma farmacologico' in attesa di scoprire le cause di questi attacchi improvvisi di 'safe mode', ultimamente sempre più frequenti.

Il team di Phoenix tenterà di ricontattare il lander verso la fine di gennaio 2010.

Vi ricordo che col mio libro potrete ripercorrere l'avventura di Phoenix attraverso un racconto lungo 330 pagine e centinaia di immagini a colori. Per chi è interessato ad acquistarlo e sarà presente a Lecco per l'AstronautiCON 4 il 21 novembre, sappia che può risparmiare le spese di spedizione e ritirarlo di persona. Sarà sufficiente che me lo comunichi entro sabato 7 e gli farò preparare la copia.

Fonte immagine: NASA/JPL-Caltech/University of Arizona.

mercoledì 4 novembre 2009

Vedere la ISS a occhio nudo! – Novembre.

Ecco la tabella per i passaggi visibili della ISS nei nostri cieli.
Siamo in un periodo serale che al 7 dicembre diventerà mattutino grazie alle inclinazioni combinate dell’orbita della Stazione con quella terrestre. Nel caso che la STS-129 parta puntuale, potremo seguire lo Shuttle che insegue la Stazione.

Legenda:
Data.... del passaggio
Mag..... Magnitudine visuale della stazione (sottostimata)
Ora..... CET del culmine del passaggio - sorge ca. 2' prima e tramonta ca. 2' dopo
Alt..... Altezza angolare massima in gradi dall'orizzonte (es. zenith 90°, polare 40-45°)
Az...... Azimuth, direzione in base ai punti cardinali

Data ..... Mag .. Ora ....... Alt. .Az.

07 Nov .. -0.3 .. 19:21:17 .. 11 .. SSO
08 Nov .. -1.1 .. 18:11:45 .. 13 .. SE
08 Nov ... 0.2 .. 19:43:37 .. 10 .. OSO
09 Nov .. -2.5 .. 18:34:14 .. 35 .. SE
10 Nov .. -1.0 .. 17:22:10 .. 13 .. SE
10 Nov .. -3.0 .. 18:56:30 .. 63 .. O
11 Nov .. -2.4 .. 17:44:33 .. 34 .. SE
11 Nov .. -1.0 .. 19:18:27 .. 24 .. ONO
12 Nov .. -3.4 .. 18:07:07 .. 83 .. NNO
12 Nov ... 0.2 .. 19:40:17 .. 11 .. ONO
13 Nov .. -2.3 .. 18:29:48 .. 36 .. NNO
14 Nov .. -3.4 .. 17:17:15 .. 85 .. N
14 Nov .. -1.5 .. 18:52:22 .. 23 .. NNO
15 Nov .. -2.3 .. 17:39:49 .. 37 .. NNO
15 Nov .. -0.5 .. 19:13:59 .. 15 .. NO
16 Nov .. -1.7 .. 18:02:32 .. 24 .. NNO
17 Nov .. -1.5 .. 18:25:17 .. 20 .. N
18 Nov .. -1.7 .. 17:12:19 .. 24 .. NNO
18 Nov .. -1.3 .. 18:47:15 .. 20 .. NNO
19 Nov .. -1.5 .. 17:35:00 .. 20 .. N
19 Nov .. -0.6 .. 19:08:45 .. 15 .. NO
20 Nov .. -1.7 .. 17:57:39 .. 22 .. N
20 Nov ... 0.2 .. 19:30:16 .. 10 .. NO
21 Nov .. -2.3 .. 18:20:12 .. 30 .. NNE
22 Nov .. -2.8 .. 18:42:04 .. 47 .. NNO
23 Nov .. -2.3 .. 17:29:37 .. 29 .. NNE
23 Nov .. -1.5 .. 19:03:46 .. 31 .. O
24 Nov .. -3.3 .. 17:51:56 .. 56 .. NNE
24 Nov .. -0.1 .. 19:25:37 .. 15 .. OSO
25 Nov .. -2.7 .. 18:14:04 .. 54 .. SO
26 Nov .. -3.2 .. 17:01:08 .. 54 .. NNE
26 Nov .. -0.6 .. 18:35:58 .. 19 .. SO
27 Nov .. -2.7 .. 17:23:11 .. 57 .. SO
28 Nov .. -0.5 .. 17:45:01 .. 20 .. SO

Questo è l’inizio del successivo periodo (mattutino).
07 Dic .. -0.2 .. 06:45:28 .. 17 .. SE

Permane la possibilità di osservare la ISS durante i passaggi diurni.
Fatemi sapere se riuscite a vederla o se vi potrebbe interessare una tabella di transiti.

