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lunedì 31 marzo 2008

ATV-1 News 11.


Questa è stata la sequenza di operazioni eseguita oggi alla perfezione dall'ATV-1 Jules Verne. Ora non resta che attendere giovedì per l'attracco finale...

E qui una bella foto: un Caccia Ribelle di pattuglia vicino alla ISS!!!

ATV-1 Demo Day 2.

E' in corso la giornata dimostrativa.
in questo momento Jules Verne ha appena raggiunto la posizione più vicina rispetto alla ISS, cioè 12 metri, ed è riuscito perfettamente a mantenerla.
Ora si sta portando a 20 metri per sostare nuovamente dopodichè iniziare la procedura di "escape", cioè l'allontanamento in sicurezza.
Sta procedendo tutto perfettamente.
Massimo avvicinamento.


Visto dal display tattico.


Dopo il comando di ESCAPE.


ATV-1 si allontana velocemente...

domenica 30 marzo 2008

Un anno di AstroWorld - 2007.

Ebbene sì, ho deciso di dare sostanza al mio Blog.
E' disponibile per la vendita a questo indirizzo il libro che raccoglie tutte le notizie inserite in questo Blog nel 2007, commenti compresi, ovviamente rivedute, corrette ed ampliate.

Ho aggiunto anche parecchie fotografie e i riferimenti a tutti i lanci effettuati nel 2007, in tutto il mondo, con tanto di tabella riepilogativa finale.

Ne è venuto fuori un volume di 216 pagine in formato 17cm x 24cm con oltre 150 illustrazioni a colori, decine di tabelle, dati e tutte le informazioni che siete abituati a trovare qui online.

Fatemi sapere se può interessarvi commentando qui o contattatemi via email all’indirizzo
monzitrek@gmail.com

Per i non vedenti è disponibile gratuitamente per il download una versione adattata agli screen reader sul sito Blindsight Project.
Per qualsiasi commento o consiglio potete contattarmi sempre allo stesso indirizzo email.

ATV-1 News 10.

Successo pieno per Jules Verne il cargo europeo per il rifornimento della International Space Station che ieri ha completato il primo demo day in preparazione all’attracco che avverrà la settimana prossima.
Con il controllo di terra sempre all’erta, l’ATV ha eseguito diverse manovre in modo autonomo arrivando ai previsti 3,5 km prima di eseguire la fuga a distanza di sicurezza.
A dir la verità un piccolo problema si è verificato.
Mentre si trovava a 39 km uno dei 28 razzi di manovra ha dato una lettura fuori dai valori ammessi ed è andato in protezione.
Probabilmente è un problema di limiti troppo stretti e quindi l’avaria è facilmente superabile aumentando il campo di variazione dei valori ammessi. Soprattutto perché l’allarme è scattato per una sovratemperatura di un solo grado centigrado…
“Queste escursioni termiche sono falsi allarmi, ma causano dei blocchi al sistema propulsivo quando i controlli sono troppo restrittivi” ha detto Bob Chesson, direttore della sezione volo umano dell’ESA.
I quattro motori principali di ATV sono controllati, assieme ai motori di manovra, da quattro linee computerizzate che, se ricordate, avevano già avuto un problema simile appena dopo il lancio.
Anche in quell’occasione la soluzione è stata aumentare la tolleranza di funzionamento dei sistemi di controllo.
Cosa che è stata fatta anche ieri per evitare che questi falsi allarmi capitino nuovamente, soprattutto quando Jules Verne sarà vicino alla ISS.
Pare quindi che queste piccole avarie non avranno alcun impatto sul programma di operazioni che culminerà giovedì prossimo con l’attracco.
"Stiamo resettando tutti i limiti per allinearli alle attuali esperienze di volo in modo da escludere il più possible ulteriori falsi allarmi, ma mantenere il giusto livello di guardia per reali anomalie.” Ha detto Chesson.
Dopo l’anomalia Jules Verne ha iniziato il suo avvicinamento all’avamposto spaziale alle 15:19 italiane.
Alcuni minuti dopo ATV ha iniziato ad utilizzare il suo sistema di navigazione GPS per avere un riscontro preciso della posizione reciproca fra Jules Verne e la stazione spaziale. I computer dell’ATV hanno preso in carico le posizioni relative e hanno calcolato una rotta verso la stazione.
La stazione inviava la propria posizione attraverso l’antenna in banda-S che è preposta alla comunicazione di dati a corto raggio e quindi anche durante gli attracchi.
“l’accuratezza del sistema GPS è molto buona e non ci sono problemi con il collegamento dati, quindi due problemi di meno di cui preoccuparsi” ha detto Chesson.
Jules Verne è giunto all’appuntamento a 3900 metri di distanza alle 16:57 italiane e lì si è fermato.
Durante la sua sosta di circa 90 minuti ha acceso le luci di navigazione ed ha attivato il radar d’attracco russo Kurs che fornirà dati supplementari durante l’attracco.
Il cosmonauta russo Yuri Malenchenko, al pannello di controllo del modulo Zvezda, ha inviato diversi comandi a Jules Verne mentre era “parcheggiato” a distanza di sicurezza dalla ISS per eseguire tutte le possibili simulazioni delle procedure standard.
Le macchine da presa della ISS hanno catturato diverse immagini di Jules Verne durante le simulazioni, ma data la distanza, è sempre apparso come una stella luminosa.
"Per i controllori, la vista dei motori accesi è stato particolarmente eccitante ed ha dato l’impressione che tutta l’operazione iniziasse a prendere vita," dice Chesson. "è stato fantastico ritrovarci con Jules Verne e vedere che funziona alla perfezione, cosa che è decisamente promettente per i giorni a venire."
Circa alle 18:30 italiane, gli ingegneri al centro di controllo di Toulouse, in Francia, hanno ordinato all’ATV-1 di allontanarsi dalla zona della ISS dimostrando anche che Jules Verne può allontanarsi velocemente ed autonomamente in caso di problemi durante la sequenza d’attracco.
Il comando di “escape” ha permesso di provare un’altra dozzina di comandi e le relative manovre orbitali che daranno il via alla seconda giornata dimostrativa prevista per le 14:26 italiane di domani, lunedì 31 marzo.
Ovviamente i tecnici di terra dovranno terminare di verificare i risultati delle attività fin qui svolte per poter dare il nulla osta alle manovre ravvicinate con la ISS.
"Questo è un periodo veramente emozionante per noi tutti, anche se siamo realmente soddisfatti che il veicolo si comporti esattamente come previsto.” Ha detto John Ellwood, manager del progetto ATV.
Un primo sguardo ai dati del demo day effettuato non ha evidenziato nessun problema tale da compromettere il secondo demo day lunedì, con gli ambiziosi test ravvicinati.
"La prima analisi dei rapporti è molto positiva," ha ditto Alberto Novelli, direttore di missione nel centro controllo ATV presso l’ESA. "Stiamo analizzando a fondo i dati, ma siamo decisamente tranquilli."
Il programma di lunedì prevede una simulazione d’attracco completa con l’ATV che si fermerà a 12 metri dal boccaporto del modulo Zvezda grazie ai suoi doppi sensori laser di guida. Subito dopo ci sarà un allontanamento a 20 metri, dopodichè Malenchenko invierà il comando di escape che farà allontanare immediatamente Jules Verne dalla stazione.
L’attracco vero e proprio, che sarà autorizzato solo e soltanto dopo la verifica che tutte le manovre sono state eseguite nominalmente, dovrebbe avvenire alle 16:38 di giovedì 3 aprile.

C'è anche una stranezza a bordo dell'ATV: il consumo di corrente.
Invece dei previsti 200W si è attestato sui 300W: non è una variazione da poco, circa il 50%, ma dato che il sistema di pannelli solari (quelli che lo fanno assomigliare ad un X-wing Fighter di Guerre Stellari) è sovradimensionato per le reali necessità del veicolo, non comporterà alcun problema.
L'ATV-1, sabato, visto dalla ISS.

sabato 29 marzo 2008

Lancio Kosmos.

Data del lancio: 27 marzo.
Vettore: Kosmos 3M.
Satellite: SAR-Lupe 4.
Ora del lancio: 17:15 UTC (18:15 italiane).
Sito di lancio: Cosmodromo Plesetsk, Russia.

