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Space Shuttle Missions Database - Tutti i dati sulle missioni Shuttle
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venerdì 31 luglio 2009

STS-127 Fine Missione.

Missione terminata nel migliore dei modi con un atterraggio eseguito nella prima finestra di rientro ed esattamente la punto di partenza, vale a dire il Kennedy Space Center.
Con una missione così lunga anchele scorte di filtri all'idrossido di litio per l'eliminazione della CO2 erano contati ed erano sufficienti per soli altri 2 giorni di missione.
Fortunatamente tutto il ritardo accumulato alla partenza a causa del meteo non si è ripetuto al ritorno permettendo questa chiusura 'nominale'.

Pieno successo dicevo quindi e l'orbiter Endeavour è già all'interno dell'OPF per la routine di manutenzione programmata che lo porterà a febbraio 2010 a consegnare sulla ISS il Nodo 3 Tranquility e la Cupola con la missione STS-130.

gli astronauti hanno eseguito il rituale giro della navetta sulla pista non appena hanno potuto scendere dallo Shuttle (solo 6 membri dell'equipaggio - Koichi Wakata reduce dalla missione a lunga durata sulla Stazione è rimasto sul Crew Transport Vehicle per l'adattamento alla gravità terrestre, per lui più complesso) e sono apparsi in ottime condizioni.

Ora fervono i preparativi per la prossima missione, la STS-128 della navetta Discovery, che dovrebbe partire a fine agosto.

In foto l'Astronave OV-105 Endeavour ferma sulla pista con i mezzi di supporto che la accudiscono.
Fonte NasaTV.

STS-127 Rientro.

Eccoci qui al termine della missione.
Stiva di Endeavour chiusa e equipaggio che si sta progressivamente vestendo e posizionando per il rientro.
Le previsioni meteo stanno collaborando, anche se qualche lieve temporale è in avvicinamento al KSC. Manca ancora un'ora alla possibile accensione di rientro.
Vediamo gli sviluppi.
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Houston ha appena dato il 'go' per l'assunzione dei 'beveroni' per la reidratazione dei tessuti dopo la permanenza in regime di microgravità.

Nell'immagine la rotta che seguirà l'orbiter per giungere in Florida.
Fonte NasaTV.

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L'equipaggio è legato ai sedili e attende il 'go' definintivo per il rientro.
Il Mission Control Center sta ulteriormente verificando il meteo.

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Ed ecco che il GO è arrivato.
Alle 15:41 ora italiana verranno accesi i motori per frenare la navetta e permetterle di precipitare nell'atmosfera.

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Deorbit Burn eseguito e completato!
Lo Space Shuttle ha quindi iniziato la discesa che lo porterà a Terra.

Signori si scende: prossima fermata, Florida!

Buona fortuna Endeavour...

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Interfaccia di rientro.
Endeavour sta impattando gli strati più alti dell'atmosfera.
Inizia la parte più critica del rientro.

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Endeavour sta attraversando Cuba a Mach 10 a 50'000 metri di quota.

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Eccolo, stupendo come sempre...
Doppio bang supersonico!

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Atterrato!
Lavoro perfetto, bentornati a casa ragazzi!

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Missione terminata alle 1449:13 UTC.

Durata totale allo stop delle ruote:
15 giorni, 16 ore, 46 minuti e 3 secondi.

STS-127 Flight Day 17.

Con oggi le operazioni previste dalla missione sono definitivamente concluse. Rimane solo una delle fasi più delicate: il rientro e l’atterraggio. Anche il rilascio dei due picosatelliti è avvenuto perfettamente. Le previsioni meteo sul KSC per domani sono discrete, ma peggiorano rapidamente dopo il mezzogiorno della Florida, quindi se la prima possibilità di rientro salta, sarà molto improbabile che si possa sfruttare la seconda.

Venerdì 31 luglio 2009.
08:03 ...Risveglio equipaggio
11:42 ...inizio procedure di rientro
11:57 ...rimessaggio radiatori
12:07 ...installazione sedili specialisti di missione
12:13 ...Computer impostati per rientro
12:17 ...configurazione sistemi idraulici
12:42 ...verifica evaporatori
12:48 ...disattivazione del carico
13:02 ...chiusura della stiva
13:12 ...controllo missione dà il 'Go' per Ops-3
13:22 ...transizione su Ops-3
13:47 ...verifica interruttori per rientro
13:57 ...aggiornamento dati rientro
14:02 ...ripasso procedure di rientro
14:17 ...Cdr/Plt indossano tute
14:34 ...allineamento IMU
14:42 ...Cdr/Plt sui sedili; MS indossano tute
14:59 ...verifica sistemi di sterzata
15:02 ...pre-avvio sistemi idraulici
15:09 ...disattivazione toilette
15:22 ...MCC dà il 'Go' per l’accensione
15:28 ...MS sui sedili
15:37 ...avvio singola APU

15:42:02 ...accensione Deorbitante
15:45:06 ...completamento accensione deorbitante

16:16:35 ...interfaccia di rientro
16:21:42 ...prima sterzata verso sinistra
16:35:20 ...acquisizione da parte del Radar C-Band
16:36:06 ...prima sterzata inversa sinistra verso destra
16:41:59 ...velocità sotto mach 2,5
16:44:09 ...velocità sotto mach 1
16:45:08 ...curva di 215 gradi per allineamento con la pista 15
16:48:20 ...Atterraggio

L’occasione successiva è alle 18:22:42.

giovedì 30 luglio 2009

Lancio multiplo russo.

Alle 1846 UTC di mercoledì 29 luglio, un vettore Dnepr è partito dal silo sotterraneo sperimentale del complesso di lancio 109 nel cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan. Il razzo, un classico missile balistico intercontinentale RS-20, ha trasportato in orbita a 670 km di quota e su un piano orbitale a 98° (eliosincrono) ben 6 satelliti.
Il vettore a 3 stadi alto 33 metri era alla sua tredicesima missione ed ha rilasciato i satelliti dopo pochi minuti di volo.

Questi erano i satelliti:
- UK-DMC 2 e Deimos 1 – osservazione ottica terrestre a media risoluzione e grande campo con definizione di circa 20 metri. Si aggiungono ad altri 4 satelliti utilizzati per il monitoraggio dei disastri. Il primo pesa 95 kg mentre il secondo 90 kg.
- DubaiSat 1 – primo satellite degli Emirati Arabi del peso di circa 190 kg, riprenderà immagini con una definizione di circa 2,5 metri in bianco e nero e circa 5 metri a colori. Verrà utilizzato per ricerca scientifica e sviluppo urbanistico.
- AprizeSat 3, AprizeSat 4 – due nano satelliti della Aprize Satellite Inc. del peso di circa 12 kg ciascuno per collaudare un nuovo tipo di satellite per telecomunicazione a bassissimo costo.
- Nanosat 1B – satellite spagnolo di mezzo metro di diametro come dimostratore di tecnologie spaziali.

Ulteriori informazioni qui.

In foto il lancio.
Fonte: ANSA.

mercoledì 29 luglio 2009

STS-127 Flight Day 16.

Giornata nominale a bordo. La protezione termica è risultata sostanzialmente in buone condizioni e quindi non ci dovrebbero essere problemi per il ritorno.
Intanto la commissione d'inchiesta sui distacchi anomali di schiuma durante l'ultimo lancio ha trovato la causa. Pare che la squadra dello stabilimento di Michoud che si è occupata di applicare l'isolante termico non abbia ripulito adeguatamente la superficie del serbatoio causandone un'adesione imperfetta. Questa imperizia deriverebbe dal fatto che la squadra era alla sua prima esperienza con questo tipo di rivestimento, e benché non ci siano state violazioni nelle procedure, i risultati sono stati sotto gli occhi di tutti.
Domani verranno rilasciati due mini satelliti e verranno completate le operazioni di preparazione al rientro.
Per l'atterraggio di venerdì (prima opportunità prevista alle 16:48 italiane e seconda alle 18:22) abbiamo un meteo con possibili rovesci temporaleschi e fulmini, quindi potenzialmente a rischio.

Intanto oggi il cargo Progress M-67 (in foto - fonte NASA) ha attraccato alla ISS alle 13:12 CEST.
La procedura è stata completata da Padalka, dopo che si è visto che il dispositivo automatico d'ormeggio non ha funzionato a dovere.

Sequenza operazioni per il Flight Day 16.

Giovedì 30 luglio 2009.
08:03 ..14/08:00...STS risveglio
10:33 ..14/10:30...verifica FCS/prova RCS
12:03 ..14/12:00...ripasso procedure di rientro
13:03 ..14/13:00...riordino cabina
14:26 ..14/14:23...rilascio satellite Dragon
14:48 ..14/14:45...rilascio satellite ANDE
16:33 ..14/16:30...pasto

Venerdì 31 luglio 2009.
00:03 ..15/00:00...inizio periodo di sonno

martedì 28 luglio 2009

STS-127 Flight Day 15.

Endeavour ha mollato gli ormeggi dalla International Space Station alle 1726 UTC di oggi ed ha eseguito il giro della Stazione per riprendere un nuovo set di fotografie che ritraggono la nuova configurazione della ISS.
Le operazioni previste per domani sono le classiche del dopo sgancio, cioè principalmente il controllo dello scudo termico con l’OBSS della navetta.

Sulla ISS intanto il Progress P-34 attraccherà alle 1116 UTC (equivalenti alle 13/13:13 MET, alla faccia della superstizione!)

Operazioni previste per il Flight Day 15.

Mercoledì 29 luglio 2009.
09:03 ..13/09:00...risveglio equipaggio
13:03 ..13/13:00...ispezione del TPS (Thermal Protection System)
16:03 ..13/16:00...pasto
17:03 ..13/17:00...riordino delle zone abitate
07:03 ..13/19:00...deposizione OBSS

Giovedì 30 luglio 2009.
00:03 ..14/00:00...STS inizio periodo di sonno

Nell'immagine si vede la ISS dopo il distacco dell'Endeavour con il JEM-EF in bella vista, mentre sui pannelli solari di sinistra si nota l'ombra dell'orbiter.
Fonte: NasaTV.

lunedì 27 luglio 2009

STS-127 Flight Day 14.

Il Flight Day 13 ha segnato il termine delle operazioni per la missione STS-127. La quinta EVA è durata 4 ore e 54 minuti ed ha permesso a Tom Marshburn e Chris Cassidy di esaurire tutte gli interventi previsti, anzi, nel tempo rimasto gli Spacewalkers hanno riparato altri due problemi rimasti da missioni precedenti: la riparazione della guarnizione di un giunto di DEXTRE e la sostituzione del cablaggio elettrico di uno dei giroscopi della stazione.
Per domani è quindi previsto che Endeavour molli gli ormeggi, faccia il rituale giro intorno alla ISS per fotografarla nella sua nuova configurazione e si allontani da essa.