Dati salvo “reboost” o modifiche orbitali e ottimizzati per il nord Italia.

In foto un’immagine di Ron Dantowitz e Merek Kozubal che riprende la ISS con Atlantis ormeggiato, fotografata attraverso un telescopio da 25 pollici (64 cm) il 19 giugno 2007. È stata la “Astronomy Picture of the Day” del 28 giugno 2007.
Copyright: Ron Dantowitz, Marek Kozubal.

martedì 3 novembre 2009

Ares I-X News 9.

Bellissimo video della missione Ares I-X ripreso da un Cessna Skymaster da una quota di quasi 4000 metri.
Si vedono benissimo i problemi ai paracadute.
Il pilota si apre benissimo e stabilizza la caduta, dopodiché viene 'stappato', come deve avvenire, il contenitore dei paracadute principali. Uno dei tre però esplode immediatamente appena si gonfia, mentre uno dei due rimanenti rimane imbrigliato in una fune che lo 'svuota' parzialmente.
Il risultato è un impatto con l'oceano decisamente violento che provocherà l'accartocciamento che abbiamo visto.


Fonte: NASA.

lunedì 2 novembre 2009

Notiziario.

Il satellite GPS 2R-20, lanciato nel marzo scorso, è stato messo fuori servizio dal controllo missione a causa di una distorsione congenita nel sistema di generazione dei segnali GPS. Prima di 'spegnere' definitivamente il satellite, verranno ancora eseguiti dei tentativi per correggere il guasto che pare provenga dalla nuova strumentazione L5, inserita sperimentalmente solo su questo esemplare.
L'US Air Force deve essere sicura del buon funzionamento di ogni satellite che entra a far parte della costellazione GPS, in quanto i dati sbagliati provenienti anche da un solo elemento potrebbero trarre in inganno i ricevitori. I tentativi proseguiranno fino ai primi mesi del 2010.
La flotta GPS è composta da 30 satelliti posti su orbite a 20'000 km di quota e su un'inclinazione di 55° suddivisi su sei piani.

L'equipaggio della STS-129 è giunto al KSC per completare il TCDT (Terminal Countdown Demonstration Test), la prova finale di lancio.
Il carico è stato inserito nella struttura di servizio rotante e verrà inserito nella stiva di Atlantis mercoledì 4 novembre.

In foto il payload canister viene issato nella RSS in attesa di venir caricato a bordo.
Fonte: NASA.


Oggi 2 novembre la sonda Cassini ha attraversato il pennacchio gassoso dei geyser che scaturiscono dal polo sud di Encelado, luna di Saturno.
Per evitare problemi causati da eventuali spinte prodotte dai getti gassosi, i motori della sonda erano in funzione e il passaggio radente (a 100 km di quota e 8 km/s di velocità) è stato quindi 'pilotato'. Se tutto andrà bene fra alcuni mesi la sonda effettuerà un secondo passaggio completamente inerziale. Questo passaggio dovrebbe sciogliere molti dubbi sulla composizione di questi getti e quindi sulla composizione dell'interno di Encelado. Ovviamente la speranza è che sotto la crosta ghiacciata ci sia un oceano di acqua, liquida a causa di pressione e temperatura, cosa che potrebbe farlo assomigliare alle condizioni presenti sulla Terra primordiale.

Lancio Scientifico Europeo.

La seconda delle missioni scientifiche europee (dopo il GOCE) è partita questa notte dal Cosmodromo di Plesetsk, nella Russia settentrionale.
Il missile balistico intercontinentale di classe Rockot è partito alle 0150 UTC del 2 novembre ed ha portato in orbita SMOS (Soil Moisture and Ocean Salinity), il satellite che misurerà l'umidità del suolo e controllerà la salinità marina. I suoi dati saranno molto utili per le previsioni meteorologiche, per gli studi climatologici e per gli studiosi delle risorse e del ciclo dell'acqua. Il costo del satellite è di 464 milioni di dollari.
Il vettore, alto 28 metri, ha portato il suo carico di 652 kg su un'orbita polare eliosincrona (inclinazione 98,4°) di 750 km di quota.