Un vettore Kosmos 3M alto 91 metri ha lanciato il satellite SAR-Lupe 4, del peso di 770 kg, in orbita terrestre a circa 480 km di quota.
Il viaggio è durato circa mezz'ora e 90 minuti dopo il decollo il centro controllo missione tedesco ha contattato il satellite confermandone la posizione ed il perfeto stato di funzionamento.
Il veicolo è il quarto di una serie di cinque satelliti tedeschi per la sorveglianza radar.
Rinviato il 25 e il 26 marzo per vento forte.

venerdì 28 marzo 2008

ATV-1 News 9.

Ci siamo!
Ora tocca ad ATV-1.
Domani primo giorno dimostrativo con un avvicinamento simulato e successiva manovra elusiva.
Jules Verne partirà da 2000 km davanti alla ISS e alle 15:19 italiane del 29 marzo sarà già a 39 km.
Ecco le principali operazioni.
15:19 .... Primo punto di attesa. Distanza: 39 km dietro e 5 km sotto la ISS.
16:05 .... Secondo punto di attesa. Distanza: 15.5 km dietro e 5 km sotto la ISS.
16:51 .... terzo punto di attesa. Distanza: 3.5 km dietro e 100 m sotto la ISS.
16:51 – 18:29 .... Accensione luci esterne; attivazione KURS; prove di comando dell’equipaggio ISS.
18:29 .... Manovra elusiva. L’ATV control center invia il comando di allontanamento a Jules Verne per portarsi a distanza di sicurezza dalla Stazione.

Il Kurs è il sistema russo di attracco automatizzato, già usato sui Cargo Progress.

Il demonstration day 2 ci sarà lunedì 31 marzo a partire dalle ore 14:46 italiane.
Dato che il 2° demo day porterà ATV-1 a 12 metri dalla ISS, avrà copertura video da parte di Nasa TV, mentre domani non ci sarà la diretta, anche perché Jules Verne resterà piuttosto lontano.

giovedì 27 marzo 2008

STS-123 News 28.

Ecco i dati finali di missione.
Atterrato: mercoledì 26 Marzo ore 20:39 locali
ore 01:39 italiane al Kennedy Space Center, Florida - Pista 15.

Durata totale missione:
15 giorni, 18 ore, 11 minuti, 3 secondi

Ore ufficiali atterraggio:
appoggio carrello principale: 20:39:08
appoggio carrello anteriore: 20:39:17
Arresto totale: 20:40:41

km totali: 10.6 milioni.


Nessun problema per gli sbuffi infuocati visti sopra l'orbiter dopo l'atterraggio.
Le APU (Auxiliary Power Unit - unità ausiliarie di potenza) funzionano ad Idrazina e gli scarichi contengono ammoniaca e idrogeno ad alta temperatura. appena questi due componenti escono a contatto con l'ossigeno si incendiano immediatamente.
Ieri sera questo fenomeno era molto più visibile anche perchè la pista era poco illuminata.

mercoledì 26 marzo 2008

STS-123 Rientro.

Prima opportunità saltata per nuvole sul KSC.

Seconda opportunità:
0re 00:33 accensione di rientro
Ore 01:38 atterraggio

Riunione in corso...
Vediamo cosa decideranno.

Aggiornamento.
Il controllo missione ha chiesto al comandante se se la sente di atterrare di notte e con nubi sui 2000 metri...
Lui ha risposto che è addestrato per quello!!!

Accensione di rientro da 2' e 45" effettuata!

Signori, si torna a casa!

Aggiornamento.
I mezzi di appoggio sono in viaggio verso la pista.

Endeavour in assetto di rientro.

Unità di potenza ausiliarie in funzione.

Aggiornamento.
Space Cannon attivati sulla pista d'atterraggio.
Endeavour all'interfaccia di rientro.

Aggiornamento.
70 km di quota.

Le superfici alari iniziano ad essere attive.

Aggiornamento.
Eccolo con la telecamera all'infrarosso!

Aggiornamento.
Doppio bang!

Aggiornamento.
Atterrato!
Complimenti ragazzi!

STS-123 Flight Day 17.

Ultimo giorno di missione.

Mercoledì 26 marzo
244...15:58 ... Risveglio equipaggio
245...17:58 ... Avvio computer Group B
245...18:13 ... Allineamento elementi di misura inerziale
246...18:58 ... Inizio procedure di rientro
248...22:58 ... Accensione di rientro
249...23:52 ... Acquisizione dal Radar in BANDA C Mila.

Giovedì 27 marzo
249...00:05 ... Atterraggio (57 minuti dopo il tramonto)


STS-123 sequenza di rientro

Primo tentativo.

..... Orbita 248 discesa su KSC pista 15

18:58:00 ... Inizio procedure di rientro
19:13:00 ... Chiusura Radiatori
19:23:00 ... Installazione sedili specialisti Missione
19:29:00 ... Impostazione Computer per il rientro
19:33:00 ... Configurazione sistemi idraulici
19:58:00 ... Verifica degli evaporatori dei sistemi di raffreddamento
20:04:00 ... Disattivazione finale del carico
20:18:00 ... Chiusura portelli stiva
20:28:00 ... Mission control dà il 'go' per caricamento software OPS-3
20:38:00 ... Software OPS-3 caricato
21:03:00 ... Verifica lista interruttori per il rientro
21:13:00 ... Aggiornamento manovra di accensione per il rientro
21:18:00 ... Ripasso procedure per l’equipaggio
21:33:00 ... Comandante/pilota indossano tuta di rientro
21:50:00 ... Allineamento dei sistemi di misura inerziali
21:58:00 ... CDR/PLT chiusura cinture; specialisti di missione indossano tuta
22:15:00 ... Test unità di sterzata dello Shuttle
22:18:00 ... Preavvio dei sistemi idraulici di potenza
22:25:00 ... Disattivazione toilette
22:33:00 ... Portelli di ventilazione chiusi per il rientro
22:38:00 ... Mission control dà il 'go' per l’accensione di rientro
22:44:00 ... Chiusura cinture specialisti di missione
22:53:00 ... Avvio APU Singola

22:58:14 ... Accensione di rientro (Alt: 344 km; Vel: 27’500 km/h; dV: 335 km/h; dT: 2:51)
23:01:05 ... Accensione di rientro completata

23:33:06 ... Interfaccia di rientro (alt: 120 km; Vel: 27’165 mph; distanza: 7’900 km)
23:38:03 ... Prima virata a sinistra
23:52:00 ... Acquisizione radar in banda C
23:54:34 ... Prima inversione di virata sinistra-destra
23:58:36 ... Velocità sotto mach 2.5 (alt: 133 km; vel: 2,700 km/h)
00:00:47 ... Velocità sotto mach 1 (alt: 82 km; vel: 980 km/h)
00:02:05 ... Shuttle nel cilindro di allineamento
00:05:08 ... Atterraggio

Secondo tentativo.

..... Orbita 249 discesa su KSC pista 15

00:13:14 ... Mission control dà il 'go' per l’accensione di rientro
00:19:14 ... Chiusura cinture specialisti di missione
00:28:14 ... Avvio APU Singola

00:33:14 ... Accensione di rientro (Alt: 344 km; Vel: 27’500 km/h; dV: 335 km/h; dT: 2:51)
00:36:02 ... Accensione di rientro completata

01:07:23 ... Interfaccia di rientro (alt: 120 km; Vel: 27’165 mph; distanza: 7’900 km)
01:12:18 ... Prima virata a destra
01:21:14 ... Prima inversione di virata destra-sinistra
01:26:00 ... Acquisizione radar in banda C
01:32:34 ... Velocità sotto mach 2.5 (alt: 133 km; vel: 2,700 km/h)
01:34:46 ... Velocità sotto mach 1 (alt: 82 km; vel: 980 km/h)
01:35:32 ... Shuttle nel cilindro di allineamento
01:39:06 ... Atterraggio

martedì 25 marzo 2008

STS-123 News 27.

Con Gregory Johnson ai controlli, Endeavour ha mollato gli ormeggi dalla International Space Station con circa mezz’ora di ritardo sul previsto a causa di un problema con lo spostamento dei pannelli solari della stazione che devono essere ruotati prima del distacco della navetta. Dopo aver ripetuto il comando di spostamento, finalmente i pannelli esterni del lato di sinistra si sono girati come richiesto e quindi Endeavour ha potuto separarsi dalla ISS alle 01:25.

"Houston, Endeavour, abbiamo separazione fisica," Gregory ha trasmesso al Mission Control Center mentre lo Shuttle si allontanava dolcemente, circa 350 km al disopra dell’Oceano Indiano ad ovest dell’Australia.