Operazioni previste nel Flight Day 14.

Martedì 28 luglio 2009.
09:03 ..12/09:00...Endeavour/Iss risveglio
11:23 ..12/11:20...SSRMS rilascia OBSS al SRMS
13:03 ..12/13:00...preparazione materiali per distacco
15:03 ..12/15:00...pasto
16:23 ..12/16:20...saluti e chiusura boccaporto
17:08 ..12/17:05...installazione telecamera su linea d’ormeggio
17:08 ..12/17:05...controllo perdite di pressione sui portelli
18:08 ..12/18:05...manovra verso assetto di distacco
18:14 ..12/18:11...alba
18:38 ..12/18:35...ISS su orientamento per distacco
18:42 ..12/18:39...mezzodì
19:11 ..12/19:08...tramonto

19:26 ..12/19:23...Distacco

19:27 ..12/19:24...separazione iniziale
19:27 ..12/19:24...ISS mantiene assetto
19:31 ..12/19:28...range: 15 metri; impulso -X
19:33 ..12/19:30...range 25 metri; controllo su Z
19:45 ..12/19:42...alba
19:55 ..12/19:52...range: 130 metri; inizio giro
20:04 ..12/20:01...range: 200 metri
20:06 ..12/20:03...Shuttle esattamente sopra alla ISS
20:13 ..12/20:10...mezzodì
20:18 ..12/20:15...Shuttle esattamente di fianco alla ISS
20:29 ..12/20:26...Shuttle esattamente sotto alla ISS
20:41 ..12/20:38...accensione di separazione n°1
20:41 ..12/20:38...tramonto
21:09 ..12/21:06...accensione di separazione n°2
22:00 ..12/21:57...briefing di missione

Mercoledì 29 luglio 2009.
01:03 ..13/01:00...inizio periodo di sonno

Nell'immagine (NasaTV) i due astronauti sono appena usciti dal compartimento stagno del modulo Quest per la loro ultima EVA.

domenica 26 luglio 2009

STS-127 Flight Day 13.

Tutto OK anche durante il FD12 che sta per terminare fra poco. Oltre alle manovre extraveicolari con i bracci robotici è anche stato ripristinato il sezionatore elettrico scattato l’altro giorno ristabilendo il pieno funzionamento del sistema di assorbimento del diossido di carbonio all’interno del modulo Destiny.

Attività previste per il Flight Day 13.

Lunedì 27 luglio 2009.
09:33 ..11.09.30...STS/ISS risveglio
10:13 ..11.10.10...EVA-5: ripressurizzazione a 1 bar per igiene personale
10:58 ..11.10.55...EVA-5: depressurizzazione a 0,7 bar
11:23 ..11.11.20...EVA-5: preparazione
11:33 ..11.11.30...planning giornaliero
12:53 ..11.12.50...EVA-5: spurgo tute
13:08 ..11.13.05...EVA-5: pre-respirazione
13:58 ..11.13.55...EVA-5: depressurizzazione
14:28 ..11.14.25...EVA-5: tute su alimentazione indipendente
14:33 ..11.14.30...EVA-5: uscita
14:43 ..11.14.40...EVA-5: inizio
14:58 ..11.14.55...EVA-5: EV1: patch panel Z1
14:58 ..11.14.55...EVA-5: EV2: coperture SPDM
15:58 ..11.15.55...EVA-5: EV1: PAS esterno su S3 nadir
17:28 ..11.17.25...EVA-5: PAS interno su S3 nadir
20:43 ..11.18.40...EVA-5: installazione CP1 WETA
20:13 ..11.20.10...EVA-5: ingresso
20:58 ..11.20.55...EVA-5: ripressurizzazione
21:08 ..11.21.05...manutenzione tute
22:03 ..11.22.00...conferenza serale

Martedì 28 luglio 2009.
00:33 ..12.00.30...ISS periodo di sonno
01:03 ..12.01.00...STS periodo di sonno

In foto tutti i 13 astronauti attualmente sulla Stazione Spaziale.
Fonte: NasaTV.

STS-127 Flight Day 12.

Il Flight Day 11 è stata una giornata di riposo per gli equipaggi, con molto tempo libero e solo qualche conferenza stampa. Tutte le nuove batterie installate sono state testate e risultano in perfetta efficienza.
Si è verificato solo un fatto anomalo che ha provocato un po’ di apprensione: un sezionatore elettrico che alimenta un gruppo di filtri CO2 nella sezione americana è saltato. Dopo tutti i dovuti controlli è stato deciso di lasciarlo sganciato dato che il filtraggio dell’aria può essere deviato sui sistemi di riserva senza problemi. Non sono stati notati aumenti di temperature in nessuna zona della stazione, tranne che nel modulo Destiny a causa dei molti computer in funzione. Verranno eseguiti altri controlli, ma pare un sovraccarico temporaneo.

Domenica 26 luglio 2009.
10:03 ..10.10.00...STS/ISS risveglio
11:13 ..10.11.10...conferenza stampa
12:03 ..10.12.00...planning giornaliero ISS
13:08 ..10.13.05...SSRMS aggancia JLE
13:23 ..10.13.20...EVA-5: configurazione utensili
13:48 ..10.13.45...disinstallazione JLE
14:18 ..10.14.15...SRMS aggancia JLE
14:38 ..10.14.35...SSRMS rilascia JLE
14:53 ..10.14.50...EVA-5: scambio tute
14:58 ..10.14.55...SRMS posiziona JLE
15:43 ..10.15.40...EVA-5: preparazione equipaggiamenti
17:03 ..10.17.00...pasto
20:28 ..10.20.25...conferenza stampa
21:08 ..10.21.05...foto equipaggio
21:28 ..10.21.25...EVA-5: ripasso procedure
22:28 ..10.22.25...conferenza serale
23:58 ..10.23.55...EVA-5: pre-respirazione

Lunedì 27 luglio 2009.
00:38 ..11.00.35...EVA-5: depressurizzazione a 0,7 bar
01:03 ..11.01.00...ISS periodo di sonno
01:33 ..11.01.30...STS periodo di sonno

In foto una emozionante alba orbitale con i pannelli solari della Stazione che intersecano una striscia di Terra azzurra.
Fonte: NASA.

STS-128 News 2.

Dopo lunghe analisi del rivestimento in schiuma del serbatoio esterno, è stato dato il via libera all’assemblaggio nel VAB della navetta Discovery con il serbatoio ET-132.
A causa dei distacchi anomali verificati durante l’ultimo lancio, la NASA ha predisposto una serie di 150 controlli a campione sul rivestimento dell’ET. Tutti questi controlli sono stati superati permettendo così l’effettuazione del Rollover del Discovery dall’OPF al VAB.
Il trasporto avverrà oggi, 26 luglio con partenza alle 13:00 CEST.

La nuova data di lancio, anche a causa dei questi ritardi, è stata fissata al 26 agosto, mentre il Rollout verso la rampa avverrà il 5 agosto.

In foto una delle piattaforme montate intorno allo stack (composto da ET e SRB già assemblati all'interno del VAB) della STS-128 mentre i tecnici stanno eseguendo i test sulla schiuma di rivestimento della sezione intertank.
Fonte: NASA.

sabato 25 luglio 2009

STS-127 Flight Day 11.

Tutto OK durante il decimo giorno di missione.
La quarta EVA, la più lunga dei questo viaggio dell'Endeavour, si è conclusa con pieno successo ed è durata sette ore e 12 minuti.
Gli astronauti Christopher Cassidy e Thomas Marshburn hanno eseguito tutti i compiti assegnati, compresa la sostituzione delle ultime 4 batterie che non erano state sostituite durante la EVA 3 a causa di un aumento del livello di diossido di carbonio nella tuta di Cassidy che ha consigliato un immediato rientro per i due astronauti.
Terminata la EVA, Wolf dalla ISS ha detto:"Complimenti ragazzi, ottimo lavoro! Il capo ha detto che vi siete guadagnati una giornata di riposo per domani!". Dal Controllo Missione hanno aggiunto:"E Houston è d'accordo...".

Operazioni previste durante il Flight Day 11.

Sabato 25 luglio 2009.
10:33 AM...09...10...30...risveglio
14:03 AM...09...14...00...conferenza stampa
14:23 AM...09...14...20...franchigia
18:03 PM...09...18...00...pasto
19:03 PM...09...19...00...franchigia
23:03 PM...09...23...00...conferenza

Domenica 26 luglio 2009.
01:33 PM...10...01...30...ISS periodo di sonno
02:03 PM...10...02...00...STS periodo di sonno

Nell'immagine NASA i due astronauti che hanno eseguito la quarta EVA.

Lancio Progress M-67.

Partito con successo alle 1056 UTC di ieri 24 luglio 2009 dal Cosmodromo di Baikonur in Kazakhstan, il Cargo Progress 34P destinato a rifornire la Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta dell'ultimo esemplare del Progress-M. Le prossime missioni saranno eseguite dalla versione Progress-M-Modificata che ha già eseguito due missioni, la M-01M (partita il 26-11-2008) e la M-02M (partita il 7-5-2009).

La massa al lancio era di 7285kg.

Elenco del materiale presente a bordo.

Propellente nei serbatoi principali 880kg
# di cui per l’attracco alla ISS 250kg
Propellente nei serbatoi di rifornimento per la ISS 750kg
Gas nei serbatoi per il rifornimento
# aria 21kg
# oxygen 28kg
Acqua nei serbatoi Rodnik 420kg
Equipaggiamenti vari per un totale di 1125kg suddivisi in:
# gas per I sistemi di supporto 21kg
# sistemi distribuzione acqua 91kg
# equipaggiamenti igienici e sanitari 72kg
# cibo 165kg
# equipaggiamento medico 104kg
# sistemi antincendio 19kg
# sistemi telefonici e telegrafici 2kg
# sistemi di controllo termico 101kg
# computer di bordo 9kg
# sistemi di controllo di bordo 8kg
# sistemi di guida e navigazione 14kg
# sistema di telemetria BITS2-12 16kg
# sistemi di manutenzione tecnica 9kg
# rifornimenti vari (posta, riviste, video e foto)15kg
# attrezzature per esperimenti 35kg
# equipaggiamenti vari 14kg
# equipaggiamenti FGB 11kg
# hardware Americano (contenitori per il cibo, forniture, kit di controllo, equipaggiamenti EVA, computer PCS) 420kg

Il vettore era, come al solito, un Soyuz-U a 3 stadi e dopo aver raggiunto l’orbita, il veicolo ha esteso i pannelli solari da 11 metri di larghezza.