Sull'upper stage Breeze era presente anche un secondo satellite di 129 kg, il Proba 2 (del costo di 27 milioni di dollari), un dimostratore tecnologico che testerà ben 17 tecnologie orbitali durante la sua missione che durerà i prossimi due anni.

La cosa più appariscente di SMOS è il sensore MIRAS, un gruppo di 69 antenne disposte su tre braccia che simulano il rotore di un elicottero. Si tratta dello strumento più importante di SMOS in quanto si occuperà di rilevare le informazioni sull'acqua del pianeta.
"È come un radiotelescopio che punta verso Terra" ha detto Manuel Martin-Neira, ingegnere responsabile del progetto. La sua sensibilità gli permetterebbe di distinguere una tazzina da tè piena d'acqua posta sul terreno.

Ulteriori informazioni e il video del lancio li trovate qui.

Nell'immagine una rappresentazione artistica della sonda.
Fonte: ESA.

domenica 1 novembre 2009

Notiziario.

HTV, il cargo giapponese ha lasciato il modulo Harmony della ISS venerdì scorso, 30 ottobre, alle 1502 UTC. Il braccio robotico della Stazione, sotto i precisi comandi di Nicole Stott, lo ha agganciato ed allontanato dalle strutture per rilasciarlo definitivamente alle 1732 UTC.
Piena di oltre 700 kg di immondizia, per la capsula automatica si prevedono 3 accensioni di frenatura (la cui ultima avverrà domenica 1 novembre alle 2053 UTC che la rallenterà di circa 320 km/h) e ne provocherà la distruzione al disopra dell'Oceano Pacifico meridionale.

Restiamo in Giappone con la notizia che è stata battezzata Akatsuki la missione verso Venere che partirà il 20 maggio 2010 dallo spazioporto di Tanegashima. Akatsuki significa 'alba' in onore di Venere che è spesso vista come la 'Stella del Mattino' (anche chiamata 'Lucifero', portatore di luce). La sonda (chiamata anche Venus Climate Orbiter) studierà l'atmosfera del pianeta da un'orbita a 80'000 km di quota. Impiegherà circa sei mesi a raggiungere Venere e trasporta 5 strumenti. È la seconda missione interplanetaria giapponese dopo che Nozomi ha fallito per ben 2 volte l'inserimento in orbita marziana nel 1998. Akatsuki parte però con i migliori auspici, grazie ai recenti successi del paese del Sol Levante: Kaguya verso la Luna e HTV verso la ISS.

L'8 ottobre scorso alle 0300 UTC circa, i cieli dell'Indonesia sono stati solcati da un bolide eccezionale. Di dimensioni comprese fra i 5 e i 10 metri di diametro, è entrato nell'atmosfera terrestre a circa 20 km/s e dopo aver attirato l'attenzione di milioni di persone con una scia ben visibile in pieno giorno è detonata ad alcuni km di quota con un'esplosione di circa 50 kiloTon (1 kT equivale all'esplosione di 1000 tonnellate di tritolo). La posizione precisa dell'esplosione è nota grazie alle stazioni di rilevazione delle onde infrasoniche provenienti dalle detonazioni degli ordigni nucleari. Tutto il pianeta è costellato da queste stazioni per controllare se vengono eseguiti esperimenti nucleari non autorizzati. L'esplosione dell'8 ottobre è stata rilevata da ben 11 stazioni ed è stato calcolato che un evento di questo tipo capita con intervalli che vanno dai 2 ai 12 anni. Nessun frammento del piccolo asteroide ha raggiunto il terreno e si stima che la dimensione minima per provocare danni al suolo sia di circa 25 metri di diametro.

Nell'immagine un fotogramma del telegiornale Indonesiano 'MetroTV' che mostra una ripresa amatoriale della traccia lasciata nei cieli dal bolide.
Fonte: MetroTV.