L’ingegnere di volo Garrett Reisman, ultimo arrivato a bordo della ISS, seguendo la tradizione navale stabilita dal primo comandante NASA otto anni fa, ha suonato la campana installata nel laboratorio Destiny e formalmente ha annunciato "Endeavour. In partenza."
"Ricevuto, venti propizi e mari tranquilli a voi, ragazzi…” ha risposto il comandante dello Shuttle Dominic Gorie.

"Bene, siamo i felici destinatari del modulo Kibo e di Dextre e apprezziamo veramente tutto quello che avete fatto nelle ultime settimane.” Ha risposto la comandante della stazione Peggy Whitson. "Grazie infinite e grazie in particolare per essere persone così eccezionali."

"Grazie, Peggy," ha detto Gorie. "Amici miei, ci rivedremo a Terra fra circa un mese."

Endeavour, orientato con la coda verso Terra e la sua stiva aperta verso la ISS si è allontanato direttamente dall’avamposto nella direzione del moto che in orbita è di quasi 8 km al secondo. Gregory deve guidare l’astronave in un giro a 360° intorno alla stazione per fotografare il complesso da tutte le direzioni prima di lasciare la zona.
L’atterraggio è previsto al Kennedy Space Center per le 00:05 di giovedì.

STS-123 Flight Day 16.

Sedicesimo giorno di volo.

martedì 25 marzo
228 ... 15:58 ... Risveglio equipaggio.
227 ... 16:00 ... Trasmissione: NASA FUTURE FORUM (Education channel)
228 ... 16:45 ... Discussione: NASA FUTURE FORUM (Education channel)
230 ... 18:53 ... Accensione per la correzione dell’orbita
230 ... 18:58 ... Inizio riordino cabina
230 ... 19:43 ... Test motori di manovra anteriori (FCS)
231 ... 20:53 ... Test motori di manovra posteriori (RCS)
233 ... 23:28 ... Conferenza stampa ESA
233 ... 23:48 ... Pasto

Mercoledì 26 marzo
234 ... 00:13 ... Accensione per la correzione dell’orbita
234 ... 01:08 ... Interviste CNN/AP/KTVI-TV
235 ... 01:53 ... Ripresa riordino cabina
235 ... 02:28 ... Preparazione sedili ponte inferiore.
236 ... 03:00 ... Briefing di Missione
236 ... 03:28 ... Verifica tute di lancio/rientro
236 ... 04:18 ... Chiusura Antenna in Banda KU
236 ... 04:28 ... Briefing di preparazione al rientro.
237 ... 04:38 ... Disattivazione sensori del bordo d’attacco dell’ala
237 ... 04:58 ... Spegnimento computer Laptop (part 1)
237 ... 05:28 ... Ripasso sequenza di rientro
239 ... 07:58 ... Endeavour inizio periodo di sonno
Orbita..ora ita...operazione

La ISS a occhio nudo! – Aprile.

Ecco la nuova tabella per i passaggi visibili della ISS nei nostri cieli.
Siamo in un nuovo periodo serale che ci permetterà di vedere anche Endeavour.
Se ci fossero modifiche sarà mia cura informarvi.

Legenda:
Data.... del passaggio
Mag..... Magnitudine visuale della stazione
Ora..... del culmine del passaggio - sorge ca. 2' prima e tramonta ca. 2' dopo
Alt..... Altezza angolare massima in gradi dall'orizzonte (es. zenith 90° polare 40-45°)
Az...... Azimuth, direzione in base ai punti cardinali

Data ...... Mag .... Ora ....... Alt. .. Az.
26 Mar .... 0.0 .... 19:22:56 ... 10 ... SE
26 Mar .... 0.2 .... 20:55:26 ... 16 ... OSO
27 Mar ... -1.3 .... 19:45:00 ... 28 ... SE
27 Mar .... 0.7 .... 21:17:56 ... 15 ... O
28 Mar ... -1.7 .... 20:08:16 ... 35 ... ENE
28 Mar .... 1.3 .... 21:40:10 ... 10 ... ONO
29 Mar ... -1.2 .... 20:29:37 ... 41 ... NNO
30 Mar ... -2.4 .... 20:16:50 ... 78 ... SSE
30 Mar ... -0.3 .... 21:52:08 ... 25 ... NNO
31 Mar ... -1.3 .... 20:39:10 ... 43 ... NNO
31 Mar .... 0.2 .... 22:14:15 ... 20 ... NNO
01 Apr ... -0.4 .... 21:01:38 ... 25 ... NNO
01 Apr .... 0.9 .... 22:35:48 ... 15 ... NO
02 Apr ... -0.1 .... 21:24:11 ... 20 ... N
03 Apr ... -0.4 .... 20:11:03 ... 26 ... NNO
03 Apr ... -0.2 .... 21:46:44 ... 21 ... N
04 Apr ... -0.1 .... 20:33:33 ... 21 ... N
04 Apr ... -0.4 .... 22:08:39 ... 25 ... N
05 Apr ... -0.3 .... 20:56:13 ... 21 ... N
05 Apr .... 0.3 .... 22:29:58 ... 21 ... NO
06 Apr ... -0.8 .... 21:18:31 ... 27 ... NNE
06 Apr .... 1.1 .... 22:51:15 ... 13 ... ONO
07 Apr ... -1.8 .... 21:40:50 ... 48 ... NNE
08 Apr ... -0.8 .... 20:27:44 ... 26 ... NNE
08 Apr ... -1.7 .... 22:02:31 ... 53 ... O
09 Apr ... -1.8 .... 20:50:02 ... 46 ... NNE
09 Apr .... 0.1 .... 22:23:50 ... 18 ... OSO
10 Apr ... -2.3 .... 21:12:11 ... 70 ... SSO
11 Apr ... -0.6 .... 21:34:03 ... 24 ... SO
12 Apr ... -2.2 .... 20:21:14 ... 75 ... SSO
13 Apr ... -0.5 .... 20:43:06 ... 26 ... SO

Dopo inizierà un nuovo periodo mattutino.
03 Mag ... -0.6 .... 05:48:00 ... 26 ... SE

lunedì 24 marzo 2008

STS-123 News 26.

Sono successe poche cose a bordo in un giorno sostanzialmente tranquillo.
Allego allora il Report ufficiale della NASA

STS-123 Report #27

Domenica 23 marzo 2008 - 11:00 p.m. CDT
Mission Control Center, Houston, Texas

HOUSTON – l’equipaggio di Endeavour ha raggiunto le due settimane in orbita preparandosi per il distacco e la partenza di domani dalla International Space Station.

L’equipaggio ha speso un po’ di tempo parlando con le proprie famiglie e trasferendo carico, attrezzi e altri oggetti sullo Shuttle. Gli equipaggi congiunti hanno anche parlato con i giornalisti durante la tradizionale conferenza. Alla conferenza hanno partecipato giornalisti dagli Stati Uniti, Giappone e Francia ed hanno parlato con gli astronauti delle attività principali eseguite per la missione assieme a quelle completate e più genericamente sulla vita nello spazio.

L’equipaggio dell’Endeavour saluterà quello della stazione domani pomeriggio e il boccaporto fra i due veicoli spaziali dovrebbe essere chiuso alle 3:58 p.m. CDT. Endeavour si staccherà e si allontanerà dalla stazione alle 6:56 p.m. ed eseguirà il tradizionale sorvolo attorno alla ISS. Questo darà all’equipaggio di Endeavour la prima possibilità di vedere da lontano il modulo logistico Kibo e il robot Dextre, che è ora agganciato all’esterno del laboratorio Americano Destiny. Lo sgancio prepara il campo per l’atterraggio di Endeavour previsto per mercoledì al Kennedy Space Center, subito prima del tramonto.

STS-123 Flight Day 15.

Quindicesimo giorno di missione.