L’arrivo a bordo della ISS è previsto per mercoledì 29 luglio con ormeggio alle 1116 UTC al molo di poppa del modulo Zvezda.

Ulteriori informazioni ed il video del lancio qui.

In foto il lancio.
Fonte: Agenzia Spaziale Russa RKA-Roscosmos (Роскосмос).

venerdì 24 luglio 2009

Apollo 11, rientro.

Siamo sempre a quarant'anni fa, e la missione Apollo 11 rientrava riportando i tre astronauti sani e salvi sulla Terra.
Erano le 1650:35 UTC del 24 luglio 1969 quando il modulo di comando Columbia toccava la superficie dell'Oceano Pacifico con 21,55 kg di materiale lunare.

In foto (da sinistra a destra) Armstrong, Collins e Aldrin.

giovedì 23 luglio 2009

STS-127 Flight Day 10.

Oggi, durante il FD9, sono state eseguite tutte le attività previste.
Fra cui il posizionamento di:
MAXI (Monitor of All-sky X-ray Image)
ICS (Inter-orbit Communication System)
SEDA-AP (Space Environment Data Acquisition Equipment-Attached Payload).
Ora tutto il materiale portato in orbita per Kibo è in posizione.

Operazioni previste per il Flight Day 10.

Venerdì 24 luglio 2009.
11:03 ..08.11.00...STS/ISS risveglio
11:43 ..08.11.40...EVA-4: ripressurizzazione per igiene personale
12:28 ..08.12.25...EVA-4: depressurizzazione a 0,7 bar
12:48 ..08.12.45...ISS planning giornaliero
12:53 ..08.12.50...EVA-4: preparazione
14:23 ..08.14.20...EVA-4: spurgo tute
14:38 ..08.14.35...EVA-4: prerespirazione
15:28 ..08.15.25...EVA-4: depressurizzazione
15:33 ..08.15.30...SSRMS ICC si sposta nel punto di lavoro dell’EVA
15:58 ..08.15.55...EVA-4: tute su alimentazione a batteria
16:03 ..08.16.00...EVA-4: uscita
16:13 ..08.16.10...EVA-4: preparazione
16:28 ..08.16.25...EVA-4: sostituzione batterie P6 (2 di 6)
20:08 ..08.20.05...EVA-4: spostamento THR
20:08 ..08.20.05...SSRMS ICC manovra per rilascio
20:28 ..08.20.25...EVA-4: installazione fotocamera JEF
20:33 ..08.20.30...SRMS aggancia ICC
21:03 ..08.21.00...SSRMS rilascia ICC
21:38 ..08.21.35...SRMS ICC a riposo
21:43 ..08.21.40...EVA-4: ingrasso
22:28 ..08.22.25...EVA-4: ripressurizzazione
22:38 ..08.22.35...manutenzione tute

Sabato 25 luglio 2009.
02:03 ..09.02.00...ISS periodo di sonno
02:33 ..09.02.30...STS periodo di sonno

Nell'immagine uno schema della Exposed Facility portata da Endeavour in orbita.
Questa struttura completa la dotazione del modulo Kibo.
Fonte: NASA/JAXA.

STS-127 Flight Day 9.

Terza EVA eseguita oggi, FD8, da parte di Thomas Wolf e Christopher Cassidy.
Purtroppo dopo 5 ore e 59 minuti, mentre i due astronauti stavano sostituendo le batterie della Stazione, un aumento anomalo della CO2 nella tuta di Cassidy faceva optare il controllo missione per l’interruzione della passeggiata. Il filtro all’idrossido di litio della tuta ha probabilmente subito un guasto che verrà riparato al più presto.
Nessun pericolo per l’astronauta, grazie anche alla rapidità con cui ha potuto rientrare nel compartimento stagno d’ingresso.
La sostituzione delle batterie verrà terminata in una delle prossime EVA.

Operazioni previste per il Flight Day 9.

Giovedì 23 luglio 2009.
11:33 ..07.11.30...risveglio
13:33 ..07.13.30...planning giornaliero ISS
14:33 ..07.14.30...aggancio MAXI
14:48 ..07.14.45...apertura PAM 3 SLM
14:58 ..07.14.55...EVA-4: configurazione utensili
15:08 ..07.15.05...liberazione MAXI
15:18 ..07.15.15...MAXI manovra verso EFU1
15:58 ..07.15.55...MAXI bloccaggio
16:18 ..07.16.15...MAXI sgancio
16:43 ..07.16.40...aggancio ICS
16:58 ..07.16.55...apertura PAM 1 SLM
17:18 ..07.17.15...liberazione ICS
17:28 ..07.17.25...JRMS manovra verso EFU7
18:08 ..07.18.05...ICS bloccaggio
18:28 ..07.18.25...ICS sgancio
18:43 ..07.18.40...EVA-4: preparazione equipaggiamenti
18:53 ..07.18.50...aggancio SEDA AP
19:08 ..07.19.05...apertura PAM 2 SLM
19:28 ..07.19.25...liberazione SEDA
19:33 ..07.19.30...pasto
19:38 ..07.19.35...JRMS manovra verso EFU9
20:18 ..07.20.15...SEDA bloccaggio
20:38 ..07.20.35...SEDA sgancio
22:38 ..07.22.35...conferenza stampa
22:58 ..07.22.55...EVA-4: ripasso procedure

Venerdì 24 luglio 2009.
00:03 ..08.00.00...conferenza stampa
02:28 ..08.02.25...EVA-4: prerespirazione
02:33 ..08.02.30...ISS periodo di sonno
02:43 ..08.02.40...EVA-4: depressurizzazione a 0,7 bar
03:03 ..08.03.00...STS periodo di sonno

In foto Cassidy poco prima di rientrare a bordo della ISS.
Fonte: NASA.

martedì 21 luglio 2009

STS-127 Flight Day 8.

Nulla di particolare durante quest’ultimo FD7, se non l’esecuzione delle operazioni previste.

Operazioni per il Flight Day 8.

Mercoledì 22 luglio 2009.
Wed 06:03 AM...06...12...00...STS/ISS risveglio
Wed 06:43 AM...06...12...40...EVA-3: ripressurizzazione a 1 bar per igiene personale
Wed 07:28 AM...06...13...25...EVA-3: depressurizzazione a 0,7 bar
Wed 07:53 AM...06...13...50...EVA-3: preparazione
Wed 08:03 AM...06...14...00...planning giornaliero ISS
Wed 09:23 AM...06...15...20...EVA-3: spurgo tute
Wed 09:38 AM...06...15...35...EVA-3: pre-respirazione
Wed 10:28 AM...06...16...25...EVA-3: depressurizazione
Wed 10:33 AM...06...16...30...SSRMS sposta l’ICC nel punto di lavoro
Wed 10:58 AM...06...16...55...EVA-3: tute sui alimentazione autonoma
Wed 11:03 AM...06...17...00...EVA-3: uscita
Wed 11:13 AM...06...17...10...EVA-3: impostazione
Wed 11:28 AM...06...17...25...EVA-3: EV1: preparazione JLE PL
Wed 11:28 AM...06...17...25...EVA-3: EV2: rimozione JEF MLI
Wed 11:58 AM...06...17...55...EVA-3: sostituzione batterie P6
Wed 04:43 PM...06...22...40...EVA-3: ingresso
Wed 04:48 PM...06...22...45...SSRMS manovra per liberare SARJ
Wed 05:28 PM...06...23...25...EVA-3: ripressurizzazione
Wed 05:38 PM...06...23...35...manutenzione tute
Wed 09:03 PM...07...03...00...ISS periodo di sonno
Wed 09:33 PM...07...03...30...STS periodo di sonno

In foto un'immagine dall'orbita.
Fonte NasaTV.

Lancio militare Russo.

Il decollo è avvenuto alle 0357:43 UTC dal poligono di Plesetsk e precisamente dalla rampa numero 1 del complesso di lancio 132 nel Cosmodromo russo.

Il vettore a due stadi Cosmos-3M ha depositato in orbita due satelliti. Il Cosmos 2454 che essendo entrato in un’orbita circolare a 940 km di quota con un’inclinazione di 82,96° si identifica con gli altri veicoli della costellazione Parus, un sistema di navigazione. Il secondo satellite del peso di 160 kg è lo Sterkh appartenente alla costellazione COSPAS-SARSAT.

Ulteriori informazioni qui.

lunedì 20 luglio 2009

STS-127 Flight Day 7.


Il FD6 ha visto la soluzione del problema alla toilette del modulo Destiny. Il tutto si è risolto molto più semplicemente di quello che si pensasse. Per fortuna tutti i pezzi di ricambio erano già presenti a bordo della stazione e il comandante Gennady Padalka con Frank De Winne hanno portato a termine una riparazione durata 2 ore e mezza, che li ha costretti a lavorare con le protezioni personali indossate a causa del liquido uscito dal componente guasto: non è piacevole lavorare sullo scarico del bagno in assenza di gravità, soprattutto con sei litri di liquido che galleggiano ovunque…

Eseguita oggi anche la seconda EVA (la 127esima per la costruzione della Stazione) durata sei ore e 53 minuti, durante la quale David Wolf e Thomas Marshburn hanno sistemato diversi pezzi di ricambio sulla stazione prelevandoli dagli Integrated Cargo Carrier utilizzati per il trasporto. Fra questi vi è anche un’antenna di riserva per le comunicazioni con Terra.
Uno dei compiti è anche stato il montaggio di una nuova telecamera sull’appena arrivata Exposed Facility del modulo Kibo.

Altra notizia di oggi: la navetta è stata autorizzata al rientro. I piccoli impatti al decollo non danno alcun tipo di preoccupazione.

Operazioni del Flight Day 7.