Orbita. Ora it... Operazione

Lunedì 24 marzo
213 ... 16:58 ... Risveglio equipaggi
214 ... 18:13 ... Disattivazione RIGEX
215 ... 20:30 ... Briefing MMT
215 ... 21:13 ... Spegnimento sosstosistemi ossigeno
216 ... 21:58 ... Cerimonia dei saluti
216 ... 22:13 ... Chiusura boccaporto
216 ... 22:18 ... Avvio computer Gruppo B
216 ... 22:43 ... Prove di tenuta portelli
217 ... 23:28 ... Installazione telecamera di allineamento
217 ... 23:39 ... Inizio distacco

Martedì 25 marzo
218 ... 00:56 ... Rilascio ormeggi
218 ... 01:21 ... Volo attorno alla ISS
219 ... 02:11 ... Spinta di separazione n°1
219 ... 02:23 ... Depressurizazione PMA-2
219 ... 02:28 ... Riconfigurazione computer
219 ... 02:39 ... Spinta di separazione n°2
219 ... 02:53 ... Spegnimento SRMS
219 ... 03:13 ... Spegnimento computer Gruppo B
220 ... 03:28 ... Rimessaggio tute spaziali
220 ... 03:30 ... Briefing di missione
220 ... 03:58 ... Prosecuzione sistemazione carico
223 ... 07:58 ... Inizio periodo di sonno

PMA-2 = Pressurized Mating Adapter n°2 – condotto d’attracco
SRMS = Shuttle Remote Manipulator System – braccio robotico


Dettaglio della sequenza di distacco

Lunedì 24 marzo
23:39 ... Manovra ISS verso assetto di distacco
23:42 ... Alba

Martedì 25 marzo
00:09 ... ISS in assetto
00:13 ... Mezzodì
00:21 ... Pannelli lato americano in configurazione di distacco
00:44 ... Tramonto

00:56 ... Separazione

00:58 ... ISS mantiene l’assetto
01:01 ... Distanza: 15 metri; spinta -X
01:03 ... Distanza: 25 metri;
01:13 ... Alba
01:25 ... Distanza: 200 metri; inizio rotazione attorno la ISS
01:34 ... Distanza: 300 metri
01:36 ... Shuttle sopra la ISS
01:40 ... ISS in assetto TEA
01:44 ... Mezzodì
01:48 ... Shuttle di fianco alla ISS
01:59 ... Shuttle sotto la ISS
02:11 ... Spinta di separazione n°1
02:15 ... Tramonto
02:39 ... Spinta di separazione n°2
02:45 ... Alba

TEA = Torque Equilibrium Attitude – assetto ottimizzato per minima spinta torcente dai giroscopi

Il "semplicissimo" SARJ, il giunto difettoso della rotazione pannelli solari...

domenica 23 marzo 2008

STS-123 News 25.

La quinta ed ultima EVA è durata 6 ore e 2 minuti ed è stata completata completando tutte le operazioni previste.
- Spostato l’OBSS da Endeavour alla Truss S1 della ISS.
- Messe le alimentazioni e le coperture all’OBSS.
- Montati i pallet degli esperimenti MISSE-6 su Columbus.
- Messe le coperture agli agganci del modulo giapponese.
- Verificato per l’ennesima volta il giunto SARJ dei pannelli solari.

Le informazioni inviate a Terra dopo la scansione con l’OBSS hanno certificato che lo scudo termico è in ottime condizioni e quindi Endeavour è a posto per affrontare il rientro.

STS-123 Flight Day 14.

Quattordicesimo giorno di missione.

Domenica 23 marzo
197 ... 17:28 ... Risveglio equipaggi
198 ... 18:58 ... Equipaggi in libertà
201 ... 23:30 ... Briefing di Missione

Lunedì 24 marzo
202 ... 00:03 ... Pranzo ISS
202 ... 01:18 ... Pranzo STS
203 ... 02:18 ... Spostamento materiali ISS/Endeavour
204 ... 03:48 ... Revisione procedure separazione
205 ... 04:18 ... Conferenza stampa ad equipaggi congiunti
205 ... 04:58 ... Foto di rito
206 ... 06:43 ... Attivazione Rigex
207 ... 08:13 ... ISS inizio periodo di sonno
207 ... 08:43 ... STS inizio periodo di sonno
orbita . ora italiana . operazione

RIGEX = Rigidized Inflatable Get-Away-Special Experiment
- Esperimento sui componenti orbitali gonfiabili.

sabato 22 marzo 2008

STS-123 News 24.

Tutto OK anche nel 12° giorno di missione che ha visto il controllo approfondito dello scudo termico di Endeavour.
Nonostante le piccole difficoltà dovute alla vicinanza alle strutture della ISS, il controllo è stato completato e tutti i dati inviati a terra per l’analisi.

A questo punto si può smontare il braccio di verifica dalle Shuttle e fissarlo alla struttura della ISS per la prossima missione. Sarà un compito degli astronauti nella EVA-5 che partirà fra poco. È un lavoro delicato perché occorre evitare che il OBSS rimanga senza alimentazione per molto tempo, cosa che potrebbe danneggiare gli strumenti a causa delle basse temperature. Ci sono però i margini per lavorare tranquillamente.

A bordo della ISS è stato installato un tubo per migliorare il ricircolo dell’aria fra i vari ambienti. Questa modifica ricorda la vecchia stazione russa MIR che era piena di questi tubi che spostavano l’aria attraverso i vari moduli.
È stato anche eseguito uno spostamento di rack fra i vari moduli della ISS: sembrava un vero e proprio trasloco…

STS-123 Flight Day 13.

Tredicesimo giorno di volo.

Sabato 22 marzo
181... 17:28 ...Risveglio equipaggi.
182... 18:08 ...EVA-5: aumento pressione a 1 bar/igiene personale
182... 18:58 ...EVA-5: diminuzione pressione a 0,7 bar
182... 19:28 ...EVA-5: preparazione
182... 19:28 ...Preparazione SSRMS per EVA-5
183... 20:48 ...EVA-5: pulizia tute
184... 21:03 ...EVA-5: prerespirazione tute
184... 21:53 ...EVA-5: depressurizzazione compartimento stagno
185... 22:23 ...EVA-5: tute su alimentazione indipendente
185... 23:28 ...EVA-5: uscita
185... 23:33 ...SSRMS aggancia OBSS
185... 23:48 ...EVA-5: impostazione

Domenica 23 marzo
185... 00:03 ...SRMS rilascia OBSS
185... 00:08 ...EVA-5: installazione OBSS KAU
185... 00:18 ...OBSS al controllo EVA
186... 01:28 ...Pasto equipaggi
186... 01:43 ...EVA-5: OBSS sistemato
187... 02:58 ...EVA-5: installazione Trundle bearing assembly No. 5
188... 03:13 ...EVA-5 (EV1): coperture JLP
188... 03:13 ...EVA-5 (EV2): N2 PRT/nadir ACBM LL
189... 04:08 ...EVA-5: termine
189... 04:33 ...EVA-5: ingresso
189... 04:53 ...EVA-5: pressurizzazione compartimento stagno
190... 05:28 ...Spegnimento SRMS
190... 06:30 ...Briefing di missione
192... 08:58 ...ISS inizio periodo di sonno
192... 09:28 ...STS inizio periodo di sonno

Orbita .. ora italiana .. operazione.

venerdì 21 marzo 2008

STS-125 News 2.

La STS-123 è a buon punto e la STS-124 è ancora prevista stabilmente per il 25 maggio.
Purtroppo però stanno addensandosi nubi sulle seguenti missioni.
Già per la STS-125, quella destinata al telescopio spaziale Hubble, potrebbe subire dei ritardi.
Il motivo sono i serbatoi esterni.
Dal disastro del Columbia nel 2003 sono stati eseguiti diversi miglioramenti nella costruzione degli ET, l’ultimo dei quali riguarda i connettori dei sensori ECO, problema risolto nella scorsa missione.
L’ET-126 utilizzato per la STS-123 (quella dell'Endeavour in corso) era l’ultimo dei serbatoi già costruiti all’epoca del disastro e quindi aveva ricevuto dei semplici aggiornamenti.
Il prossimo, che dovrebbe giungere al Kennedy Space Center in questi giorni, è l’ET-128 che risulta così il primo della nuova serie modificata.
I cambiamenti riguardano le coperture isolanti delle sporgenze e le staffe di supporto in titanio per le linee di alimentazione dell’ossigeno liquido.
Entrambe le modifiche riguardano zone passibili di distacco di parti della schiuma isolante.

Un sovraccarico di lavoro nello stabilimento di Michoud ha ritardato la realizzazione dei vari ET ed ora la necessità di avere la missione di soccorso pronta per il volo di servizio per Hubble procura qualche grattacapo.
Il problema è che l’ET-127 per la STS-125 è necessario per ovvie ragioni, ma serve anche l’ET-129 per una eventuale STS-326, missione di soccorso per l’Atlantis se rimanesse danneggiato durante il decollo.
E data la natura della missione Hubble, senza il “porto sicuro” della ISS, la possibile STS-326 deve essere pronta in rampa al decollo di STS-125.

Per questo motivo il ritardo prospettato per la consegna dell’ET-129 (si parla di fine estate) potrebbe comportare lo slittamento della missione Atlantis a ottobre.

Un possibile ritardo nella consegna dell’ET-127 per una eventuale STS-325 (di supporto a Discovery) è tollerabile in quanto, la ISS come “porto sicuro”, ha un’autonomia di oltre tre mesi con gli equipaggi congiunti (quindi 10 persone) e quindi si riuscirebbero a compensare ritardi notevoli.

Il lancio di STS-125 rimane comunque fissato per il 28 agosto, anche perché sarebbe importante mantenere le tempistiche del programma.
Ricordo che sono previsti altri 4 lanci quest’anno (maggio, agosto, ottobre e dicembre), 4 lanci nel 2009 e fino a 3 nel 2010.
Dalla Lockeed dicono che superate queste prime difficoltà la produzione viaggerà più spedita nel 2009 e nel 2010.

L’ET-128 è partito giovedì scorso dalla Michoud Assembly Facility della Lockheed Martin a New Orleans per raggiungere con la chiatta di trasporto Pegasus (dopo un viaggio di quasi 1'500 km) il porto del Kennedy Space Center in Florida.

STS-123 News 23.

Andata a buon fine anche la quarta EVA.
Durata 6 ore e 24 minuti, la passeggiata verteva principalmente sul test del T-RAD, che permette di riparare danni allo scudo termico della navetta.
Il tutto è stato eseguito, ovviamente, su dei provini preparati a terra che simulavano diversi danni alle piastrelle del rivestimento dello Shuttle.
Una volta tornati a Terra verranno sottoposti a tutti i test di simulazione delle condizioni di rientro atmosferico, che permetteranno di valutare la resistenza del materiale, chiamato STA-54.
Nella camera a vuoto della NASA sono già state fatte tutte le prove possibili, ma mancava quella in microgravità in quanto l’unione dei due componenti che generano il prodotto finale produce delle bolle di gas che a Terra tendono a risalire, mentre in orbita portano il materiale a “lievitare” come un panino nel forno di cottura.
L’abilità degli astronauti sarà stata quella di ottimizzare la distribuzione del materiale nonostante questo curioso comportamento.
Ci faranno sapere i risultati dei test che finora sono andati a buon fine.

Hanno anche risistemato le alimentazioni ai giroscopi della stazione, ma un connettore non ha voluto saperne di staccarsi. È stato reputato preferibile lasciarlo nella posizione in cui si trova e verrà riposizionato in una prossima EVA. Non era così importante: passava l’alimentazione di uno dei 4 giroscopi su indipendente per mantenere la ridondanza di 4, ma con 3 si sta già più che tranquilli.
Sembrano hamburger, ma sono i campioni per i test di riparazione dello scudo termico!

5000...

... diconsi cinquemila contatti!

:)

STS-123 Flight Day 12.

Dodicesimo giorno di missione.

166 ... 18:28 ... Risveglio equipaggi
168 ... 21:03 ... OBSS: verifica ala di destra
169 ... 22:28 ... Trasferimento esperimenti Rack 3
170 ... 23:33 ... Pasto equipaggi
170 ... 23:43 ... Trasmissione a terra LDRI
170 ... 00:43 ... OBSS: verifica scudo del muso
170 ... 00:43 ... Praparazione OBSS KAU
171 ... 02:13 ... OBSS: verifica ala di sinistra
172 ... 03:23 ... EVA-5: preparazione utensili
172 ... 04:00 ... Briefing di Missione
173 ... 04:13 ... trasmissione dati LDRI
173 ... 04:18 ... preparazione compartimento stagno
174 ... 05:58 ... EVA-5: ripasso procedure
174 ... 06:58 ... Mobile Transporter si sposta sul Worksite 6
175 ... 07:43 ... EVA-5: inizio preparazione fisica
175 ... 08:33 ... EVA-5: diminuzione pressione a 0,7 bar
176 ... 08:58 ... ISS inizio periodo di sonno
176 ... 09:28 ... STS inizio periodo di sonno

Nota.
KAU è il sistema che mantiene alimentato l’OBSS durante il periodo in cui rimane depositato sulla ISS (attualmente deve restare sulla ISS perché, come già detto, con il trasporto di Kibo non c’è posto a bordo del Discovery), agganciato all’OSE. È necessario in quanto gli strumenti dell’OBSS soffrono le basse temperature dello spazio e quindi l’alimentazione continua impedisce danni ai sofisticati strumenti, fra cui c’è anche l’LDRI.

KAU = Keep Alive Umbilical – alimentazione di sostegno per OBSS
OSE = Orbital Support Equipment – supporto orbitale
LDRI = Laser Dynamic Range Imager – scanner laser per lo scudo termico

Un astronauta si "tuffa" nel compartimento stagno...

giovedì 20 marzo 2008

STS-123 News 22.

Giornata tranquilla, la decima, basata principalmente sul relax per i componenti dell’equipaggio.

Piccolo problema rilevato su Dextre durante gli ultimi test eseguiti prima del “rimessaggio”: un giunto reagisce al contrario rispetto ai comandi inviati.
Non è un problema, infatti sarà sufficiente invertire i comandi software per l’azionamento. La riprogrammazione verrà eseguita senza fretta, anche perché Dextre rimarrà fermo fino alla prossima missione Shuttle.

Grande importanza avrà domani il collaudo delle procedure di riparazione dello scudo termico della navetta, soprattutto per la missione verso Hubble di quest’estate.
L’interfaccia grafica di comando di Dextre.

STS-123 Flight Day 11.

Undicesimo giorno di volo.

Giovedì 20 marzo
150...18:28 ...risveglio equipaggi
151...19:13 ...EVA-4: ripresa preparazione
151...19:28 ...EVA-4: aumento pressione a 1 bar/igiene personale
152...20:03 ...EVA-4: diminuzione pressione a 0,7 bar
152...20:23 ...EVA-4: preparazione
153...21:53 ...EVA-4: pulizia tute
153...22:08 ...EVA-4: prerespirazione tute
154...22:58 ...EVA-4: depressurizzazione compartimento stagno
154...23:28 ...EVA-4: tute su alimentazione indipendente
154...23:33 ...EVA-4: uscita
154...23:53 ...EVA-4: preparazione
154...23:58 ...EVA-4: (EV1): RPCM R&R
154...23:58 ...EVA-4: (EV2): pannello connessioni

Venerdì 21 marzo
155...00:28 ...EVA-4: T-RAD preparazione punto di lavoro
155...01:48 ...EVA-4: T-RAD DTO
156...03:33 ...EVA-4: sistemazione utensili
157...04:38 ...EVA-4: termine (riporre TSA)
158...05:38 ...EVA-4: ingresso
158...05:58 ...EVA-4: pressurizzazione compartimento stagno
158...06:13 ...Sistemazione tute
159...07:23 ...Spostamento SSRMS da HARMONY a MBS
159...08:00 ...Briefing di missione
161...09:58 ...ISS inizio periodo di sonno
161...10:28 ...STS inizio periodo di sonno

RPCM = Remote Power Control Module – controllo remoto alimentazioni
Dextre con le mani sui fianchi...

Equinozio.

Quest'anno l'equinozio di primavera è un po' anticipato grazie al fatto che il 2008 è bisestile.
Quindi la primavera (per il nostro emisfero, mentre per quello australe sarà l'autunno) inizia giovedì 20 marzo.
Per la precisione il Sole attraverserà il punto gamma (l'intersezione dell'eclittica con l'equatore celeste) in modo ascendente esattamente alle 6:48 del 20 marzo.

Buona primavera a tutti...

mercoledì 19 marzo 2008

STS-123 News 21.

Reboost eseguito ieri con i motori di manovra di Endeavour. La risalita di quota è stata di circa 500 metri.

Il problema di acqua dispersa sullo Shuttle pare rientrato dopo che gli astronauti hanno messo degli asciugamani nel vano dove passano i condotti del recupero di calore: sono rimasti asciutti e quindi pare che fosse solo condensa. E' da chiarire se è stato causata da un problema (minimo) alla climatizzazione che possa aver lasciato un tasso di umidità superiore al dovuto, da qui la condensa.

Dextre è arrivato alla sua 'casa' dove stazionerà fra un lavoro e l'altro.
Il suo pallet di trasporto è stato riposto nella stiva della navetta.