Martedì 21 luglio 2009.
Tue 06:03 AM...05...12...00...risveglio
Tue 07:43 AM...05...13...40...planning giornaliero ISS
Tue 08:08 AM...05...14...05...SRMS aggancia JLE
Tue 08:33 AM...05...14...30...SRMS libera JLE
Tue 09:08 AM...05...15...05...SRMS estrae JLE
Tue 09:13 AM...05...15...10...EVA-3: preparazione utensili
Tue 09:28 AM...05...15...25...SSRMS aggancia JLE
Tue 09:43 AM...05...15...40...SRMS lascia JLE
Tue 10:03 AM...05...16...00...SSRMS installa JLE
Tue 10:43 AM...05...16...40...scambio tute
Tue 11:38 AM...05...17...35...SSRMS rilascia JLE
Tue 11:53 AM...05...17...50...SSRMS rimuove ICC da POA
Tue 11:58 AM...05...17...55...preparazione attrezzature
Tue 01:18 PM...05...19...15...pasto
Tue 02:18 PM...05...20...15...conferenza stampa
Tue 02:43 PM...05...20...40...franchigia
Tue 05:58 PM...05...23...55...EVA-3: ripasso procedure
Tue 08:28 PM...06...02...25...EVA-3: pre-respirazione
Tue 09:08 PM...06...03...05...EVA-3: depressurizzazione a 0,7 bar
Tue 09:33 PM...06...03...30...ISS periodo di sonno
Tue 10:03 PM...06...04...00...STS periodo di sonno

Una curiosità.
Nell’Execute Package di oggi, FD6 (lo trovate qui in pdf), da pagina 17 a pagina 22, c’è una serie di istruzioni particolarmente curiose.

“Per commemorare degnamente i 40 anni dallo sbarco sulla Luna di Apollo 11, al Controllo Missione abbiamo deciso di mandarvi tutti sulla Luna.
Qui di seguito trovate tutte le istruzioni per eseguire una TLI (Trans Lunar Injection) e raggiungere il campo gravitazionale lunare per entrare nella sua orbita.

Ogni 10 giorni circa, la Luna interseca il piano orbitale della ISS. Questa condizione si chiama Zero Moon Beta (ZMB) e permette la possibilità di effettuare un transito con il minimo dispendio di carburante partendo dall’orbita della ISS con diversi giorni d’anticipo.
Durante la STS-127/2JA uno ZMB si verifica al 9/16:52 MET, quando l’equipaggio dovrebbe vedere la Luna all’ultimo quarto sorgere dietro la Terra.
Un’accensione per la Trans Lunar Injection è stata quindi stabilita per il complesso Shuttle/ISS al momento 4/17:50 MET sul passaggio meridionale dell’orbita 76 dello Shuttle Endeavour. Il cambio di velocità necessario è di 3105,3 m/s.
Questo impulso potrà mettere il complesso in una traiettoria lunare di ritorno libero. Il punto più vicino alla Luna (pericinzio) avverrà nel momento 7/15:21 MET ad una quota di 100 km dalla superficie selenica del lato nascosto.

Tutti i dati sono allegati per eseguire la doppia accensione degli OMS in modo da eseguire la TLI.
Buona Fortuna!!!”

Segue una dettagliata analisi delle manovre necessarie per il viaggio, fra cui spicca la durata dell’accensione necessaria: 154 giorni, 7 ore, 20 minuti e 19,69 secondi… una bazzecola!

Ah, e c’è anche un’avvertenza: durante l’esecuzione di questa manovra potrebbe finire il carburante, impedendo il ritorno sulla Terra. Si consiglia quindi agli equipaggi di portarsi un cambio di biancheria di scorta.

In foto Dave Wolf durante il lavoro odierno.
Fonte: NasaTV.

Apollo 11 sulla Luna.


Erano le 2017:40 UTC di domenica 20 luglio quando il modulo lunare della missione Apollo 11 toccava la superficie selenica.

Al controllo missione ci furono alcuni secondi di fortissima apprensione. Poi una voce gracchiò dagli altoparlanti.
"Houston. Tranquility Base here. The Eagle has landed!"
Altri attimi di silenzio...
"Roger Tranquility, we copy you on the ground. You got a bunch of guys about to turn blue here. We're breathing again. Thanks a lot!"

E ci fu un'esplosione di gioia...

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Armstrong fece uno strappo alle procedure con la sua frase, non identificandosi come Eagle, ma inventando il nuovo nome "Base della Tranquillità". Infatti da Terra, Charles Duke che fungeva da CAPCOM (il CAPsule COMmunicator, colui che era assegnato a comunicare con la capsula) impiegò alcuni attimi a capirla, ma il suo significato emozionò tutti.
La risposta, "Vi rileviamo al suolo. Stavate facendo diventare blu un gruppo di persone qui. Ora respiriamo di nuovo. Grazie molte." fu una liberazione.

Ricevettero il comando di dormire prima di scendere, ma non ci riuscirono e dopo poco iniziarono i preparativi per l'uscita.
Ditemi un po': chi di voi riuscirebbe a dormire una volta sceso sulla Luna?

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Alle 0256 UTC di lunedì 21 luglio 1969, Armstrong riceveva il comando di scendere i nove pioli della scaletta e posare i piedi sulla superficie lunare.

"That's one small step for a man, one giant leap for mankind."
"E' un piccolo passo per un uomo, un balzo da gigante per l'umanità."

... e cosa si può aggiungere ad una frase simile?

Forse quella di Buzz Aldrin che lo seguì di lì a poco:
"Magnificent desolation."
Un paesaggio desolato, ma un panorama magnifico!

In foto un assemblaggio di immagini che creano proprio un panorama in cui si vede Armstrong che lavora all'Equipment Storage Assembly del modulo lunare Eagle.
Elaborazione Moonpans su immagini NASA.

domenica 19 luglio 2009

STS-127 Flight Day 6

Anche il FD5 è trascorso senza grossi problemi, se si esclude il guasto alla toilette.
Pare che la pompa del riciclatore chimico abbia lasciato uscire circa 6 litri di acqua e quindi si dovrà procedere alla sostituzione dei vari componenti.
Dal controllo missione hanno detto di verificare le condizioni dei sistemi coinvolti, avvertendo che chi avrebbe dovuto verificare la cosa doveva mettersi dei dispositivi di protezione personale (occhiali e mascherina) dato che non si conosceva la composizione e quantità dei liquidi coinvolti nella perdita.
Le procedure d’intervento sono ancora in fase di definizione, ma occorre essere certi che tutti le parti di ricambio siano presenti a bordo.

Intanto Koichi Wakata ha riparato l'Advanced Resistive Exercise Device, uno degli attrezzi ginnici di bordo della ISS, mettendo un tampone in gomma per assorbire le vibrazioni indotte che potrebbero interferire con gli esperimenti scientifici di bordo.

Programma del Flight Day 6.

Lunedì 20 luglio 2009
12:33 ..04.12.30...risveglio
13:13 ..04.13.10...EVA-2: ripressurizzazione per igiene personale
13:58 ..04.13.55...EVA-2: depressurizzazione a 0,7 bar
14:23 ..04.14.20...EVA-2: preparazione
15:38 ..04.15.35...SSRMS aggancia ICC VLD
15:53 ..04.15.50...EVA-2: spurgo tute
16:08 ..04.16.05...EVA-2: pre respirazione
16:28 ..04.16.25...SSRMS installa ICC VLD su POA
16:58 ..04.16.55...EVA-2: depressurizzazione
17:23 ..04.17.20...SSRMS rilascia ICC VLD
17:28 ..04.17.25...EVA-2: tute su alimentazione indipendente
17:33 ..04.17.30...EVA-2: uscita
17:43 ..04.17.40...EVA-2: preparazione
17:58 ..04.17.55...EVA-2: trasferimento ICC ORU
22:13 ..04.22.10...EVA-2: installazione videocamera anterior JEF
23:13 ..04.23.10...EVA-2: ingresso
23:58 ..04.23.55...EVA-2: ripressurizzazione

Martedì 21 luglio 2009
00:08 ..05.00.05...manutenzione tute
03:33 ..05.03.30...ISS periodo di sonno
04:03 ..05.04.00...STS periodo di sonno

In foto Tim Kopra nella stiva dello Shuttle durante la EVA 1.
Fonte NASA.

Guasto alla toilette della ISS.

E' stato rilevato un guasto al WHC (waste and hygiene compartment), la toilette presente nel modulo Destiny della International Space Station. Mentre da Terra dicevano al comandante di mettere un biglietto con scritto "Fuori Servizio", è stato consigliato all'equipaggio della Stazione di utilizzare il bagno della sezione russa, nel modulo Zvezda, mentre all'equipaggio di Endeavour di utilizzare quello della navetta.
Per questa missione quattro membri dell'equipaggio dello Space Shuttle utilizzava i servizi della stazione per evitare di dover effettuare degli scarichi di rifiuti in prossimità della ISS, anche per non sporcare il modulo Kibo e la nuova piattaforma esterna appena installata. Si spera di non saturare i serbatoi delle acque scure in modo da poter eseguire lo scarico dopo aver mollato gli ormeggi dalla Stazione.

Pare che un controllo periodico del funzionamento eseguito da Terra abbia evidenziato la presenza di liquido dove non doveva esserci.
Sembra una perdita dal gruppo di pre-trattamento chimico e le previsioni per la riparazione non sono rosee. Dal controllo missione hanno detto di essere già al lavoro ad elaborare una procedura per effettuare la riparazione, ma non sanno ancora la causa della perdita.

Non è un problema grave, in quanto sulla ISS sono anche presenti le due toilette delle Soyuz ormeggiate, ma è comunque un'anomalia decisamente fastidiosa...

In foto il braccio dell'Endeavour mentre trasferisce un Integrated Cargo Carrier sulla Stazione. In basso uno scorcio dell'Exposed Facility appena installata su Kibo.
Fonte: NASA.

sabato 18 luglio 2009

STS-127 Flight Day 5.

David Wolf e Timothy Kopra sono usciti oggi per eseguire la prima delle cinque EVA previste per questa missione. Alle 23:51 italiane rientravano all’interno della stazione.
La durata è stata di cinque ore e 32 minuti e gli astronauti hanno messo in posizione il ‘terrazzino’ esterno del laboratorio giapponese Kibo.

Operazioni di domani, Flight Day 5.

Domenica 19 luglio 2009.
12:33 .03.12.30...risveglio
14:03 .03.14.00...ISS planning giornaliero
14:33 .03.14.30...SSRMS aggancia OBSS
14:48 .03.14.45...SSRMS estrae OBSS
14:48 .03.14.45...SRMS aggancia OBSS
15:18 .03.15.15...SSRMS sposta OBSS in posizione di lavoro
15:58 .03.15.55...EVA-2: configurazione attrezzature
16:08 .03.16.05...SSRMS rilascia OBSS
18:08 .03.18.05...EVA-2: riconfigurazione tute
19:43 .03.19.40...EVA-2: preparazione equipaggiamenti
19:48 .03.19.45...SSRMS aggancia OBSS
20:18 .03.20.15...SSRMS ripone OBSS
20:18 .03.20.15...pasto
21:08 .03.21.05...SSRMS rilascia OBSS
21:23 .03.21.20...SSRMS aggancia PDGF 3
21:38 .03.21.35...SRMS aggancia ICC VLD
21:58 .03.21.55...SRMS libera ICC VLD
22:48 .03.22.45...SRMS sposta ICC VLD in posizione di uscita

Lunedì 20 luglio 2009.
00:28 .04.00.25...EVA-2: ripasso procedure
02:58 .04.02.55...EVA-3: pre respirazione
03:38 .04.03.35...EVA-3: depressurizzazione a 0,7 bar
04:03 .04.04.00...ISS periodo di sonno
04:33 .04.04.30...STS periodo di sonno

In foto un’immagine suggestiva della poppa dell’Endeavour con il nostro pianeta azzurro sullo sfondo.
Fonte NasaTV.

venerdì 17 luglio 2009

STS-127 Flight Day 4.

Attracco eseguito alle 19:47 CEST e apertura del boccaporto d'accesso alla Stazione poco dopo le 21:40, non prima del tradizionale suono della campana che saluta i nuovi arrivati.

Attualmente ci sono ben 13 persone nello spazio e per di più nella stessa struttura orbitante, un record.

L'analisi delle immagini provenienti sia dai sensori del braccio robotico che dalle foto scattate dalla ISS durante la 'capriola' non hanno ancora evidenziato danni preoccupanti allo scudo termico e quindi è imminente la dichiarazione di abilità al rientro per la grande navetta.
I molti detriti che si sono visti volare attorno all'orbiter dei primi minuti di volo provenivano dal rivestimento del serbatoio esterno e si tratta di un distacco strano: infatti si sono strappate alcune strisce di schiuma che però, grazie alle dimensioni ridotte di questi pezzi, non dovrebbero aver provocato danni.

E' prevista una manovra di 'debris avoidance' che consisterà nell'aumentare la quota dell'orbita grazie ad un'accensione dei motori di manovra dello Shuttle della durata di 15 minuti.

Operazioni previste durante il Flight Day 4.

Sabato 18 luglio 2009.
13:03 ..02.13.00...STS/ISS risveglio
13:43 ..02.13.40...EVA-1: pressione ad 1 bar per igiene personale
14:28 ..02.14.25...EVA-1: depressurizzazione a 0,7 bar
14:53 ..02.14.50...EVA-1: preparazione
16:23 ..02.16.20...EVA-1: spurgo tute
16:38 ..02.16.35...SSRMS aggancia JEF
16:38 ..02.16.35...EVA-1: prerespirazione tute
17:28 ..02.17.25...EVA-1: depressurizzazione del compartimento stagno
17:58 ..02.17.55...EVA-1: tute su alimentazione interna
18:03 ..02.18.00...EVA-1: uscita
18:13 ..02.18.10...EVA-1: inizio
18:43 ..02.18.40...EVA-1: EV1: preparazione JPM EFBM
18:43 ..02.18.40...EVA-1: EV2: preparazione stiva
19:28 ..02.19.25...EVA-1: EV1: CETA
19:43 ..02.19.40...SSRMS sgancia JEF;
19:58 ..02.19.55...EVA-1: EV2: cassetta Z1/alettone CBCS
20:13 ..02.20.10...EVA-1: P3 nadir rilascio UCCAS
20:28 ..02.20.25...EVA-1: EV2: P3 nadir rilascio UCCAS
20:53 ..02.20.50...SSRMS rilascia JEF
21:08 ..02.21.05...SSRMS aggancia PDGF 3
22:23 ..02.22.20...SSRMS riloascia node 2
22:43 ..02.22.40...EVA-1: EV1: S3 zenith PAS
23:08 ..02.23.05...SSRMS riaggancia JEF
23:38 ..02.23.35...SSRMS collega JEF a Kibo
23:43 ..02.23.40...EVA-1: termine ed ingresso

Domenica 19 luglio 2009.
00:28 ..03.00.25...EVA-1: pressurizzazione
00:28 ..03.00.25...operazioni EFBM
00:38 ..03.00.35...manutenzione tute
01:23 ..03.01.20...SSRMS rilascia JEF
04:03 ..03.04.00...ISS periodo di sonno
04:33 ..03.04.30...STS periodo di sonno

Lo Specialista di Missione Tom Marshburn mentre guarda il panorama al difuori dello Space Shuttle Endeavour.
Fonte: NASA.

LRO fotografa i siti Apollo.

Eccole.
Le stavamo aspettando da quarant'anni.
Le immagini dei vari siti di discesa delle missioni Apollo riprese dalla missione Lunar Reconnaissance Orbiter.
Nulla da aggiungere se non: cliccate su ogni foto per ingrandirla e godetevele come ho fatto io in silenzio pensando all'emozione di quei passi stampati sulla superficie di un altro corpo celeste.
I LEM sono quasi tutti nel centro dell'immagine (tranne Apollo 14 dove è spostato verso destra) e, a scapito delle dimensioni, si vedono distintamente. A causa dell'orbita ancora ellittica della sonda, la definizione si aggira ancora intorno agli 1,2 m per pixel. Quando la missione entrerà nella fase di lavoro vera e propria si raggiungerà la definizione prevista di 0,5m per pixel. Già così le immagini sono fantastiche.

Apollo 11.


Apollo 14.


Apollo 15.


Apollo 16.


Apollo 17.


Dettaglio di Apollo 14.
Si vedono distintamente la "base" (il modulo di discesa) del LEM, alcuni strumenti ed esperimenti scientifici e le orme degli astronauti...


Foto NASA provenienti da questo sito.

Ah, dimenticavo.
Come ha detto benissimo Paolo Attivissimo, se i lunacomplottisti continuano con le loro idiozie, significa che sono letteralmente cretini! ;)

giovedì 16 luglio 2009

STS-127 Flight Day 3.

Tutto regolare oggi a bordo dell’Endeavour. Anche l’analisi delle superfici protettive è stata completata e i dati sono stati inviati a Terra per l’analisi approfondita. Non pare che vi siano particolari preoccupanti.

Per domani, appunto il Giorno di volo numero 3, è previsto l’avvicinamento e l’ormeggio dello Shuttle alla Stazione Spaziale, oltre alla preparazione per la prima EVA.

Ecco il dettaglio delle operazioni.
Ora italiana, tempo missione, operazione.

Venerdì 17 luglio 2009.
12:33 ..01.12.30...STS risveglio
13:03 ..01.13.00...ISS risveglio
14:55 ..01.14.52...avvio computer Group B
14:18 ..01.14.15...planning giornaliero ISS
15:10 ..01.15.07...inizio sequenza di Rendezvous
15:42 ..01.15.39...accensione NC-4 per rendezvous
16:55 ..01.16.52...rimozione tute spaziali dal modulo di decompressione
17:14 ..01.17.11...accensione TI
18:38 ..01.18.35...inizio avvicinamento
18:43 ..01.18.40...manovra di rotazione (capriole)
19:53 ..01.19.50...Attracco
20:55 ..01.20.52...verifica tenuta
20:55 ..01.20.52...riconfigurazione computer
21:15 ..01.21.12...spegnimento computer Group B
21:25 ..01.21.22...preparazione Orbiter per ingress in ISS
21:45 ..01.21.42...apertura boccaporto
22:30 ..01.22.27...Benvenuti a bordo!
22:35 ..01.22.32...riunione sulla sicurezza
23:05 ..01.23.02...trasferimento tute sulla ISS
23:40 ..01.23.37...verifica REBA
23:55 ..01.23.52...scambio sedili Soyuz

Sabato 18 luglio 2009.
00:10 ..02.00.07...EVA-1: configurazione attrezzature
01:00 ..02.00.57...preparazione equipaggiamenti
01:35 ..02.01.32...ISS: verifica tenuta tute Sokol
01:45 ..02.01.42...EVA-1: ripasso procedure
02:05 ..02.02.02...ISS: asciugatura tute Sokol
04:15 ..02.04.12...EVA-1: pre respirazione
04:33 ..02.04.30...ISS periodo di sonno
04:55 ..02.04.52...EVA-1: depressurizzazione compartimento stagno a 0,7 bar
05:03 ..02.05.00...STS periodo di sonno

In foto Doug Hurley, pilota della navetta, fotografato sul ponte di volo dell’Endeavour.
Fonte: NASA.

Lancio Apollo 11.

Ebbene sì, se ci fosse stato AstroWorld quaranta anni fa avrei titolato in questo modo la notizia.
Alle 15:32:00 Italiane del 16 luglio 1969, l'impressionante vettore Saturno V (peso al decollo 2'923'387 kg) lasciava la rampa del complesso numero 39 del Kennedy Space Center.
All'interno del modulo di comando Columbia, 3 astronauti che rimarranno per sempre scritti nei libri di storia: Armstrong, Aldrin e Collins.

Nell'immagine della NASA il razzo mentre supera la barriera del suono.

mercoledì 15 luglio 2009

STS-127 Lancio riuscito.

Al sesto tentativo è finalmente riuscito il lancio dello Space Shuttle Endeavour per l'inizio della nuova missione verso la Stazione Spaziale Internazionale.
C'è stata un po' di apprensione per un problema di funzionamento ad una delle 3 celle a combustibile della navetta. Pare che non funzioni bene a bassi regimi e quindi, dovendo funzionare a potenze superiori al nominale, avrebbe potuto consumare troppo idrogeno ed ossigeno e produrre troppa acqua. La soluzione sarà di tenere a regimi più alti quella potenzialmente difettosa alleggerendo la richiesta energetica dalle altre due celle.

Lancio perfetto, dicevo, anche se durante le prime fasi sono stati notati molti detriti che cadevano verso lo scudo termico dello Shuttle. Qualche piastrella ne avrà certamente subito dei piccoli danni, ma probabilmente non sono da considerarsi pericolosi.

Due parole sul fatto che Endeavour non potesse partire dopo il 14 luglio a causa della partenza del Progress.
Il team che gestisce la scaletta dei flight day ha deciso di rimaneggiare le tempistiche spostando alcune attività (come la franchigia e la sistemazione dei materiali) a dopo aver lasciato gli ormeggi dalla ISS.
In questo modo la missione dura sempre 16 giorni, ma si è potuto approfittare della giornata di oggi, le cui previsioni erano migliori di quelle precedenti.