Verrà eseguito un secondo tentativo di posizionamento per MISSE-6 rinunciando alla sostituzione del cuscinetto di supporto del giunto dei pannelli solari.
E' stato reputato più importante la sistemazione degli esperimenti per evitare di doverli riportare a terra: il cuscinetto di ricambio verrà lasciato sulla Stazione e si occuperanno della sostituzione i membri dell'equipaggio ISS dopo la partenza dello Shuttle.

I lavori sono in anticipo sul programma e quindi gli equipaggi si meritano un po' di riposo: fra il FD9 e FD10 ci sono diverse ore di franchigia...

STS-123 Flight Day 10.

Decimo giorno di missione.

Mercoledì 19 marzo
135... 18:28 Risveglio equipaggi
135... 19:58 ISS equipaggio in libertà
136... 21:28 STS equipaggio in libertà

Giovedì 20 marzo
138... 00:08 Conferenza stampa JAXA
140... 02:08 Conferenza ad equipaggi congiunti
140... 02:28 Pranzo equipaggi
141... 04:00 Briefing di missione
141... 04:13 Preparazione T-RAD
142... 04:58 EVA-4: configurazione attrezzi
143... 06:28 EVA-4: ripasso procedure
144... 08:43 EVA-4: inizio preparazione fisica
144... 09:38 EVA-1: diminuzione pressione a 0,7 bar
145... 09:58 ISS inizio periodo di sonno
145... 10:28 STS inizio periodo di sonno

T-RAD = Tile Repair Ablator Dispenser – attrezzatura riparazione scudo termico

Arthur C. Clarke ci ha lasciato.

Sir Arthur Charles Clarke (Minehead, 16 dicembre 1917 – Colombo, 19 marzo 2008) è stato un autore di fantascienza e inventore britannico.

Clarke è noto per il suo romanzo '2001: Odissea nello spazio'.
Ispirato al racconto breve La sentinella (The Sentinel) dello stesso Clarke, il romanzo è in realtà cresciuto assieme alla sceneggiatura del film omonimo realizzato con il regista Stanley Kubrick.

Clarke ha però scritto moltissimi libri e oltre alla saga di 2001, nominiamo anche la serie di Rama, che alcuni considerano come una sorta di seguito di 2001.
Anche un asteroide (4923 Clarke) è stato battezzato così in suo onore.

È stato un autore di fantascienza hard o "classica", dato che la principale caratteristica dei suoi romanzi è stata l'attenzione per la verosimiglianza scientifica.

Una delle sue più conosciute idee è stata l'invenzione del satellite geostazionario, cioè quell'intuizione secondo la quale alzando l'orbita, il tempo per percorrerla aumenta: se ci portiamo su un'orbita posta ad una particolare altezza il satellite ruoterà in sincrono con la Terra sottostante.
Detto questo, passare a capire che un satellite geosincrono è l'ideale per le telecomunicazioni è stato tutt'uno.
Questo concetto lo espose in un articolo scientifico dal titolo 'Can Rocket Stations Give Worldwide Radio Coverage?' ("Possono le stazioni razzo fornire una copertura radio mondiale?") che venne pubblicato su Wireless World nell'ottobre del 1945.
Per questo motivo, in suo onore, l'orbita geostazionaria è oggi anche conosciuta come orbita Clarke o fascia di Clarke.
Foto Wikipedia.

Vanguard I: 50 anni nello spazio.

Il Vanguard I, il più duraturo satellite artificiale, ha compiuto 50 anni in orbita il 17 marzo scorso.
Progettato dal Jet Propulsion Laboratory, costruito dal Naval Research Laboratory e lanciato da Cape Canaveral, Florida, nel 1958 ha già compiuto 197'845 orbite e percorso 9,46 miliardi di chilometri.
Fu il primo satellite ad energia solare e fu il secondo messo in orbita dagli USA. Le celle solari gli hanno permesso di funzionare per sette anni, quando le batterie che alimentavano un altro strumento durarono circa una ventina di giorni.
Benché le comunicazioni con Terra si interruppero nel 1964, Vanguard I ha continuato a servire la comunità scientifica.
Infatti viene continuamente monitorato e permette di studiare le caratteristiche del campo gravitazionale terrestre, dell’atmosfera ed in particolare della densità residua ad alta quota
I predecessori furono i due Sputnik e l’Explorer I, rientrati in atmosfera pochi mesi dopo il lancio.
Vanguard I è nato come parte dei programmi scientifici in occasione dell’Anno Geofisico Internazionale e della sua costruzione venne incaricata la Naval Research Laboratory (NRL). Il progetto rimase quindi sotto il comando della marina e con il controllo del dipartimento della difesa americano.
Nel tardo 1958, la responsabilità del progetto è passata alla NASA che creò il nucleo del Goddard Space Flight Center.
Vanguard raggiunse il 100% degli obiettivi scientifici fornendo una enorme massa di dati.

Attualmente è ancora in orbita e continua a stupirci con la sua tenacia e con le informazioni che riesce ancora a darci...

martedì 18 marzo 2008

ATV-1 News 8.

Oggi l’ATV-1 ha superato la ISS: dato che è rimasto ad una quota inferiore (circa 25 km al disotto della ISS che è a 340 km) ha una velocità orbitale maggiore.
Domani, 19 marzo, arriverà al punto orbitale di attesa previsto, in anticipo di circa 2000 km e quindi risalirà per rimanere sincrono con la stazione.
Resterà lì fino all’atterraggio di Endeavour e si avvicinerà il 29 marzo per l’avvio dei nuovi demo-day e l’attracco finale.
Un'immagine del passaggio: ATV-1 è il trattino bianco in basso al centro...

STS-123 News 20.

L’ottavo giorno ha visto il completamento dell’assemblaggio di Dextre. Il robot che pesa 1540 kg è un attrezzo che riuscirà ad avere un'altissima precisione d'uso e potrà eseguire operazioni all'esterno sollevando gli astronauti da diversi lavori che avrebbero necessità di essere eseguiti di persona.
Durante la EVA-3 (durata 6h e 53m) non si è potuto fissare il gruppo di esperimenti MISSE-6 al Columbus che in conseguenza di ciò sono stati riportati nella stiva di Endeavour. Si deciderà in seguito se riprovare il fissaggio. Gli astronauti, dopo aver tribolato parecchio, hanno consigliato, bonariamente, a Terra di migliorare il controllo di qualità: hanno visto diversi trucioli di metallo che uscivano dai supporti...

Un piccolo problema è stato rilevato nel ponte inferiore dello Shuttle: sono state rilevate delle gocce d’acqua libere. Pare che sia soltanto della condensa proveniente dal circuito di raffreddamento. Gli astronauti hanno asciugato tutto e terranno ovviamente tutto sotto controllo.

Altro piccolo problema rilevato ai sensori del braccio di controllo dello scudo termico (OBSS) che risultano leggermente disallineati. Nulla che non possa comunque essere compensato in fase di utilizzo.

Ancora un problema: una piccola perdita ad un serbatoio di idrazina. Anche questo non è preoccupante in quanto ogni volta che è successo, la falla è stata otturata dal propellente stesso, che uscendo è congelato.

STS-123 Flight Day 9.

Nono giorno di missione.

Martedì 18 marzo
120 ... 19:28 ... risveglio equipaggi
120 ... 21:28 ... ISS conferenza planning giornaliera
121 ... 21:43 ... SPDM braccio 1 a riposo
121 ... 22:43 ... SPDM braccio 2 a riposo
121 ... 23:23 ... allestimento modulo giapponese
122 ... 23:43 ... rotazione SPDM
122 ... 23:53 ... SPDM a riposo

Mercoledì 19 marzo
122 ... 00:53 ... pasto equipaggi
123 ... 01:30 ... briefing di missione
123 ... 02:03 ... SSRMS rilascia SPDM
124 ... 02:08 ... aggancio SLP
124 ... 02:18 ... scambio tute per EVA e riconfigurazione
124 ... 02:53 ... rilascio SLP POA
125 ... 03:08 ... copertura SLP
126 ... 04:38 ... rilascio SLP
126 ... 04:53 ... spostamento SSRMS dal node 2 all’MBS
126 ... 05:28 ... equipaggi in libertà
127 ... 06:13 ... SPDM attivato sul Destiny
127 ... 06:23 ... rilascio SPDM
127 ... 06:28 ... SSRMS sgancio dal nodo 2
127 ... 06:38 ... SSRMS traslazione
127 ... 06:43 ... SPDM verso TRAD
129 ... 09:58 ... ISS inizio periodo di sonno
129 ... 10:28 ... STS inizio periodo di sonno
Orbita . Ora italiana . Operazione

MBS = MRSBS = Mobile Remote Servicer Base System – base aggancio braccio ISS
TRAD = Tools for Rendezvous And Docking – attrezzi per rendezvous e docking
SLP = SpaceLab Pallet
Il posizionamento finale di Dextre sulla ISS.

lunedì 17 marzo 2008

STS-123 News 19.

Il settimo giorno di missione è iniziato con 17 minuti in più di sonno per gli astronauti: questo perchè hanno un certo vantaggio sul programma e perchè sono reduci da una giornata molto faticosa.

Tutti i collaudi eseguiti su Dextre sono andati a buon fine tranne uno che è semplicemente un leggero difetto di precisione che ritornerà nei range con l’uso.
Le prove hanno riguardato le varie articolazioni (in tutto sono 14, sette per braccio) e più che i movimenti in sé, hanno collaudato i sistemi di frenatura degli snodi. Infatti è importante che ogni snodo si muova solo e soltanto se il freno è rilasciato.

Intanto l'ottavo giorno è già iniziato e stanno per uscire per la EVA-3, la centosettesima dall'inizio della costruzione della ISS nel 1998...

STS-123 Flight Day 8.

Ottavo giorno di volo

Lunedì 17 marzo
104 ... 19:28 ... Risveglio equipaggi
104 ... 20:08 ... EVA-3: aumento pressione a 1 bar/igiene personale
104 ... 20:53 ... EVA-3: diminuzione pressione a 0,7 bar
105 ... 21:18 ... EVA-3: preparazione
106 ... 22:48 ... EVA-3: pulizia tute
106 ... 22:58 ... attivazione SSRMS
106 ... 23:03 ... EVA-3: prerespirazione tute
107 ... 23:53 ... EVA-3: depressurizzazione compartimento stagno

Martedì 18 marzo
107 ... 00:23 ... EVA-3: tute su alimentazione indipendente
107 ... 00:28 ... EVA-3: uscita
108 ... 00:48 ... EVA-3: preparazione
108 ... 00:58 ... EVA-3 (Behnken): rimozione/installazione OTP/THA
108 ... 01:08 ... EVA-3 (Linnehan): rimozione/installazione OTP/THA
109 ... 02:23 ... EVA-3 (Behnken): ripulitura SLP
109 ... 02:23 ... EVA-3 (Linnehan): rimozione copertura braccio 2 EP
109 ... 02:53 ... EVA-3 (Linnehan): Trasferimento MISSE-6 LWAPA
109 ... 03:23 ... Allestimento modulo giapponese
109 ... 03:38 ... EVA-3 (Behnken): installazione CLPA
110 ... 03:53 ... EVA-3 (Linnehan): trasferimento giunto di scrota su ESP-2
110 ... 04:18 ... EVA-3 (Behnken): posizionamento MISSE PEC
110 ... 04:38 ... EVA-3 (Linnehan): trasferimento DCSU 1 su ESP-2
111 ... 05:23 ... EVA-3 (Linnehan): trasferimento DCSU 2 su ESP-2
111 ... 06:08 ... EVA-3: termine
111 ... 06:28 ... manovra di aggancio SSRMS SPDM
111 ... 06:28 ... EVA-3: ingresso
111 ... 06:53 ... EVA-3: pressurizzazione compartimento stagno
112 ... 07:13 ... SSRMS aggancia SPDM
112 ... 07:28 ... Sistemazione tute
113 ... 08:23 ... Rilascio SPDM
113 ... 08:30 ... Briefing di missione
113 ... 08:38 ... Parcheggio notturno SPDM
114 ... 10:58 ... ISS inizio periodo di sonno
114 ... 11:28 ... STS inizio periodo di sonno

MISSE-6 = Materials ISS Experiment 6 – Esperimento sui materiali (Columbus)
LWAPA = Light-Weight Adaptor Plate Assembly – gruppo di sostegno per esperimenti (Columbus)
DCSU = Direct Current Switching Unit - unità controllate in corrente continua
CLPA = Camera Light Pan & Tilt Assembly – telecamera comandata a distanza
OTP/THA = ORU Tool Platform/Tool Holder Assembly – contenitore di attrezzi

domenica 16 marzo 2008

Lancio Zenith.

Domani 17 marzo è previsto il lancio di un vettore Zenith 3SL dalla Piattaforma di lancio Odyssey posta nell'Oceano Pacifico.
La finestra di lancio sarà fra le 23:49 di lunedì e le 00:47 di martedì, ora italiana.
Le coordinate della rampa di lancio sono 154° ovest e 0° nord, quindi esattamente sull'equatore terrestre.
Porterà in orbita geostazionaria (36'000 km di quota a 99,2° ovest) il satellite DirecTV 11 (dal peso di 5923 kg), costruito dalla Boeing, che effettuerà la diffusione diretta al pubblico dei canali HDTV della paytv DirecTV e la sua copertura sarà per l'America settentrionale.

Lancio in diretta sul sito Sea Launch.



Aggiornamento.
Lancio rinviato a non prima di mercoledì 19 per problemi tecnici sorti durante il termine del countdown.

Aggiornamento.
Lancio perfettamente riuscito alle 15:48 locali (23:48 in Italia) del 19 marzo.
L'apogeo previsto di 36'482 km è stato mancato di soli 2,4 km, soprattuto considerando che la tolleranza era di +/- 103 km!
Foto Sea-Launch.

STS-123 News 18.

La seconda EVA è terminata con qualche problemino, ma è stata comunque un successo.
La passeggiata di 7 ore e 8 minuti ha avuto alcuni ritardi a causa di un paio di viti ad espansione che assicuravano le braccia di Dextre al pallet di trasporto: gli astronauti hanno dovuto fare una fatica notevole, fino ad avere il respiro affannoso di chi ha dovuto fare molto sforzo fisico e nelle tute da EVA non è la cosa più simpatica che possa accadere…
Altra fonte di fatica è stata data dalla massa dei vari pezzi da spostare: gli astronauti non si aspettavano che fossero così pesanti.
“Accidenti” ha detto uno di loro “ha una massa che non mi aspettavo. Una volta partito è proprio difficile da fermare!”.
E in effetti sono due braccia da 350 kg ciascuna: anche se il peso non c’è, la massa e quindi l’inerzia sì!
Uscito dal compartimento stagno, Linnehan (che era alla sua quinta passeggiata) aveva ancora voglia di scherzare ed ha detto: “Faceva effetto avere alle spalle il signor Roboto, bianco, che si stagliava sul cielo nero, che ha anche sembianze vagamente umane, ma è altissimo…”
“Parlavi di Foreman?” gli chiede Johnson…
“Sì, assomiglia a Dextre, ma mi fa più paura…”

Lo Shuttle continua ad essere in perfette condizioni, tranne per il piccolo problema all’APU-1 (Auxiliary Power Unit 1) che ha una piccola perdita nel serbatoio dell’Azoto. Viene tenuto comunque sotto controllo, ma pare molto simile ad altre missioni, come la STS-121, quando una similare perdita di pressione non ha comportato nessun tipo di problema.

STS-123 Flight Day 7.

Settimo giorno di volo.

domenica 16 marzo
88 ... 20:28 ... Risveglio equipaggi
89 ... 21:58 ... Conferenza stampa JAXA
89 ... 22:18 ... Programma del giorno ISS
90 ... 22:43 ... Test braccio 1
90 ... 23:43 ... Test braccio 2

Lunedì 17 marzo
91 ... 00:03 ... Ripresa trasferimento materiali Endeavour/Iss
91 ... 00:48 ... Ripresa allestimento JLP
92 ... 01:48 ... Scambio tute
92 ... 02:18 ... Pasto equipaggi riuniti
93 ... 03:18 ... Conferenza stampa
93 ... 03:38 ... Ripresa allestimento JLP
94 ... 03:53 ... EVA-3: preparazione
94 ... 04:00 ... Briefing di missione
95 ... 04:48 ... SPDM: braccio 1 a riposo
95 ... 05:58 ... Preparazione compartimento stagno
98 ... 08:28 ... EVA-3: ripasso procedure
98 ... 09:43 ... EVA-3: prosecuzione preparazione
98 ... 10:38 ... EVA-3: riduzione pressione compartimento stagno a 0,7 bar
99 ... 10:58 ... ISS inizio periodo di sonno
99 ... 11:28 ... STS inizio periodo di sonno

sabato 15 marzo 2008

STS-123 News 17.