Flight Day 1

Giovedì 16 luglio 2009.
Ora Ita. gg...hh...mm...operazione
00:03 ...00...00...00...Lancio
00:40 ...00...00...37...accensione OMS-2
00:53 ...00...00...50...inizio operazioni post inserzione orbitale
02:33 ...00...02...30...setup Laptop computer (parte 1)
02:48 ...00...02...45...installazione GIRA
03:37 ...00...03...34...accensione di rendezvous NC-1
03:43 ...00...03...40...accensione SRMS
03:48 ...00...03...45...inpostazione SEE
03:58 ...00...03...55...verifica SRMS
03:58 ...00...03...55...spegnimento computer Group B
04:33 ...00...04...30...Attivazione dei sensori sui bordi d’ala
04:33 ...00...04...30...foto ET
04:43 ...00...04...40...invio dati della telecamera ombelicale
05:03 ...00...05...00...invio film dell’ET
06:03 ...00...06...00...Inizio periodo di sonno

Flight Day 2

Giovedì 16 luglio 2009.
14:03 ...00...14...00...risveglio equipaggio
15:48 ...00...15...45...verifica OMS
16:53 ...00...16...50...accensione di rendezvous NC-2
17:18 ...00...17...15...avvio Laptop computer (parte 2)
17:23 ...00...17...20...SRMS aggancia OBSS
17:33 ...00...17...30...avvio Ergometer
18:18 ...00...18...15...preparazione tute
18:38 ...00...18...35...OBSS verifica l’ala di destra
18:58 ...00...18...55...verifica tute
20:33 ...00...20...30...controllo del muso
20:48 ...00...20...45...preparazione tute per il trasferimento sulla ISS
21:23 ...00...21...20...pasto equipaggio
22:23 ...00...22...20...OBSS verifica l’ala di sinistra

Venerdì 17 luglio 2009
00:23 ...01...00...20...SRMS deposita OBSS
01:23 ...01...01...20...preparazione telecamera di allineamento dell’ormeggio
01:23 ...01...01...20...invio a terra LDRI
01:38 ...01...01...35...estensione dell’Orbiter docking system
01:53 ...01...01...50...verifica attrezzi per Rendezvous
02:29 ...01...02...26...accensione di rendezvous NC-3
17:03 ...01...05...00...Inizio periodo di sonno

Ulteriori informazioni qui.

Nella foto allegata si notano i detriti che si staccano dal serbatoio.
Fonte NasaTV.

STS-127 Lancio. Sesto tentativo.

Ci siamo, questa è la volta buona.
Il countdown è agli sgoccioli.
Godiamoci il lancio (io sono in autostrada)...

martedì 14 luglio 2009

AstroWorld News.

Nuovo tipo di propulsore.
La società ‘Ad Astra Rocket’, ha collaudato un prototipo di propulsore VASIMR (Variable Specific Impulse Magnetoplasma Rocket), che sfrutta il principio dei superconduttori per accelerare il plasma derivato da gas freddo ionizzato. La potenza di questo propulsore ad alimentazione elettrica è arrivata a 30kW, ma presto verrà eseguito un test con un secondo stadio di accelerazione che porterebbe la potenza a 200kW.
Le spinte risultanti non sono forti, ma superano già i propulsori ionici di almeno 2-3 ordini di grandezza. Il problema risiederebbe nell’energia richiesta, risolvibile con grandi pannelli solari.
La sperimentazione prevede già il montaggio di una coppia di motori sulla ISS che, sfruttando il surplus di produzione degli enormi pannelli solari potrebbero aiutare il mantenimento di un’orbita stabile, contrastando la resistenza atmosferica.

NASA ed ESA per Marte.
È nato il Mars Exploration Joint Initiative (MEJI), accordo fra l’ente spaziale europeo e la NASA per stabilire degli obiettivi congiunti dedicati all’esplorazione marziana. Attualmente si parla solo di missioni robotiche, ma non è detto che questo accordo prosegua poi verso la definizione di una missione umana congiunta.
Le intenzioni sono quelle di abbinare gli sforzi fra le varie iniziative (come Mars Science Laboratory ed ExoMars) cercando di ottimizzare investimenti e dati scientifici.
L’intenzione è di preparare delle missioni congiunte per gli anni 2016, 2018 e 2020 in grado di inviare rover e lander che possano portare a Terra anche campioni di suolo marziano.

Avviato il progetto ARV, evoluzione dell’ATV.
Firmato fra ESA ed EADS Astrium un contratto per la realizzazione di un ATV con capacità di rientro atmosferico, denominato ARV (Advanced Reentry Vehicle) il cui primo volo potrebbe essere effettuato nel 2016.
L’iniziale investimento è di 21 milioni di euro e questo veicolo si presterebbe per l’evoluzione verso il primo mezzo abitato europeo.

Nell’immagine una rappresentazione dell’ARV.
Fonte: ESA.

lunedì 13 luglio 2009

STS-127 Rinvio 5.

Ancora una volta il lancio è stato annullato.
Di nuovo i temporali che passano sul Kennedy Space Center hanno indotto il Launch Control a interrompere la sequenza di lancio.
Poco prima del rinvio si è anche avuto un allarme per possibili fulmini sulla rampa, cosa che ha decisamente sconsigliato la prosecuzione del countdown. Del resto era presente una cella temporalesca entro le 20 miglia dalla rampa, cosa che già obbliga al NO GO dalla sezione Range.

Ora c'erano due possibilità: lancio domani alle 18:25:41 EDT (00:25:41 del 15 luglio CEST) o mercoledì alle 6:03:10 EDT (00:03:10 del 16 luglio CEST).
In base alle previsioni meteo (per domani è previsto ancora un 60% NO GO) si è optato per mercoledì che dà maggiori possibilità di riuscita.

Intanto verrà richiusa la Rotating Gantry per sistemare il coperchio del motore di manovra che si è parzialmente staccato.

In foto un'immagine delle nubi minacciose presenti intorno al pad.
Fonte NasaTV.

Lancio Falcon 1.

Questa sera, poco dopo il possibile lancio dello Space Shuttle Endeavour, si apre la finestra di lancio per il Falcon 1, con partenza dal Ronald Reagan Test Site, poligono dell'U.S. Army nell'isola Omelek dell'atollo Kwajalein posto nelle isole Marshall.
Il Falcon 1 è un vettore della SpaceX che ha sofferto diverse vicissitudini durante i suoi primi lanci.

La missione odierna riguarda il posizionamento in orbita di un satellite Malese il RazakSAT, che si posizionerà su un'orbita circolare a 680km di quota con una inclinazione di 9 gradi. Del peso di 180kg ha una serie di fotocamere con cui riprenderà la superficie terrestre con una definizione di 2,5m in bianco e nero e 5m a colori. passerà circa una dozzina di volte al giorno sopra la Malesia permettendo un controllo accurato del territorio.
La finestra di lancio per il razzo alto 21 metri si aprirà alle 1:00 CEST del 14 luglio e durerà circa 5 ore.

In foto l'arrivo del RazakSAT all'aeroporto di Kuala Lumpur, capitale della Malesia, prima della spedizione per l'integrazione sul vettore.
Fonte: SpaceX.

Aggiornamento.
Il quinto lancio del vettore Falcon 1 è riuscito alla perfezione con decollo alle 5:35 CEST.
Il satellite è stato depositato nell'orbita prevista e dopo alcuni rinvii per problemi meteo, si è deciso di lanciare anche se sotto la pioggia.
Con questo successo, la SpaceX è sulla buona strada per dimostrare un'affidabilità che all'inizio pareva difficile da raggiungere.
Complimenti a tutta SpaceX.

In foto un'immagine del motore Merlin che spinge il secondo stadio in orbita.

Ulteriori informazioni e video del lancio qui.

STS-127 Pre Lancio. Quinto tentativo.

Speriamo che sia la volta buona, anche se il meteo pare che non collabori nemmeno oggi.
Le previsioni danno il NO GO al 60%, ma come abbiamo visto ieri, il cielo da quelle parti può cambiare molto repentinamente.
Il lancio è previsto per le 00:51:24 italiane e l'equipaggio dovrebbe svegliarsi in questi minuti.
Alle 14:45 CEST il Mission Management Team dovrebbe riunirsi per decidere se è tutto OK per il tentativo odierno e dare il nulla-osta al carico dei propellenti, da iniziare alle 15:26, sempre italiane.

Anche gli astronauti iniziano ad essere stanchi di questo continuo tira-e-molla, ma evidentemente capiscono che sono tutte misure atte a garantire la loro incolumità.

I ripetuti riempimenti stanno però stressando le strutture dell'External Tank e il controllo missione sa che ogni serbatoio ha un numero limitato di possibili caricamenti con i propellenti criogenici. Le temperature estremamente basse tendono infatti a indurre tensioni nel grande serbatoio e si spera di non raggiungere il numero limite di riempimenti possibili, cosa che obbligherebbe a ricertificare il serbatoio stesso, se non addirittura essere obbligati alla sostituzione...

In foto, sopra il VAB, i nuvoloni che ieri hanno poi raggiunto il KSC.
Fonte: NASA.

AstroWorld News.

New Horizons.
Check annuale per la sonda diretta verso il sistema Plutoniano.
Il 7 luglio si è risvegliata ed ha iniziato ad inviare i dati sulle sue condizioni di salute e tutto ciò che ha immagazzinato in modo autonomo. Dal dicembre 2008 ha percorso circa 300 milioni di chilometri (2 volte la distanza Terra-Sole) viaggiando a circa 16 km al secondo ed ora si trova a quasi 2 miliardi di km da noi.
I vari software di bordo vengono progressivamente aggiornati e da qui al 27 agosto, data di reimpostazione dello stand-by, verranno testati tutti gli strumenti di bordo.

Cina al femminile.
Il primo astronauta cinese Yang Liwei, attuale selezionatore di astronauti per il grande paese, sceglierà la prima Taikonauta donna fra le 16 che hanno superato la selezione per diventare pilota militare da combattimento. La selezione di aprile ha così aperto la strada ad una candidata che volerà nello spazio entro il 2012.