Il collegamento di Dextre direttamente al braccio della stazione ha dato i suoi frutti: l'accensione è avvenuta perfettamente e come da copione.
Pare che il problema fosse proprio nel pallet di trasporto che non aveva il terminatore del cablaggio di rete.
Il manipolatore è quindi pronto per il completamento del montaggio.

Lo scudo termico di Endeavour è stato dichiarato OK per il rientro quindi tutti i dubbi sui vari possibili danni da impatto sono stati fugati dalle verifiche a Terra.

Il modulo logistico giapponese è stato attivato, aperto e gli astronauti hanno fatto la prima entrata (con le solite maschere per evitare i pericoli degli eventuali residui di lavorazione che 'svolazzano' arrivati in microgravità). Ora agli astronauti rimane da attivare tutte le parti del modulo.

STS-123 Flight day 6.

Programma del sesto giorno di volo.

Sabato 15 marzo
Orbita. Ora italiana.. Operazione
73 ... 20:28 ... Risveglio equipaggi
73 ... 21:08 ... EVA-2: aumento pressione a 1 bar/igiene personale
74 ... 21:53 ... EVA-2: diminuzione pressione a 0,7 bar
74 ... 22:18 ... EVA-2: preparazione
75 ... 23:23 ... Allestimento JLP
75 ... 23:48 ... EVA-2: pulizia tute

Domenica 16 marzo
75 ... 00:03 ... EVA-2: precarica tute
75 ... 00:08 ... SSRMS attivazione
76 ... 00:53 ... EVA-2: depressurizzazione
76 ... 01:23 ... EVA-2: tute su alimentazione indipendente
76 ... 01:28 ... EVA-2: uscita
76 ... 01:48 ... EVA-2: preparazione
76 ... 02:08 ... EVA-2: SPDM preparazione braccio 1
77 ... 03:38 ... EVA-2: SPDM preparazione braccio 1
77 ... 04:38 ... EVA-2: SPDM installazione braccia
79 ... 06:28 ... EVA-2 (EV2): rimozione coperture SLP
79 ... 06:28 ... EVA-2 (EV1): rimozione coperture SPDM
80 ... 07:38 ... EVA-2: termine
80 ... 08:08 ... EVA-2: ingresso
80 ... 08:28 ... EVA-2: ripressurizzazione
81 ... 08:43 ... Sistemazione tute
82 ... 10:30 ... Briefing di missione
83 ... 11:58 ... ISS inizio periodo di sonno
83 ... 12:28 ... STS inizio periodo di sonno

SPDM = Special Purpose Dexterous Manipulator

Lancio fallito.

No, non sto parlando del Delta II, ma di un Proton-M russo che avrebbe dovuto portare in orbita geostazionaria (36'000 km) il satellite americano per telecomunicazioni Americom AMC-14 costruito da Lockheed Martin.
L'upper stage Breeze-M (lo stadio superiore, quello che esegue il trasferimento orbitale verso l'orbita geostazionaria) ha avuto un difetto di spinta e si è fermato a 28'000 km di quota.
Il lancio è avvenuto alle 00:18 italiane di stanotte dal cosmodromo di Baikonur che la Russia "affitta" ormai da tempo per le missioni commerciali ed il guasto si è verificato alle 00:28.
Il satellite è comunque perfettamente funzionante, ma purtroppo totalmente inutilizzabile dalla posizione in cui è giunto. Era previsto che servisse il Nord America con copertura di telecomunicazioni per almeno 15 anni. Ora il suo destino è nelle mani del committente, la SES Americom per la EchoStar Corporation.
E' un brutto colpo per la ILS (International Launch Services) società russo-americana che gestisce i lanci commeciali privati di vettori Proton-M ed è di proprietà di Khrunichev Center, RSC Energia e Space Transport Inc.
Questo fallimento porterà ad un aggravio immediato nei costi di lancio a causa dell'ovvio aumento di prezzo delle coperture assicurative necessarie in ogni lancio.
Il Proton ha finora eseguito 45 lanci e ne sono falliti 5, mentre su 22 lanci del Breeze-M questo è il terzo fallimento.
Non è più un vettore così affidabile, infatti le percentuali di successo del Proton scendono e ora è meno sicuro di Ariane 5, Zenit 3SL, H-2A, Atlas 5, e CZ-3.
Nell'upper stage, che si è ormai separato dal satellite, sarebbero rimaste 16 tonnellate di idrazina a causa dell'accensione incompleta, ma dicono che non ci sono pericoli perchè in caso di rientro in atmosfera si distruggerebbe tutto.

venerdì 14 marzo 2008

Lancio Delta II.

Pronto per il lancio il sesto satellite GPS II-R-M di Lockheed Martin.
Domani, 15 marzo, da Cape Canaveral Air Force Station, Launch Complex 17A verrà lanciato il razzo Delta II che porterà in orbita il sesto degli otto satelliti GPS IIR-M ammodernati da Lockheed Martin Navigation Systems per conto dell’USAF.
I GPS IIR-M hanno un’antenna più moderna che invia a terra segnali più potenti, due nuovi segnali militari di precisione, maggiori capacità di cifratura e anti-interferenza, più un secondo segnale civile che permetterà l’uso aperto su una frequenza separata.
Lockheed partecipa alla gara multimiliardaria per il GPS Block III di terza generazione che l’USAF dovrebbe aggiudicare nel corso del 2008.
La finestra di lancio è compresa fra le 2:09 e le 2:23 di domattina (7:09 - 7:23 italiane).
Foto U.S. Air Force.

Aggiornamento.
Lancio eseguito alla perfezione!
Questo è stato l'80° lancio riuscito consecutivo per il vettore Delta II dal maggio 1997.
La storia di questo missile è iniziata nel 1989 e da allora ha avuto 133 successi su 135 lanci.
Foto: Stephen Clark/Spaceflight Now.

ATV-1 News 7.

Sono appena terminate le procedure delle manovre CAM (Collision Avoidance Manoeuvre - manovre anticollisione) dove l'ATV-1 ha simulato di dover evitare un urto con la ISS.
La procedura consiste nel comandare un rapido cambiamento di rotta ed il successivo passaggio nello stato "Survival" (quindi quasi inerte) dopo essersi voltato verso il Sole per massimizzare il funzionamento dei pannelli solari.
L'operazione successiva è un restart dei computer di bordo che termina con la ripresa della navigazione standard. Quest'ultima operazione giunge di solito dopo un silenzio di alcune ore necessarie ad elaborare il comando "Exit from Survival".

Tutto questo ha funzionato alla perfezione ed ora si attende l'attracco alla ISS confermato per il 3 aprile.

STS-123 News 16.

E' stata inviata al Dextre, il manipolatore canadese, la procedura modificata per l'attivazione, ma purtroppo non ha funzionato.
Gli ingegneri non si sono dati per vinti ed hanno iniziato una nuova serie di test.
Pare che il prossimo indiziato per il mancato avvio del sistema sia un cavo.
Il pallet utilizzato per portare il Dextre nella stiva di Endeavour è il MBS (mobile base system) già lanciato nel 2002 e di cui non si ha più un modello di test a terra. I tecnici pensano che il problema possa essere nella connessione che attraversa il pallet e quindi tendono a far proseguire il montaggio.
Il Dextre può sopravvivere nello spazio senza alimentazione e quindi senza riscaldatori per 100-125 ore prima di essere danneggiato dalle temperature estreme. I tecnici sono ottimisti e pensano di risolvere il problema ben prima.

La EVA-1 è andata benissimo e tutti i compiti sono stati eseguiti.
Dopo aver passato 7 ore e 1 minuto al lavoro, uno dei due astronauti, una volta rientrati nel compartimento stagno, ha esclamato
"Ragazzi... ho proprio bisogno di una bella doccia!"
E l'altro, ridendo
"Mi sa che dovrai aspettarla a lungo!".

Il modulo logistico Giapponese è già nella sua posizione definitiva, ma provvisoria. E' stato parcheggiato sul Nodo 2 in attesa che con la prossima missione arrivi Kibo, sul quale verrà agganciato definitivamente. E' quindi pronto per tutte le verifiche e nella prossima giornata verrà aperto ed allestito.

Una curiosità: guardate sul cruscotto dell'Endeavour al centro della foto.
Qualcuno dell'equipaggio ha dimenticato il suo iPod in bella mostra e dalla ISS lo hanno fotografato...
Lassù non penso ci siano problemi di ladri se si lasciano oggetti così dietro ai finestrini...