Modifiche ad Orion.
Come già accennato i parametri della capsula sviluppata per il nuovo programma spaziale americano sono in continua evoluzione.
Le ultime modifiche riguardano la capienza e partita da un possibile scenario che va da 0 a 6 componenti di equipaggio, viene ora ridimensionata ad un 2-4.
Si perde così la possibilità di voli non abitati e anche la possibilità di uso come scialuppa unica per la ISS.
Attualmente lo sviluppo punta ad un uso prettamente in LEO (orbita bassa, quindi la ISS, esattamente come lo Shuttle) con la possibile opzione, grazie ad uno sviluppo ulteriore, di eventuali missioni lunari.
Lo Shuttle, nato per equipaggi fino a 11 persone (ed ancora possibili nel caso di missioni STS-3XX di soccorso) era stato abilitato al volo strumentale con una modifica di pochi anni fa e l’installazione della ‘barra di comando remoto’ in grado di farlo rientrare e atterrare senza equipaggio. Per Orion sarà un’opzione. Continuo a non capire l’evoluzione del nuovo programma americano…

Nell'immagine uno dei molti prototipi di Orion attualmente in costruzione per tutte le varie fasi degli interminabili test a cui verrà sottoposta la capsula.
Fonte: NASA.

domenica 12 luglio 2009

STS-127 Rinvio 4.

Lancio nuovamente annullato.
Al momento di riavviare il conto alla rovescia dopo l'interruzione a T-9 minuti, il controllo del lancio ha deciso di annullare la partenza per oggi a causa di un temporale in avvicinamento alla rampa da ovest.
Probabilmente il lancio si sarebbe potuto effettuare, ma il problema principale sarebbe stato l'eventuale rientro della navetta sul KSC in caso di un Mission Abort di tipo RTLS (Return To Launch Site) che avrebbe costretto Endeavour ad un atterraggio nel temporale, cosa da evitare assolutamente.

Si ritenterà domani alle 18:51:24 EDT equivalenti alle 00:51:24 CEST (italiane del 14 luglio).

Nell'immagine NasaTV Endeavour in rampa con le nubi sullo sfondo.

STS-127 Lancio.

Sembra la volta buona.
Il meteo è OK, il GUCP non perde e tutte le procedure proseguono regolarmente.

Qualche curiosità mentre aspettiamo.
- il T-0, momento del lancio è stato corretto. Endeavour partirà 1 secondo prima del previsto, quindi alle 01:13:54 italiane.
- i due booster sono, come sempre, composti da elementi nuovi e usati. Per esempio la punta del booster di destra è stato usato nel 1981 per STS-2. Complessivamente, i 22 elementi che compongono 1 2 booster raccolgono parti che hanno volato su 65 diverse missioni...
- questa mattina, dopo colazione, l'equipaggio ha visto la tappa odierna del Tour de France.
- poche ore fa, la Progress che ha levato gli ormeggi il 30 giugno scorso, ha eseguito una prova di attracco sulla ISS utilizzando i nuovi dispositivi installati al molo Zenith del modulo Zvezda. Raggiunta una distanza minima di 10 metri, si è nuovamente allontanata per lasciare strada all'Endeavour in arrivo.
- in questo preciso momento il meteo è NO GO a causa di una cella temporalesca in avvicinamento allo spazioporto da nordovest. Si prevede che si allontani prima del lancio...

Queste le operazioni del Flight Day 1, dal lancio in poi.

Lunedì 13 luglio 2009.
CEST.....gg...hh...mm...operazione
01:13 ...00...00...00...Lancio
01:50 ...00...00...37...accensione OMS-2
02:03 ...00...00...50...inserimento in orbita
03:43 ...00...02...30...impostazione Laptop computer (parte 1)
03:58 ...00...02...45...installazione GIRA
04:44 ...00...03...31...accensione di avvicinamento NC-1
04:53 ...00...03...40...accensione SRMS
04:58 ...00...03...45...impostazione SEE
05:08 ...00...03...55...verifica SRMS
05:08 ...00...03...55...spegnimento computer Group B
05:43 ...00...04...30...attivazione dei sensori sul bordo d'ala
05:43 ...00...04...30...foto ET
05:53 ...00...04...40...invio a Terra immagini della Umbilcal camera
06:13 ...00...05...00...invio a terra video ET
07:13 ...00...06...00...inizio periodo di sonno

Nell'immagine il Closeout Team mentre termina di preparare il braccio di accesso all'orbiter proma della sua ritrazione.
Fonte: NasaTV.
Aggiornamento.
Accidenti, il temporale si sta avvicinando ed è più lento del previsto.
Il lancio è di nuovo a rischio, soprattutto per l'eventualità di un rientro in emergenza al Kennedy Space Center. Anche se la navetta riuscisse a partire prima dell'arrivo del fronte perturbato, non riuscirebbe ad atterrare alla Shuttle Landing Facility con il temporale che nel frattempo giungerebbe sullo spazioporto.

Vediamo l'evoluzione...

Immagine NasaTV.

STS-127 Pre Lancio. Quarto tentativo.

L'utente Twitter @apacheman che lavora al Kennedy Space Center, stamattina ha scattato questa foto alla torre di lancio 39/A dove Endeavour è nuovamente pronto per il lancio.
Le analisi ai sistemi coinvolti nei fenomeni elettrici atmosferici dovrebbero aver dato l'OK per il lancio di oggi, anche se stanno ancora decidendo.

Le previsioni meteo sono leggermente migliorate arrivando al 70% GO, mentre per lunedì e martedì rimangono su un 60% GO.

Non riporto per l'ennesima volta la sequenza di operazioni, tanto è uguale a quella di ieri, solo anticipata di circa mezz'ora.
Alle 15:48 CEST dovrebbe iniziare il caricamento dei propellenti.

Many thanks to Apacheman. Also with your twits I can translate to Italian readers a lot of first-hand informations!

sabato 11 luglio 2009

STS-127 Rinvio 3.

Il motivo principale di questo rinvio sono proprio i controlli su tutte le attrezzature di Terra e sui dispositivi di bordo dell'Endeavour.
Pare che molti fulmini abbiano colpito l'area del Pad 39/A, dei quali ben 11 sono caduti entro 500m dalla navetta. Con queste premesse i tecnici della rampa hanno richiesto di approfondire i controlli sulle condizioni di tutti i sistemi che potrebbero essere stati coinvolti da questi fenomeni elettrici.

Il nuovo tentativo sarà effettuato domani alle 19:13:55 della Florida, equivalenti alle 01:13:55 CEST di lunedì, momento in cui la rotazione terrestre porta la rampa di lancio sul piano orbitale della stazione spaziale. La finestra di lancio va da 5 minuti prima a 5 minuti dopo quel momento che permette di raggiungere la ISS nella giornata di martedì. Se necessario si potrà ritardare di un massimo di 5 + 3:11 (cioè alle 01:22:06 CEST), cosa che permetterebbe di ormeggiare mercoledì.

Le previsioni meteo per domani danno un 60% GO.

Nella foto la navetta scoperta questa mattina con la rotazione della struttura RSS.
Fonte: NASA.

Aggiornamento.
Ecco l'immagine di uno dei fulmini che hanno colpito la rampa 39/A.
La fotografia (Fonte: NASA) è tratta da uno dei video di sorveglianza delle rampe del Kennedy Space Center.

E' anche stata notata una leggera rottura del rivestimento in schiuma dell'ET nei pressi della linea di carico dell'ossigeno liquido.
Si sta decidendo se rimuovere il pezzo per evitare che colpisca l'orbiter, ma il rischio è che il ghiaccio che si può formare durante il carico del criogenico sia ben più pericoloso di pochi grammi di schiuma. Probabilmente si lancerà "as is".

venerdì 10 luglio 2009

STS-127 Pre Lancio. Terzo tentativo.

Il conto alla rovescia è in corso.
Tutte le condizioni per il lancio sono GO, tranne il meteo che purtroppo attualmente è NO GO per il 60%. Speriamo che migliori.

Sequenza operazioni di preparazione al lancio.

Sabato 11 luglio 2009.
00:00 ...... attivazione comunicazioni
01:00 ...... riunione per situazione meteo
01:00 ...... sistemazione equipaggiamento in cabina
05:00 ...... apertura RSS in posizione di parcheggio
06:00 ...... ispezione finale per detriti
06:00 ...... interruttori in posizione di lancio
09:14 ...... ripresa countdown
09:14 ...... ispezione di ASP del modulo equipaggio
09:44 ...... torre di lancio libera da tutto il personale non necessario
09:34 ...... test APU
10:24 ...... attivazione Fuel cell
11:14 ...... attivazione riscaldamento giunti Booster
11:44 ...... test MEC pre-volo
11:59 ...... aggiornamento meteo per caricamento propellenti
12:44 ...... preparazione finale al caricamento propellenti
13:14 ...... Red crew pronto
13:59 ...... controllo integrità fuel cell completato
14:14 ...... inizio sospensione di 2 ore (T-6 ore)
14:24 ...... test PIC
14:44 ...... sveglia equipaggio
15:14 ...... serbatoio esterno pronto per il caricamento
15:37 ...... meeting per il caricamento
15:44 ...... controllo medico dell’equipaggio
16:14 ...... riavvio countdown (T-6 ore)
16:14 ...... raffreddamento linee di caricamento LO2, LH2
16:24 ...... raffreddamento sistema propulsivo
16:24 ...... LH2 caricamento lento
16:54 ...... LO2 caricamento lento
16:59 ...... sensori ECO idrogeno coperti
17:04 ...... LO2 caricamento rapido
17:07 ...... ultima verifica medica equipaggio
17:14 ...... LH2 caricamento rapido
19:09 ...... LH2 completamento
19:14 ...... LH2 rabbocco
19:14 ...... LO2 rabbocco
19:14 ...... inizio sospensione di 2 ore e 30 minuti (T-3 ore)
19:14 ...... assistenza equipaggio in camera Bianca d’imbarco
19:14 ...... ET in modalità rabbocco costante
19:29 ...... verifica comunicazioni con assistenti
19:59 ...... riconfigurazione interruttori pre-ingresso
20:30 ...... inizio collegamento NasaTV
21:17 ...... riunione finale meteo
21:27 ...... vestizione equipaggio
21:44 ...... ripresa countdown (T-3 ore)
21:49 ...... equipaggio parte verso il pad
22:19 ...... ingresso equipaggio
23:09 ...... verifica comunicazioni equipaggio
23:34 ...... chiusura portello

Domenica 12 luglio 2009.
00:04 ...... chiusura camera Bianca d’accesso
00:24 ...... inizio sospensione di 10 minuti (T-20m)
00:34 ...... riunione sull’andamento del countdown
00:34 ...... ripresa countdown (T-20m)
00:35 ...... computer di backup su OPS 1
00:39 ...... area KSC libera per il lancio
00:45 ...... inizio sospensione finale (T-9m)

01:30:35 ... ripresa countdown (T-9m)
01:32:05 ... retrazione braccio d’accesso
01:34:35 ... apertura finestra di lancio
01:34:35 ... avvio sistemi idraulici di potenza (APU)
01:34:40 ... interruzione rabbocco LO2
01:35:35 ... test idraulico e sequenza di spurgo
01:35:35 ... IMU su inerziale
01:35:40 ... verifica aerosuperfici
01:36:05 ... test di sterzata sui motori principali
01:36:40 ... pressurizzazione serbatoio LO2
01:36:45 ... retrazione braccio carico criogenici
01:37:00 ... Fuel cell su reagenti interni
01:37:05 ... svuotamento memorie allarmi
01:37:35 ... giù le visiere!
01:37:38 ... pressurizzazione serbatoio LH2
01:38:45 ... Orbiter su energia interna
01:39:04 ... i computer dello Shuttle assumono il controllo del countdown
01:39:14 ... test di sterzata SRB
01:39:28 ... accensione motori principali (T-6.6 secondi)
01:39:35 ... accensione SRB (LANCIO)

Sarà molto difficile che riesca a partecipare alla diretta, a patto che venga effettuata. Vi terrò informati.

Nell'immagine Endeavour sotto minacciose nubi temporalesche.
Fonte: NASA.

Aggiornamento.
Il caricamento dei propellenti è stato posticipato di 30 minuti per completare le verifiche sui fulmini caduti stanotte nella zona della rampa.
Ben 9 fulmini hanno colpito quell'area ed è necessario che nessuno dei sistemi di Terra abbia subito il benché minimo danno...

SCRUB!
Lancio rinviato!
Altre informazioni appena disponibili.

giovedì 9 luglio 2009

Constellation News.

Mentre Endeavour si sta preparando a partire, nel VAB, e più precisamente nella High Bay-3, si sta iniziando lo stacking (l’impilamento dei vari componenti) del vettore per il primo volo del nuovo lanciatore Ares, l’Ares I-X. Il lancio è per ora previsto per il 17 settembre e il razzo a propellente solido, derivato direttamente dai booster dello Shuttle, verrà montato sulla Mobile Launch Platform numero 1, la prima a passare ufficialmente al nuovo programma.
Il lancio sarà solo un test e la maggior parte dei componenti montati a bordo saranno dei simulacri, imbottiti però di sensori.

Ci stiamo avvicinando ad una svolta storica, che ci farà lasciare alle spalle quella macchina meravigliosa che è lo Space Shuttle per aprire una nuova era dove la capsula Orion ci riporterà (forse) sulla Luna.

In foto il segmento centrale del vettore mentre viene portato all’interno del VAB.
Fonte: NASA.

STS-129 News 3.

Dopo la rimozione del pomello è stata eseguita un'attenta analisi delle scalfitture subite dalla lastra di cristallo del finestrino dell'Atlantis a causa della pressione esercitata dal pomello incastrato.
La dimensione limite per questo tipo di danno è di 38 micron, mentre quella misurata è di 7,6 micron. Anche le scalfitture appaiono pulite da residui metallici e ben circoscritte.
Sembra quindi che non ci sia la necessità di sostituzione e la preparazione della navetta alla missione può proseguire.
Verrà reinstallato il sistema di ormeggio alla ISS (l'ODS - Orbiter Docking System) e si proseguirà nella manutenzione prevista.

La missione sarà una missione logistica, designata ISS-ULF3 e porterà sulla stazione gli ELC (Express Logistic Carrier) 1 e 2, oltre alle apparecchiature MISSE (Materials International Space Station Experiment esperimenti sul comportamento dei materiali) 7A e 7B, e SASA (S-band Antenna Sub-Assembly) da sostituire.
Negli ELC saranno presenti 2 giroscopi di scorta, 2 serbatoi di azoto, 2 sistemi di pompaggio ed altri ricambi che resteranno in dotazione alla Stazione.

Durante la missione verranno effettuate tre EVA.

mercoledì 8 luglio 2009

Lancio test per un sistema di sicurezza per Orion.

È avvenuto oggi al Wallops Flight Facility, poligono di lancio NASA in Virginia, il lancio test del sistema MLAS, Max Launch Abort System.
Si tratta di un sistema di emergenza alternativo alla torre di fuga, il sistema di razzi montato in cima ai vettori manned (come Apollo e Soyuz) che permette una fuga rapida dal razzo in caso di problemi al lancio. Se qualcosa va storto è sufficiente attivare la torre che trascinerà via la capsula con gli astronauti e la farà atterrare lontano dal punto pericoloso.

Ebbene oggi è stato testato un sistema simile, ma estremamente diverso. Il MLAS è una specie di ogiva che ricopre la capsula e contiene i razzi nell’intercapedine fra il coperchio esterno e la capsula stessa. Ha il vantaggio della compattezza e, in base al test di oggi, pare funzioni anche molto bene.

Il simulacro della capsula Orion è stato montato su un tozzo razzo per simulare il vettore in salita.

L’intenzione è quella di integrare questo sistema sui vettori Ares per migliorare la sicurezza delle capsule di classe Orion.

Ulteriori informazioni e video del lancio qui.

Nell’immagine lo schema del sistema.
Fonte NASA.

martedì 7 luglio 2009

Lanciati 3 satelliti militari Russi.

Alle ore 0126 UTC del 6 lluglio è partito dal Launch Complex 133 del Cosmodromo di Plesetsk un vettore Rockot con 3 satelliti della Russian Space Force.
I loro codici sono Cosmos 2451, Cosmos 2452 e Cosmos 2453. Al pari di quelli lanciati il 23 maggio, dovrebbero essere della serie Rodnik, del peso di 225 kg ciascuno, quindi satelliti spia che sostituiranno la costellazione di sorveglianza tattica Molniya.

Lo stadio orbitale era un Breeze-KM e le tracce dei satelliti (e dei resti dell'upper stage) sono stati immediatamente tracciati dal NORAD.
Il committente di questo lancio è, ovviamente, il Ministero della Difesa Russo.

In base a quanto riportato dal video del lancio (in russo) questo sarebbe il duemillesimo lancio dal Cosmodromo di Plesetsk.

Ulteriori informazioni (e il video) qui.

lunedì 6 luglio 2009

Planck giunge a destinazione.

La sonda europea Planck ha raggiunto la sua destinazione, l’orbita attorno al punto Lagrangiano L2.
Dopo il lancio avvenuto lo scorso 14 maggio, la sonda ha percorso i quasi 1,5 milioni di chilometri che separano L2 dalla Terra ed è pronta ad iniziare il suo lavoro.
Nel frattempo il Low Frequency Instrument ha raggiunto la temperatura più bassa che si possa raggiungere, gli 0,1K. Ciò significa che lo strumento si trova a 0,1 gradi dallo Zero Assoluto (che ricordiamo essere a -273,15°C) e quel livello così basso è indispensabile, visto che dovrà percepire la radiazione elettromagnetica di fondo proveniente dall’Universo, quando era giovanissimo, a soli 380'000 anni dopo il Big Bang. Grazie a quel livello di temperatura così basso, il disturbo proveniente dalla sonda stessa sarà minimizzato.

Attualmente il satellite sta eseguendo tutte le procedure di test e calibrazione e per metà agosto inizierà la sua campagna osservativa vera e propria.

Nell'immagine la traiettoria seguita da Planck dal lancio all'arrivo a L2.
Fonte ESA.

domenica 5 luglio 2009

Phoenix News.

La rivista americana Science ha pubblicato un articolo in cui si raccolgono le scoperte effettuate dal lander Phoenix sulla superficie marziana.
I dati sostanzialmente sono: presenza di ione perclorato fra lo 0,4 e lo 0,6%, pH moderatamente alcalino con un valore intorno a 8 e presenza di carbonato di calcio fra il 3 e il 5%.
Inoltre la presenza di umidità atmosferica, brine superficiali, nubi che permettono leggère nevicate e stagioni periodiche e ben definite sarebbero segni di una possibile abitabilità di Marte da parte di forme di vita microbica. Per lo meno queste condizioni lo avrebbero reso possibile nel passato del pianeta.
L’acqua liquida rilevata sulla zampa del lander testimonierebbe a favore di questa ipotesi, anche se le prove che non sia stata provocata dal calore della sonda non sono state trovate. Di certo sappiamo che era liquida.
36 scienziati da 6 paesi hanno studiato questi dati, ma non è stata raggiunta la certezza delle condizioni di abitabilità: come era già stato stabilito, è possibile che sia stato abitabile, ma non è certo
Niente di nuovo sotto il Sole!

Tutto l’antefatto della missione, con l’evoluzione e le scoperte fatte sul pianeta Rosso, fino all’epilogo e gli studi successivi sono presenti nel mio libro “Phoenix, un’estate su Marte” pubblicato sul sito www.ilmiolibro.it.

In foto un montaggio di diverse immagini per creare un panorama degli scavi attorno al lander.
Fonte: NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/Texas A&M University.

sabato 4 luglio 2009

LRO News.

Altra immagine di calibrazione della LROC.
In quella odierna, ripresa sulle distese montuose a sudest del cratere Clavius, si vede il caratteristico aspetto da corteccia (Tree Bark) della superficie lunare. Risalgono alle riprese Apollo le discussioni relative alla formazione di queste increspature ed ancora oggi non ci sono ipotesi definitive.
Ripresa da 56 km di quota permette di apprezzare molti piccoli dettagli del panorama lunare.

Erano quarant'anni che non si vedevano immagini simili del nostro satellite...

Fonte: NASA/GSFC/Arizona State University.

STS-127 News 12.

Le procedure di preparazione al lancio proseguono spedite.
Il 5 luglio inizierà la quarantena per i componenti dell'equipaggio, mentre il 7 luglio alle 14, ora della Florida, raggiungeranno il Kennedy Space Center.
Il conto alla rovescia inizierà il 9 luglio alle 4:00 CEST con partenza da T-43 ore ed il lancio è sempre previsto per le 1:39:33 CEST di domenica 12 luglio (le 2339:33 UTC di sabato 11).

Ci saranno 4 possibilità di lancio: l'11, il 12, il 13 ed il 14 luglio.
Dopo lo Shuttle dovrà dare strada al Cargo Progress M-67, in partenza il 24 luglio.
Ricordiamoci sempre che quando lo Space Shuttle è ormeggiato alla Stazione non è possibile avere altri veicoli in avvicinamento od allontanamento dalla ISS. Dato che la STS-127 è prevista con durata di 16 giorni i conti sono presto fatti...

In foto la navetta durante il test di caricamento propellenti che è andato a buon fine il primo luglio scorso.
Fonte: NASA.